Se segui il dharma, avrai un buon karma

settembre 21, 2017 on 6:35 am | In Affinita' d'anima, Amici, Amore, Corpo-Spirito, Emozioni, Evoluzione, Olistico, Pensieri, Spirito-Corpo
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di Angela Arcarola

Se segui il dharma, avrai un buon karma.
Karma deriva dal termine sanscrito karman, che si può tradurre con “creare qualcosa agendo”.
In pratica, la parte non necessariamente visibile delle nostre azioni crea il nostro destino.
Anche “Dharma” è una parola sanscrita e significa “obbligo morale, verità”, “come le cose sono” o “come le cose dovrebbero essere”.
I concetti di karma e dharma esprimono il cardine della Legge di compensazione: si raccoglie quello che si semina.
“Ogni azione, ogni pensiero, raccoglie i corrispondenti frutti.
La sofferenza umana non è un segno della collera di Dio, o della Natura, verso l’umanità: è piuttosto un segno dell’ignoranza della legge divina da parte dell’uomo”, afferma Paramhansa Yogananda in “Come creare il proprio destino”.
Rudolf Steiner, nelle sue “Considerazioni esoteriche su nessi karmici”, fa l’esempio di un uomo che decide di costruirsi una casa per andarci a vivere; quando è pronta va ad abitarci.
Se a quel punto non ricordasse più di aver voluto quella casa e dentro quelle mura ora si sentisse stretto, rimane sempre il fatto che, dentro la sua abitazione sarà libero di vivere come vuole, in modo saggio oppure in modo dissoluto.
Quelle libere scelte contribuiranno non solo a costruire nuovo karma individuale ma – secondo la Scienza dello Spirito – si inscriveranno anche nel karma della Terra che, a sua volta, contribuisce a preparare il futuro dell’umanità.
Non tutti sanno però che il nostro karma può arrivare anche dal futuro.
Spiega Fausto Carotenuto:
“Le singole esperienze della vita servono per sviluppare la nostra capacità di amare e far crescere lo Spirito; il karma serve per “compensare” le azioni del passato, ma una parte delle situazioni in cui ci troviamo è necessaria per prepararci in modo specifico ai compiti che attendono la nostra anima e il nostro Spirito in questa o altre vite.
E’ lo stesso principio per cui un genitore fa – oggi – studiare una lingua straniera al figlio: così – un domani – avrà già consolidato una competenza che gli sarà utile; ovviamente con il karma si tratta di sviluppare, consolidare qualità dello Spirito”.
“Ci sono le onde e c’è il vento, ci sono le forze visibili e quelle invisibili.
Ognuno ha questi stessi elementi nella sua vita, il visibile e l’invisibile…

Theodor Adorno

settembre 18, 2017 on 7:17 pm | In Aforismi, Amici, Emozioni, Evoluzione, Olistico, Pensieri, Spirito-Corpo, Voglia di cambiare
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Theodor Ludwig Wiesengrund-Adorno (Francoforte sul Meno, 11 settembre 1903– Visp, 6 agosto 1969) è stato un filosofo, musicologo e sociologo tedesco

La libertà non sta nello scegliere tra bianco e nero, ma nel sottrarsi a tale scelta

dal mio amico Diinabandhu

https://www.facebook.com/diinabandhu/posts/1291179714338072?pnref=story

Corso Intensivo di Geomanzia

gennaio 4, 2017 on 6:00 am | In Affinita' d'anima, Amici, Corsi, Donne, Emozioni, Evoluzione, La Bacheca, Olistico, Voglia di cambiare
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Corso intensivo di due giorni

21 e 22 Gennaio 2017

ultimo giorno di iscrizione al corso 16.1.2017

 

* Storia e Origini,

* Struttura metafisica del sistema e dei tetragrammi

* Le 16 figure geomantiche e la loro natura simbolica ed archetipica

* Come si calcola e crea lo scudo geomantico e sistemi di tiraggio

* Metodo di interpretazione Classico

* Metodo di interpretazione Astrologico

 

Io la definisco “la Terra specchio del Cielo”, infatti è anche chiamata “astrologia terrestre”.

 

La Geomanzia è uno dei più antichi sistemi divinatori, parte integrante della tradizione esoterica, astrologica e cabalistica. Fonda il suo immenso valore universale e mantico dall’osservazione delle Stelle in rapporto agli eventi terrestri e mette l’uomo al centro, specchio e ricercatore dell’armonia.

