Segni e regali

Dicembre 15, 2020 on 7:54 am | In Astrologia, Buono a sapersi, Cose carine, Miei Articoli, Oroscopo, Pensieri, Per sorridere
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Segni e regali
di Emanuela Badiali

ARIETE

Al marziano Ariete, impetuoso e coraggioso, sempre pronto a nuove sfide regalate qualcosa per la sua attivita’ sportiva o per la sua macchina o moto. Sicuramente apprezzera’ anche un vestiario adatto ad andare in moto, come giubbotto di pelle o casco. Questo sia se è uomo e sia se è donna, poiché l’ariete donna è quasi un’amazzone. Infatti se volete acquistare un capo d’abbigliamento scegliete per lei quei corpetti che porta spesso Simona Ventura, stretti e maschili. Un video gioco d’azione andra’ bene o pagategli anticipatamente tutte le lezioni di sci per la sua prossima settimana bianca.
Quello che non dovete regalare ad un’Ariete è un puzzle o una scatola di modellismo con una barca da costruire….non avrebbero la pazienza e si arrabbierebbero.

TORO

Al venusiano Toro, placido e tranquillo vanno bene doni che lo riportano alla natura, cose semplici ma di buon gusto in materiali naturali e classiche. Se sono creme di bellezza, vanno bene quelle non testate sugli animali, quelle d’erboristeria. Se sono accessori d’abbigliamento acquistateli in fibre naturali, seta e chachemir e se di marca è saranno piu’ graditi perché apprezzano le cose belle. Non disdegnano libri di cucina, preferibilmente sui dolci e CD di musica classica. Anche una bottiglia di buon vino d’annata è un buon dono. Poiché sono legati al denaro e al risparmio saranno contenti di un libretto al portatore o se gli acquistate delle azioni.
Quello che non dovete regalare ad un Toro è un oggetto elettronico complicato, amano le cose naturali e semplici e alcune cose preferiscono farle a mano come si faceva una volta.

GEMELLI

Al mercuriale Gemelli, simpatico e irrequieto, sempre con le ali ai piedi, ma molto celebrale sono graditi moltissimo i libri, basta che non siano romanzi. E’ meglio comprargli libri attinenti le sue passioni, lo farete felice. Anche tutto quello che serve per comunicare, per relazionarsi e quindi ben vengano cellulari o computers con cui mandare e ricevere posta da tutto il mondo. Se sono oggetti di abbigliamento li gradiscono di tipo sportivo o simpatico tipo le magliette con le scritte sopra. I guanti è un oggetto indicato, poiché coprono le mani che è la parte del corpo attinente al segno.
Quello che non dovete regalare ad un Gemelli sono dei fiori o una bella pianta, non sono dei sentimentali e non li curerebbero piu’ di tanto.

CANCRO

Al lunare Cancro, tenero e sentimentale fanno impazzire i pupazzi di peluche, qualsiasi sia l’eta’ del nativo con un bel bigliettino romantico, ma gradisce anche oggetti per cucinare visto che è un golosone o oggetti morbidi ed avvolgenti come una morbidissima sciarpa o qualcosa di romantico se è una donna. Comode pantofole e un album per riordinare le vecchie foto. Anche un filo di perle, poiché è la loro pietra, lunare come loro. Sicuramente tutte le candele sono un bel dono, perche’ fanno un’atmosfera particolare, meglio se profumate e con un poco d’argento.
Quello che non dovete regalare ad un Cancro è un’iscrizione ad un corso di aerobica, sono troppo pigri.

LEONE

Al solare Leone, egocentrico e vitale bisogna regalare qualcosa di speciale. Qualcosa di importante o voluminoso, e certamente un gioiello d’oro è la cosa piu’ indicata. Ma anche un profumo molto importante, un bel oggetto d’arredamento, un quadro di valore con una grande cornice dorata. Se è un’oggetto di abbigliamento sicuramente un capo firmatissimo, e unico. E’ un segno anche molto creativo e se c’è questa vena artistica tutto quello che puo’ servire per coltivare quell’hobby particolare. Un gioco da tavolo è gradito, perché il quinto segno zodiacale ama il gioco, anche d’azzardo.
Quello che non dovete regalare ad un Leone è una cosa falsa spacciandola per un originale, lo farebbe veramente arrabbiare tanto e farebbero una tragedia.

