Capricorno

dicembre 21, 2016 on 10:53 am | In Affinita' d'anima, Astri, Astrologia, Astrologia Esoterica, Evoluzione, Oroscopo, Pratica Astrologica, Segni zodiacali
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di Salvo Mangano

Oggi 21 Dicembre alle 10h 44m UT il Sole farà il suo ingresso nel Capricorno.

Il Capricorno è un segno cardinale, femminile, di elemento Terra, rappresenta i significati della X casa, domicilio classico di Saturno, esaltazione di Marte, triplicità diurna di Venere e notturna della Luna, esilio di Giove, caduta della Luna.

Su Saturno e il Capricorno esiste una simbologia cosi vasta che non terminerei oggi di scrivere, perciò scriverò di alcuni concetti fondamentali e si approfondiranno un’altra volta.

Con l’arrivo del Capricorno inizia la stagione di inverno: gli alberi vengono spogliati dalle loro foglie e rimane solo il tronco, ed ecco perchè si assegnano a Saturno e al Capricorno le simbologie dello scheletro umano, l’essenziale, la privazione degli averi; gli animali si ritirano in letargo, ed ecco che gli si assegnano simbologie di timore, ritiro; è il pianeta più lento dei 7 pianeti classici, per cui è legato a tutto che è riduzione di movimento, contrazione, ecc.
Sappiamo ad esempio che quando la materia è solida e stabile vuol dire che le sue particelle si contraggono, muovendosi molto lentamente, raffreddandosi, e all’opposto, invece, vi è la materia più leggera, come il fuoco, dove le particelle si muovono molto velocemente; ciò è legato anche al rallentamento della riproduzione cellulare nell’età della vecchiaia, e infatti esso (Saturno) governa l’ultima stagione della vita, e la morte, infatti governa tutti i luoghi tombali e cimiteriali.

Il fatto che dunque il freddo crei le forme solide ha fatto assegnare a Saturno il principio ordinatore, il creatore delle forme, e dunque rappresenta anche gli architetti e la geometria; il freddo invernale da a Saturno (e al Capricorno) significati di rigidità, discipiplina, oppressione. La sua freddezza e severità gli da anche il significato della legge e di ”pubblico accusatore” o giudice, colui che mette alla prova.
Perciò Saturno impone degli ostacoli, delle difficoltà, mette in luce i difetti dalla natura umana, che poi hanno il solo scopo di irrobustire il corpo, il carattere, e l’anima dell’uomo.
Sotto Saturno e il Capricorno vi è l’iniziazione e, con perseveranza e molti ostacoli, l’illuminazione: ecco perchè gli alchimisti concordavano sul fatto che nel Piombo, il vile metallo di Saturno, vi sia contenuto il vero Oro, metallo del Sole: Saturno infatti era il dio dell’età dell’Oro, e nell’articolo sull’origine astrologica della festa di Natale vedremo perchè, e in che maniera è legato agli abeti che si decorano a Natale.
Vi è dunque tutto il significato dell’ascesa, la salita in alto, questo anche perchè Saturno governa il 7° cielo, quello più alto in base alle sfere celesti, il ”limite” del cielo che separa la Terra dall’infinito, il Giudice delle anime al termine della vita terrena.
Il Capricorno è il segno che si trova a Sud, rappresenta la fase di Nigredo alchemica, e per tale motivo, ad esempio in ambito massonico, il Testamento è svolto in una parete rivolta verso Sud, con simboli di Saturno, quali: la clessidra, lo scheletro, la falce, ecc.
Dal Sagittario, il segno dei lunghi cammini, l’iniziato procede verso il Capricorno, dove vi sarà un difficoltoso sentiero solitario tutto in salita, fino alle cime della montagna: è sul monte che avviene la Rivelazione di Dio a Mosè, analogo alle teofanie di altri dèi sui monti, in altre mitologie o religioni, e ciò è rappresentato nella simbologia della X casa: la realizzazione materiale, a livello profano, e spirituale, a livello esoterico.
Vedremo un altra volta in che maniera Saturno, che governa lo scheletro, è legato alle 33 vertebre, ai 33 anni di Cristo, ai 33° gradi massonici, e a molto altro.

