Grace Kelly – L’Apparire e l’Essere

ottobre 21, 2007 on 8:47 pm | In Amici
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Grace Kelly – L’Apparire e l’Essere
di Gabriella Leopizzi

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Grace Kelly è certo una delle icone del XX Secolo; per lei e per la sua favola sono stati versati non fiumi ma oceani di inchiostro. Nata bellissima e molto ricca, diventa in brevissimo tempo una delle Star del Cinema più famose ed amate del mondo. Con cinque films (tanti ne fece prima di ritirarsi dagli schermi), arriva anche a conquistare un Oscar, premio inseguito invano per una vita e con decine e decine di films da attori altrettanto bravi ma, forse, meno “glamour” di lei..

Poi la sua storia assume toni decisamente da favola, con tanto di Principe che abita in un bellissimo Castello a picco sul mare, in uno degli angoli più celebrati del mondo; il Principato di Monaco, da almeno un secolo paese simbolo del lusso più sofisticato e chic… Paese da operetta, dicono in molti e per una certo verso è vero o, almeno, lo era negli anni ’50 chè, adesso, grazie soprattutto a Grace Kelly ed ai suoi amici americani, è diventato uno dei centri di affari più potenti nel mondo.

Il Principe si innamora della bella Diva e la chiede in sposa; e lei parte su una nave dal suo pese lontano: Il Principe la aspetta sul molo; la prende per mano e la porta su su, per lo scalone d’onore del fantastico Palazzo.. Il lungo, candido velo da sposa, ondeggia sotto la lieve brezza profumata dell’azzurrissimo Mediterraneo.

Di solito le favole finiscono qui, con il classico “E vissero felici e contenti”. Ma la gente ama veder alimentati i propri sogni; e le tasche di giornalisti e fotografi, di direttori di rotocalchi anche.. La telenovela è così andata avanti, puntata dietro puntata, per altri 26 anni… L’amore infinito del Principe consorte.. I galà di beneficenza.. Le feste per la Croce Rossa.. I pacchi dono ai bimbi del Principato.. I figli piccoli.. I figli grandicelli.. Le marachelle dei figli… Le mattane dei figli..

Ed ecco la Strega cattiva, certo invidiosa di tanta raggiante felicità,fa morire tragicamente, ed in età ancora giovane, la Bellissima. Finisce tristemente la Fiaba.. Macchè finisce! Si chiude soltanto la prima puntata di questa Dinasty americano-europea scritta un po’ dal Destino e molto dai rotocalchi… Poi arriverà la seconda, Carolina, Stefania ed Alberto.. E siamo alle soglie della terza, con in giornali scalpitanti in linea di partenza, in impaziente attesa che i figli adolescenti di Carolina “abbiano l’età”..

Ma torniamo a Grace. Talmente ha colpito i cuori della gente questa moderna fiaba, in modo così profondo l’immagine della Principessa è entrata nell’immaginario collettivo (spodestata soltanto da Diana d’Inghilterra), che milioni di persone hanno sempre guardato a lei come all’incarnazione di tutte le virtù.

Padre Piero Pintus, monegasco e parroco di S. Maria in Lucina in Roma, portavoce di tale mondiale, venerazione propose ad un certo punto l’onore degli altari per la bionda Principessa; Santa Grace Kelly, insomma. In verità la proposta fu accolta da molti con divertito sarcasmo ed abbandonata quasi subito.. Ma tant’è…

Anche senza l’aureaola ufficiale della santità Grace ha continuato comunque, come si è già detto, ad essere venerata come una madonna, specialmente dalle generazioni più anziane… Ma chi era questa donna comunque singolare?

Grace nasce a Filadelfia (USA), terzogenita di John (origine irlandese), e di Margaret Mayer (origine tedesca). John, dopo un brillantissima passato sportivo, ripete il Mito Americano “dall’ago al milione”: dollaro su dollaro, diventa infatti ricchissimo.

Nonostante le grandi ricchezze, i Kelly sono per lungo tempo snobbati dalla “crema” di Filadefia che li considera arricchiti ed arrampicatori sociali. La famiglia vive nel lusso ma stretta in una educazione rigidamente cattolica e ferocemente conformista; educazione portata avanti con teotonica fermezza da mamma Margareth e con rigida durezza da papà John.

Il vangelo di casa, ripetuto ossessivamente (tanto che si stamperà a lettere indelebili nella mente di Grace), è che le apparenze vanno salvate, costi quel che costi, anche quando non coincidono affatto con la realtà.. Agli occhi del prossimo insomma, qualsiasi sia la situazione reale, tutto deve apparire PERFETTO. E non fu PERFETTA, esteriormente, tutta la vita di Grace, ad Holliwood e nel Principato? Non ce la hanno sempre presentata così i rotocalchi?.