VERGINE

Al mercuriale Vergine, preciso e igienista si puo’ regalare cibo integrale e prodotti biologici senza pesticidi. Anche sulle creme di bellezza acquistate prodotti naturali di erboristeria e oggetti inerenti la medicina olistica, cosi come i libri: ayurvedica e aromaterapia, fiori di bach e naturopatia. Un altro regalo graditissimo e’ un piccolo animale, un gattino anche trovatello, trovera’ tutto l’amore di cui ha bisogno con questi nativi. Non disdegnano il collezionismo e quindi la raccolta di francobolli. Hanno una vera passione nel raccogliere e catalogare.
Quello che non dovete regalare ad una Vergine è qualcosa di troppo prezioso o completamente inutile. Li mettereste in imbarazzo o penserebbero che siete privi di senso pratico.

BILANCIA

Ai venusiani Bilancia, esteti e raffinati bisogna regalare qualcosa di molto fine, di gusto. Prodotti per il trucco e il corpo, ma solo di ottima marca, cravatte di seta abbinate al fazzolettino, un necessaire per le unghie sia se è femmina, ma anche se è maschio. Un profumo fresco e non molto intenso e profumato. Vanno benissimo le cologne. Un libro di foto d’arte o un biglietto di una mostra di pittura o un invito a una sfilata di moda. Un foulard a colori tenui, non sgargiante, senza ombra di dubbio firmatissimo e riconoscibile nello stile dello stilista di moda.
Quello che non dovete regalare ad una Bilancia è qualcosa di volgare, di sciatto. Inorridirebbe e chiuderebbe con voi.

SCORPIONE

Ai figli di Plutone trasgressivi e sensitivi un regalo originale e molto particolare. Amano la fotografia perché loro vogliono spiare l’altro, ma non amano essere guardati, loro preferiscono rimanere nell’ombra aldila’ della macchina fotografica. E’un segno a cui si puo’ regalare biancheria sexy senza essere fraintesi, la sapranno utilizzare per sedurre il donatore , per far capire chi possiede il dominio della situazione con la sessualita’. Se fosse un libro, scegliete un triller o un romanzo poliziesco tipo quelli di Giorgio Faletti, che anche se con molti omicidi è il genere poliziesco che li attrae.
Quello che non dovete regalare ad uno Scorpione è qualcosa di ordinario e banale come un servizio di piatti in bianca porcellana. Ve li potrebbero tirare appresso. Lo sapete che sono vendicativi….

SAGITTARIO

Il regalo ideale per i figli di Giove esterofili e ottimisti è un viaggio, anche se avventuroso, per una meta esotica, ma non per stare solo immobili su una lussureggiante spiaggia. Ci vuole un po’ di avventura e la scoperta di usi e costumi diversi girando per il paese. Se volete regalargli un libro, o un romanzo o un libro di avventure o un libro di foto dei paesi del mondo. Se volete acquistare un oggetto d’abbigliamento scegliete o qualcosa di sportivo o un oggetto di cuoio tipo le borse con le carte geografiche o le tolfe.
Quello che non dovete regalare ad uno Sagittario è qualcosa che lo aiuti a organizzarsi la vita in modo razionale. Non vuole avere programmi.

CAPRICORNO

Severi ed austeri i figli si Saturno amano le cose classiche di buona fattura, magari antiche come un pezzo di antiquariato, per le donne comprate gioielli antichi e per gli uomini un orologio inglese da panciotto.
Apprezzano molto libri antichi e di valore. Ma anche un caldo plaid per utilizzare in casa, loro non amano molto la vita notturna e festaiola, sono una natura molto casalinga. Anche una bella penna importante di quelle classiche un po’ grosse tipo notaio, da sfoggiare sul posto di lavoro simbolo della loro realizzazione lavorativa e della loro ambizione.
Quello che non dovete regalare ad un Capricorno è un oggetto non utile e tenerissimo come un pupazzo, sono cosi severi e rigorosi che penseranno di aver a che fare con degli immaturi.

