ASTROLOGIA E ALIMENTAZIONE

Giugno 10, 2020 on 6:34 pm | In Amici, Astri, Astrologia, Corpo-Spirito, Donne, Emozioni, Evoluzione, Olistico, Pensieri, Salute, Segni zodiacali, Spirito-Corpo
| No Comments

di Stefana Cozzula

Il rapporto tra l’astrologia e l’alimentazione, che a livello personale si riferisce sempre all’analisi del tema natale individuale, è un argomento che ha sempre destato forte interesse in me al punto di essere oggetto dei miei studi sin dall’inizio del mio approccio a questa meravigliosa disciplina.
Non ho mai abbandonato gli studi alimentari in astrologia e credo, anzi sono convinta, che sia uno di quegli argomenti in cui non si smette mai di studiare, approfondire, fare ricerca, esaminare casi.
Questo complesso argomento tocca diversi microargomenti del settore nutrizione, che però hanno alla base lo stesso antico principio per cui il benessere dell’organismo sia “semplicemente” il risultato dell’equilibrio energetico-umorale del nostro corpo.
Ognuno ha il proprio a seconda delle caratteristiche di partenza, caratteristiche che ovviamente si rinvengono nel tema natale.
Di contro, ne segue che, quando anche semplicemente non ci sentiamo in forma sino ad arrivare ad uno stato di malattia, significa che il nostro organismo stia reagendo a qualcosa che ha rotto l’equilibrio organico di base.
Ed uno dei microargomenti che ritengo molto interessante, anche solo come spunto di riflessione, è la teoria per cui ogni segno zodiacale ha un suo sale minerale, a seconda delle sue caratteristiche, che non può e non deve mancare nella sua alimentazione, come se fosse la “giusta benzina” per lui, il sale minerale a lui più appropriato.
Ed i sali minerali in questione sono i 12 SALI DI SCHUESSLER, uno per ogni segno zodiacale.

Il dr. SCHUESSLER era un medico omeopata tedesco, vissuto nell’800, che nei suoi percorsi di studi determinò la presenza di dodici sali inorganici all’interno del corpo umano e attribuì loro una grande importanza nella fisiologia delle cellule componenti l’organismo. E fin qui ciò è confermato anche dalla scienza medica.
Ma Schuessler si spinse oltre, arrivando ad ipotizzare che questi dodici sali inorganici fossero in grado di ripristinare le normali funzioni cellulari che si alterano in presenza di malesseri o addirittura patologie, impiegandoli per il trattamento di diversi disturbi. Da qui il nome di questa specifica terapia, inventato dallo stesso Schuessler, di “terapia biochimica”.
Inutile dirvi – doveroso però farlo – che la scienza medica a tutt’oggi non accetta né riconosce la validità e l’efficacia di questa terapia, affermando in sintesi che la somministrazione di questi sali, a causa delle diluizioni omeopatiche, ha una concentrazione talmente bassa che risulta del tutto inefficace a compensare importanti carenze nell’organismo.
Eccezione in realtà non conferente in quanto, come precisò lo stesso Schuessler, non sono utili per compensare eventuali carenze saline, ma servono per inviare informazioni alle cellule dell’organismo allo scopo di aiutarle a rimediare agli squilibri di sali minerali che si possono verificare, dando origine a disturbi e malattie. La somministrazione dei sali di Schüssler, inoltre, stimolerebbe le cellule dell’organismo ad assorbire e utilizzare correttamente i sali inorganici assunti con la dieta, favorendo la c.d auto-guarigione delle cellule.

Ora, senza soffermarsi più di tanto sulle eccezioni sollevate dalla scienza medica che mantengono ovviamente la sovranità scientifica, visto che l’astrologia NON PUO’ e NON DEVE MAI sostituire la medicina, le diagnosi mediche e le terapie mediche, ciò che mi interessa condividere con voi è l’interessante teoria che vede attribuito ad ogni singolo segno zodiacale il sale minerale più adatto dei 12 sali di Schuessler.
Lui usava il criterio dell’analisi visuale per stabilire il o i sali da somministrare.
L’astrologia ne ha derivato uno studio rapportando tale analisi e le funzioni di ogni singolo sale minerale alle caratteristiche precipue di ogni segno zodiacale.