Soltanto Grace farà comunque tesoro delle direttive dei genitori; le due sorelle divorzieranno infatti più di una volta ed il fratello John junior abbandonerà moglie e sei figli, per darsi ad una vita dissipata.

Grace bambina è bionda, con la pelle vellutata ed i grandi occhi azzurri di tutti i Kelly; dalla famiglia si distingue però perché non è supervitaminizzata e chiassosa ma esile, schiva, raffinata. Insomma molto più europea che yankee, sia nell’aspetto che nell’agire.Da quanto si è qui detto si può capire che la bimba cresce negli agi ma con poco calore umano attorno. Il pugno di ferro della madre soffoca subito la sua spontaneità di bambina; bambina che imparerà molto presto a nascondere pensieri e sentimenti dietro una maschera che, in seguito, le costerà l’appellativo di “Glace”.

Neanche dal padre la ragazzina ha molte gratificazioni; John non le perdona di essere nata femmina mentre lui voleva un altro maschio: ed inoltre preferisce gli altri figli più estroversi a sportivissima, a lei esile e silenziosa. Il fatto è che lei ha temperamento di artista; inizia molto presto a studiare danza e pianoforte. Ad undici anni, durante una recita scolastica, ha la folgorazione; farà l’attrice! Non per niente lo zio paterno, Walter, è uno dei più noti attori di rivista!

Intorno ai diciassette anni, spinta dalla passione per la scena ma, sicuramente, anche per sfuggire alla morsa della famiglia e della provinciale e bigotta Filadelfia, Grace chiede ed ottiene di andare a New York, per frequentare l’Accademia di Arte Drammatica. A New York studia assiduamente e, a tempo perso, fa la fotomodella. Il suo agente, che certo ha l’occhio lungo, la spinge a tentare la via del cinema: La M.G.M accetta di farle un contratto.

Grace arriva ad Hollywood scortata dalla sorella minore che la accompagna ovunque, onde scoraggiare eventuali malintenzionati e malelingue. “Sembra una suora”, diceva di lei chi la conobbe in quel periodo. In un mondo di ragazzette e ragazzotte sgomitanti, disposte proprio a tutto pur di farsi notare, Grace, con il suo contegno riservatissimo, non può passare inosservata!

La sua anticamera è comunque brevissima. Ottiene una porticina nel 1951 ma già l’anno dopo viene lanciata alla grande con “Mezzogiorno di fuoco”, lei sconosciuta ed esordiente, coprotagonista con un Divo chiamato Gary Cooper. A soli due anni di distanza, nel 1953, vice l’Oscar con “La ragazza di campagna” . Inizia così un cammino trionfale, costellato soltanto da successi clamorosi. Diventa, a tre anni dal debutto, una delle Star più famose, amate e pagate del cinema americano.

Il trionfo non intacca minimamente lo “stile Grace” che sarà imitato da milioni e milioni di donne nel mondo. Pochissimo trucco, vestiti molto semplici ma di grande sartoria,, contegno distaccato ed irreprensibile. In un mondo traboccante di scandali, divorzi, amori peccaminosi di quasi tutte le sue colleghe, lei procede a testa alta, inattaccabile roccaforte di dignità e serietà. La stampa la addita quale fulgido esempio di tutte le virtù delle donne americane: “osserva uno standard di moralità che è unico nel mondo dello spettacolo!” – si leggeva spesso negli articoli a lei dedicati.

A un certo punto, è l’Amore! Divulgato immediatamente ai quattro venti dai mass-media che tampinano la Star passo per passo. E’ Oleg Cassini, stilista di raffinatissima famiglia fiorentina. Grace lo presenta i suoi che sono troppo rozzi, troppo yankee per comprendere, lo rifiutano sdegnosamente … Grace continua a frequentarlo senza più parlare di matrimonio.

Nel 1955, all’apice della carriera, Grasce arriva a Montecarlo dove deve girare “Caccia al ladro”. Il Principe Ranieri, che regna su quel mondo di favola, sotto una tempesta di flashes le fa visitare il Palazzo. Principe che, alla fine dello stesso anno, vola a Filadelfia per chiedere la mano della Bellissima; lui sì accolto a braccia aperte! Con grande squillar di trombe (montagne di articoli zuccherosi su tutta la stampa internazionale), viene annunciato il fidanzamento.

Poiché si deve portare casse e casse di corredo, e per tenere più sulla corda le aspettative, invece di prendere l’aereo Grace si imbarca su un grande transatlantico, di quelli che ancora facevano la spola tra Europa ed America; il “Costitution”. La accompagnano tutti i Kelly, più una numerosa Corte. Sarà la traversata atlantica più propagandata del secolo. E mai arrivo in porto sarà più spettacolare e pubblicizzato di quello del “Costitution” al suo approdo a Montecarlo.