AQUARIO

Per gli Uraniani Aquario progressisti e futuristi un oggetto high-tech, qualcosa di estremamente moderno e d’acciaio. Quindi se fosse abbigliamento anche di tessuti modernissimi, autopulenti, che non si stirano, o di ultima generazione come il titanio. Calcolatrici supermoderne e tutti quegli oggetti particolari che sembrano invenzioni introvabili. Perchè in ogni acquario sta nascosto un inventore. Se fosse un libro, scegliete un libro di fantascienza o un invito al planetario per vedere se ci sono marziani in giro nel cielo notturno.
Quello che non dovete regalare ad un Aquario è un libro di cucina perché il cibo è l’ultimo dei suoi pensieri. Quando si avra’ fame, in qualche modo si mangera’.

PESCI

Per i Nettuniani Pesci romantici e spirituali qualcosa di veramente fuori dal comune. Una cassetta di un corso di yoga o un libro di foto sull’India. Un gioiello di pietre dure e di tipo orientale. O una pietra presa in un negozio di cristalloterapia o un libro sull’interpretazione sui sogni. Una camicetta di seta o di organza morbida e particolare sui toni dell’azzurro. Un paio di scarpe molto femminili col tacco. Un cd di musica orientale o new age. Un abbonamento in piscina per nuotare, in fondo l’acqua oceanica è il loro elemento.
Quello che non dovete regalare ad un Pesci è qualcosa che gli ricordi che sta vivendo ora ed adesso su questo pianeta pieno di problemi pratici, impegni e responsabilita’. Lui sta sempre da un’altra parte, dove non lo sa nemmeno lui.

 

Venere in Vergine e sesta casa

Settembre 3, 2019 on 11:52 am | In Affinita' d'anima, Amici, Amore, Astri, Astrologia, Consulto Astrologico, Corpo-Spirito, Emozioni, Evoluzione, Libri, Miei Articoli, Oroscopo, Pratica Astrologica, Salute, Segni zodiacali, Tratto da.......
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tratto da Venere e Marte 

Venere in Vergine e sesta casa
Vergine è segno mobile, femminile. Come quello dei Gemelli, è dominato da Mercurio, ma mentre il primo è un segno d’aria, quest’ultimo è un segno di terra e questa differenza si manifesta evidente nella stessa forma mentis: nella Vergine dà un’intelligenza grave, ponderatrice, pratica, in una parola «terrena». La Vergine, priva della medesima agilità intellettuale del Gemelli, presa alla sprovvista non improvvisa, preferisce tacere, riservandosi la prognosi poi, nella solitudine lentamente riflette e ripensa tutto ciò che si riferisce all’argomento per fare infine le sue considerazioni in forma chiara e precisa. E’ capace d’immergersi per ore e ore in silenziosa contemplazione di un tramonto, del mare o di un paesaggio ed è pure incline a girare altrettanto a lungo e da sola nei boschi e fra i prati.

