Ti amo

settembre 5, 2017 on 7:04 am | In Affinita' d'anima, Amore, Cose carine, Emozioni, Evoluzione, Pensieri, Poesia
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Come sarebbe bello amare, ma per questi motivi:

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Ti amo perché ti desidero e perché ne sei degno

I love thee because I desidere you and you are worthy

Te amo con deseo y porque tu eres digno

Je t’aime par mon désir, et tu es digne d’amour
Rabi’a al-Basri

Fiaba dell’Energie

luglio 31, 2017 on 2:00 am | In Affinita' d'anima, Amore, Bellezza, Cose carine, Emozioni, Evoluzione, Miei Articoli, Pensieri, Poesia
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Dedicato a Marco……

C’era una volta sulla Terra due ENERGIE. Una era rossa e l’altra castana, ma avevano la stessa luce verde davanti; avevano fatto delle esperienze che erano durate svariati anni in due posti diversi, avevano parlato e scambiato la loro energia con delle altre, ma questo non le rendeva contente in quel tempo.
Nessuno dei due sapeva dell’esistenza dell’altra e non lo immaginava neppure, sentivano solo che qualcosa a loro mancava, ma non sapevano esattamente cosa.
C’erano dei collegamenti sulla Terra e fu il caso a metterli in contatto.
Ci fu uno scambio molto breve, ma che diede delle sensazioni di nostalgia all’energia rossa, come per la mancanza di qualcuno già suo.
I contatti continuarono e si intensificarono e l’energie cominciarono a sognare e a fantasticare. Si continuò per un po’ di tempo così, si inviavano parole scritte che accarezzavano le menti, ma non c’era nessun contatto fisico tra loro.
Ebbero modo di parlarsi e apprezzarono molto i suoni che producevano le loro voci.
Erano suoni morbidi che accarezzavano ulteriormente le menti reciprocamente.
Suoni di una bellezza straordinaria: Si mise in moto L’UDITO dell’energie.
Decisero di incontrarsi incuriosite dallo scambio dei sogni e dai suoni dolci delle parole.
Concordarono l’incontro un pomeriggio d’estate in una località tra le loro e andarono l’uno incontro all’altra.
C’era tanto sole quel giorno e l’energia rossa non riuscì subito a vedere l’altra, poi avvicinandosi si mise in moto LA VISTA delle energie.
Fu bellissimo guardarsi e l’energie ne furono felici.
L’energia castana porse una mano e l’energia rossa avvicinò la sua e la toccò e si mise in moto IL TATTO dell’energie.

Continua a leggere Fiaba dell’Energie…

L’anno nuovo

dicembre 30, 2016 on 7:37 am | In Pensieri, Personaggi, Poesia
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da un Cancro uno dei miei poeti preferiti
VENDITORE. Almanacchi, almanacchi nuovi; lunari nuovi. Bisognano,
signore, almanacchi?

PASSEGGERE. Almanacchi per l'anno nuovo?

VENDITORE. Sì signore.

PASSEGGERE. Credete che sarà felice quest'anno nuovo?

VENDITORE. Oh illustrissimo sì, certo.

PASSEGGERE. Come quest'anno passato?

VENDITORE. Più più assai.

PASSEGGERE. Come quello di là?

VENDITORE. Più più, illustrissimo.

PASSEGGERE. Ma come qual altro? Non vi piacerebb'egli che l'anno
nuovo fosse come qualcuno di questi anni ultimi?

VENDITORE. Signor no, non mi piacerebbe.

PASSEGGERE. Quanti anni nuovi sono passati da che voi vendete
almanacchi?

VENDITORE. Saranno vent'anni, illustrissimo.

PASSEGGERE. A quale di cotesti vent'anni vorreste che somigliasse
l'anno venturo?

VENDITORE. Io? non saprei.

PASSEGGERE. Non vi ricordate di nessun anno in particolare, che vi
paresse felice?

VENDITORE. No in verità, illustrissimo.

PASSEGGERE. E pure la vita è una cosa bella. Non è vero?

VENDITORE. Cotesto si sa.

PASSEGGERE. Non tornereste voi a vivere cotesti vent'anni, e anche
tutto il tempo passato, cominciando da che nasceste?

VENDITORE. Eh, caro signore, piacesse a Dio che si potesse.

PASSEGGERE. Ma se aveste a rifare la vita che avete fatta né più né
meno, con tutti i piaceri e i dispiaceri che avete passati?

VENDITORE. Cotesto non vorrei.

PASSEGGERE. Oh che altra vita vorreste rifare? la vita ch'ho fatta
io, o quella del principe, o di chi altro? O non credete che io, e
che il principe, e che chiunque altro, risponderebbe come voi per
l'appunto; e che avendo a rifare la stessa vita che avesse fatta,
nessuno vorrebbe tornare indietro?

VENDITORE. Lo credo cotesto.

PASSEGGERE. Né anche voi tornereste indietro con questo patto, non
potendo in altro modo?

VENDITORE. Signor no davvero, non tornerei.