 

E’ un sistema divinatorio semplice e insieme potentissimo, una vera arte matematica. La geomanzia interagisce con il geomante con un linguaggio simbolico atavico e ancestrale, fatto di geometria e forma, che risiede nella parte più profonda della nostra psiche, quello che Jung definiva “inconscio collettivo” e attraverso il quale questa antichissima arte è in grado di stimolare l’intuito con interpretazioni chiare e nette.

 

I nostri corsi intensivi, divisi in 6 sessioni, tutte svolte in due giorni, comprenderemo prima di tutto quale è il potenziale che si racchiude in questa antica arte divinatoria.

 

Lo faremo con la prima sessione che ci guiderà attraverso un piccolo viaggio a ritroso nel tempo, in cui ripercorreremo la storia e la tradizione geomantica, a partire dalla ricostruzione delle sue origini. Non esiste, secondo me, vera crescita senza la cura e la conoscenza delle radici e delle origini, e, mentre inizierete ad intuire la grandezza della geomanzia, man mano vi accorgerete che questo principio che è alla base della vita, vale anche per lo sconfinato potenziale oracolare ed evolutivo della Geomanzia.

 

La sessione di corso successiva si concentra tutta sulla struttura della figura geomantica come matrice del sistema. Studieremo cos’è una figura geomantica, come viene disegnata e formata da combinazioni di mono-punti e bi-punti che rappresentano l’universale simbolismo della dualità e ne descrivono le varie sfumature archetipiche e caratteristiche. Entreremo nel dettaglio dell’essenza della figura-tetragramma e ciò che costituisce la sua natura, attraverso l’osservazione delle singole 4 parti, le quali, descrivono le attribuzioni del carattere e delle finalità, in un parallelo metafisico con la psiche umana.

 

Subito dopo entreremo nel dettaglio della creazione e calcolo dello scudo geomantico. Impareremo come si forma, le sezioni di cui è composto, come si originano le varie figure e come tra loro sono collegate per concetti di ereditarietà, complementarità, opposizione, natura.

 

La sessione successiva del corso sarà molto impegnativa e ricca, visto che riguarda l’interpretazione delle singole 16 figure geomantiche. Ne studieremo singolarmente l’archetipo, e di ognuna approfondiremo la simbologia ed il significato esoterico, numerico e cabalistico, ma soprattutto energetico e psichico. Conosceremo il rapporto che crea con le altre figure e i legami che genera all’interno di uno scudo geomantico.

 

A questo punto, avremo compreso appieno il valore geomantico, resterà solo l’interpretazione.

 

Le sessioni di interpretazione della scudo geomantico sarà articolato in due parti:

la prima vi insegnerà a leggere un Tema geomantico secondo il sistema classico, quello che in realtà è meno conosciuto, almeno qui in Italia. Il corso insegnerà in che modo si analizza lo Scudo Geomantico partendo dalle origini della domanda, lo stato conscio e inconscio di chi consulta, le cause e il potenziale di cui è intrisa la “questione”, le esigenze reali dal punto di vista pratico e psicologico che animano la situazione e che porteranno potenzialmente degli sviluppi, fino alla risposta oracolare ai nostri dubbi.

 

La seconda sessione sull’interpretazione, ultima del corso, riguarda lo studio e la pratica del metodo astrologico, forse il più conosciuto, anche se, a mio parere non può essere avulso dalla lettura classica. Il metodo astrologico infatti, è sicuramente più articolato e pieno di ulteriori concetti interpretativi, soprattutto se non si conosce abbastanza il linguaggio astrologico.

 

L’unione di questi due sistemi di interpretazione geomantica, unita alla comprensione del valore simbolico, psicologico ed esoterico dell’astrologia e della geomanzia sono le basi sulle quali ho fondato la mia ricerca personale, ormai ventennale, e per questo, su richiesta di molti amici e associati ho deciso di iniziare a trasmettere la grandezza dell’Astrologia della terra a chi sente il desiderio di conoscerlo in maniera seria e approfondita e abbia voglia di espandere il suo intuito personale.