Persefone è l’archetipo verginale, è l’esteriorità della vita e, nel rapporto con la madre Demetra, déa delle messi, ricorda il mondo innocente dell’infanzia nel quale non c’è ancora separazione, conflitto e paura. Passeggiando con la madre, Persefone attende ignara l’avvento delle responsabilità e della vita adulta, come accade ai nostri giorni quando un avvenimento importante che solitamente è collegato ad un transito di Plutone dà inizio ad una fase di morte e rinascita. Dunque Persefone nel prato coglie un fiore che Ades ha piantato per ammaliarla e subito si spalancano per lei le porte delle tenebre: è strappata a Demetra e costretta a soggiacere con il dio degl’inferi. Dalle invocazioni della madre e per intercessione di Zeus il periodo di convivenza con Ades si alterna al soggiorno sulla terra, ma intanto il frutto del rapporto si rende concreto in Dioniso, controparte passionale di ciascuno di noi. Se nella figura del Leone è riassunto il rapporto tra padre e figlio, in quella della Vergine è riassunto il rapporto tra madre e figlia, il sacrificio che la figlia deve compiere per diventare madre, l’essere madre e amante pur conservando interiormente la propria integrità. Esiste uno strano rapporto tra l’energia scorpionica e verginale che va di là della semplice definizione froidiana d’anale rilasciato o ritenuto e che può richiamarsi all’attrazione fallica per la verginità che ancora aleggia in certe parti della nostra società. Originariamente la parola vergine indicava una donna nubile, senza riferimento a parti anatomiche inviolate, Virgo nel senso della padrona di sé indipendente, che non dipende da un marito divino come vediamo nella mitologia greco-romana. Questa è la rappresentazione della dea vergine Artemide ritratta con cinquanta mammelle per mostrare che essa rappresenta la nutrice che crea tutto. La dea governava da sola, autosufficiente e poteva considerarsi la consorte di tutto ciò che è vivo, perciò il significato del segno è anche la psiche padrona di sé, l’individuo integrato in sé stesso che può dare liberamente senza paura di perdersi nell’altro, senza temere relazioni che lo dominino o lo distruggano. Come sesto segno dello zodiaco la Vergine riguarda la sintesi reale delle esperienze dei primi cinque stadi dell’esperienza individuale: la capacità d’imporsi dell’Ariete, la costruzione della stabilità del Toro, la curiosità e la comunicazione dei Gemelli, il radicamento del Cancro e la creatività del Leone. La Vergine è anche legata all’alchimia medioevale, la trasmutazione della sostanza, il prendere qualcosa grezzo e trasformarlo in qualcosa di utile ed in ciò richiama la figura di Ermes, il Mercurio degli alchimisti, nella sua forma femminile, sino a che egli stesso non cade nella sindrome da saccenza.
La Casa sesta attiene le regole di gestione delle proprie risorse psicofisiche, ha il compito d’integrare l’IO e mette l’uomo di fronte alle difficoltà della vita, definendo le capacità reattive a superarle attraverso la coscienza del proprio valore. E’ dunque il settore del servizio, esprime il senso del dovere e il rapporto con il proprio corpo.
In un segno così cerebrale, Venere definisce una persona veramente attenta e scrupolosa, che vaglia tutti i pro e i contro con una formidabile critica rivolta prima a se stessa e poi agli altri. Il lasciarsi andare a forme d’amore e vivere le passioni brucianti, devono passare al vaglio della censura mentale che blocca l’istintività dei sentimenti. L’essere selettiva rende complessa la ricerca della perfezione e il perdersi nei dettagli, non permette di vedere l’insieme delle cose e delle situazioni, perciò non è facile comprenderla specie se eccede nell’ipercriticismo e diventa saccente. Ciò accade specie quando è lesa o retrograda, porta ad essere ipercritici a sfondo egoistico, per eludere l’impegno sentimentale. I giudizi e le opinioni sono espressi in modo tagliente e asettico selezionando ciò che serve da ciò che non serve, ciò che è buono da ciò che è cattivo, è tutto questo alla fine può essere stressante al punto di somatizzare malesseri a livello intestinale. Se comprende che ci sono cose che vanno aldilà di ciò che la mente razionale spiega, è più serena e può possedere ciò che non ha il coraggio di ammettere, ma che vuole provare, ciò che le piace e di cui è incuriosita, ma non osa confessare per timidezza.
Ho sempre letto che Venere in Vergine ha tutta una serie di complessi d’inferiorità che solo nel tempo giunge a compensare rendendosi competente e specializzata, acquisendo il giusto metodo per procedere e sentendosi rassicurata dal suo comportamento. Diventando così autonoma smette di vedere il partner come migliore di sé. Efficiente, igienista, pronta e attenta, nell’affrontare la vita quotidiana non fa mancare nulla, purché non cada nella pulizia eccessiva di cose e persone, proprio per compensare quella ricerca di perfezione cui aspira, spesso scambiata per autosufficienza.
– Anche qui c’è un caso che conosco molto bene, un’altra mia cara amica, Lucia, con cui ho lavorato per 15 anni, ora non lavora più. Pensa che negli ultimi mesi lavorava fino alle otto di sera in ufficio, è un Leone con Venere e Mercurio in Vergine e ci teneva moltissimo che nessuno potesse sostenere che non aveva fatto il massimo possibile nel suo lavoro prima della pensione. Era anche messa a disagio dalle barzellette spinte raccontate da una sua collega, lei fingeva di non capire, ma sono sicura che era un suo vero pudore.
Si, la Venere in Vergine è riservata e timida al punto che preferisce non capire frasi che la potrebbero mettere in imbarazzo, riuscirebbe ad arrossire anche a quarant’anni…
Venere in sesta casa fa risaltare la simbologia della salute in tutte le sue espressioni e ci sarà un culto della pulizia dell’ambiente e del proprio corpo, eventualmente anche di quello degli altri, che porterà a praticare professioni che hanno a che fare con le cure estetiche, erboristiche, alimentari e può essere praticata l’assistenza ospedaliera. Solitamente Venere in sesta casa dà una bellezza modesta, priva di reale fascino, ma ricondotta alla perfezione delle varie parti del corpo, dà idee molto convenzionali in fatto d’amore e normalmente si fissa l’interesse verso persone mediocri, magari verso colleghi di lavoro cui sottostare. C’è amore per gli animali. Se Venere è lesa può indicare scarsa avvenenza a causa di malattia, assistenza forzata e pulizia maniacale o, all’opposto, quasi nulla. Se retrograda ci sarà scarso rispetto per le naturali regole igieniche e indisciplina alimentare.
Sarà un caso, ma le uniche tre infermiere che conosco personalmente hanno Venere in sesta casa. Si occupano d’assistenza agli anziani in varie case di riposo e non perdono occasione per rendersi utili in caso di necessità. Una di loro è anche molto brava a cucinare i dolci e sarebbe intenzionata a rilevare una pasticceria con una sua amica. Considera che ha Venere in Vergine, però.
Già, la Vergine, il segno dell’alimentazione!
Non solo, ma la sesta casa è anche quella della cura della propria persona e delle proprie cose.
A proposito di cura delle cose e della persona, io ho due esempi antitetici di donne con Venere in sesta casa in Acquario quadrata a Saturno, entrambe con il Sole in sesta anch’esso quadrato a Saturno, ma uno in Pesci e l’altro in Acquario.
E’ il regno dell’assistenzialismo. Con quella quadratura di Saturno è indispensabile per loro rendersi utili, mostrarsi disponibili per farsi accettare.
Appunto! La Pesci non cura le proprie cose e la propria abitazione, ma cura la salute degli altri. E’ molto brava come dentista, ma è assolutamente un disastro in casa, in quanto non riesce a mantenere un minimo d’ordine, mentre con il partner si prodiga in mille attenzioni. L’Acquario invece insegna alle scuole medie, in qualche maniera si occupa del prossimo, ma è sempre stata una maniaca della pulizia della casa e della propria persona e molte volte provvedeva lei stessa alla pulizia della casa dei suoi partner.
Cosa non si fa per amore!

