Siccome ne sto sentendo di tutti i colori in questi giorni

settembre 24, 2017 on 7:58 am | In Affinita' d'anima, Amici, Astrologia, Emozioni, Evoluzione, Pensieri, Pratica Astrologica, Voglia di cambiare
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di Irene Zanier

Siccome ne sto sentendo di tutti i colori in questi giorni, tipo:

* interpretazioni horror di temi natali
* transiti nefasti da esorcizzare dietro pagamento
* posticipazione del momento della presa di una decisione che riguarda la coppia perché il coniuge comunque morirà
* diagnosi psichiatriche sulla base di elementi fantasiosi del tema natale
* proposte di collaborazione a riviste “rivoluzionarie” che nasceranno nell’immediato futuro e che daranno nuovo lustro alla materia
* nascita di gruppi astrologici per assemblare persone bisognose di conforto, attratte dall’idea del consulto gratuito

mi preme davvero dire la mia (l’eclisse parziale di Luna del 7 attiverà la mia Luna natale congiunta al nodo) e dare alcuni consigli di sopravvivenza in mezzo alle tante proposte, in modo da evitare quelle malsane.

– non affidatevi a chi non mostra la faccia o usa pseudonimi, qui su FB come altrove nel web.Questa è già una indicazione perché non c’è nulla di compromettente nel praticare l’astrologia. Chi accampa scuse di aver bisogno dell’anonimato per proteggere la professionale principale non ve la sta raccontando giusta. E in questo possono essere testimoni, ad esempio, Grazia Bordoni e Paolo Crimaldi che, nonostante abbiano (e abbiano avuto, nel caso di GraZia) una professione principale nell’insegnamento, nella pratica astrologica usano e hanno sempre usato il proprio nome e cognome. Sempre. (non vi taggo per non invadere la vostra bacheca)

– idem per i siti di astrologia che non riportano il nominativo di nessun astrologo, ma che parlano di gruppi di persone appassionate della materia disposte a leggervi il tema natale (ma non si sa minimamente chi siano: dietro potrebbero esserci anche Piero Angela e il CICAP che studiano le vostre richieste per farne un libro sull’idiozia dell’astrologia)

– non esiste l’interpretazione del tema gratuita, o meglio… accade ogni tanto, ma è un dono che l’astrologo può fare a sua discrezione (quindi non è obbligatorio) quando ne ha voglia. Oppure può esserci gratuità nel caso in cui l’interprete sia studente tirocinante (ma ve lo dirà).
Qualsiasi altro artificio (offerta libera, primo consulto gratuito, e simili) va valutato con molta attenzione. Vale sempre l’adagio di chiedersi perché l’altra persona (specie se sconosciuta) dovrebbe regalarvi qualcosa. A che titolo, perché siete anime speciali? 😉 Perché soffrite?
Va da sé che se siete alla ricerca di consulti gratuiti è come se cercaste di racimolare pareri sul perché l’impianto elettrico di casa non funziona o su come arredare il soggiorno. Il tutto nella pretesa di gratuità.

– non tutti gli astrologi fanno letture del tema natale. Ad alcuni non interessa perché considerano l’astrologia materia di studio e approfondimento, oltre che strumento di conoscenza di sé.
Ergo l’astrologo non è investito di nessuna missione divina e quello che fa, quando decide di farlo, è solo mettere le proprie competenze a servizio degli altri. Come il panettiere. Come l’idraulico, l’elettricista, il meccanico.

– non esiste il destino, o meglio, non nel modo che si intende nella maggior parte dei casi. Ed è ovvio che se pensate esista un destino e che non sia modificabile, allora è anche inutile che chiediate all’astrologo di predirlo. (Ascoltate Samarcanda di Vecchioni). Anzi, se pensate che esista un destino immodificabile lasciate perdere assolutamente qualsiasi materia “occulta” e dedicatevi alla coltivazione del presente, della vita e dei rapporti umani: ne guadagnerete in salute psichica.

– non c’è nessun motivo valido al mondo per chiedere a sconosciuti la data della vostra morte. Oppure fate come Fernando Pessoa e studiate da soli l’astrologia e fate i vostri conti, senza delegare ad altri un potere del genere. E fatelo solo per voi stessi, non per altri. Perché siamo umani e non c’è niente di più deleterio dell’ansia prodotta da una profezia. Testimone Paolo Villaggio.

– non esiste karma pesante, karma sporco, karma di merda come comunemente viene inteso: capirete anche voi che ipotizzare il karma di merda significa aprire la porta a chi vi propone dei modi di ripulire e di “evolvere” e, a meno che non abbiate a che fare con un percorso iniziatico strutturato che vi permette di accumularne di meno, illudersi di ripulirsi mentre si vive, immersi nelle proprie nevrosi, è come sperare di pulirsi i vestiti in una latrina pubblica frequentata anche dagli animali.