Ne è derivata la seguente tabella, dove per facilità vengono elencati anche alcuni dei cibi contenenti quel determinato sale minerale:

1) ARIETE: FOSFATO DI POTASSIO o KALIUM PHOSPHORICUM utile a contrastare i sintomi di stanchezza, debolezza, spossatezza, mal di testa, insonnia (lattuga, spinaci, carote, mele, limoni). Da accostare assunzione di carni bianche.
2) TORO: SOLFATO DI SODIO o NATRIUM SULFURICUM, utile per tutti i processi depurativi dell’organismo, per regolare la ritenzione idrica e contrastare la flatulenza (barbabietole, cetrioli, spinaci, zucca, cavolfiori). Si consiglia di limitare molto il consumo di dolci. Usati anche in caso di problemi al fegato, alla cistifellea, pancreatite, itterizia.
3) GEMELLI: FOSFATO ACIDO DI CALCIO o CALCIUM PHOSPHORICUM, utile per rinforzare la struttura ossea ed in generale in tutti casi in cui c’è bisogno di sostegno strutturale (uova e latticini). Da accostare assunzione di proteine, fibre, zuccheri e carboidrati.
4) CANCRO: CLORURO DI POTASSIO o KALIUM CHLORATUM, utile soprattutto per infiammazioni delle mucose con secrezioni dense e bianche, ma anche delle articolazioni e delle guaine tendinee (frutta e verdura). Da accostare assunzione di iodio (pesce).
5) LEONE: FOSFATO DI MAGNESIO o MAGNESIUM PHOSPHORICUM, utile per spasmi muscolari e crampi, ma anche per coliche, insonnia, agitazione (cereali integrali, piselli, fagioli, fichi, datteri, mandorle, noci, nocciole, cacao amaro). Da accostare assunzione di vitamina C. Limitare molto il consumo di grassi e zuccheri.
6) VERGINE: SOLFATO DI POTASSIO o KALIUM SULFURICUM, utile in tutti i casi di infiammazioni croniche, ma anche per ferite che faticano a guarire (formaggi, manzo, farine integrali, mandorle, cicoria). Non deve mancare lo yogurt.
7) BILANCIA: FOSFATO DI SODIO o NATRIUM PHOSPHORICUM, è il sale che regolarizza l’equilibrio acido-basico, utile per iperacidità gastrica, eccesso di acido urico (gotta) e per disturbi digestivi in generale (carote, asparagi, fragole, pesche, uva, mandorle). Da accostare assunzione di rame (lattuga, ravanelli, cetrioli, ostriche). Salse e dolci vietati.
8) SCORPIONE: SOLFATO DI CALCIO o CALCIUM SULFURICUM, è un rimedio antinfiammatorio in grado di stimolare la crescita cellulare, utile soprattutto per ascessi, brufoli e per tutti i processi suppurativi in cui vi è fuoriuscita di pus (uva, prugne, amarene, fichi, senape, aglio e cipolla). Da accostare pollame e pesce.
9) SAGITTARIO: ACIDO SILICICO o SILICEA, ha la caratteristica di mantenere l’elasticità di capelli, pelle e unghie, utile quindi per unghie e capelli fragili, unghie con crescita irregolare, invecchiamento prematuro della pelle, perdita di capelli, acne e foruncoli (fragole, prugne, fichi e ciliegie). Da accostare assunzione di vitamina B. Vietati cibi speziati.
10) CAPRICORNO: FLORURO DI CALCIO o CALCIUM FLUORATUM, contenuto in particolare all’interno dei denti, utile per trattare tutti quei disturbi in cui vi è una perdita di elasticità dei tessuti, ad esempio per denti con smalto delicato, smagliature, rughe, cicatrici, screpolature, varici, emorroidi.
11) ACQUARIO: CLORURO DI SODIO o NATRIUM CLORATUM, ossia il comune sale da cucina, in grado di regolare la distribuzione ed il livello dei liquidi corporei, utile per ritenzione idrica ed eccessiva perdita di liquidi, come in caso di diarrea o vomito. Da accostare assunzione di vitamina C, ad esempio con molti agrumi, per rischio emorragie da fragilità capillare. Bere molta acqua.
12) PESCI: FOSFATO DI FERRO o FERRUM PHOSPHORICUM, utile per infezioni o infiammazioni allo stadio iniziale, stati febbrili, scottature lievi, ferite aperte, graffi (lattuga, fragole, cetrioli, mandorle, noci, uva passa, spinaci, fagioli). Da accostare assunzione di iodio organico (pesce e frutti di mare) per mantenere la pelle idratata e morbida. Limitare molto il consumo di zuccheri.