L’Ascendente

Giugno 5, 2019 on 11:22 am | In Astri, Astrologia, Astropsicologia, Consulto Astrologico, Emozioni, Evoluzione, Miei Articoli, Pratica Astrologica
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L’ASCENDENTE

Spesso si chiede che ascendente hai? Ma forse non si ha ben chiari il suo significato e a cosa serve sapere di che ascendente si è. Bisognerà comunque prima fare un piccolo chiarimento, il tema natale è qualcosa di molto particolareggiato che riguarda solo quella persona e viene stilato con dati precisi di nascita. Si dice che si è di un determinato segno perché il giorno in cui si nasce è il Sole che, per noi sulla terra è considerato un pianeta, transita in quella costellazione e con l’ora di nascita e la città di nascita si può calcolare l’Ascendente. Tutti i pianeti dello Zodiaco sono forze psichiche e l’astrologo con le sue conoscenze interpreta e traduce il loro simbolismo, perché un simbolo è un collegamento tra il nostro razionale e quello che abbiamo di più inconscio, e è antico come l’uomo. E’ per tutti chiaro che se un ragazzo regala un anello alla sua ragazza, le sta regalando un simbolo della loro storia d’amore, e basta solo quel gesto per significare interesse, promessa, affetto, magari fedeltà, protezione, volontà d’impegno e tante altre cose che significano quel dono senza che si debba dare delle spiegazioni. Al momento preciso della nascita di un bambino la prima forza psichica che incontra è il suo Ascendente che può dare anche dei riferimenti su come è andata la sua nascita, se ci sono stati problemi per lui durante il parto e la sensazione che ha percepito quando il mondo si è presentato ai suoi occhi o come si è presentato lui stesso al mondo.

Continua a leggere L’Ascendente…

Ma l’Astrologo va pagato???

