Ida e Kristal

dicembre 14, 2007 on 7:29 pm | In News
| No Comments

Dal sito di Beppe Grillo ho appreso della storia di Ida e Kristal. La cosa che mi ha colpito di piu’ di tanto dolore è la dignita’ con cui Ida sta cercando un lavoro e la dignita’ con cui la sua piccolina vive la sua malattia. Sono sicuramente due splendide donne che esprimono perfettamente quello che io penso del mondo femminile. Non vedo l’ora di avere accreditato il mio stipendio di dicembre. Quest’anno mi faro’ un bellissimo regalo di Natale. Manderò quello che mi è possibile a queste due splendide donne. Aggiungo anche il c/c dove chi vuole, piu’ fare. Piu’ delle parole o dei commenti a parer mio servono fatti. Poi chi li fa li fa. Spero con tutto il cuore e con tutta la mia energia che la loro vita possa essere piu’ facile. Hanno gia’ sofferto troppo e non è giusto.

Causale: Ida e Kristal
Conto bancario intestato a Beppe Grillo
ABI 05018
CAB 12100
c/c 116276
Swift: CCRTIT2T84A
Iban: IT35B0501812100000000116276
CIN B
BANCA POPOLARE ETICA

dal sito di Beppe Grillo www.beppegrillo.it 11.12.2007

Continua a leggere Ida e Kristal…

James Watson

dicembre 10, 2007 on 6:21 pm | In News
| No Comments

Da Repubblica on line 10.12.2007

uomo-nero.jpg

LONDRA – Lo scienziato bianco che giudica i neri meno intelligenti dei bianchi è più nero di quanto potesse immaginare. Suona come uno scioglilingua, ma è la verità, scientifica per di più: il genoma di James Watson, il premio Nobel americano che un paio di mesi fa ha suscitato scalpore e condanne per avere dichiarato che i neri sono geneticamente meno intelligenti dei bianchi, ha 16 volte più geni di origine nera nel proprio Dna rispetto al bianco medio occidentale. Ciò significa, con tutta probabilità, che un suo bisnonno o trisavolo era di origine africana.
Come ironia della storia, non poteva essercene una migliore. La notizia è stamane in prima pagina sul Sunday Times di Londra, che riferisce la scoperta fatta da un laboratorio di analisi genetiche. Bisogna sapere che il professor Watson aveva diffuso recentemente su internet il proprio genoma, ovvero la mappa di tutti i suoi geni, “nell’interesse della scienza”, in altre parole affinché gli specialisti della materia potessero studiare il suo magnifico cervello, grazia al quale lo scienziato scoprì nel 1953 la struttura del Dna e vinse il premio Nobel.
Ebbene, esaminati i preziosi dati, la società deCode Genetis ha scoperto che il 16 per cento dei geni di Watson provengono da un antenato nero di discendenza africana, mentre gli esseri umani di discendenza europea, ossia europei e americani d’oggi, hanno mediamente al massimo l’1 per cento di geni di questo tipo. “Un livello del 16 per cento dei geni di di tal genere induce a credere che l’individuo in questione abbia avuto un bisnonno che era un nero africano”, commenta Karl Stefansson, direttore del laboratorio che ha fatto le analisi. “E’ stato molto sorprendente ottenere un risultato simile nel genoma di Watson”. L’analisi del suo genoma indica anche che un altro 9 per cento dei geni dello studioso provengono da antenati di origine asiatica.

Nelle sue dichiarazioni, pronunciate alla vigilia di un tour per promuovere in Gran Bretagna l’uscita di un suo nuovo libro, Watson si era detto pessimista circa le prospettive dell’Africa, “perché le nostre politiche sociali (a favore di quel continente) sono basate sul fatto che la loro intelligenza è la stessa della nostra, quando invece tutti i test dicono che non è così”. Contraddetto da tutti i maggiori esperti in materia al mondo, Watson si è visto costretto a cancellare il tour promozionale a causa delle proteste nel Regno Unito da parte di associazioni per i diritti civili e per la difesa delle minoranze. Rientrato immediatamente in America, ha ricevuto una seconda cattiva notizia: il licenziamento dal posto di direttore del Cold Spring Harbour Laboratory, nello stato di New York, del quale era stato alla guida per quasi quarant’anni.
Nessun commento, per ora, dal premio Nobel, sulla notizia che lui è “più nero” della maggior parte dei bianchi. Un commento, anche se lo avevamo già usato la prima volta, ci permettiamo di ripeterlo noi: “Elementare, Watson”.