PASSEGGERE. Oh che vita vorreste voi dunque?

VENDITORE. Vorrei una vita così, come Dio me la mandasse, senz'altri
patti.

PASSEGGERE. Una vita a caso, e non saperne altro avanti, come non si
sa dell'anno nuovo?

VENDITORE. Appunto.

PASSEGGERE. Così vorrei ancor io se avessi a rivivere, e così tutti.
Ma questo è segno che il caso, fino a tutto quest'anno, ha trattato
tutti male. E si vede chiaro che ciascuno è d'opinione che sia stato
più o di più peso il male che gli è toccato, che il bene; se a patto
di riavere la vita di prima, con tutto il suo bene e il suo male,
nessuno vorrebbe rinascere. Quella vita ch'è una cosa bella, non è la
vita che si conosce, ma quella che non si conosce; non la vita
passata, ma la futura. Coll'anno nuovo, il caso incomincerà a trattar
bene voi e me e tutti gli altri, e si principierà la vita felice. Non
è vero?

VENDITORE. Speriamo.

PASSEGGERE. Dunque mostratemi l'almanacco più bello che avete.

VENDITORE. Ecco, illustrissimo. Cotesto vale trenta soldi.

PASSEGGERE. Ecco trenta soldi.

VENDITORE. Grazie, illustrissimo: a rivederla. Almanacchi, almanacchi
nuovi; lunari nuovi.

(Giacomo Leopardi)

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Ho contato i miei anni

settembre 20, 2016 on 6:10 am | In Affinita' d'anima, Amore, Astri, Astrologia, Corpo-Spirito, Donne, Emozioni, Evoluzione, Poesia
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di Mário de Andrade

Mário de Andrade è stato un poeta, musicologo, critico letterario e narratore brasiliano, uno dei fondatori del modernismo brasiliano.

nato il 9 ottobre 1893, segno Bilancia con uno stellium di pianeti in Bilancia a San Paolo Brasile

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Ho contato i miei anni ed ho scoperto che ho meno tempo da vivere da qui in avanti di quanto non ne abbia già vissuto. Mi sento come quel bambino che ha vinto una confezione di caramelle e le prime le ha mangiate velocemente, ma quando si è accorto che ne rimanevano poche ha iniziato ad assaporarle con calma. Ormai non ho tempo per riunioni interminabili, dove si discute di statuti, norme, procedure e regole interne, sapendo che non si combinerà niente… Ormai non ho tempo per sopportare persone assurde che nonostante la loro età anagrafica, non sono cresciute. Ormai non ho tempo per trattare con la mediocrità. Non voglio esserci in riunioni dove sfilano persone gonfie di ego. Non tollero i manipolatori e gli opportunisti. Mi danno fastidio gli invidiosi, che cercano di screditare quelli più capaci, per appropriarsi dei loro posti, talenti e risultati. Odio, se mi capita di assistere, i difetti che genera la lotta per un incarico maestoso. Le persone non discutono di contenuti, a malapena dei titoli. Il mio tempo è troppo scarso per discutere di titoli. Voglio l’essenza, la mia anima ha fretta… Senza troppe caramelle nella confezione… Voglio vivere accanto a della gente umana, molto umana. Che sappia sorridere dei propri errori. Che non si gonfi di vittorie. Che non si consideri eletta, prima ancora di esserlo. Che non sfugga alle proprie responsabilità. Che difenda la dignità umana e che desideri soltanto essere dalla parte della verità e l’onestà. L’essenziale è ciò che fa sì che la vita valga la pena di essere vissuta. Voglio circondarmi di gente che sappia arrivare al cuore delle persone… Gente alla quale i duri colpi della vita, hanno insegnato a crescere con sottili tocchi nell’anima. Sì… ho fretta… di vivere con intensità, che solo la maturità mi può dare. Pretendo non sprecare nemmeno una caramella di quelle che mi rimangono… Sono sicuro che saranno più squisite di quelle che ho mangiato fin’ora. Il mio obiettivo è arrivare alla fine soddisfatto e in pace con i miei cari e con la mia coscienza. Spero che anche il tuo lo sia, perché in un modo o nell’altro ci arriverai…

Innamorati

settembre 7, 2016 on 3:34 am | In Affinita' d'anima, Amore, Cose carine, Donne, Emozioni, Evoluzione, Pensieri, Poesia, Regole d'Amore
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innamorati verbo

Innamorati di chi ti sussurra parole belle mentre lo fa, come se ti cantasse una nenia lenta e sconosciuta che solo nei tuoi sogni puoi ricordare.

Innamorati di una persona che come primo saluto, al mattino usa un “Come stai?”. Non perché tu stai male, ma perché per lei la cosa più importante e’ che tu stia bene.

Innamorati di una persona che ti bacia all’improvviso, senza un motivo, per avere ogni volta l’emozione di un amore che sorprende. Qualcuno che usa gli abbracci invece delle parole quando sei triste, e che, invece dei consigli usa il battito del suo cuore per calmarti.