Nell’articolo sul segno del Sagittario si scriveva che la Luna rappresenta il principio femminile, e nella sua trasparenza nel Sagittario incarna ”Sophia” (la Sapienza) del pensiero Gnostico; la stessa Sophia che, successivamente, secondo la teologia gnostica, come scritto nel trattato ”Sull’Origine del Mondo” dei codici di Nag Hammadi, generò il Demiurgo (Saturno, governatore del successivo segno: il Capricorno), l’architetto e artefice dell’universo, un dio minore e ostile all’uomo.
La Luna è in caduta nel segno del Capricorno, e analogamente la Sophia gnostica ebbe la sua caducità generando una specie di aborto.
Anche questa simbologia di generazione e aborto è rispettata dalla simbologia dell’asse Cancro-Capricorno, asse della generazione e dell’incarnazione, principio della vita (Cancro) e della morte (Capricorno); il Cancro governa il ventre (e non solo) mentre il Capricorno simboleggia tutto ciò che è rigettato, abbandonato, morto, come un aborto.
Sophia secondo la Gnosi è la sizigia del Cristo; si noti bene come l’esegesi astrologica della teologia ci faccia comprendere meglio il tutto: le sizigie in Astrologia sono i pleniluni o i noviluni, due configurazioni che coinvolgono Sole e Luna, e come si è detto molto spesso, Cristo rappresenta il Sole e Sophia la Luna.

Saturno è dunque il Demiurgo che si menziona nei testi gnostici, e, necessariamente, il diavolo dei testi biblico-evangelici, Satana Lucifero, in ebraico ”Satàn” שָׂטָן, che significa esattamente ”Pubblico accusatore”, proprio come i significati della simbologia astrologica di Saturno.
Saturno è associato alla lettera ebraica Beth ב, che vale 2, e tra i suoi significati vuol dire ”Scommessa”, e questo fa pensare alla scommessa delle anime degli dèi avversari contro le divinità principali nelle religioni e nei miti.
Inoltre è con la lettera Beth che inizia l’Antico Testamento (Torah) con la parola ”Bereshit” בראשית (In principio), quindi è con Saturno che si gettano le fondamenta della creazione e le leggi della fisica.
E’ molto curioso che Bereshit secondo la cabala ebraica ha una gematria di 913, che è composto dai fattori 11×83, che se divisi per 180, danno il valore dell’inclinazione dell’asse terrestre ai tempi di Ipparco di Nicea (150 a.C.), che era 23,855421686746987951807228915663.
Interessante tutto questo, perchè l’asse terrestre è la causa delle stagioni, e dunque è legata al tempo e alla vita sulla Terra, che altrimenti non ci sarebbe stata o si sarebbe evoluta in altro modo.

La creazione biblica non è una creazione ex nihilo, come si pensa, ma se si legge bene la Genesi, è un continuo dividere e separare e dare la forma a materia già esistente: il racconto tratta una creazione demiurgica, infatti è questa una delle funzioni di Saturno in Astrologia, dividere e separare.
Il numero due della lettera Beth è la scissione dell’Unità, che è immobile ed eterna, il Demiurgo quindi da inizio alla creazione spaccando in due l’eternità in passato e futuro, cioè dividendola (Diavolo, dal greco ”Diabolos” Διάβολος = colui che divide), spaccando il principio Androgino nel principio Maschile e Femminile (Bene-Male; Luce-Buio; Fuoco-Acqua; Aria-Terra); in questo modo si crea l’ordine, altrimenti il tutto sarebbe stato un caos.
Secondo la cabala infatti Saturno governa la sephirà Binah, l’Intelligenza: è infatti l’intelligenza che, per creare ordine, necessita di dividere le cose.
I testi gnostici di fatto narrano che il Demiurgo creò il tempo per simulare o scimmiottare l’eternità del paradiso originale.
Ma con il tempo iniziò la corruzione della creazione e la sua caduta, perchè esso degrada e divora tutto: ecco perchè del Saturno greco, Cronos, si racconta che era un dio che divorava i suoi figli affinchè non lo detronizzassero; la stessa analogia la troveremo in Erode e la Strage degli Innocenti.
Dio manda suo Figlio per redimere e purificare la creazione demiurgica, e morì sulla croce, in greco σταυρὸν ”Stauron”, anagramma di ”Saturno”, infatti il glifo di Saturno è una Croce, e ad esso si associano le condanne a morte, i supplizi e gli strumenti di tortura.