 

Corso promosso dall’associazione olistica Sentiero di Primavera di Roma, sarà curato dalla geomante Laura Primavera Palaia, che da più di 30 anni studia questo antico sistema divinatorio in parallelo con le sue attività di astrologa, floriterapista e consulente Feng Shui.”

 

LOCATION:

Presso la sede dell’associazione

Zona Colombo – Infernetto

Via Pietro Romani – Roma

 

 

INFO:

Il corso ha un costo di 100,00 euro a persona

Portando un amico si ha il 25% di sconto.

Portando due amici si ha il 50% di sconto.

Portando quattro amici, iscrizione gratuita.

 

PER ISCRIVERSI AL CORSO:

 

La quota contributiva per il corso comprende il rilascio di Attestato a tutti i soci partecipanti e dispensa didattica teorico/pratica dell’argomento trattato.

 

Chi volesse partecipare deve scrivere una mail di richiesta modulo di adesione all’indirizzo email info@sentierodiprimavera.com.

Il modulo potrà essere richiesto anche attraverso la messaggistica della pagina di facebook https://www.facebook.com/sentieroprimavera/

 

La segreteria riterrà valida l’iscrizione dopo aver ricevuto il modulo d’iscrizione debitamente compilato e gli estremi dell’avvenuta erogazione della quota di acconto, pari al 30% della quota totale.

 

Il versamento di acconto va effettuato su Postepay Evolution e/o bonifico bancario e/o paypal di cui troverete riportati i riferimenti in fondo al modulo di adesione.

 

N.B. Essendo un corso didattico e pratico è a numero chiuso al fine di permettere un’ottimale affiancamento alla formazione di ogni allievo. Saranno quindi necessariaemnte convalidate e registrate solo le iscrizioni accompagnate dalla documentazione di avvenuta erogazione dell’acconto quota, accompagnata dal modulo debitamente compilato. In caso di esaurimento dei posti sarà nostra premura comunicare la chiusura delle iscrizioni

 

Per accedere al corso è necessario essere tesserati in qualità di soci della nostra associazione, per info sul tesseramento in vigore clicca qui

 

Segreteria Associazione Sentiero di Primavera

Via Pietro Romani – 00124 Roma

Info Cellulare 389.584.2260

E-mail: info@sentierodiprimavera.com

 

Spero che il tuo anno sara’ magnifico

gennaio 3, 2017 on 8:37 am | In Affinita' d'anima, Amore, Cose carine, Emozioni, Evoluzione, Olistico, Pensieri, Per sorridere
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di Neil Gaiman

Spero che il tuo anno sarà magnifico, che sognerai pericolosamente ed esageratamente, che farai qualcosa che non esisteva prima che tu lo facessi, che sarai amato e apprezzato, e che ci saranno persone che a tua volta amerai e apprezzerai.
E, soprattutto (perché penso che ci dovrebbero essere più gentilezza e saggezza nel mondo), che quando ce ne sarà bisogno, sarai saggio e sempre gentile.
Spero che nel nuovo anno tu faccia degli errori.
Perché se fai degli errori, significa che stai facendo qualcosa di nuovo, stai provando cose nuove, stai imparando, vivendo, spingendo te stesso, cambiando te stesso, cambiando il tuo mondo. Significa che stai facendo cose che non hai mai fatto prima, e soprattutto, stai facendo qualcosa.
Questo è il mio augurio per te, e per tutti noi. L’augurio che faccio a me stesso. Fai nuovi errori. Fai errori che siano gloriosi e sorprendenti. Commetti errori che nessuno ha mai fatto prima. Non ti bloccare, non ti fermare, non preoccuparti se quello che fai non è abbastanza buono o non è perfetto, di qualunque cosa si tratti. L’arte, o l’amore, o il lavoro o la famiglia o la vita.
Qualunque cosa ti spaventi fare, falla. Commetti i tuoi errori. Il prossimo anno e per sempre.
È un nuovo anno e arriva con una nuova opportunità di dare forma al nostro mondo.
Questo è il mio augurio, un augurio tanto per me stesso quanto per te: nel mondo che verrà, armiamoci di coraggio – camminiamo nell’oscurità senza paura, ed entriamo nell’ignoto con il sorriso sul nostro viso, anche se si trattasse di un sorriso finto.
E qualunque cosa ci accada, qualunque cosa facciamo, qualunque impariamo, mettiamoci gioia. Possiamo trovare la gioia nel mondo se è la gioia che stiamo cercando, possiamo mettere la gioia nell’atto della creazione.
Così questo è il mio augurio per te e per me stesso. Coraggio e gioia.
Sii gentile con te stesso nell’anno che arriva.
Ricorda di perdonarti, e di perdonare gli altri. È troppo facile sentirsi oltraggiato di questi tempi, molto più difficile è cambiare le cose, iniziare un dialogo, capire.
Prova a dare importanza al tuo tempo: minuti e ore e giorni e settimane possono volare via come foglie morte, senza mostrare nient’altro che il tempo che hai speso non facendo le cose, o il tempo che hai speso nell’aspettare di cominciare.
Incontra nuove persone e parla con loro. Fai nuove cose e mostrale alle persone che possono gioirne.
Abbraccia troppo. Sorridi troppo. E quando puoi, ama.