Il 19 aprile 1956, in Eurovisione e con giornali interi dedicati alla sua Favola, Grace dice sì a Ranieri.. Soltanto il matrimonio di Carlo d’Inghilterra con Diana Spencer, 25 anni dopo, supererà in visibilità l’avvenimento. E ancora oggi, anno di grazia 2003, Grace Kelly rimane l’unica ragazza americana andata sposa ad un regnante europeo. C’era stata, tanti anni addietro, l’americana Wally Sympson che aveva fatto tremare il trono d’Inghilterra.. Ma era tutta un’altra storia.

La favola continua con Grace Principessa, tutta intenta a far figli ed opere di bene. Lei e Ranieri sono ormai talmente famosi che, alla nascita della primogenita Caroline,le trasmissioni di mezzo mondo si interrompono e danno l’annuncio in diretta. Poi altri due bambini, tra cui l’Erede, Alberto. Ovviamente sono bimbi sanissimi e bellissimi! Alberto, con il crescere, non si rivelerà poi tanto perfetto, almeno dal suo punto di vista.. Più vicino ai cinquanta che ai quaranta, ancora non si decide a sposarsi ed a dare il sospirato erede: Ma questo mamma Grace, allora, non poteva prevederlo! Grace, Ranieri ed i loro figli, complici i mezzi di comunicazione, diventano la Famiglia Reale di una ideale monarchia che si stende sul mondo intero!

Il Principato diventa meta principale di frotte e frotte di turisti; moltissimi gli americani, naturalmente… Le casse del Principato scoppiano di dollari…. E quel che conta di più, richiamati dalla superpubblicità ed incentivati da sconti favolosi a livello fiscale, arrivano a Monaco anche potentissime Società imprenditoriali e finanziarie.. In maggioranza americane.

Ormai pieno di soldi, Ranieri può scalzare il potere dell’armatore Arristotele Onassis, fino a quel momento vero padrone di Manoco a livello finanziario; al suo fianco, Grace fa di tutto per allontanare anche la donna di Onassis, Maria Callas, sempre da lei fortemente osteggiata perché sfasciafamiglie e concubina dell’armatore.. Forse la ragione prima, e la più vera, della guerra alla Callas era che due Star di primissima grandezza erano troppo, per il Principato.

I figli crescono e Grace sempre lì, ad impegnarsi a fondo in tutte le opere pie o di rappresentanza del Principato. Sempre sorridente, sempre con l’aria serena, appagata, di moglie felice, di madre amorosa e di irreprensibile Principessa. A distoglierla da tanto paradiso arriva la giovinezza ribelle della figlia Caroline…. Ribelle tanto che, da scaldaletto a scaldaletto, precipita nell’orrido matrimonio con Philippe Junot, play boy molto chiacchierato, dalle attività lavorative misteriose e parecchio più grande della Princessina.

Questo matrimonio è, con tutta probabilità, una delle pochissime cocenti sconfitte nella sfolgorante vita di Grace. Non è affatto improbabile quello che, allora, si vociferava;
della speranza della Principessa di Monaco di dare la propria bellissima figlia in sposa a Carlo di Inghilterra. Da Filadelfia a Monaco, da Monaco alla Corte di Inghilterra; una ascesa niente male, per la biondissima!

Ma Carolina non sta al giuoco, e non è quindi dato sapere cosa ne avrebbe pensato il principe Carlo; l’ultimo gradino, quello più alto di tutti, Grace non potrà superarlo. Eppure, anche nelle foto dell’orribile matrimonio, la Diva sorride, naturalmente! E sistemata, anche se nel modo peggiore, l’irrequietissima Carolina, Grace non fa in tempo ad ingoiare i bocconi amari dell’irrequitissima Stefania, la “piccola di casa ” .

Alle 9.45 di un chiarissimo mattino di fine estate – il 13 settembre 1982 – la macchina su cui sono Grace e Stefanie, vola in un burrone. Mai si saprà se al volante fosse la madre o la figlia, allora minorenne. Ambedue sono estratte dai rottami in condizioni molto gravi: Stefania si riprenderà, anche se con molta fatica; Grace muore qualche ora dopo, quando gli straziati familiari decidono di far staccare la spina che la tiene in vita, ormai cadavere vivente. Il mondo intero piange il tragico finale della Bella Favola.

Nella primavera del 1988, con grande clamore viene pubblicato il libro di James Spada -“Vita segreta di una Principessa”- E’ un libro che stravolge il pubblico in quanto distrugge fin dalle radici tutta l’iconografia creata, con pazientissimo lavoro, da Grace stessa prima e dai rotocalchi poi.

Altro che simbolo della purezza per le ragazze americane! Più o meno a sedici
anni Grace, nella realtà tutt’altro che gelida, comincia la sua carriera amatoria e, da allora in poi, va a letto con una tale quantità di uomini da perdere il conto. E non basta! Ad Hollywood era nota come la più cinica dei rubamariti perché preferiva gli uomini sposati, meglio ancora se molto più grandi di lei. Per recuperare l’immagine di un padre troppo distante, dicevano i più benevoli. E sicuramente anche questa era vero.