E no, nemmeno il percorso iniziatico è gratuito. Anzi, di solito è molto molto costoso in termini di sacrifici.

Come leggevo proprio oggi sulla bacheca di uno psicoterapeuta che stimo molto, mantenere la salute psichica e fisica è questione di vigilanza e attenzione. Fate attenzione.

https://www.facebook.com/lunastrologica/

https://www.astrologiaimmaginale.com/

 

Se segui il dharma, avrai un buon karma

settembre 21, 2017 on 6:35 am | In Affinita' d'anima, Amici, Amore, Corpo-Spirito, Emozioni, Evoluzione, Olistico, Pensieri, Spirito-Corpo
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di Angela Arcarola

Se segui il dharma, avrai un buon karma.
Karma deriva dal termine sanscrito karman, che si può tradurre con “creare qualcosa agendo”.
In pratica, la parte non necessariamente visibile delle nostre azioni crea il nostro destino.
Anche “Dharma” è una parola sanscrita e significa “obbligo morale, verità”, “come le cose sono” o “come le cose dovrebbero essere”.
I concetti di karma e dharma esprimono il cardine della Legge di compensazione: si raccoglie quello che si semina.
“Ogni azione, ogni pensiero, raccoglie i corrispondenti frutti.
La sofferenza umana non è un segno della collera di Dio, o della Natura, verso l’umanità: è piuttosto un segno dell’ignoranza della legge divina da parte dell’uomo”, afferma Paramhansa Yogananda in “Come creare il proprio destino”.
Rudolf Steiner, nelle sue “Considerazioni esoteriche su nessi karmici”, fa l’esempio di un uomo che decide di costruirsi una casa per andarci a vivere; quando è pronta va ad abitarci.
Se a quel punto non ricordasse più di aver voluto quella casa e dentro quelle mura ora si sentisse stretto, rimane sempre il fatto che, dentro la sua abitazione sarà libero di vivere come vuole, in modo saggio oppure in modo dissoluto.
Quelle libere scelte contribuiranno non solo a costruire nuovo karma individuale ma – secondo la Scienza dello Spirito – si inscriveranno anche nel karma della Terra che, a sua volta, contribuisce a preparare il futuro dell’umanità.
Non tutti sanno però che il nostro karma può arrivare anche dal futuro.
Spiega Fausto Carotenuto:
“Le singole esperienze della vita servono per sviluppare la nostra capacità di amare e far crescere lo Spirito; il karma serve per “compensare” le azioni del passato, ma una parte delle situazioni in cui ci troviamo è necessaria per prepararci in modo specifico ai compiti che attendono la nostra anima e il nostro Spirito in questa o altre vite.
E’ lo stesso principio per cui un genitore fa – oggi – studiare una lingua straniera al figlio: così – un domani – avrà già consolidato una competenza che gli sarà utile; ovviamente con il karma si tratta di sviluppare, consolidare qualità dello Spirito”.
“Ci sono le onde e c’è il vento, ci sono le forze visibili e quelle invisibili.
Ognuno ha questi stessi elementi nella sua vita, il visibile e l’invisibile…

Theodor Adorno

settembre 18, 2017 on 7:17 pm | In Aforismi, Amici, Emozioni, Evoluzione, Olistico, Pensieri, Spirito-Corpo, Voglia di cambiare
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Theodor Ludwig Wiesengrund-Adorno (Francoforte sul Meno, 11 settembre 1903– Visp, 6 agosto 1969) è stato un filosofo, musicologo e sociologo tedesco

La libertà non sta nello scegliere tra bianco e nero, ma nel sottrarsi a tale scelta

dal mio amico Diinabandhu

https://www.facebook.com/diinabandhu/posts/1291179714338072?pnref=story

Honesty cantata da Billy Joel

settembre 7, 2017 on 8:18 am | In Affinita' d'anima, Amore, Astrologia, Emozioni, Evoluzione, Musica, Pensieri, Uomini, Vuoi studiare inglese?, Youtube
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Billy Joel nato il 9/5/1949 The Bronx N.Y. Due tentativi suicidi e 3 matrimoni falliti. Un’infanzia dolorosa e un’enorme fatica per raggiungere il meritato successo. E’ stato ingannato e ha citato in giudizio due managers musicali per avergli sottratto denaro. Non è stano che scrive e canta una canzone che parla di onesta’…lui con un Giove in 7 casa aquario (credere fiduciosamente che “l’altro” sia etico e quindi normalmente onesto). Giove molto stimolato con Luna, Mercurio e Venere e con un solo aspetto di quadratura con Marte. Nel 1978, Billy Joel ha pubblicato il suo album di 52nd Street, che ha vinto due Grammy Awards per ‘Album of the Year’ e ‘Best Male Pop Vocal Performance’.