Innamorati di una persona che ti dedica canzoni tutti i giorni, perché ogni canzone gli ricorda te. Per questo tu sei una fragola, una meravigliosa creatura o una bella stronza tutto nello stresso giorno.

Innamorati di una persona che la pensa in modo totalmente opposto a te, ma che ha sempre voglia di ascoltare la tua opinione. Che passi serate intere a spiegarti il suo punto di vista. Che si incazzi in modo esagerato se tu non sei d’accordo, e che vuole fare pace facendo l’amore.

Innamorati una persona che ti prende in giro, una persona che ama ridere, più che sorridere.

Innamorati di una persona curiosa e che ama viaggiare, ti porterà a fare snorkeling con le megattere, alpinismo sull’Everest, bungee jumping sulla Macau Tower, surf in Australia. Poi ti leggerà un Orgoglio e Pregiudizio sotto un’immensa quercia in Inghilterra, e tu ovviamente piangerai per Darcy e odierai Elizabeth, ma solo all’inizio. Cavalcherete in Andalusia, e ti canterà una serenata in un castello Irlandese dopo un’ubriacatura di Guinness. Ma ti ricorderà sempre che casa sua sarà solo dove sono poggiati i tuoi occhi e i tuoi piedi, tutto il resto del mondo fa volume.

Innamorati di una persona che sa isolarsi nella malinconia dei suoi silenzi, che capisce l’importanza di un pianto liberatorio.

Innamorati di una persona che ami la tua libertà, la tua indipendenza e che rispetti le tue scelte. Ma che ogni tanto ti faccia una sfuriata di gelosia, perché in fondo tu sei il suo mondo.

Innamorati di una persona che abbia il miglior odore dell’universo, quello che riconosceresti ovunque, quello unico che solo tu puoi apprezzare. Quell’odore tanto simile alle tue emozioni.

E, alla fine, innamorati di quell’unica anima che potrai mai amare con tutto te stesso. Non accontentarti di un amore mediocre, di un amore che non è amore. Innamorati perché non ne puoi fare a meno, non perché non vuoi stare solo.

– S. Leonoir

Amare una donna

maggio 28, 2015 on 4:36 pm | In Affinita' d'anima, Amici, Amore, Astri, Astrologia, Libri, Oroscopo, Poesia, Voglia di cambiare
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amala come un re
di Daniele Antares

autore del libro Amala come un Re 

manuale del Maschio Alfa per l’uomo antico di oggi

amare una donna
è non fermarsi.
è spingersi al limite del dolore
perché un cuore a vela ti porti
dove non avresti osato andare
dove non pensavi di volere
dove non pensavi esistesse mondo.

a misura di lei
saranno i tuoi tempi
le apparterrà la tua meridiana
l’ombra e i gradi delle stagioni segnate e quelle che non sono segnate
e i granelli di sabbia della clessidra
senza le ore e i giorni degli altri uomini degli altri che non sanno
cosa significhi amarla
cosa significhino i suoi occhi mutevoli.
amare una donna
è tutto e la strada di tutto
non c’è modo e non c’è amore
senza quell’amore
che ha dato anima e sapore alle tue cose.

prima tu non capivi
parlavi per sentito amare
tu parlavi del mondo
ma non ne conoscevi la misura
parlavi della vita
ma non l’avevi ancora chiamata per nome
e il cuore della terra rideva tollerante
della tua ignoranza.

amare una donna
è quando non puoi ferirla senza sanguinare
perché ami ogni cellula delle sue fibre
e hai un enorme rispetto per la sua pelle
e per il buio che racchiude.

sei geloso del suo mistero
sembrerai pazzo se nessuno capirà
non capiranno perché fai così
ma non vuoi che nessuno lo conosca.
sì, amare una donna
a volte è voler restare incompreso.
essere l’unico testimone
d’un mistero di momenti incendiati.

e la differenza fra averla e non averla
segnerà la storia e le vite
perché sai che lei è troppo bella
per cambiare una vita sola.

sì, amare una donna
a volte è farti nemiche le tue stesse parole
nell’urgenza d’averla
come fosse un contenderla
non fra te e un altro uomo
ma fra te e il resto della realtà.
perché lei ti riguarda.
le cose sono di tutti
ma lei è una faccenda personale.

lei è la differenza
fra ciò che sai e ciò che sei
fra l’accettare e il volere.

amare una donna
è trovarsi a stringerla forte una sera
credendo per un attimo
nell’insensata idea
di restare sempre così.

—-{-{-@

 

Ho conosciuto

aprile 23, 2015 on 7:35 pm | In Affinita' d'anima, Corpo-Spirito, Poesia, Spirito-Corpo
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di Hazrat Inayat Khan

acqua

Ho conosciuto bene e male,

peccato e virtù, giustizia ed ingiustizia;

ho giudicato e sono stato giudicato;

sono passato attraverso la nascita e la morte,

attraverso la gioia e il dolore, il cielo e l’inferno

e alla fine ho capito

che io sono nel tutto

e il tutto è in me.

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