A conferma di ciò, in merito a Saturno nel libro ”Massoneria e Antichi Dei” di J. S. M. Ward, si afferma: ”Saturno è l’opposto a Giove; il suo simbolo è la croce ✝ sopra il segno della Luna ). Egli è il Satana, il Tentatore, o meglio, il tester. La sua funzione è quella di castigare e domare le passioni disordinate nell’uomo primitivo. “
Satana nei vangeli è chiamato ”Principe dei Poteri dell’Aria”, proprio per il fatto che Saturno governa la triplicità d’Aria (Gemelli, Bilancia, Acquario).
Ne parleremo nell’articolo sull’origine astrologica della festa di Natale.

Un altro anagramma di Saturno è ”Tonsura”, che era un rito che segnava l’ingresso nello stato clericale e di rinuncia al mondo: il taglio dei capelli lasciava un anello attorno alla testa, simile all’anello di Saturno: la rinuncia, la privazione, sono tutti significati del pianeta.
Perchè un simbolo di Saturno nella testa? Perchè la testa corrisponde all’Oriente nell’anatomia umana, e l’Oriente è governato da Saturno, sede della Sapienza.
Per tale motivo il Baphomet ha la testa di Capricorno, domicilio di Saturno.
Anche nel Cattolicesimo Romano, il ”Saturno” è il cappello che indossano i preti, che può essere di colore nero (colore governato da Saturno), verde per i vescovi (colore di Venere, che governa in Bilancia, dove Saturno si esalta), e rosso per il papa (colore di Marte, che in Capricorno si esalta), perfino l’aspetto del cappello ricorda la forma del pianeta.

Poichè è con Saturno, col Capricorno, che il Sole ”nasce”, le giornate ricominciano ad allungarsi e la luce del Sole rinvigorisce la Terra, ecco perchè Saturno ha una simbologia luciferica (cioè che ”Porta la Luce”’ o ”Contiene la Luce”), che non consiste nella sola mera luce astronomica del Sole, ma soprattutto della Luce interiore, la nostra anima, la scintilla divina nell’uomo.
Per lo stesso motivo, nell’Alchimia, il Piombo (Saturno), vile metallo, contiene in sè il vero ”Oro” (Sole).

Saturno è il 6° pianeta dal Sole, e misuriamo il tempo su base 6: lo Zodiaco è composto da 6 assi (i 6 giorni della Creazione), e gli esagoni sono le forme geometriche più comuni in natura: tutto ciò grazie alla cimatica di Saturno, cioè grazie al suono che produce la sua rotazione, e infatti è questa la spiegazione che danno gli scienziati alla gigantesca tempesta esagonale sul polo Nord di Saturno.
Nulla è mai casuale, e l’Astrologia ci insegna che quell’ordine divino sta proprio negli astri.
Parleremo un’altra volta di come Saturno, essendo legato agli esagoni, è legato alla Stella a 6 punte degli ebrei, alla Kaaba islamica, e alla Croce di Cristo, che altro non è che un cubo sciolto.
Il nome antico di Saturno era infatti El, uno dei nomi del Creatore biblico, e dallo stesso termine derivano Ilu e Allah, ”Allah è l’unico Legislatore” afferma la legge islamica, ed è proprio Saturno il pianeta che governa la legge.

Un altro nome è ”El Shaddai” אל שדי, derivato dall’accadico ”Shadu” (Montagna), e prende il significato di ”Signore della Montagna”, infatti, come si è più volte scritto, in molti miti e tradizioni le teofanie avvenivano in passi di montagna, ma anche nei deserti.
Saturno, per la sua natura fredda-secca, governa tutte le zone sterili o con condizioni ambientali fredde estreme, come i deserti e le alture rocciose montane e le zone alte: non a caso Satana tentò il Cristo nel deserto (Matteo 4,3), lo tentò a gettarsi dall’alto pinnacolo del Tempio di Gerusalemme (Matteo 4,5-6), e lo tentò alla cima di un monte (Matteo 4,8).

Saturno governa il Sabato (dall’ebraico ”Sabtay” שבתאי, Saturno), ed è il motivo per cui nell’Ebraismo il Sabato è il giorno sacro, mentre per l’Islam è il Venerdi, giorno di Venere, pianeta che governa il segno dell’esaltazione di Saturno (Bilancia).