Maggio 21, 2018 on 8:47 am | In Astri, Astrologia, Astropsicologia, Buono a sapersi, Consulto Astrologico, Miei Articoli, Pratica Astrologica
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taoblu.jpg

Mi è capitato di parlare con dei colleghi astrologi.
Molti mi raccontano la stessa cosa. Anche a me succede e credo che sia
proporzionale alla fama. Le persone ti contattano, magari ti fanno i complimenti
per il tuo lavoro. Leggono i tuoi articoli, i tuoi libri, con l’occasione del
Natale ti fanno gli auguri e poi ti pongono una domanda sull’amore, sul lavoro,
sul figlio che non studia. Come dice un mio stimatissimo collega, che si
riconoscerà perché abbiamo avuto uno scambio a proposito, ti fanno 15 domande
tutte insieme.
Ma non accennano minimamente a chiederti se chiedi un compenso per il tuo
lavoro, come chiunque fornisce un servizio o una prestazione. Forse non
immaginano che per poter da una risposta devi inserire dati nel programma del
computer, stampare grafici e ragionare un poco sulla traduzione simbolica
astrologica per rispondere con cognizione di causa, sempre che..tu sei talmente
bravo ed esperto, da riuscire a dare una risposta immediata.
Io oggi ho questa capacità, ma mi sono anche fatta 40 anni di esperienza e
studio dell’astrologia. Prima non era cosi; riprendevo i miei appunti di anni di
corsi e studi per vedere se la mia interpretazione era corretta o se mi stavo
sbagliando, cercavo di trovare altri spunti di maggiore comprensione, perché
comunque il simbolismo è vastissimo. Passavo le ore a scrivere tutti i miei
collegamenti e le mie idee per dare il massimo.
Mi stupisce l’atteggiamento delle persone. Non capisco se ci provano (come
diciamo noi a Roma) o se pensano che l’astrologa è naturalmente una crocerossina
o non ha una vita sua e conti da pagare?
Io lo dico che sono un’astrologa e riconosco il mio ruolo, ma se chiamo
l’idraulico o compro il pane o vado in farmacia immagino che quello che chiederò
al negoziante naturalmente lo pagherò. Il pane non è gratis e tremo come
tutti per il costo…, se devo chiamare l’idraulico. E se mi chiede sotto i 100
euro per guardare un termosifone, mi ritengo sotto un transito planetario
favoloso. Mi è giust’appunto successo a dicembre.
Mi stupisce che le persone si rivolgono a te, come che tu non abbia altro da
fare. Senza considerare se in quel momento posso o semplicemente se.. in quel
momento voglio. E’ sempre scontato che tu debba rispondere, che sei lì, che non
aspetti altro. Le persone non si rendono conto che, come tu ti poni..gli altri
ti rispondono.
Ognuno ha l’astrologo che merita, e anche noi astrologi abbiamo i clienti che
meritiamo. Questa è una frase che nel nostro ambiente…si sente spesso!
Io per esempio sono molto umana (anche se a volte vorrei trascenderla questa
materia!) e come tutti ho un verso. Mi piacerebbe essere presa per il verso
giusto e con i giusti modi. Non ho problemi a dire che se sento che la persona
non è disposta a mettersi in discussione, se non vuole fare autocritica e crede
che tutto sia esterno a lei..preferisco evitare quel lavoro.
Intendo sempre onorare l’astrologia, è qualcosa di molto serio per me.
Ho bisogno almeno di sentire un piccolo dubbio, che la persona di sente in
crisi, ma vuole un cambiamento, la volontà di impegnarsi. Se non è cosi, so che
vanificherebbe il mio lavoro e che non mi seguirebbe nei concetti.
Per me gli astri indicano, ma non determinano assolutamente.
E se percepisco che mi si crede una veggente divento superoccupata e preferisco
rinunciare.
Uso sempre l’intuito che mi ha quasi sempre aiutato, e va benissimo cosi.