Ebbe turbinose storie di letto, scrive sempre Spada, quasi con tutti i suoi partners cinematografici e con parecchi dei suoi registi. Con Hitchcok, che la preferiva sopra ogni altra come interprete dei suoi films, fu legata da un rapporto torbido e, da parte di lui, feticista. Sposò Ranieri senza amore ma solo spinta dall’ambizione e dal tornaconto reciproco: a Monaco si annoiava a morte e si attaccò con sempre più frequenza alla bottiglia, struggendosi nel rimpianto della sua vita ad Hollywood; l’abitudine di bere, comunque, la aveva fin da giovanissima.

Questo, in due parole, l’esplosivo contenuto del libro di Spada. Ribellione di tutti gli adoratori della Dea, ovviamente sudditi di Monaco in testa. Chissà che cosa avrà pensato il parroco romano! Spada è immediatamente paragonato ad uno sciacallo che infanga la memoria di chi non si può più difendere. Lui ribatte subito che era partito con la semplice idea di fare un libro di foto su Grace e la sua favola ma che, alla ricerca di materiale inedito, era arrivato o Don Richardson, maestro di danza di Grace adolescente.

Don aveva aperto, davanti all’esterefatto Spada, il Vaso di Pandora, rivelando che, a quattr’occhi con un uomo che per qualsiasi motivo la interessasse, la gelida Dea diventava una baccante, specie se aveva bevuto un poco cosa che, come già detto, le succedeva spesso. Spada, sconcertatissimo, continua la sua ricerca ormai su tutt’altro versante che non l’agiografia fotografica. Sempre più perplesso, trova una infinità di conferme alle confidenze di Don.

L’attività collaterale a quella di attrice era, per Miss Kelly, quella di portarsi a letto gli uomini: la cosa era talmente nota nel giro più stretto di Hollywood, che ogni uomo che si incontrasse con lei la prima volta, si sentiva autorizzato a farle richieste molto esplicite. Erano pochi i rifiuti. Possibile che nessuno, proprio nessuno, in tanti anni ne avesse mai parlato? Le due terribili giornaliste-pettegole Luella Parson ed Elsa Maxwell in testa? Ne avevano parlato, ne avevano parlato…

Proprio Luiella Parson, tanto per cominciare, aveva fatto di Grace un ritratto tanto sintetico quanto fulminante. Aveva detto pressappoco:- Sembra gelida e scostante, ma basta guardarla un attimo negli occhi per accorgersi che è una mangiatrice di uomini… Ogni tanto qualche moglie tradita e per niente disposta a chiudere un occhio, minacciava scandali colossali; di fronte al pericolo di bruciarsi la carriera e l’onore, Miss Kelly mollava subito l’osso, per quanto interessante esso fosse. Più di una volta anche mamma Margaret era stata costretta a precipitarsi ad Hollywood per richiamare perentoriamente all’ordine la troppo disinvolta figlia.

Le chiacchiere viaggiavano per vie sotterranee, arrivavano ai giornali; ma sempre sottotono.. Grace era troppo ricca e troppo famosa, aveva alle spalle una famiglia e parecchi amici troppo potenti perché qualcuno si arrischiasse ad attaccarla apertamente. E poi erano tempi ipocriti, i primi anni cinquanta… Tempi in cui l’Apparire non necessariamente doveva coincidere con l’Essere.. Bastava saper fare le cose con tatto e discrezione… E, infine, perché distruggere un Sogno che piaceva tanto alla gente?

Neanche la sua Casa di Produzione alla quale, come Vestale, rendeva benissimo, mai avrebbe permesso che tale immagine venisse minimamente intaccata: e poi, si ripete, sopra ogni altra cosa, nel fobico puritanesimo del maccartismo, faceva comodo presentare una Grace bellissima e purissima, simbolo di tutte le donne d’America.

A questo punto il dilemma; fino a che punto è vera l’iconografia ufficiale e quanto lo è, invece, il libro di Spada? Grace Vestale o Baccante? Statua di ghiaccio o vulcano in ebollizione? Chi era veramente Grace Kelly? Vediamo cosa ci suggerisce il suo Tema di nascita.

Nascita che avviene a Filadelfia (USA), il 12 novembre 1929, alle ore 05.31. Era dunque, stando all’orario fornito, una Scorpione con Ascendente Scorpione, con Mercurio e Marte nel Segno in Casa 1. Vista la sua straordinaria bellezza, il suo stile e la sua grazia, l’abilità che ebbe sempre di nascondere il suo Essere dietro all’apparire, e l’importanza estrema

La posizione di Mercurio e Luna non sono uno scherzo! Mente aperta e sveglissima che si allea ad un intuito paranormale; intuito che le faceva immediatamente che ebbe il matrimonio nella sua vita, è abbastanza probabile che la nascita sia avvenuta un po’ prima delle 05.31 e che Ascendente cada agli ultimi gradi della Bilancia, con Venere congiunta.