Astrologia e Corano

dicembre 2, 2016 on 9:00 am | In Affinita' d'anima, Amici, Astri, Astrologia, Astrologia Esoterica, Emozioni, Evoluzione, Olistico, Oroscopo, Pratica Astrologica
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di Salvo Mangano

alfabeto-arabo

Nella storia gli arabi furono grandi astrologi, moltissime tecniche raffinate provengono da astrologi persiani, sufi e mediorientali, e gli arabi, infatti, hanno inventato un alfabeto secondo analogie astrologiche alla stessa maniera di quello ebraico.

Si faceva corrispondere l’Alfabeto all’Astrologia proprio perchè quest’ultima è un Linguaggio, e secondo il pensiero dell’epoca, Dio ha creato con la parola.
Per andare più a fondo nel significato del testo sacro, come spiegano i sapienti del Sufismo (mistica islamica), occorre meditare sulle analogie numeriche e sulle analogie con la radice semitica, che è il linguaggio ebraico (e la sua numerazione).

Il Corano ha 114 Surat (capitoli), dove la Luna è menzionata 28 volte.
Il ciclo lunare è di 28 giorni.
Il numero 114 nella numerazione ebraica (gematria) corrisponde a מי הנדה ”Mi haniddah” (ciclo mestruale).
La durata media di un ciclo mestruale regolare non è forse di 28 giorni?
E non è risaputo da sempre che in Astrologia la Luna governa la donna e l’ovulazione?

Un’altra cosa interessante è che 114 è 57×2: ogni 57 anni le fasi della Luna ritornano alla stessa ora e allo stesso giorno e la Luna è menzionata 57 volte in tutta la Bibbia!
Un’altra corrispondenza di 114 con la gematria ebraica è מַדָּע ”Maddà” (scienza, conoscenza).
Per analogia, 114 sono i detti (o ”logia”) presenti nel Vangelo Gnostico di Tommaso ritrovato nei Codici di Nag Hammadi.

Il numero 114 sembra aver giocato un ruolo importante nei calcoli astronomici dei popoli antichi.
Ad esempio esiste in Europa, a Sarmizegetusa Regia (Romania), un complesso santuario astronomico di cui uno dispone di un numero totale di 114 pietre disposte in 13 gruppi.
Alcuni ricercatori ritengono che questo è stato utilizzato per calcolare i mesi e gli anni lunari, così come i cicli di congiunzione di Marte e Giove.
Certamente i 13 gruppi altro non sono che un’analogia ai mesi lunari: se un mese lunare dura 28 giorni, 13 mesi lunari sono 364 giorni, ovvero 1 anno.

Per questo motivo anche il calendario islamico basa la scansione del tempo sul ciclo lunare e l’alfabeto arabo è composto da 28 lettere: 4 file di 7 lettere corrispondenti ai 4 elementi e ai 7 astri visibili, come mostra l’immagine.
Ogni lettera ha una sua numerazione, chiamata ”Abjad”, e funziona come la Gematria greca ed ebraica.
Nel Corano esiste una Sura (capitolo), la 54°, intitolata ”La Luna”, di cui il primo versetto recita: ”L’Ora si avvicina e la Luna si spacca”.
Se si sommano le lettere arabe di questo versetto secondo la loro numerazione, si ottiene 1390.
E’ molto curioso che se 1390 corrispondesse alla data di un anno del calendario arabo, nel nostro calendario sarebbe il 1969: l’anno in l’uomo ha messo piede sulla Luna!
Si consideri anche che il numero 69 è uguale al simbolo del segno zodiacale Cancro, che è il domicilio astrologico della Luna.
Nei commenti trovate l’immagine della somma delle lettere arabe nel versetto.