Per contattare l’autrice

https://www.facebook.com/astrostefana/

Gemelli – Mito e Psicologia dei Segni Zodiacali

Giugno 3, 2020 on 6:19 am | In Amici, Astri, Astrologia, Astropsicologia, Consulto Astrologico, Donne, Emozioni, Evoluzione, Mito e Psicologia dei Segni Zodiacali di Gabriella Leopizzi, Oroscopo, Pratica Astrologica, Segni zodiacali
| No Comments

di Gabrella Leopizzi

Gemelli è il terzo Segno dello Zodiaco; di Aria, Mobile, Doppio, esso va al 20 maggio al 20 giugno, con uno o due giorni di fluttuazione all’inizio ed alla fine, a seconda degli anni: I Segni di Aria sono come folletti che ti sembra di avere sottomano, dispostissimi ad essere afferrati; invece, appena tenti di stringere il pugno, guizzano via con uno sberleffo: se poi il Segno, oltre che di Aria è anche mobile e Doppio (così come appunto il Gemelli), il tentativo di immobilizzarlo per più di un attimo è disperato. Le caratteristiche prime dei Segni di Aria (Gemelli – Bilancia – Acquario), sono, infatti, l’evanescenza, e la volatilità, la influenzabilità; questo in quanto, come l’Elemento al quale appartengono assume di volta in volta la forma del contenitore, altrettanto gli appartenenti ai Segni di Aria (e di Acqua), assorbono le idee degli ambienti e delle persone che via via frequentano. L’influenzabilità diminuisce o sparisce se nel Tema personale vi sono pianeti forti in Segni di Terra.

In chi è nato sotto i Segni di Aria il mentale sovrasta l’emozionale, l’istintivo. Ideare, progettare, inventare, sono le caratteristiche principali di questi Soggetti, mentre scarsa è l’attenzione al lato pratico della vita, a meno che, ancora, nel Tema personale, non vi sia peso forte dell’Elemento Terra a fare da freno ai voli di fantasia, al perdersi nell’astratto. Difettano, anche il coinvolgimento emotivo e la tenacia, ma anche questo lato caratteriale può essere molto attenuato se, nel Tema natale, vi è presenza significativa di pianeti in Segni di Fuoco, Acqua o Terra o di un Saturno molto forte.

Continua a leggere Gemelli – Mito e Psicologia dei Segni Zodiacali…

Segni zodiacali e lampadina

Maggio 15, 2020 on 6:01 am | In Astrologia, Cose carine, Per sorridere
| No Comments

Quanti Ariete sono necessari per cambiare una lampadina?
Solo uno, però ci vogliono molte lampadine.

Quanti Toro sono necessari per cambiare una lampadina?
Nessuno, al Toro non piace cambiare niente.

Quanti Gemelli sono necessari per cambiare una lampadina?
Due, probabilmente. Aspettano fino al weekend, ma alla fine la lampadina è
al centro dell’attenzione, parla francese e dà luce del colore preferito a
chi entra nella stanza.

Quanti Cancro sono necessari per cambiare una lampadina?
Solo uno, ma dovrà mettersi in terapia per superare il trauma.

Quanti Leone sono necessari per cambiare una lampadina?
Un Leone non cambia lampadine, al massimo le tiene ferme mentre il mondo
gira intorno a lui.

Quanti Vergine sono necessari per cambiare una lampadina?
Vediamo: uno per preparare la lampadina, un altro per prendere nota di
quando la lampadina si è fulminata e della data in cui fu acquistata, un
altro per decidere di chi è la colpa se la lampadina si è bruciata, dieci
per ripulire la casa mentre gli altri cambiano la lampadina.

Quanti Bilancia sono necessari per cambiare una lampadina?
In realtà non saprei. ..penso che dipenda da quando la lampadina ha smesso di funzionare. Forse uno solo è sufficiente se si tratta di una lampadina qualsiasi, due se la persona non sa dove trovare una lampadina nuova. E quale sarà la migliore? molti dubbi e molte ansie!

Quanti Scorpione ci vogliono per cambiare una lampadina?
E chi può saperlo? Perché volete saperlo? Siete forse della polizia?

Quanti Sagittario sono necessari per cambiare una lampadina?
Il sole brilla, c’è bel tempo, abbiamo tutta la vita davanti e voi vi
preoccupate per una stupida lampadina?