Anticamente il Capricorno era raffigurato metà capra e metà pesce, e ciò rimanda alla mitologia sumera, in cui il segno era chiamato ”Suhur.Mash.” (letteralmentre Pesce-Capra); Saturno invece era il dio En.Ki, letteralmente ”Signore della Terra”, molto simile al ”Re del Mondo”, l’epiteto che Renè Guenon dava a Satana (Saturno); En.Ki era rappresentato con i simboli della capra e delle cascate d’acqua, che ricorda, oltre al segno del Capricorno, anche quello dell’Acquario: sono questi due infatti i domicili classici di Saturno, sebbene abbiano significati opposti.

Un’altra analogia a Saturno è il dio Giano Bifronte, le cui facce guardavano in maniera opposta il passato e il futuro: questo per il fatto che l’anno termina col segno del Capricorno il 31 Dicembre, e inizia sempre col Capricorno il 1° Gennaio.
Il nome Gennaio prende il nome da Giano, ma anche dal termine evangelico Geenna, uno dei nomi dell’inferno: questo mette in analogia l’inferno con l’inverno: l’inferno è un luogo lontano dalla luce di Dio, mentre l’inverno è il periodo in cui si è lontani dalla luce del Sole (che rappresenta la monade, l’unità, Dio).
Anche San Giovanni Evangelista corrisponde a Giano Bifronte, infatti il nome Iohannes è foneticamente uguale a Ianus, latino per ”Giano”, e come per Giano con due facce, si festeggiano due feste di San Giovanni, una sotto il segno del Cancro il 24 Giugno, e un’altra sotto il Capricorno il 27 Dicembre: Cancro e Capricorno sono l’asse dei solstizi, le due porte del cielo, secondo un’antica dottrina le anime si incarnano nel Cancro ed escono dal Capricorno, come una vera e propria via iniziatica.

Al Capricorno si può associare la parola perduta della tradizione occidentale ”Iesu Nascente Ram Innovatur” (Tramite la nascita di Gesù si rinnova il Ramo): questo è legato al ”ramo\germoglio” che si menziona nell’Antico Testamento in Isaia 53 .
Ramo in ebraico si dice Netzer נֵצֶר, e dalla stessa radice nasce la parola Nazareth.
Se si cerca nel dizionario ebraico Strong, alla voce ”Mazzaroth” (Costellazioni, Zodiaco) si trova: ”Apparently from the hebrew Nazar, a primary root, to hold aloof, here specifically to set apart (to sacred purposes). Consacred, Separate, Thus used in the sense of distinction, perhaps collectively as the Zodiac: Mazzaroth.”

In sintesi Nazareth e Mazzaroth hanno il medesimo senso, e significa Zodiaco, e inoltre circondare, consacrare, separare: certamente lo Zodiaco circonda la Terra, e il Cristo secondo la teologia gnostica ha la funzione di consacrare, purificare, Rinnovare, la creazione del Demiurgo, con il suo sacrificio come un Capro Espiatorio.
Tutto ciò perchè l’Ariete, primo segno della triplicità di Fuoco (Ariete-Leone-Sagittario), è la prima persona della Trinità, il Padre, che feconda la natura con il Sole in esaltazione 3 giorni dopo l’Equinozio di Primavera, e dopo 9 mesi simbolici di gravidanza, nasce il Figlio sotto il Capricorno, il 25 Dicembre, dopo 270 giorni, numero che nella gematria corrisponde alla traslitterazione in ebraico dell’acronimo latino INRI ינרי.

Concludo l’articolo con delle suggestive espressioni dal rito massonico della festa della Luce del Solstizio di Inverno:
”La vecchia luce si affievolisce, e tende a scomparire. L’alta mezzanotte dell’anno si avanza. Il tempio sacro della nostra origine ci mostra la sua venuta.
Le luci, che nel corso dell’anno passato illuminarono tanto chiaramente il nostro cammino, stanno lentamente svanendo.
Dal lontano Oriente ritorna la Luce, chiaramente penetra fra tutti noi, nella nostra famiglia, e ci insegna nuovamente la sua legge eterna.”

Chiunque abbia voglia di utilizzare le informazioni nell’articolo è gentilmente pregato di citarne la fonte di provenienza.
Grazie, e Buon Solstizio!