Con l’uno o l’altro Ascendente comunque,colpisce, nel Tema, l’assoluta assenza di Aspetti negativi. Non vi sono quadrature, od opposizioni, o congiunzioni disarmoniche: soltanto Urano in Ariete, isolato in Casa V dà da pensare; esso portò infatti, oltre alla estrema disinvoltura nella vita sessuale, anche alla tragica fine. Aiutato, in ambedue le espressioni, da un Marte Scorpione. Si potrebbe ipotizzare una quadratura Luna-Saturno, ma essa è talmente larga che non può certo pesare molto, in tanta sovrabbondanza di positività. Ed in questo straordinario Tema non solo mancano Aspetti negativi ma appare anche una splendida “Stella d’Acqua” tra i Luminari e Marte-Plutone (anche questo indice di un impulso sessuale sovrabbondante).

Assenza quasi totale di pianeti in Segni di Fuoco e di Terra; tre pianeti Scorpione (tra cui il Sole) in Casa I e una Luna in Casa V, si scaldano un po’ di valenze Ariete-Leone ma il peso dell’Acqua è comunque eccessivo e questo squilibra certamente la personalità: il suo non poteva, insomma, essere un temperamento solare, ardente, impetuoso, lineare; al contrario, tutto parla di qualcosa di abbastanza sfuggente, distaccato, tortuoso, non precisamente limpido.

I coinvolgimenti emotivi, i faccia a faccia appassionati e leali, le vibrazioni appassionate del sentimento non erano, con tutta probabilità, nelle sua corde, Non ci si lasci impressionare dalla tenera Luna pescina; essa, è indurita, bruciata dal trigono al Sole ed a Marte e dal suo essere in Casa V: Il trigono con Plutone rafforza il lato Scorpione e la rende ulteriormente sfuggente, ambigua.

Non significa, questo, che Grace non sapesse amare o stabilire rapporti con il prossimo ma certo, non a caso, la soprannominano Glace: la diffidenza scorpionica e la plutonica ambiguità, si ammantavano di superbo distacco in pubblico ed in qualcosa di inafferrabile, misterioso, nel privato, soprattutto nei suoi rapporti con gli uomini. Inafferrabilità e mistero aumentavano il suo fascino ma snaturavano ogni rapporto interpersonale. Quando voleva, sapeva rendersi simpaticissima ed amabilissima per quel suo lato Gemelli-Bilancia; ma difficilmente lo Scorpione e Plutone permettevano che tanta grazia fosse elargita senza un secondo fine.

Grace spicca il volo quando Giove di transito passa sullo Scorpione ed attiva la splendida “Stella d’Acqua”; intorno ai 17 anni, cioè. La stella ha i vertici tra le Case I (l’Io), V (il mondo dello spettacolo), e IX (il lontano), Probabilmente a New York trova ostacoli che le rendono il soggiorno meno facile di quanto avesse previsto: nello stesso periodo infatti, vi sono Saturno e Plutone in transito nel Leone, in netta quadratura allo Scorpione ed un Urano in Gemelli in quadratura netta alla Luna. Non escluso, visto l’insistere su Segni e case sessuali, che Grace si sia data ad eccessi pericolosi, o sia incappata in qualche situazione estremamente sgradevole, o sia stata costretta ad abortire.

Comunque siano andate le cose, la Astrologia dice che questo soggiorno a New York, almeno agli inizi, non fu poi tanto felice come le cronache ce lo raccontano. Lei però. va avanti, non soltanto aiutata dalla fortuna ma anche grazie alle sue straordinarie capacità di sfruttare nel modo migliore tutte le armi a disposizione. Le armi fisiche e la disinvoltura nell’usarle le conosciamo già; quelle intellettuali le rivela il tema.individuare le occasioni favorevoli ed i punti deboli delle persone. E la cosa non si fermava qui! Alla visione chiarissima delle situazioni seguiva sempre, senza tentennamenti ed indecisione (anche se Ascendente fosse stato in Bilancia), lo scatto per imboccare al volo la via più breve per raggiungere la meta; senza concessioni, come si è ampiamente visto, al sentimento od all’etica.

E gli “amori turbinosi” di cui parla Spada? Scorpione e Plutone fortissimi, Urano e Luna in Casa V, e varie altre indicazioni di cui si è già detto, avvertono che non si tratta del Tema di una Maria Goretti. La mancanza di pianeti in Segni di Terra non gioca a favore della solidità e profondità di sentimenti. C’è, è vero, un sestile Saturno-Venere che corregge un po’ la cosa, ma non basta: lo stesso Saturno indica la preferenza, in amore, per gli uomini maturi ed il matrimonio con un potente uomo straniero.