Quanti Capricorno sono necessari per cambiare una lampadina?
Nessuno. I Capricorno non cambiano lampadine perchè con una
buona e sana chiacchierata la lampadina capirà che è più logico che si
cambi da sola.

Quanti Acquario sono necessari per cambiare una lampadina?
Arrivano frotte di Acquario, in competizione per stabilire chi di loro sarà
l’unico capace di ridare la luce al mondo.

Quanti Pesci sono necessari per cambiare una lampadina?
Perché, è forse mancata la luce?

La Mamma e la Luna

Maggio 5, 2020 on 6:58 am | In Affinita' d'anima, Amore, Astrologia, Astropsicologia, Corpo-Spirito, Donne, Emozioni, Pensieri
| 1 Comment

manu e ale

E’ solo una sensazione di non avere le idee chiare sul da farsi. Quando mi ritrovo in quella situazione mi sento persa perché non riesco a trovare il filo del bandolo della matassa. Purtroppo sono un essere celebrale al massimo e continuo a pensare all’infinito cercando una soluzione.

Ho scoperto che se riesco a concentrare i miei pensieri sul mio essere mamma la soluzione appare li davanti a me: chiara e incontrovertibile.
Non che abbia un istinto materno spropositato, non sono una mamma Leone che parla sempre dei propri figli. Ma mio figlio è il mio futuro anche se io non ci saro’ piu’ e ogni cosa vista sotto questa luce diventa semplice, ogni decisione è la piu’ saggia, so come e dove muovermi, tutto diventa lineare e i miei dubbi svaniscono.

Allora penso ecco la grande fortuna di essere stata madre, non solo vedere crescere e godere del tuo bambino giorno per giorno come in un cinematografo della vita, ma anche riuscire a fare nella tua esistenza delle cose giuste. La mia Luna mamma è in Capricorno, in 2 casa congiunta a Marte ecco  spero di essere stata una madre concreta, solida, una madre che c’è sempre stata e su cui si puo’ contare. Congiunta a Marte mi fa essere fattiva, attiva e produttiva….e il “FARE” mi da’ la carica…..sono cosi con tutti, marito, amici….figuriamoci con mio figlio, cercando di dargli quello che so che gli fara’ bene, anche se gli devo insegnare la fatica di sbattersi nella vita e che nessuno ti regala niente…tranne la tua mamma. 

La Luna-mamma nel mio tema natale mi indica la strada che ho scelto di percorrere, se ho un momento di sbandamento posso ritrovare il mio sentiero pensando a mio figlio. Che grande cosa essere mamma.

Toro – Mito e Psicologia dei Segni Zodiacali

Maggio 3, 2020 on 6:00 pm | In Amici, Astri, Astrologia, Astropsicologia, Donne, Emozioni, Evoluzione, Mito e Psicologia dei Segni Zodiacali di Gabriella Leopizzi, Oroscopo, Pratica Astrologica, Segni zodiacali
| No Comments

di Gabriella Leopizzi 

Secondo nella Ruota Zodiacale, il Toro è Segno di Terra, Fisso, e va dal 20 aprile al 20 maggio, con i soliti due giorni di fluttuazione, all’inizio ed alla fine. I Segni Fissi e di Terra tendono ad impostare radici profonde sia con l’ambiente, sia con le persone. C’è quindi fedeltà e tendenza a mantenere lo status quo; cambiamenti e rinnovamenti sono guardati con diffidenza, se non con vera e propria ostilità. Il passato, le tradizioni, il rispetto per usi e costumi delle proprie genti sono vissuti come preziose eredità da difendere a tutti i costi. Esigenza di andare al fondo delle cose, fermezza, costanza e pazienza, per portare sempre a termine quanto iniziato, qualsiasi sia il prezzo da pagare per tener fede ai propri impegni. Oltre al Toro, sono Segni di Terra la Vergine (Terra inaridita dopo il raccolto), e Capricorno (Terra gelata dell’inverno, sotto la quale, però, si prepara a germogliare il seme nuovo).