james-watson.gif

Cosa è che fa sfarfallare lo scienziato??Il Sole in Ariete congiunto a Giove in 3 casa leso, che lo fa esagerato e prorompente… mi ricorda un famoso politico…con Giove in terza leso che è un comunicatore nato (sob).
Mercurio che quadra Saturno che segnala mancanza di logica e in 11 casa, proprio verso “gli altri”…..
Oppure Marte in Aquario opposto a Nettuno che lo fa velleitario nelle sue manifestazioni affermative???Don Chisciotte??
Insomma siamo nel 2000 passato e veramente c’è chi pensa che bianco….sia piu’ pulito e migliore!!!!Roba da matti…ma chi la fa l’aspetti!!!!Troppo bella questa notizia!!

Continua a leggere James Watson…

Le amiche

dicembre 7, 2007 on 8:17 pm | In Pensieri
| 1 Comment

L’Elementi in Astrologia sono 4: Fuoco, Terra, Aria e Acqua.

Il tema natale, il grafico che noi astrologi compiliamo per tradurre il simbolismo astrologico contiene i pianeti nei segni.

I segni possono essere dei 4 elementi. Io sono carente di fuoco. Ma ho notato che le mie amiche hanno tutte pianeti nei segni di fuoco. Ecco perché lego con loro. Io sono priva di slancio, di esagerazione, di ottimismo, di fiducia che domani è un’altro giorno e tutto potrà cambiare e in meglio come fanno loro. Ma a me chiedo razionalità, ragionamento, chiarezza di idee e obiettività. Mi sento sempre come Thelma e Louse dove io sono la seconda, quella che difende e protegge l’amica.

thelma

Non ho ancora sparato a nessuno ma certo è che le donne subiscono molta violenza.

Spesso e’ fisica, ma molto spesso psicologica. Parliamoci chiaro, sarò sempre dalla parte delle donne.

Sono belle, sono sensibili, e hanno una gran voglia di lottare e cambiare quello che non va. E hanno un enorme pregio di cui l’uomo spesso difetta: sono capaci di mettersi in discussione cercando di capire se stesse. Belle le mie amiche di fuoco.

Il mio elemento mancante!!

Continua a leggere Le amiche…

La Fata

dicembre 4, 2007 on 7:59 pm | In Pensieri
| No Comments

LA FATA

Una coppia sta festeggiando le nozze d’argento e contemporaneamente anche i 60 anni di vita.

Durante la festa appare una fata che dice alla coppia: “come premio per i 25 anni di fedeltà vi concedo un desiderio a testa”.

La moglie entusiasta esclama: “voglio fare un viaggio attorno al mondo con mio marito” … subito dopo la fata, dato un tocco con la bacchetta magica, fa apparire i biglietti aerei e i voucher per gli alberghi.

Il marito ci pensa un attimo poi rivolto alla moglie: “questa situazione è molto romantica, ma questa chance c’è solo una volta nella vita, quindi scusami cara, ma il mio desiderio è questo: “avere una moglie di 30 anni più giovane”.

La moglie rimane scioccata, ma un desiderio e’ un desiderio, e quindi la fata lo accontenta: dà un colpo di bacchetta e zac …. l’uomo diventa un novantenne!

. . .

. . .

. . .

. . .

. . .

MORALE: gli uomini sono bastardi, ma le fate sono femmine fatina.jpg

:o))

Non possiamo sempre essere serissimi, anche noi astrologhe a volte vogliamo se non ridere, almeno sorridere.

Anche perché è un bel po’ di tempo che è cosi difficile essere allegri. Molte cose non vanno e siamo bombardati di messaggi negativi. Ed è difficile fermarsi e concentrarsi sulle cose belle della vita. A volte non ci ricordiamo nemmeno di essere vivi, troppo presi da tutte le cose della giornata e dalle nostre corse. Prendiamoci un momento. Pensiamo ad una cosa bella che abbiamo, un figlio, un’amicizia, un amore…..chiudiamo gli occhi e sorridiamo. Staremo sicuramente subito meglio.

Continua a leggere La Fata…


Entries and comments feedsfeed Valid XHTML and CSS. ^Top^
26 queries. 0,418 seconds.
Made with ♥ by Alessio
Alessio Filipponio on Linkedin

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice. maggiori informazioni

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.

Chiudi