Honesty

If you search for tenderness
It isn’t hard to find
You can have the love you need to live
But if you look for truthfulness
You might just as well be blind
It always seems to be so hard to give

Honesty is such a lonely word
Everyone is so untrue
Honesty is hardly ever heard
And mostly what I need from you

I can always find someone
To say they sympathize
If I wear my heart out on my sleeve
But I don’t want some pretty face
To tell me pretty lies
All I want is someone to believe

Honesty is such a lonely word
Everyone is so untrue
Honesty is hardly ever heard
And mostly what I need from you

I can find a lover
I can find a friend
I can have security
Until the bitter end
Anyone can comfort me
With promises again
I know, I know

When I’m deep inside of me
Don’t be too concerned
I won’t ask for nothin’ while I’m gone
But when I want sincerity
Tell me where else can I turn
Because you’re the only one that I depend on

Honesty is such a lonely word
Everyone is so untrue
Honesty is hardly ever heard
And mostly what I need from you

Se cerchi tenerezza
non é una cosa difficile da trovare
puoi avere l’amore di cui hai bisogno per vivere
ma se stai cercando la sincerità
forse ti sarà difficile da trovare come lo sarebbe per un cieco
sembra sempre così difficile che le persone siano sincere

onestà é una parola così solitaria
tutti sono così falsi
onestà é difficile da sentire
ed é proprio quello che cerco in te

posso sempre trovare qualcuno
con cui simpatizzare
se mostro il mio cuore
ma non voglio facce carine
che mi dicano bugie carine
tutto ciò che voglio é qualcuno in cui credere

onestà é una parola così solitaria
tutti sono così falsi
onestà é difficile da sentire
ed é proprio quello che cerco in te

posso trovare un amante
posso trovare un amico
posso avere sicurezza
fino alla fine più amara
tutti possono confortarmi
con nuove promesse
lo so, lo so

quando penso dentro di me
che non dovrei preoccuparmi così
non chiederò niente quando me ne sarò andato
ma quando voglio sincerità
dimmi dove altro posso andare
perché tu sei l’unica sulla quale posso contare

onestà é una parola così solitaria
tutti sono così falsi
onestà é difficile da sentire
ed é proprio quello di cui ho bisogno da te

Ti amo

settembre 5, 2017 on 7:04 am | In Affinita' d'anima, Amore, Cose carine, Emozioni, Evoluzione, Pensieri, Poesia
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Come sarebbe bello amare, ma per questi motivi:

amore7

 

Ti amo perché ti desidero e perché ne sei degno

I love thee because I desidere you and you are worthy

Te amo con deseo y porque tu eres digno

Je t’aime par mon désir, et tu es digne d’amour
Rabi’a al-Basri

Spero che il tuo anno sara’ magnifico

gennaio 3, 2017 on 8:37 am | In Affinita' d'anima, Amore, Cose carine, Emozioni, Evoluzione, Olistico, Pensieri, Per sorridere
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di Neil Gaiman

Spero che il tuo anno sarà magnifico, che sognerai pericolosamente ed esageratamente, che farai qualcosa che non esisteva prima che tu lo facessi, che sarai amato e apprezzato, e che ci saranno persone che a tua volta amerai e apprezzerai.
E, soprattutto (perché penso che ci dovrebbero essere più gentilezza e saggezza nel mondo), che quando ce ne sarà bisogno, sarai saggio e sempre gentile.
Spero che nel nuovo anno tu faccia degli errori.
Perché se fai degli errori, significa che stai facendo qualcosa di nuovo, stai provando cose nuove, stai imparando, vivendo, spingendo te stesso, cambiando te stesso, cambiando il tuo mondo. Significa che stai facendo cose che non hai mai fatto prima, e soprattutto, stai facendo qualcosa.
Questo è il mio augurio per te, e per tutti noi. L’augurio che faccio a me stesso. Fai nuovi errori. Fai errori che siano gloriosi e sorprendenti. Commetti errori che nessuno ha mai fatto prima. Non ti bloccare, non ti fermare, non preoccuparti se quello che fai non è abbastanza buono o non è perfetto, di qualunque cosa si tratti. L’arte, o l’amore, o il lavoro o la famiglia o la vita.
Qualunque cosa ti spaventi fare, falla. Commetti i tuoi errori. Il prossimo anno e per sempre.
È un nuovo anno e arriva con una nuova opportunità di dare forma al nostro mondo.
Questo è il mio augurio, un augurio tanto per me stesso quanto per te: nel mondo che verrà, armiamoci di coraggio – camminiamo nell’oscurità senza paura, ed entriamo nell’ignoto con il sorriso sul nostro viso, anche se si trattasse di un sorriso finto.
E qualunque cosa ci accada, qualunque cosa facciamo, qualunque impariamo, mettiamoci gioia. Possiamo trovare la gioia nel mondo se è la gioia che stiamo cercando, possiamo mettere la gioia nell’atto della creazione.
Così questo è il mio augurio per te e per me stesso. Coraggio e gioia.
Sii gentile con te stesso nell’anno che arriva.
Ricorda di perdonarti, e di perdonare gli altri. È troppo facile sentirsi oltraggiato di questi tempi, molto più difficile è cambiare le cose, iniziare un dialogo, capire.
Prova a dare importanza al tuo tempo: minuti e ore e giorni e settimane possono volare via come foglie morte, senza mostrare nient’altro che il tempo che hai speso non facendo le cose, o il tempo che hai speso nell’aspettare di cominciare.
Incontra nuove persone e parla con loro. Fai nuove cose e mostrale alle persone che possono gioirne.
Abbraccia troppo. Sorridi troppo. E quando puoi, ama.