Continua a leggere Ma l’Astrologo va pagato???…

Astromamme

Maggio 15, 2018 on 5:29 am | In Amore, Astrologia, Cose carine, Donne, Emozioni, Evoluzione, Miei Articoli, Pensieri
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di Emanuela Badiali

Qual è la mamma migliore dello Zodiaco??? Sicuramente essere genitori è il mestiere più difficile ed ognuna segue il suo istinto, ma anche le sue paure e le sue insicurezze. Ma la mamma migliore è quella che rispetta il proprio figlio, che sa che è un bambino, ma anche una persona. La mamma migliore è quella che cerca di capire cosa desidera il suo bambino, in cosa è portato, e che lo accompagna ricordandosi sempre che lui è il suo, ma non è uguale a lei. La mamma migliore è calore e protezione prima, ma poi sa lasciare andare la sua creatura. La mamma migliore è sempre pronta ad ascoltare ed è sempre un punto di riferimento, ma rispetta il carattere del bambino. E ha le qualità migliori del femminile: intuito, dolcezza, sensibilità e quella grande forza d’animo che solo le mamme hanno.

Abbiate pazienza con i vostri figli di Fuoco: Ariete, Leone e Sagittario sono i più energetici delle Zodiaco e disposti a tutto per farsi notare. Siate sempre ferme e allo stesso tempo dolci con loro, che sono dei generosi, naturalmente disposti a contraccambiare per affetto, ma che hanno bisogno di un po’ di disciplina.

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Fiaba dell’Energie

Marzo 21, 2018 on 2:00 am | In Affinita' d'anima, Amore, Bellezza, Cose carine, Emozioni, Evoluzione, Miei Articoli, Pensieri, Poesia
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Dedicato a Marco……

C’era una volta sulla Terra due ENERGIE. Una era rossa e l’altra castana, ma avevano la stessa luce verde davanti; avevano fatto delle esperienze che erano durate svariati anni in due posti diversi, avevano parlato e scambiato la loro energia con delle altre, ma questo non le rendeva contente in quel tempo.
Nessuno dei due sapeva dell’esistenza dell’altra e non lo immaginava neppure, sentivano solo che qualcosa a loro mancava, ma non sapevano esattamente cosa.
C’erano dei collegamenti sulla Terra e fu il caso a metterli in contatto.
Ci fu uno scambio molto breve, ma che diede delle sensazioni di nostalgia all’energia rossa, come per la mancanza di qualcuno già suo.
I contatti continuarono e si intensificarono e l’energie cominciarono a sognare e a fantasticare. Si continuò per un po’ di tempo così, si inviavano parole scritte che accarezzavano le menti, ma non c’era nessun contatto fisico tra loro.
Ebbero modo di parlarsi e apprezzarono molto i suoni che producevano le loro voci.
Erano suoni morbidi che accarezzavano ulteriormente le menti reciprocamente.
Suoni di una bellezza straordinaria: Si mise in moto L’UDITO dell’energie.
Decisero di incontrarsi incuriosite dallo scambio dei sogni e dai suoni dolci delle parole.
Concordarono l’incontro un pomeriggio d’estate in una località tra le loro e andarono l’uno incontro all’altra.
C’era tanto sole quel giorno e l’energia rossa non riuscì subito a vedere l’altra, poi avvicinandosi si mise in moto LA VISTA delle energie.
Fu bellissimo guardarsi e l’energie ne furono felici.
L’energia castana porse una mano e l’energia rossa avvicinò la sua e la toccò e si mise in moto IL TATTO dell’energie.

Continua a leggere Fiaba dell’Energie…

Anche l’astrologa ha i suoi transiti

Marzo 14, 2018 on 8:08 am | In Astri, Astrologia, Astropsicologia, Corpo-Spirito, Emozioni, Evoluzione, Miei Articoli, Pensieri, Per sorridere
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copertina anni 50

Saturno in prima opposto al Sole, Urano in sesta quadrato alla Luna, Nettuno in quarta quadrato a Mercurio come a dire ottimismo, fiducia, calma e pazienza, chiarezza di idee e sicurezza nelle scelte…..tutto condito da fluidita’ e facilita’ nel fare le cose e portare a termine i progetti……ce ne avessi uno di questi….tutto rema contro, ma l’astrologia è perfetta e dice vedi….con questi transiti vale la pena che ti incazzi?? Che poi ieri avevi pure la luna quadrata alla tua???La famosa luna storta??…..lascia andare….lo Zodiaco è una ruota, tutto passa e fluisce….anche l’Ego!!!!

AHHH….Saggia Signora Astrologia, chi ti conosce ti ama… 

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