La Luna nel Cristianesimo corrisponde a Maria, la Madonna, mentre nell’Islam corrisponde a Fatima, la figlia di Maometto.
Entrambe le donne hanno ricevuto la visita dell’Arcangelo Gabriele, che secondo entrambe le teologie corrisponde al governo del ”cielo della Luna”, secondo la concezione astro-teologica dei 7 Cieli.
Di tutto questo e della storia di Maometto interpretata in chiave astrologica se ne parlerà prossimamente, e sarà un argomento molto interessante!

Insomma, troppe analogie, e solamente chiudendo gli occhi si può affermare che si tratti di semplice casualità.
Ma allora, qualcuno potrebbe pensare: se è vero che i testi sacri siano Astrologia, come mai i sacerdoti e gli stessi testi affermano che è proibito praticarla?
A mia opinione, tutto ciò nasce da un equivoco: nei testi sacri non è proibita la comprensione dello Zodiaco; è proibito prevedere il futuro, che è diverso.
Ma questo equivoco ha certamente fatto comodo alla classe sacerdotale, in quanto, se l’Astrologia è la chiave dei testi sacri, o una della più importanti, allora è meglio proibirla al volgo profano, in modo che solo una cerchia ristretta di persone possano servirsene e mantenere il potere.

Per chi abbia voglia di confrontare la veridicità delle traduzioni dei termini, può controllare online sul dizionario ebraico Strong.

se volete contattare l’autore

https://www.facebook.com/SalvoManganoOfficialPage/?fref=ts

 

A Lezione di Gratitudine?

novembre 18, 2016 on 5:57 pm | In Affinita' d'anima, Amici, Amore, Corpo-Spirito, Emozioni, Evoluzione, Olistico, Voglia di cambiare
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di Marco Merlo

grazie

《Una delle forme più potenti e rassicuranti dell’Amore, come nella Pace, è la condivisione dei pensieri e dei sentimenti. Un darci all’altro, un fare Anima Insieme. (Riesci a ringraziarti nel dare sinceramente Te stesso al mondo?)

Ed è persino il migliore degli anti inibitori e anti depressivi.

È tra la forme più semplici e naturali di compassione perché permette agli interlocutori di mostrarsi per ciò che sono e magari non riescono ancora ad essere, ma sono pronti ed aperti a condividersi e compenetrarsi in parole, verità, stati d’animo, paure e sogni.

Perciò, questo modo di vivere la compassione, è pari all’Amore verso l’altro: una volontà disposta ed innocente, libera e sana di voglia di comprensione e percezione di ciò che essi, gli altri, pensano e provano di loro stessi e della vita che stanno sperimentando.

Stiamo aperti, vivi e presenti: la pace è già qui. E infinita ne è la presenza e potere in tutti gli esseri umani e viventi, sapete? ( Quando Ti riconosci nella presenza e non solo dal riflesso nell’altro potrai ringraziare chi hai incontrato: ti è chiaro?)

Inoltre, a sostegno della comunicazione, come per la pace e per l’amore, possiamo sperimentare con l’altro molteplici strade: questa è la Via Sacra dell’Espressione della Pace, cioe’ Ricrearci in ogni possibile diversità.

Osiamo dunque la Nostra Umanità nei modi più belli e gioiosi, per poi raggiungerci dal cuore verso il cuore, accarezzandoci gentili tanto nella mente quanto sulla pelle di chi, insieme a Noi, vorrà costruirsi una Realtà di Bellezza ed Equità, aperta a crescere nella libertà della competenza e non più nel bisogno della competizione, per il Bene del Mondo a cui, Tutti, dobbiamo la Vita nel modo più Naturale: essere splendidamente e sinceramente Noi Stessi.
(Giocare e rimanere aperti grida dal cuore la gioia di essere vivi, emanando Felicità verso Tutto e Tutti: questa è la semplicità in cui la Gratitudine si manifesta naturalmente!)》

Buttati. Grazie.