Il comportamento disinvolto di Grace aveva radici in una predisposizione genetica (un eccesso di ormoni?), ed in un atteggiamento utilitaristico; di sicuro, comunque, vi era anche una rabbiosa rivolta contro la soffocante educazione ricevuta in casa. Questo non le impedirà però di ricalcare con le figlie, l’identico modello di educazione provocando poi, nelle ragazze, una eguale ribellione. Con la differenza che le grimaldine, ambedue Acquario e figlie di paese e tempi diversi, non hanno assorbito le ipocrisie materne e le loro mattane le hanno fatte sempre alla luce del sole; o, meglio, alla luce di flashes dei paparazzi! Non c’è dubbio che l’incaponimento di Caroline a sposare Junot, fu ribellione e fuga dalla casa paterna; tant’è che due anni dopo erano già separati.

Torniamo a Grace; confusa, forse profondamente angosciata dalle negatività dei transiti al momento della “fuga” da casa, lei non molla di un millimetro. Le negatività passano e lei inizia il trionfale cammino nel mondo del cinema.Come già detto, nessuna carriera fu più fulminea e luminosa della sua. Gli anni di gloria cinematografica durano l’intero transito di Urano nel Cancro; Urano riaccende infatti, nel modo più folgorante, la “Stella d’Acqua”. Il trionfo raggiunge l’apice quando, al transito di Urano, si aggiunge quello di Giove, trigono a Venere e, assai probabilmente, ad Ascendente. Giove che, poi, dai Gemelli passa al Cancro e quindi, ancora, riaccende la “Stella di Acqua”.

Una vita come quella di Grace, tutta impostata sul bluff, su una facciata completamente diversa dall’entroterra, almeno due cose erano autentiche; la sua bellezza e la sua bravura di attrice: paradossalmente, Grace era vera, era a fondo sé stessa, soltanto quando recitava. Tutto, nel suo Tema natale, parla di Attrice di gran razza; sia i tre pianeti in Casa I, compreso il Sole (Ego che vuole applausi), sia Luna-Urano in Casa 5 (cosignificante Leone): applausi ottenuti nel cinema attraverso la propria femminilità), sia Giove Gemelli (Gemelli Casa 3, ossia esibizionismo), sia un Plutone così forte, non potevano che produrre una Attrice non soltanto sul palcoscenico ma anche nel quotidiano.

Il Destino aveva però deciso un altro palcoscenico, per la nostra Bellissima; aveva preparato un altro Set, lontano da Hollywood: ormai Star famosa come poche nella storia del cinema, avviene la Grande Svolta con il Matrimonio del secolo. Come abbiamo detto, la “Stella di Acqua” è, nel suo Tema, tra Sole-Luna-Plutone e tra le Case I-5-9: essa, tra le altre cose, dice di femminilità che si realizza attraverso l’amore con uomo straniero importante. Vista la tanta Acqua, potremmo anche intuire “in un paese di mare”.. Vi è poi, nel Tema, una altra importantissima indicazione; il sestile perfetto tra Venere-Bilancia e Saturno-Sagittario. “Amore con uomo straniero potente”. Se Ascendente si sposta nell’ultima decade Bilancia poi, il suggerimento è ancora più esplicito perché Saturno, già in Sagittario, va a finire sulla cuspide della Casa III (doppia indicazione di “lontano”, “straniero”).

Come per la sua vita precedente, anche la vita seguente (dal matrimonio in poi), avrà una facciata completamente diversa dal retroterra. “La più bella storia d’amore del secolo”, secondo Cocteau, fu in realtà un matrimonio combinato, gonfiato a dismisura dai mass-media e bevuto con avidità dal pubblico che, uscito da poco dagli orrori della guerra, aveva disperato bisogno di favole belle.

Nella realtà insomma, per partire dalla radice, Ranieri aveva un albero genealogico così scalcinato e raccogliticcio che, nella rigidissima gerarchia di inizi anni 50, nessuna fanciulla aristocratica d’Europa si sarebbe mai sognato di sposarlo. Lui, del resto, non se ne preoccupava e viveva felicissimo con una attrice francese di discreto successo, Giselle Pascal. Vivevano fuori Montecarlo ed il Palazzo serviva soltanto come ufficio e come rappresentanza.

Scalcagnatissimo era, allora, anche il piccolo Principato, al punto più basso della sua storia, sempre in quei primi anni 50.. Lo splendido regno della Bella Epoque era diventato meta unicamente di vecchi signori nostalgici od in cerca di un clima clemente. Il Principe, come già detto, faceva soltanto controfigura; nella realtà tutto il potere stava nelle mani dell’armatore greco Aristotele Onassis. E, dulcis in fundo un colossale scandalo finanziario aveva trascinato le casse del piccolo Stato sull’orlo della bancarotta. Ranieri cominciava poi ad avere una età che imponeva (almeno allora, il matrimonio ed un erede legittimo.

