Scorpione – Mito e Psicologia dei Segni Zodiacali

Novembre 18, 2020 on 12:00 pm | In Amici, Astri, Astropsicologia, Donne, Emozioni, Evoluzione, Mito e Psicologia dei Segni Zodiacali di Gabriella Leopizzi, Oroscopo, Pratica Astrologica, Segni zodiacali
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di Gabriella Leopizzi

Con lo Scorpione siamo all’ottavo Segno dello Zodiaco; Fisso, di Acqua, esso va dal 22 ottobre al 22 novembre, con i soliti due giorni di fluttuazione, all’inizio ed alla fine, a seconda degli anni. I Segni Fissi simboleggiano, in Astrologia, la stabilità di idee, la tenacia, la capacità di iniziare e portare a termine, nel migliore dei modi, le cose iniziate. L’Elemento Acqua sta a significare, sempre in Astrologia, la sensibilità, l’intuizione, la fantasia, l’irrazionale; tutto quanto, insomma, la Psicanalisi indica come Inconscio. I tre Segni di Acqua sono, in Astrologia, Cancro (Acqua limpida di sorgente), Scorpione (Acqua stagnante delle paludi), Pesci (Acqua senza confini del mare).

Acqua stagnante delle paludi, quella Scorpione: Acqua buia dove tutto si macera, si decompone; Acqua apparentemente immobile ma che nasconde un mondo segreto di infiniti turbinii, fremiti, sussurri. Acqua inquietante che, se attraversata dalla luce, si accende di mille scintillii, si compone e si scompone in infinite, magiche ed illusorie forme. Acqua del fiume Lete, che i defunti bevevano al momento del trapasso, per dimenticare gli affanni della vita precedente ed essere così pronti ad una nuova reincarnazione. In antichissime civiltà l’acqua della paludi era considerata sacra ed i sacerdoti vi facevano le loro abluzioni; in Cina, essa simboleggia la prosperità. All’acqua delle paludi si associa anche il liquido seminale, simbolo per eccellenza della fecondazione. Tutto ciò fa dello Scorpione, come vedremo più dettagliatamente poi, Segno di Morte ma anche di Rinascita.

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Rᴇɢᴏʟᴇ ᴘʀᴇᴠᴇɴᴛɪᴠᴇ ᴘᴇʀ ɴᴏɴ ᴀᴍᴍᴀʟᴀʀSI

Ottobre 29, 2020 on 11:16 am | In Affinita' d'anima, Corpo-Spirito, Donne, Emozioni, Evoluzione, Pensieri, Per sorridere, Poesia, Salute
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di Manuela Toto

la poesia è stata erroneamente attribuita alla poetessa Wislawa Szymborska.  Per fortuna l’autrice ha potuto dare le giuste spiegazioni a proposito.

Mantenere le distanze 
dai pensieri tossici
dal senso di colpa 
e dalla vergogna.

Non mescolare i tuoi sogni
con chi non ne ha mai realizzato 
uno suo.

Igienizzare gli angoli del cuore
da chi hai lasciato andare.

Coprirsi gli occhi
davanti all’ipocrisia
e procedere.

Coprirsi la bocca 
davanti alle provocazioni
e procedere.

Coprirsi le orecchie
davanti alle critiche sterili
e procedere.

Far entrare aria 
e spalancare le vedute strette.

Scegliere 5 persone 
migliori di te in fatti e parole
e offrirgli un posto
a tavola e nel tuo cuore
.

Evitare in ogni modo il contatto 
con i qualunquisti,
i perbenisti, 
i pressapochisti,
con quelli in cerca di una scusa,
con gli adagiati 
sul divano del lamento.

Farsi contagiare
solo dagli inquieti, dai poeti, 
dagli acrobati del possibile,
dagli smaniosi,
da chi non vede l’ora.

Se non ne conosci nessuno,
cercali.

Di gente che vuole vivere 
è pieno il mondo
.