La Terra del Toro, invece, è quella grassa e ricca di humus della primavera; Terra rigenerata dal dissolvimento organico dell’autunno e dal lungo sonno invernale. Nutriti da questa Terra, i germogli spuntati sotto il Segno Ariete diventano turgide foglie, fiori splendenti e succulenti frutti; le femmine, ingravidate dal maschio Ariete, partoriscono. Manifestazioni, tutte, che sottolineano come il nome Toro non simboleggia, sotto questo Segno, l’animale maschio, bensì la Vacca Sacra, feconda e fecondata. Toro è, insomma, il Principio Femminile, così come Ariete è il Principio Maschile. Il simbolismo di questo Segno è tra i più antichi, e si rifà al culto della Dea-Madre; Madre -Terra, che tutti nutre da vivi e tutti accoglie da morti. Culto presente in ogni Religione e che, nel Cattolicesimo, si è trasfigurato nella venerazione di Maria, Vergine e Madre.

Continua a leggere Toro – Mito e Psicologia dei Segni Zodiacali…

Ariete – Mito e Psicologia dei Segni Zodiacali

Marzo 29, 2020 on 10:00 am | In Amici, Astri, Astrologia, Astropsicologia, Donne, Emozioni, Evoluzione, Mito e Psicologia dei Segni Zodiacali di Gabriella Leopizzi, Oroscopo, Pratica Astrologica, Segni zodiacali
| 2 Comments

di Gabriella Leopizzi

Ariete apre la ruota dello Zodiaco; Cardinale, di Fuoco, esso va dal al 20 marzo al 20 aprile, con uno o due giorni di fluttuazione, all’inizio ed alla fine, a seconda degli anni. I Segni Cardinali (Ariete, Cancro, Bilancia e Capricorno), sono quelli di inizio stagione ed ospitano i due Solstizi ed i due Equinozi dell’anno:in Astrologia essi simboleggiano il Fare, l’INIZIARE in modo attivo (Ariete-Capricorno), o attraverso il fantasticare (Cancro), oppure l’ideare (Bilancia). L’Elemento Fuoco indica invece, sempre in Astrologia, la Forza Vitale che ha irrefrenabile bisogno di esternarsi in azione istintiva, generosa, passionale ed appassionata. Il Fuoco Ariete è Fuoco di Paglia che sia accende e brucia in un attimo lasciando, il più delle volte, un mucchietto di cenere.

A questo punto è bene sottolineare come l’Astrologia Occidentale sia strettamente legata al ciclo della Natura: con l’Equinozio di Primavera, il 21 marzo, ogni anno c’è la rinascita: dopo il lungo e gelido immobilismo dell’inverno il sole torna a scaldare, neve e ghiaccio si sciolgono e la terra, rigenerata, è pronta per un nuovo ciclo riproduttivo; i semi germogliano, i rami si ricoprono di gemme, gli animali si accoppiano. I popoli antichi, che vivevano di caccia, pastorizia ed agricoltura, sollevati dal lungo incubo invernale, speranzosi di buoni raccolti, di moltiplicazione degli armenti e di ricca caccia, proprio ad inizio primavera facevano una serie di riti propiziatori, con offerta agli Dei delle primizie vegetali ed animali.

Continua a leggere Ariete – Mito e Psicologia dei Segni Zodiacali…

Astrologia nel Medio Evo

Marzo 18, 2020 on 5:59 pm | In Affinita' d'anima, Amici, Astri, Astrologia, Buono a sapersi, Donne, Emozioni, Evoluzione, Oroscopo, Pratica Astrologica
| No Comments