In un certo mondo non si può tener conto dei sentimenti.. Giselle Pascal non fu considerata a/ll’altezza di diventare la Moglie del Principe. Si cominciò così a cercare una sposa socialmente e moralmente più degna. Il Cappellano di Corte, Padre Tuker, iniziò cauti sondaggi. Era di Filadelfia e, a un certo punto, pensò alla sua bellissima e celeberrima concittadina; alle sue discretissime indagini Grace risultò piena di salute, in grado di avere figli e… moralmente ineccepibile.. Evidentemente il muro di omertà sulla sue vera essenza era solidissimo.

In America si guarda agli aristocratici europei come agli dei dell’Olimpo e si può quindi immaginare come fu accolta dalla famiglia Kelly la proposta di matrimonio! Di quanto fosse piccolo e scalcinato Monaco né Grace né i suoi potevano immaginarlo! A loro bastavano le parole Principato e Principe! Il 5 gennaio 1956 fu fatto al mondo il Grande Annuncio!

Nel Tema di Grace Nettuno si trovava, in quel momento, esattamente congiunto a Venere (ed Ascendente?) Bilancia. Un Nettuno che indica molte cose: in primis, il peso che nella faccenda aveva avuto un sacerdote: il lungo viaggio per mare per raggiungere lo Sposo, come seconda. Il cambiamento radicale di vita per terza.

Il Matrimonio avviene il 19 aprile 1956, con tutta la stampa del mondo scatenata ; Giove-Plutone, strettamente congiunti in Leone, sono in sestile perfetto a Venere-Nettuno. Saturno transita su Venere Rx e su Ascendente. Ma vi sono anche Transiti negativi in quella giornata che, ad occhio e croce, avrebbe dovuto essere la più gloriosa della vita di Grace. Forse felicità completa non era perché la congiunzione Giove Plutone, positiva a Venere, è però in quadratura perfetta a Marte Rx ed Urano di Transito, a sua volta, è in quadratura perfetta a Venere Rx… Transiti inquietanti per una giornata descrittaci come il coronamento di una Grande Storia di’Amore!

Essi rivelano la verità! Dietro le quinte dalla Favola vi erano delle rinunce dolorosissime per Grace: rinuncia al cinema, per cominciare. Ed al suo paese (ricordarsi che Urano transitava in Cancro). E con tutta probabilità quella quadratura a Marte indica l’abbandono doloroso di un uomo amato; sempre a voce bassissima infatti, si accennava al suo intensissimo legame del periodo precedente alle nozze con l’attore francese Jean Pierre Aumont. Indica anche, la quadratura, che come uomo Ranieri non interessava affatto a Grace!

Gli anni immediatamente seguiti alle nozze vedono Saturno di transito in Sagittario, in quadratura alla Luna Rx ed Urano di transito in Leone in quadratura al gruppo Scorpione: l’abbandono della professione, la vita in un paese straniero, il brusco impatto con una realtà che, passati i fasti della cerimonia nuziale, si presentava molto più piatta e grigia di come forse se la era immaginata, la vicinanza di un marito che probabilmente non la interessava affatto (o comunque assai poco ), sicuramente le pesarono molto. Ma, sempre Attrice, si adoperò a recitare al meglio la sua parte più lunga ed impegnativa; si era talmente calata nel ruolo della Principessa, così come lei se lo immaginava che, si sussurrava ironicamente, mai si levava la corona dalla testa. Neanche per andare a dormire.

Saturno in quadratura alla Luna in Casa V, unito ad Urano-Leone in quadratura allo Scorpione li ritroviamo, “stranamente”, in due momenti di gloria pubblica e, si dovrebbe presumere, di grande gioia privata quale furono le nascita, molto ravvicinate, di Carolina e di Alberto, erede al trono: cosa avranno portato a Grace transiti così duri? Complicazioni in gravidanza o parto? Sotterraneo rifiuto della maternità? Non accettazione della alterazione della bellezza fisica in conseguenza alle stesse? Mai si saprà. Sui rotocalchi Grace appare infatti, e c’era da giurarlo, sempre raggiante. Per la cronaca, Carolina nasce il 23 gennaio 1957 ed Alberto il 14 marzo 1959.