Eyeliner ecobio fatto in casa

Ottobre 25, 2020 on 11:41 am | In Affinita' d'anima, Amici, Astri, Astrologia, Buono a sapersi, Corpo-Spirito, Cose carine, Donne, Emozioni, Evoluzione, News, Olistico, Salute, Scegli italiano, Vita ecologica
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di Manuela Badiali

https://www.facebook.com/manuela.badiali

Allora.. eccomi qui con la ricetta e il procedimento per l’eye-liner con una promessa doverosa però:

Considera che non vale la pena acquistare gli ingredienti che ti andrò ad indicare solo per fare l’eye-liner .. io ce li ho perchè da un anno a questa parte ho cambiato completamente le mie abitudini passando all’autoproduzione di cosmetici, detergenti e detersivi 100% vegetali o comunque naturali.. Non che questi ingredienti siano difficili da reperire anzi.. ma presuppongono un piccolissimo investimento iniziale che sarebbe sprecato solo per fare un eye-liner .. Tuttavia te la passo perchè visto mai che ti invogli ad autoprodurre qualcosa in più oltre all’eyeliner?!? visto mai.. 😉 Quindi andiamo al sodo:

Ingredienti per un vasetto di eyeliner di circa 10ml :

acqua distillata (o bidistillata) 7gr – gomma di guar 2gr – gomma di acacia 0,5gr – 1,5gr/2gr di ossido nero o carbone vegetale – 5/10 gocce di Cosgard

Procedimento:

In un bicchierino pesa con una bilancina digitale di precisione le due gomme (acacia + guar) e spargile a pioggia in un altro bicchierino dove avrai messo l’acqua distillata girando sempre con una piccola spatolina senza creare grumi (sono perfette le spatoline da caffè o un vecchio stecco gelato igienizzato) . Quando vedi che le gomme a contatto con l’acqua cominciano a creare un gel abbastanza denso, spargi sempre a pioggia l’ossido nero (o il carbone vegetale) per dare il colore facendo sempre attenzione a non creare grumi. Aggiungi il Cosgard per permettere la conservazione in frigo per due mesi ed ecco fatto l’eyeliner! Ti ci vuole di più a leggere il procedimento che a farlo nella pratica.. 😉

Cosa ti raccomando:

NON SOSTITUIRE O OMETTERE 1) le gomme perchè sono fondamentali per la stesura dell’eyeliner altrimenti il tratto non viene omogeneo ma piuttosto un tratteggiato che dopo due secondi si cancella

2) il Cosgard perchè non ti si manterrebbe e ti crea muffe e batteri (ti ho scritto dalle 5 alle 10 gocce perchè può capitarti che specialmente le prime volte non saprai tanto regolarti con i pesi precisi indicati e più acqua aggiungi più Cosgard devi mettere.. è l’acqua che dà origine alla muffa e ai batteri)

COSA PUOI INVECE SOSTITUIRE CON COSA:

  • L’acqua bidistillata o distillata puoi sostituirla : 1) con un idrolato alla camomilla o fiordaliso se hai occhi tendenti all’arrossamento 2) oppure con del gel all’aloe vera puro .
  • il COLORE puoi ovviamente deciderlo tu, se lo vuoi nero devi usare l’ossido minerale nero o il carbone vegetale.. diversamente se vuoi un eyeliner colorato potrai utilizzare le miche minerali da quelle più mat a quelle più scintillanti .

Ultimo consiglio : ti ho precisato acqua distillata per intendere che deve essere a CARICA BATTERICA ZERO quindi o fai bollire la demineralizzata per almeno 10 minuti oppure vai in farmacia e compri l’acqua bidistillata che è anche più sicura.

Spero ti sia stata utile e quantomeno chiara in tutto.
Se hai comunque bisogno di ulteriori chiarimenti chiedi senza problemi..

La ragazza mia omonima bellissima bionda Gemelli asc Vergine è strabrava….studiosa e competente come piace a me. Contattatela per prodotti naturali.

ASTROLOGIA E ALIMENTAZIONE

Giugno 10, 2020 on 6:34 pm | In Amici, Astri, Astrologia, Corpo-Spirito, Donne, Emozioni, Evoluzione, Olistico, Pensieri, Salute, Segni zodiacali, Spirito-Corpo
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di Stefana Cozzula