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Astrologia e Corano

dicembre 2, 2016 on 9:00 am | In Affinita' d'anima, Amici, Astri, Astrologia, Astrologia Esoterica, Emozioni, Evoluzione, Olistico, Oroscopo, Pratica Astrologica
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di Salvo Mangano

alfabeto-arabo

Nella storia gli arabi furono grandi astrologi, moltissime tecniche raffinate provengono da astrologi persiani, sufi e mediorientali, e gli arabi, infatti, hanno inventato un alfabeto secondo analogie astrologiche alla stessa maniera di quello ebraico.

Si faceva corrispondere l’Alfabeto all’Astrologia proprio perchè quest’ultima è un Linguaggio, e secondo il pensiero dell’epoca, Dio ha creato con la parola.
Per andare più a fondo nel significato del testo sacro, come spiegano i sapienti del Sufismo (mistica islamica), occorre meditare sulle analogie numeriche e sulle analogie con la radice semitica, che è il linguaggio ebraico (e la sua numerazione).

Il Corano ha 114 Surat (capitoli), dove la Luna è menzionata 28 volte.
Il ciclo lunare è di 28 giorni.
Il numero 114 nella numerazione ebraica (gematria) corrisponde a מי הנדה ”Mi haniddah” (ciclo mestruale).
La durata media di un ciclo mestruale regolare non è forse di 28 giorni?
E non è risaputo da sempre che in Astrologia la Luna governa la donna e l’ovulazione?

Un’altra cosa interessante è che 114 è 57×2: ogni 57 anni le fasi della Luna ritornano alla stessa ora e allo stesso giorno e la Luna è menzionata 57 volte in tutta la Bibbia!
Un’altra corrispondenza di 114 con la gematria ebraica è מַדָּע ”Maddà” (scienza, conoscenza).
Per analogia, 114 sono i detti (o ”logia”) presenti nel Vangelo Gnostico di Tommaso ritrovato nei Codici di Nag Hammadi.

Il numero 114 sembra aver giocato un ruolo importante nei calcoli astronomici dei popoli antichi.
Ad esempio esiste in Europa, a Sarmizegetusa Regia (Romania), un complesso santuario astronomico di cui uno dispone di un numero totale di 114 pietre disposte in 13 gruppi.
Alcuni ricercatori ritengono che questo è stato utilizzato per calcolare i mesi e gli anni lunari, così come i cicli di congiunzione di Marte e Giove.
Certamente i 13 gruppi altro non sono che un’analogia ai mesi lunari: se un mese lunare dura 28 giorni, 13 mesi lunari sono 364 giorni, ovvero 1 anno.

Per questo motivo anche il calendario islamico basa la scansione del tempo sul ciclo lunare e l’alfabeto arabo è composto da 28 lettere: 4 file di 7 lettere corrispondenti ai 4 elementi e ai 7 astri visibili, come mostra l’immagine.
Ogni lettera ha una sua numerazione, chiamata ”Abjad”, e funziona come la Gematria greca ed ebraica.
Nel Corano esiste una Sura (capitolo), la 54°, intitolata ”La Luna”, di cui il primo versetto recita: ”L’Ora si avvicina e la Luna si spacca”.
Se si sommano le lettere arabe di questo versetto secondo la loro numerazione, si ottiene 1390.
E’ molto curioso che se 1390 corrispondesse alla data di un anno del calendario arabo, nel nostro calendario sarebbe il 1969: l’anno in l’uomo ha messo piede sulla Luna!
Si consideri anche che il numero 69 è uguale al simbolo del segno zodiacale Cancro, che è il domicilio astrologico della Luna.
Nei commenti trovate l’immagine della somma delle lettere arabe nel versetto.

La Luna nel Cristianesimo corrisponde a Maria, la Madonna, mentre nell’Islam corrisponde a Fatima, la figlia di Maometto.
Entrambe le donne hanno ricevuto la visita dell’Arcangelo Gabriele, che secondo entrambe le teologie corrisponde al governo del ”cielo della Luna”, secondo la concezione astro-teologica dei 7 Cieli.
Di tutto questo e della storia di Maometto interpretata in chiave astrologica se ne parlerà prossimamente, e sarà un argomento molto interessante!