di Leola Barra

di Leola Barra

A partire dal XII secolo, la traduzione da parte degli arabi della Fisica aristotelica pone le basi per lo sviluppo dell’Astrologia: questo perché essa si basa a sul fondamento che ogni mutamento che avviene sulla Terra trova origine nei movimenti dei Corpi Celesti. Così, si sviluppa lo studio di due branche importanti nella pratica astrologica: quella Giudiziaria, che studia l’influenza degli astri su eventi ed azioni che avvengono sulla terra, e quindi nella vita dell’uomo, e quella Naturale, attinente all’influenza di essi sul corpo umano, in particolare sull’origine ed il decorso delle malattie. In medicina, quindi, l’Astrologia diventa presente nella pratica medica, ed i dottori tenevano conto del tema natale del paziente. Secondo Pietro d’Abano, il primo ed importante rappresentante dell’aristotelismo padovano, tutti i Pianeti esercitano un’influenza sulle malattie, ma lo fanno in modo differenti: quindi, è necessario che il medico conosca l’Astrologia, e la stessa convinzione la condivide un secolo prima Ruggero Bacone, il Doctor Mirabilis, scienziato, filosofo ed alchimista nella Oxford del 1200! Per quanto riguarda l’Astrologia giudiziaria, tra il Medioevo ed il Rinascimento, già a partire dal XIII secolo, alle corti dei Principi e dei Papi si tiene gran conto di essa, perché, associata alle pratiche magiche e collegata alla volontà di potere del Signore di turno. Questo ramo dell’Astrologia si componeva di quattro parti: 1)lo studio delle Rivoluzioni, cioè le congiunzioni dei Pianeti ed i loro effetti; 2) gli Oroscopi, vale a dire la configurazione del cielo al momento della nascita di un individuo, permettendo di definirne le caratteristiche; 3) le Interrogazioni, divinazione sulla base degli aspetti dei Corpi Celestin 4) Elezioni, la scelta del momento favorevole per intraprendere azioni rilevanti individuali o collettive.
Disciplina millenaria, coltivata dai Babilonesi, dagli Egizi, poi dai Greci e dai Romani, con teniche ed approcci diversi, nel Medioevo acquisisce particolare fulgore. Tra l’XI ed il XII secolo, essa si impone come scienza: sintesi tra Filosofia e Religione. Questo perché la cultura medievale, dopo secoli di stasi, ripropone l’uomo al centro dell’universo, così come la Terra lo è al centro del sistema solare. Tutto è stato creato in sua funzione, e le stelle hanno lo scopo nei loro tracciati di spiegare il mistero del destino di ciascuno. Il compito degli scienziati e degli Astrologi era proprio questo: e l’Uomo di Cultura doveva apprenderne i principi, secondo le indicazioni educative delle Scienze del Trivio, umanistiche e che comprendevano Grammatica Dialettica e Retorica, e del Quadrivio, scientifiche e nella fattispecie costituite da Aritmetica Geometria Musica ed Astronomia /Astrologia. E così, tra i vari strumenti costruiti e perfezionati nel Medioevo, ci furono gli Astrolabi e gli Equatori; ed i primi erano così importanti per gli uomini di scienza, che uno dei più grandi filosofi Scolastici del XII secolo, Pietro Abelardo di Chartres, chiamò il figlio concepito dalla relazione scandalosa con la sua studentessa Eloisa, proprio Astrolabio! Questo particolare strumento serviva a determinare la posizione del Sole e delle Stelle, l’altro, l’Equatore, per individuare il percorso dei Pianeti; ciò consentì di elaborare tavole astrologiche di estrema precisione e di individuare i tempi di Rivoluzione, cioè del transito totale dei Pianeti.
Durante tutto il Medioevo, l’astronomia di base si fondava sulla teoria tolemaica, che voleva che la Terra fosse al centro dell’Universo, che era sferico e finito. Attorno alla Terra, come descrive nel Paradiso anche Dante, grande intellettuale e come tale padrone anche dello scibile astronomico, in Cieli concentrici mobili vi erano in successione Luna, Mercurio, Venere, Sole, Marte, Giove, Saturno, le Stelle Fisse ed il Cristallino, o Primo mobile, sede degli Angeli. Al di sopra di questi, governava l’Empireo, al di fuori del tempo e dello spazio, immobile ed immutabile, dove nella pace dimora amore i Beati e Dio.
Di fondo, nel Medioevo era come conciliare Dio con l’Astrologia: e l’influenza degli Astri sulla vita dell’uomo con il principio di libero arbitrio. Dante, uomo di cultura del suo tempo, affida la definizione del problema a Marco Lombardo che nel Xvi canto del Purgatorio afferma : “Lo cielo i vostri movimenti inizia;… lume v’è dato a bene e malizia e liber voler; che, se fatica… poi vince tutto, se ben si notrica.” Vale a dire: l’Astrologia non rende l’uomo schiavo delle stelle, ma gli consente di sottrarsi al loro influsso! E Tommaso d’Aquino, Dottore della Chiesa, ne dà il paradigma:” Astra inclinant, non necessitant “, Gli astri influenzano, non costringono! Le stelle e la conoscenza dei loro misteriosi tracciati, per l’intellettuale del Medioevo può influenzare solo all’inizio l’esistenza umana, ma non la determina; al contrario di ciò che pensava la cultura classica.

Pagina successiva »


Entries and comments feedsfeed Valid XHTML and CSS. ^Top^
36 queries. 0,578 seconds.
Made with ♥ by Alessio
Alessio Filipponio on Linkedin

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice. maggiori informazioni

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.

Chiudi