Il rapporto tra l’astrologia e l’alimentazione, che a livello personale si riferisce sempre all’analisi del tema natale individuale, è un argomento che ha sempre destato forte interesse in me al punto di essere oggetto dei miei studi sin dall’inizio del mio approccio a questa meravigliosa disciplina.
Non ho mai abbandonato gli studi alimentari in astrologia e credo, anzi sono convinta, che sia uno di quegli argomenti in cui non si smette mai di studiare, approfondire, fare ricerca, esaminare casi.
Questo complesso argomento tocca diversi microargomenti del settore nutrizione, che però hanno alla base lo stesso antico principio per cui il benessere dell’organismo sia “semplicemente” il risultato dell’equilibrio energetico-umorale del nostro corpo.
Ognuno ha il proprio a seconda delle caratteristiche di partenza, caratteristiche che ovviamente si rinvengono nel tema natale.
Di contro, ne segue che, quando anche semplicemente non ci sentiamo in forma sino ad arrivare ad uno stato di malattia, significa che il nostro organismo stia reagendo a qualcosa che ha rotto l’equilibrio organico di base.
Ed uno dei microargomenti che ritengo molto interessante, anche solo come spunto di riflessione, è la teoria per cui ogni segno zodiacale ha un suo sale minerale, a seconda delle sue caratteristiche, che non può e non deve mancare nella sua alimentazione, come se fosse la “giusta benzina” per lui, il sale minerale a lui più appropriato.
Ed i sali minerali in questione sono i 12 SALI DI SCHUESSLER, uno per ogni segno zodiacale.

Il dr. SCHUESSLER era un medico omeopata tedesco, vissuto nell’800, che nei suoi percorsi di studi determinò la presenza di dodici sali inorganici all’interno del corpo umano e attribuì loro una grande importanza nella fisiologia delle cellule componenti l’organismo. E fin qui ciò è confermato anche dalla scienza medica.
Ma Schuessler si spinse oltre, arrivando ad ipotizzare che questi dodici sali inorganici fossero in grado di ripristinare le normali funzioni cellulari che si alterano in presenza di malesseri o addirittura patologie, impiegandoli per il trattamento di diversi disturbi. Da qui il nome di questa specifica terapia, inventato dallo stesso Schuessler, di “terapia biochimica”.
Inutile dirvi – doveroso però farlo – che la scienza medica a tutt’oggi non accetta né riconosce la validità e l’efficacia di questa terapia, affermando in sintesi che la somministrazione di questi sali, a causa delle diluizioni omeopatiche, ha una concentrazione talmente bassa che risulta del tutto inefficace a compensare importanti carenze nell’organismo.
Eccezione in realtà non conferente in quanto, come precisò lo stesso Schuessler, non sono utili per compensare eventuali carenze saline, ma servono per inviare informazioni alle cellule dell’organismo allo scopo di aiutarle a rimediare agli squilibri di sali minerali che si possono verificare, dando origine a disturbi e malattie. La somministrazione dei sali di Schüssler, inoltre, stimolerebbe le cellule dell’organismo ad assorbire e utilizzare correttamente i sali inorganici assunti con la dieta, favorendo la c.d auto-guarigione delle cellule.

Ora, senza soffermarsi più di tanto sulle eccezioni sollevate dalla scienza medica che mantengono ovviamente la sovranità scientifica, visto che l’astrologia NON PUO’ e NON DEVE MAI sostituire la medicina, le diagnosi mediche e le terapie mediche, ciò che mi interessa condividere con voi è l’interessante teoria che vede attribuito ad ogni singolo segno zodiacale il sale minerale più adatto dei 12 sali di Schuessler.
Lui usava il criterio dell’analisi visuale per stabilire il o i sali da somministrare.
L’astrologia ne ha derivato uno studio rapportando tale analisi e le funzioni di ogni singolo sale minerale alle caratteristiche precipue di ogni segno zodiacale.

Ne è derivata la seguente tabella, dove per facilità vengono elencati anche alcuni dei cibi contenenti quel determinato sale minerale:

1) ARIETE: FOSFATO DI POTASSIO o KALIUM PHOSPHORICUM utile a contrastare i sintomi di stanchezza, debolezza, spossatezza, mal di testa, insonnia (lattuga, spinaci, carote, mele, limoni). Da accostare assunzione di carni bianche.
2) TORO: SOLFATO DI SODIO o NATRIUM SULFURICUM, utile per tutti i processi depurativi dell’organismo, per regolare la ritenzione idrica e contrastare la flatulenza (barbabietole, cetrioli, spinaci, zucca, cavolfiori). Si consiglia di limitare molto il consumo di dolci. Usati anche in caso di problemi al fegato, alla cistifellea, pancreatite, itterizia.
3) GEMELLI: FOSFATO ACIDO DI CALCIO o CALCIUM PHOSPHORICUM, utile per rinforzare la struttura ossea ed in generale in tutti casi in cui c’è bisogno di sostegno strutturale (uova e latticini). Da accostare assunzione di proteine, fibre, zuccheri e carboidrati.
4) CANCRO: CLORURO DI POTASSIO o KALIUM CHLORATUM, utile soprattutto per infiammazioni delle mucose con secrezioni dense e bianche, ma anche delle articolazioni e delle guaine tendinee (frutta e verdura). Da accostare assunzione di iodio (pesce).
5) LEONE: FOSFATO DI MAGNESIO o MAGNESIUM PHOSPHORICUM, utile per spasmi muscolari e crampi, ma anche per coliche, insonnia, agitazione (cereali integrali, piselli, fagioli, fichi, datteri, mandorle, noci, nocciole, cacao amaro). Da accostare assunzione di vitamina C. Limitare molto il consumo di grassi e zuccheri.
6) VERGINE: SOLFATO DI POTASSIO o KALIUM SULFURICUM, utile in tutti i casi di infiammazioni croniche, ma anche per ferite che faticano a guarire (formaggi, manzo, farine integrali, mandorle, cicoria). Non deve mancare lo yogurt.
7) BILANCIA: FOSFATO DI SODIO o NATRIUM PHOSPHORICUM, è il sale che regolarizza l’equilibrio acido-basico, utile per iperacidità gastrica, eccesso di acido urico (gotta) e per disturbi digestivi in generale (carote, asparagi, fragole, pesche, uva, mandorle). Da accostare assunzione di rame (lattuga, ravanelli, cetrioli, ostriche). Salse e dolci vietati.
8) SCORPIONE: SOLFATO DI CALCIO o CALCIUM SULFURICUM, è un rimedio antinfiammatorio in grado di stimolare la crescita cellulare, utile soprattutto per ascessi, brufoli e per tutti i processi suppurativi in cui vi è fuoriuscita di pus (uva, prugne, amarene, fichi, senape, aglio e cipolla). Da accostare pollame e pesce.
9) SAGITTARIO: ACIDO SILICICO o SILICEA, ha la caratteristica di mantenere l’elasticità di capelli, pelle e unghie, utile quindi per unghie e capelli fragili, unghie con crescita irregolare, invecchiamento prematuro della pelle, perdita di capelli, acne e foruncoli (fragole, prugne, fichi e ciliegie). Da accostare assunzione di vitamina B. Vietati cibi speziati.
10) CAPRICORNO: FLORURO DI CALCIO o CALCIUM FLUORATUM, contenuto in particolare all’interno dei denti, utile per trattare tutti quei disturbi in cui vi è una perdita di elasticità dei tessuti, ad esempio per denti con smalto delicato, smagliature, rughe, cicatrici, screpolature, varici, emorroidi.
11) ACQUARIO: CLORURO DI SODIO o NATRIUM CLORATUM, ossia il comune sale da cucina, in grado di regolare la distribuzione ed il livello dei liquidi corporei, utile per ritenzione idrica ed eccessiva perdita di liquidi, come in caso di diarrea o vomito. Da accostare assunzione di vitamina C, ad esempio con molti agrumi, per rischio emorragie da fragilità capillare. Bere molta acqua.
12) PESCI: FOSFATO DI FERRO o FERRUM PHOSPHORICUM, utile per infezioni o infiammazioni allo stadio iniziale, stati febbrili, scottature lievi, ferite aperte, graffi (lattuga, fragole, cetrioli, mandorle, noci, uva passa, spinaci, fagioli). Da accostare assunzione di iodio organico (pesce e frutti di mare) per mantenere la pelle idratata e morbida. Limitare molto il consumo di zuccheri.

Per contattare l’autrice

https://www.facebook.com/astrostefana/

La Mamma e la Luna

Maggio 5, 2020 on 6:58 am | In Affinita' d'anima, Amore, Astrologia, Astropsicologia, Corpo-Spirito, Donne, Emozioni, Pensieri
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manu e ale

E’ solo una sensazione di non avere le idee chiare sul da farsi. Quando mi ritrovo in quella situazione mi sento persa perché non riesco a trovare il filo del bandolo della matassa. Purtroppo sono un essere celebrale al massimo e continuo a pensare all’infinito cercando una soluzione.

Ho scoperto che se riesco a concentrare i miei pensieri sul mio essere mamma la soluzione appare li davanti a me: chiara e incontrovertibile.
Non che abbia un istinto materno spropositato, non sono una mamma Leone che parla sempre dei propri figli. Ma mio figlio è il mio futuro anche se io non ci saro’ piu’ e ogni cosa vista sotto questa luce diventa semplice, ogni decisione è la piu’ saggia, so come e dove muovermi, tutto diventa lineare e i miei dubbi svaniscono.