Insomma, troppe analogie, e solamente chiudendo gli occhi si può affermare che si tratti di semplice casualità.
Ma allora, qualcuno potrebbe pensare: se è vero che i testi sacri siano Astrologia, come mai i sacerdoti e gli stessi testi affermano che è proibito praticarla?
A mia opinione, tutto ciò nasce da un equivoco: nei testi sacri non è proibita la comprensione dello Zodiaco; è proibito prevedere il futuro, che è diverso.
Ma questo equivoco ha certamente fatto comodo alla classe sacerdotale, in quanto, se l’Astrologia è la chiave dei testi sacri, o una della più importanti, allora è meglio proibirla al volgo profano, in modo che solo una cerchia ristretta di persone possano servirsene e mantenere il potere.

Per chi abbia voglia di confrontare la veridicità delle traduzioni dei termini, può controllare online sul dizionario ebraico Strong.

se volete contattare l’autore

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Plenilunio in Toro 14 novembre h.14.54

novembre 14, 2016 on 10:25 am | In Affinita' d'anima, Amici, Astri, Astrologia, Emozioni, Evoluzione, Oroscopo, Pratica Astrologica
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luna-piena-14-11-2016

di Pina Cilli
La Luna si fa piena a breve distanza dell’ ingresso del Sabbath di Samhain, la morte e la vita sono legati dal sottile filo del destino, che viene intessuto come un drappo antico dei nostri antenati: i saggi che hanno intessuto nella nostra anima i loro ricordi e la loro memoria. Questa Luna ci mostra uno scorcio del nostro passato che trova spazio grazie al Toro di affondare le radici nella Profondità della Terra.
E’ un Plenilunio, che conclude il ciclo lunare cominciato con la Luna nuova in Scorpione del 30 ottobre che auspica il passaggio ad un altro ciclo, attraversando la caverna fino in fondo senza paura del buio .. Nel tema di luna nuova il mandala mostra la posizione dei luminari nel loro settore ovvero nell’asse 2/ 8 e ciò è molto significativo perché le risorse personali siano arricchite d’anima e di istintualità repressa o negata ,vista la posizione di lilith in scorpione congiunta al sole e opposti alla luna.
<Lilith non è un pianeta, ma un punto nell’orbita della Luna, chiamato apogeo, che si trova nella posizione più lontana rispetto alla Terra. Lilith fece per la prima volta la sua comparsa nella mitologia sumera quale ancella della Dea Inanna, la Regina dei Cieli, e, più tardi, nella tradizione ebraica quale prima moglie di Adamo. La presenza di Lilith ci fa sperimentare una crisi spirituale per sollevare i veli illusori della personalità e rivelare la nuda Verità dell’anima>
.L’ombra si fa più cupa ma esiste la possibilità di integrare tutto ciò che è visibile e luminoso.. che senza la sua oscurità, non potrebbe manifestarsi
La Luna Piena è un momento di culmine e la promessa di compimento di ciò che è stato avviato durante l’ultima Luna Nuova…
A livello astrologico SOLE E LUNA formano una geometria a 180° e sono quindi opposti…
L’asse interessato coinvolge le case 2^/8 ^cosignificanti del segno del Toro che ospita la luna nel culmine del suo splendore ,e del segno dello Scorpione che ospita il Sole….
E’come se il Plenilunio illuminasse l’apparente conflitto tra la “forma”del Toro e “la trasformazione” dello Scorpione oltre che porre in evidenza la raccolta taurina e la condivisione scorpionica ..
il PLENILUNIO di Novembre “ci invita a lavorare per raggiungere un equilibrio tra le energie opposte dentro di noi :
-da una parte le semplici cose tangibili nella vita ,la bellezza . la serenità,la pace, (luna in toro)
-dall’altra spinge la nostra attenzione alla coscienza della complessità dell’esistenza, verso il mistero della morte intesa come trasformazione,alla necessità di andare oltre l’apparenza( Sole in Scorpione)
Auspicabile una certa creatività nell’intravedere nuove modalità per impegnare le risorse personali e quindi essere aperti agli imprevisti che si possono manifestare nella propria realtà ..Crederci e cercare le reali motivazioni una carta vincente.
Il Toro è un segno di Terra con caratteristiche energetiche sintetizzabili in stabilità e pazienza; motivo per cui qualsiasi azione programmata durante questa luna piena si realizzerà in tempi più lunghi ma duraturi e tangibili..
Buona luna !