Nettuno, che ha intanto iniziato il suo cammino nello Scorpione, indica metamorfosi nella vita di Grace: sono gli anni della religiosità intensa, dei viaggi a Lourdes. Ma possono essere anche gli anni del bicchiere sempre più facile. Religiosità ed alcool come fuga da una realtà per lei sempre più alienante. Recitare una unica parte per tutto il resto della vita non deve essere uno scherzo! Per rispetto a lei ormai morta, al Principe ed ai figli, evitiamo di indagare nella vita privatissima, nella prima parte così affollata di uomini…

Poi arriva Stefania (1 febbraio 1965). I ragazzi crescono. Carolina tira fuori un carattere ribelle e testardo e comincia a creare problemi. I genitori vorrebbero farla crescere come una Principessa Reale dell’800; lei è un Acquario cresciuta con le redini troppo tirate e che, di conseguenza, vuole soltanto libertà! Sul Tema di Grace Urano di transito è strettamente congiunto a Mercurio Rx e Saturno di Transito in quadratura al gruppo Scorpione, quando Carolina inizia a frequentare Junot che sposa poi, con un colpo di testa il 29 giugno 1978. Sul Quadro di Grace, in quel giorno Saturno, in transito nel Leone, passava in quadratura perfetta a Marte Rx. Un uomo le aveva rubato un suo sogno tra i più grandi: quello di Carolina accolta tra la Grande Aristocrazia Europea… Le foto ufficiali la mostrano, però, sempre sorridente e bellissima, accanto agli sposi.

In quel luminoso mattino del 13 settembre 1982 non vi sono nel Tema di Grace transiti talmente violenti da far prevedere la catastrofe. Saturno ed Urano di Transito sono comunque in Casa 12, il primo in quadratura a Plutone Rx; anche Marte di transito si è appena congiunto a Marte Rx che, ricordiamo, è in Scorpione; pianeta e Segno delle morti violente. La Favola si trasforma in Tragedia.

Favola, come abbiamo appena visto, fatta di tantissimo fumo e pochissimo arrosto, se si eccettuano i tre bellissimi figli ed il rilancio alla grande del Principato trasformato sì, da luogo di Sogno in un orrendo groviglio di grattacieli; ma, in compenso, ormai straripante di bei soldoni.. Tantissimi, tantissimi soldoni… Anche la stirpe Grimaldi ha acquisito grande visibilità e prestigio; alle nozze tra Grace e Ranieri non si vide una goccia di sangue blu, nemmeno di quello ormai in liquidazione… Al funerale di Grace erano rappresentate molte Case Reali.

Grace riposa nella sua bella tomba sulla quale, ogni anno, migliaia di visitatori posano un fiore.

Il libro di Spada, macigno in un lago placidissimo, ha posto il drammatico dilemma.. Grace, Santa o Peccatrice? Tema Astrologico alla mano, come abbiamo visto, al dilà delle voci e dei pettegolezzi, sembra che Spada abbia trascritto soltanto verità, magari qualcuna con qualche infiorettatura, ma sempre verità.

Per niente Santa Grace, ma soltanto Peccatrice quindi? Peccatrice, Peccatrice! Non per gli eccessi sessuali! Il peccato più grande di Grace, o la sua condanna più pesante, è stato quell’affanno maniacale ad “Apparire”, nascondendo “l’Essere”, che le ha divorato la vita… Ha recitato da Attrice, da Donna Perfetta, da Principessa, forse da Moglie; sempre in modo impeccabile.. Forse un po’ meno da Madre, vista la ribellione violenta delle due figlie appena adolescenti.. L’unica cosa che mai le è passato nella mente di fare, è stata il provare ad essere sé stessa, con il coraggio dei propri pensieri e delle proprie azioni. Vittima di una educazione in famiglia infame, certo! Ma vittima consenziente per tutta la vita…

Le foto degli ultimi anni ce la mostrano ancora molto bella ma con quell’aspetto un po’ molle, gonfio e leggermente trasognato di chi alza un po’ troppo spesso il gomito. Ed il sorriso è appena accennato, come spento. Tutto parla, in lei, di una profondissima solitudine, di una infinita melanconia. Nonostante una familiona di origine, un marito devoto, tre figli, migliaia di sudditi che la adorano e milioni su milioni di gente in tutto il mondo che ha fatto di lei un Mito, forse nessuno al mondo si sentiva più solo di lei.

A nessuno aveva mai permesso di avvicinarlesi, Grace la Glace e, alla fine, non aveva più nemmeno sé stessa. La Grace donna, quella più Vera, la aveva nascosta da tempo immemorabile in chissà quali meandri del suo Grande Teatro; sepolta in labirinti talmente profondi ed inestricabili dal renderle impossibile ritrovare la via di uscita.

Grace come Re Mida. Di tutte le fortune che la vita ha elargito per lei a piene mani, ha usufruito soltanto l’Attrice: la Donna Grace è morta di fame tra montagne d’oro, molto prima del tragico volo nel burrone. Volo tragico forse soltanto in apparenza. Nella sostanza pietoso aiuto della Fortuna… Senza quel volo in età ancora abbastanza giovane, sarebbe toccata una vecchiaia assai amara a Grace Kelly, ex Bellissima, nei silenziosi saloni di Palazzo Grimaldi.

Gabriella Leopizzi

Estate 1989

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