Allora penso ecco la grande fortuna di essere stata madre, non solo vedere crescere e godere del tuo bambino giorno per giorno come in un cinematografo della vita, ma anche riuscire a fare nella tua esistenza delle cose giuste. La mia Luna mamma è in Capricorno, in 2 casa congiunta a Marte ecco  spero di essere stata una madre concreta, solida, una madre che c’è sempre stata e su cui si puo’ contare. Congiunta a Marte mi fa essere fattiva, attiva e produttiva….e il “FARE” mi da’ la carica…..sono cosi con tutti, marito, amici….figuriamoci con mio figlio, cercando di dargli quello che so che gli fara’ bene, anche se gli devo insegnare la fatica di sbattersi nella vita e che nessuno ti regala niente…tranne la tua mamma. 

La Luna-mamma nel mio tema natale mi indica la strada che ho scelto di percorrere, se ho un momento di sbandamento posso ritrovare il mio sentiero pensando a mio figlio. Che grande cosa essere mamma.

Ariete – Mito e Psicologia dei Segni Zodiacali

Marzo 29, 2020 on 10:00 am | In Amici, Astri, Astrologia, Astropsicologia, Donne, Emozioni, Evoluzione, Mito e Psicologia dei Segni Zodiacali di Gabriella Leopizzi, Oroscopo, Pratica Astrologica, Segni zodiacali
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di Gabriella Leopizzi

Ariete apre la ruota dello Zodiaco; Cardinale, di Fuoco, esso va dal al 20 marzo al 20 aprile, con uno o due giorni di fluttuazione, all’inizio ed alla fine, a seconda degli anni. I Segni Cardinali (Ariete, Cancro, Bilancia e Capricorno), sono quelli di inizio stagione ed ospitano i due Solstizi ed i due Equinozi dell’anno:in Astrologia essi simboleggiano il Fare, l’INIZIARE in modo attivo (Ariete-Capricorno), o attraverso il fantasticare (Cancro), oppure l’ideare (Bilancia). L’Elemento Fuoco indica invece, sempre in Astrologia, la Forza Vitale che ha irrefrenabile bisogno di esternarsi in azione istintiva, generosa, passionale ed appassionata. Il Fuoco Ariete è Fuoco di Paglia che sia accende e brucia in un attimo lasciando, il più delle volte, un mucchietto di cenere.

A questo punto è bene sottolineare come l’Astrologia Occidentale sia strettamente legata al ciclo della Natura: con l’Equinozio di Primavera, il 21 marzo, ogni anno c’è la rinascita: dopo il lungo e gelido immobilismo dell’inverno il sole torna a scaldare, neve e ghiaccio si sciolgono e la terra, rigenerata, è pronta per un nuovo ciclo riproduttivo; i semi germogliano, i rami si ricoprono di gemme, gli animali si accoppiano. I popoli antichi, che vivevano di caccia, pastorizia ed agricoltura, sollevati dal lungo incubo invernale, speranzosi di buoni raccolti, di moltiplicazione degli armenti e di ricca caccia, proprio ad inizio primavera facevano una serie di riti propiziatori, con offerta agli Dei delle primizie vegetali ed animali.

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Astrologia nel Medio Evo

Marzo 18, 2020 on 5:59 pm | In Affinita' d'anima, Amici, Astri, Astrologia, Buono a sapersi, Donne, Emozioni, Evoluzione, Oroscopo, Pratica Astrologica
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di Leola Barra