L’anno nuovo

dicembre 30, 2016 on 7:37 am | In Pensieri, Personaggi, Poesia
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 astrologiche-antiche7.jpg
da un Cancro uno dei miei poeti preferiti
VENDITORE. Almanacchi, almanacchi nuovi; lunari nuovi. Bisognano,
signore, almanacchi?

PASSEGGERE. Almanacchi per l'anno nuovo?

VENDITORE. Sì signore.

PASSEGGERE. Credete che sarà felice quest'anno nuovo?

VENDITORE. Oh illustrissimo sì, certo.

PASSEGGERE. Come quest'anno passato?

VENDITORE. Più più assai.

PASSEGGERE. Come quello di là?

VENDITORE. Più più, illustrissimo.

PASSEGGERE. Ma come qual altro? Non vi piacerebb'egli che l'anno
nuovo fosse come qualcuno di questi anni ultimi?

VENDITORE. Signor no, non mi piacerebbe.

PASSEGGERE. Quanti anni nuovi sono passati da che voi vendete
almanacchi?

VENDITORE. Saranno vent'anni, illustrissimo.

PASSEGGERE. A quale di cotesti vent'anni vorreste che somigliasse
l'anno venturo?

VENDITORE. Io? non saprei.

PASSEGGERE. Non vi ricordate di nessun anno in particolare, che vi
paresse felice?

VENDITORE. No in verità, illustrissimo.

PASSEGGERE. E pure la vita è una cosa bella. Non è vero?

VENDITORE. Cotesto si sa.

PASSEGGERE. Non tornereste voi a vivere cotesti vent'anni, e anche
tutto il tempo passato, cominciando da che nasceste?

VENDITORE. Eh, caro signore, piacesse a Dio che si potesse.

PASSEGGERE. Ma se aveste a rifare la vita che avete fatta né più né
meno, con tutti i piaceri e i dispiaceri che avete passati?

VENDITORE. Cotesto non vorrei.

PASSEGGERE. Oh che altra vita vorreste rifare? la vita ch'ho fatta
io, o quella del principe, o di chi altro? O non credete che io, e
che il principe, e che chiunque altro, risponderebbe come voi per
l'appunto; e che avendo a rifare la stessa vita che avesse fatta,
nessuno vorrebbe tornare indietro?

VENDITORE. Lo credo cotesto.

PASSEGGERE. Né anche voi tornereste indietro con questo patto, non
potendo in altro modo?

VENDITORE. Signor no davvero, non tornerei.

PASSEGGERE. Oh che vita vorreste voi dunque?

VENDITORE. Vorrei una vita così, come Dio me la mandasse, senz'altri
patti.

PASSEGGERE. Una vita a caso, e non saperne altro avanti, come non si
sa dell'anno nuovo?

VENDITORE. Appunto.

PASSEGGERE. Così vorrei ancor io se avessi a rivivere, e così tutti.
Ma questo è segno che il caso, fino a tutto quest'anno, ha trattato
tutti male. E si vede chiaro che ciascuno è d'opinione che sia stato
più o di più peso il male che gli è toccato, che il bene; se a patto
di riavere la vita di prima, con tutto il suo bene e il suo male,
nessuno vorrebbe rinascere. Quella vita ch'è una cosa bella, non è la
vita che si conosce, ma quella che non si conosce; non la vita
passata, ma la futura. Coll'anno nuovo, il caso incomincerà a trattar
bene voi e me e tutti gli altri, e si principierà la vita felice. Non
è vero?

VENDITORE. Speriamo.

PASSEGGERE. Dunque mostratemi l'almanacco più bello che avete.

VENDITORE. Ecco, illustrissimo. Cotesto vale trenta soldi.

PASSEGGERE. Ecco trenta soldi.

VENDITORE. Grazie, illustrissimo: a rivederla. Almanacchi, almanacchi
nuovi; lunari nuovi.

(Giacomo Leopardi)

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