https://www.facebook.com/marco.merlo1?fref=nf

La Sessualita’ Sacra: I CHAKRA E IL LORO UTILIZZO NELL’ATTO SESSUALE

ottobre 4, 2016 on 6:10 pm | In Affinita' d'anima, Amore, Bellezza, Corpo-Spirito, Cose carine, Emozioni, Evoluzione, Olistico
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i-chakra-e-il-loro-utilizzo-nellatto-sessuale

Intervistatore: In precedenza avete parlato di vari tipi di blocchi e di trasferimenti energetici, positivi e negativi, che possono aver luogo partecipando ai nostri atti riproduttivi sessuali. Potete spiegarci, per favore, questi blocchi e questi trasferimenti energetici, ponendo l’accento su cosa può fare in questo ambito un individuo che stia cercando di essere in armonia con la Legge dell’Uno. È possibile per voi rispondere a questa domanda?

Ra: Sono Ra. È parzialmente possibile, grazie al background che vi abbiamo fornito. Questa è propriamente una domanda di livello più avanzato. Per via della specificità della domanda, possiamo darvi una risposta generale.

Il primo trasferimento energetico è quello del raggio rosso [primo chakra]. Esso è un trasferimento casuale che ha a che vedere unicamente con il vostro sistema riproduttivo.

I tentativi di avere un rapporto sessuale del raggio arancione e del raggio giallo [secondo e terzo chakra] creano, in primo luogo, un blocco se solo una entità vibra in quest’area, facendo sì che l’entità che vibra sessualmente in quest’area sperimenti un appetito incessante per questa attività. Ciò che questi livelli vibratori stanno cercando di raggiungere è l’attività del raggio verde [quarto chakra]. Esiste la possibilità di un trasferimento energetico del raggio arancione o giallo; ciò permette di polarizzarsi negativamente, nel momento in cui uno viene visto come un oggetto anziché come un altro-sé, mentre l’altro viene visto come predatore o padrone della situazione.

Nel raggio verde [quarto chakra] ci sono due possibilità. In primo luogo, se entrambi vibrano nel raggio verde ci sarà un trasferimento di energia che fornisce un potenziamento reciproco, dove il polo negativo o femminile, come voi lo chiamate, trae l’energia dalle radici dell’essere verso l’alto lungo i centri energetici, venendo in tal modo fisicamente rivitalizzata; la polarità positiva, o maschile, come viene considerata nella vostra illusione, trova invece in questo trasferimento energetico un’ispirazione che soddisfa e dà nutrimento alla porzione spirituale del complesso corpo/mente/spirito. Entrambi vengono in tal modo polarizzati e rilasciano l’eccesso di quello che ciascuno di essi possiede in sovrabbondanza per via della natura dell’Energia Intelligente, ovverosia, le energie negativa/intuitiva e positiva/fisica, come voi potreste chiamarle; questo trasferimento energetico sarebbe bloccato solo se una o entrambe le entità avessero paura della possessione, dell’essere posseduti, del desiderare la possessione o del desiderare di essere posseduti.

L’altra possibilità del raggio verde [quarto chakra] è che una entità offra l’energia del raggio verde, mentre l’altra non offra l’energia dell’amore universale, e ciò ha come risultato un blocco di energia per l’entità che non vibra nel raggio verde, incrementando in tal modo la sua frustrazione o appetito, mentre l’entità che vibra nel raggio verde si polarizza leggermente verso il servizio agli altri.

Il trasferimento energetico del raggio blu [quinto chakra] è piuttosto raro in questo momento fra la vostra popolazione, ma è di grande aiuto per via dei trasferimenti energetici che hanno luogo quando si diventa in grado di esprimere il sé senza riserve o timore.

Il trasferimento del raggio indaco [sesto chakra] è estremamente raro fra la vostra popolazione. Questa è la parte sacramentale del complesso corporeo, per mezzo della quale è possibile prendere contatto con l’Infinità Intelligente attraverso il raggio viola [settimo chakra]. Nessun blocco può avvenire in questi ultimi due livelli per via del fatto che se entrambe le entità non sono pronte per questo tipo di energia, essa non è visibile e non possono aver luogo né trasferimenti né blocchi.

(Ra, La Legge dell’Uno, 26.38)

http://www.lawofone.info/results.php?s=26#38

concesso da https://www.facebook.com/LaLeggedellUno/  che ringrazio

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