di Leola Barra

A partire dal XII secolo, la traduzione da parte degli arabi della Fisica aristotelica pone le basi per lo sviluppo dell’Astrologia: questo perché essa si basa a sul fondamento che ogni mutamento che avviene sulla Terra trova origine nei movimenti dei Corpi Celesti. Così, si sviluppa lo studio di due branche importanti nella pratica astrologica: quella Giudiziaria, che studia l’influenza degli astri su eventi ed azioni che avvengono sulla terra, e quindi nella vita dell’uomo, e quella Naturale, attinente all’influenza di essi sul corpo umano, in particolare sull’origine ed il decorso delle malattie. In medicina, quindi, l’Astrologia diventa presente nella pratica medica, ed i dottori tenevano conto del tema natale del paziente. Secondo Pietro d’Abano, il primo ed importante rappresentante dell’aristotelismo padovano, tutti i Pianeti esercitano un’influenza sulle malattie, ma lo fanno in modo differenti: quindi, è necessario che il medico conosca l’Astrologia, e la stessa convinzione la condivide un secolo prima Ruggero Bacone, il Doctor Mirabilis, scienziato, filosofo ed alchimista nella Oxford del 1200! Per quanto riguarda l’Astrologia giudiziaria, tra il Medioevo ed il Rinascimento, già a partire dal XIII secolo, alle corti dei Principi e dei Papi si tiene gran conto di essa, perché, associata alle pratiche magiche e collegata alla volontà di potere del Signore di turno. Questo ramo dell’Astrologia si componeva di quattro parti: 1)lo studio delle Rivoluzioni, cioè le congiunzioni dei Pianeti ed i loro effetti; 2) gli Oroscopi, vale a dire la configurazione del cielo al momento della nascita di un individuo, permettendo di definirne le caratteristiche; 3) le Interrogazioni, divinazione sulla base degli aspetti dei Corpi Celestin 4) Elezioni, la scelta del momento favorevole per intraprendere azioni rilevanti individuali o collettive.
Disciplina millenaria, coltivata dai Babilonesi, dagli Egizi, poi dai Greci e dai Romani, con teniche ed approcci diversi, nel Medioevo acquisisce particolare fulgore. Tra l’XI ed il XII secolo, essa si impone come scienza: sintesi tra Filosofia e Religione. Questo perché la cultura medievale, dopo secoli di stasi, ripropone l’uomo al centro dell’universo, così come la Terra lo è al centro del sistema solare. Tutto è stato creato in sua funzione, e le stelle hanno lo scopo nei loro tracciati di spiegare il mistero del destino di ciascuno. Il compito degli scienziati e degli Astrologi era proprio questo: e l’Uomo di Cultura doveva apprenderne i principi, secondo le indicazioni educative delle Scienze del Trivio, umanistiche e che comprendevano Grammatica Dialettica e Retorica, e del Quadrivio, scientifiche e nella fattispecie costituite da Aritmetica Geometria Musica ed Astronomia /Astrologia. E così, tra i vari strumenti costruiti e perfezionati nel Medioevo, ci furono gli Astrolabi e gli Equatori; ed i primi erano così importanti per gli uomini di scienza, che uno dei più grandi filosofi Scolastici del XII secolo, Pietro Abelardo di Chartres, chiamò il figlio concepito dalla relazione scandalosa con la sua studentessa Eloisa, proprio Astrolabio! Questo particolare strumento serviva a determinare la posizione del Sole e delle Stelle, l’altro, l’Equatore, per individuare il percorso dei Pianeti; ciò consentì di elaborare tavole astrologiche di estrema precisione e di individuare i tempi di Rivoluzione, cioè del transito totale dei Pianeti.
Durante tutto il Medioevo, l’astronomia di base si fondava sulla teoria tolemaica, che voleva che la Terra fosse al centro dell’Universo, che era sferico e finito. Attorno alla Terra, come descrive nel Paradiso anche Dante, grande intellettuale e come tale padrone anche dello scibile astronomico, in Cieli concentrici mobili vi erano in successione Luna, Mercurio, Venere, Sole, Marte, Giove, Saturno, le Stelle Fisse ed il Cristallino, o Primo mobile, sede degli Angeli. Al di sopra di questi, governava l’Empireo, al di fuori del tempo e dello spazio, immobile ed immutabile, dove nella pace dimora amore i Beati e Dio.
Di fondo, nel Medioevo era come conciliare Dio con l’Astrologia: e l’influenza degli Astri sulla vita dell’uomo con il principio di libero arbitrio. Dante, uomo di cultura del suo tempo, affida la definizione del problema a Marco Lombardo che nel Xvi canto del Purgatorio afferma : “Lo cielo i vostri movimenti inizia;… lume v’è dato a bene e malizia e liber voler; che, se fatica… poi vince tutto, se ben si notrica.” Vale a dire: l’Astrologia non rende l’uomo schiavo delle stelle, ma gli consente di sottrarsi al loro influsso! E Tommaso d’Aquino, Dottore della Chiesa, ne dà il paradigma:” Astra inclinant, non necessitant “, Gli astri influenzano, non costringono! Le stelle e la conoscenza dei loro misteriosi tracciati, per l’intellettuale del Medioevo può influenzare solo all’inizio l’esistenza umana, ma non la determina; al contrario di ciò che pensava la cultura classica.

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