 

La sinastria delle coppie segrete di Daniela Di Menna

novembre 7, 2016 on 8:28 am | In Affinita' d'anima, Amici, Astri, Astrologia, Donne, Emozioni, Evoluzione, Libri, Pratica Astrologica
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la-sinastrie-delle-coppie-segrete

L’analisi in chiave astrologica delle relazione è sempre affascinante e ricca di suggestioni perché si sa “è l’amore che move il sole e l’altre stelle”! L’astrologia ci offre ottimi mezzi interpretativi, tra cui la Sinastria, ma quando la relazione è un triangolo amoroso? Possiamo analizzare il Tema di Sinastria con l’aggiunta di una regola antica per svelarne i misteri? Il libro è in vendita su https://www.amazon.it/Sinastria-delle-coppie-segrete-creativo/dp/1539044106/ref=sr_1_1?s=books&ie=UTF8&qid=1478531335&sr=1-1&keywords=la%20sinastria%20delle%20coppie%20segrete

I Pianeti personali

settembre 4, 2016 on 6:12 am | In Affinita' d'anima, Amici, Astri, Astrologia, Consulto, Oroscopo, Pratica Astrologica
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di Cecilia Sicuteri
plutoneallineamento

I pianeti personali sono i maestri del cammino individuale dall’ Ariete fino alla Bilancia ( nascita fino alla relazione con l’ altro).
Dallo Scorpione ai Pesci, ultima esperienza dell’ emiciclo superiore, i maestri sono pianeti generazionali.
Avere pianeti personali ( Sole Luna Mercurio Marte e Venere) nei quadranti superiori o i generazionali in quelli inferiori quindi può suggerire energie dislocate per esperienza.
Chi nasce con i pianeti personali sopra o possiede una grande apertura e conoscenza già dalla nascita oppure si trova a dover affrontare tematiche immense con pianeti ancora alla ricerca della loro espressione o avere una infanzia che possa aver accelerato una certa maturità o consapevolezza.
Chi ha pianeti generazionali sotto può aver subito una forte conoscenza di sè, sentire subito o con immediatezza i propri talenti, ma può anche non godere delle tappe lente, ma piacevoli e curiose di riconoscersi attraverso i campi esperenziali .
Pianeti personali sotto e pianeti lenti sopra rivelano un percorso più equilibrato: prima si ha la conoscenza di sè attraverso le esperienze di vita e poi c’è la apertura e il viaggio verso la conoscenza profonda e il collettivo….
Non è una regola, ma un suggerimento di lettura se vi può suggerire qualcosa…… 🙂

Se volete contattare Cecilia Sicuteri che è un’astrologa professionista scrivete a Cecilia.Astrologa@gmail.com

Lo Zodiaco dell’Anima di Claudia Demurtas

febbraio 17, 2016 on 10:32 am | In Affinita' d'anima, Amici, Astri, Astrologia, Astrologia Esoterica, Donne, Emozioni, Evoluzione, La Bacheca, Pratica Astrologica, Segni zodiacali, Voglia di cambiare
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Ho pubblicato l’avviso di questo incontro perchè Claudia Demurtas è una mia vecchia amica compagna di studi di venti anni fa e studiosa della materia astrologica. Io l’andro’ ad ascoltare, perchè non voglio perdere le cose interessanti che avra’ da dirci. Consiglio lo stesso anche a Voi. 

zodiaco e cuorer

Centro Promozionale delle Arti e della Ricerca
POLMONE PULSANTE
Associazione Amici del Polmone Pulsante

Presenta

LO ZODIACO DELL’ANIMA

Il viaggio dell’Anima attraverso le 12 Costellazioni Zodiacali nell’ottica dell’Astrologia Esoterica

Venerdì 19 febbraio 2016 ore 19:00 a Roma

Un Cammino di Consapevolezza per l’Uomo moderno che si risveglia alle nuove istanze evolutive dell’Era dell’Acquario. Meta dopo meta viene guidato e accompagnato nello Zodiaco affinchè possa giungere alla realizzazione del suo compito esistenziale, sia come Individuo sia come componente della più vasta Famiglia Umana incarnata sul Pianeta Terra..
L’incontro è condotto da Claudia Demurtas

Claudia Demurtas ha da sempre affiancato la sua professione in ambito finanziario internazionale con la passione dell’Astrologia. Ha studiato e frequentato numerosi corsi con preminenti astrologi nazionali nel campo dell’Astrologia Tradizionale, Antica, Umanistica e Psicologica. Con la traduzione del testo ‘Astrologia Transpersonale’ di Errol Weiner Ed. Mediterranee è avvenuta la svolta astrologica che l’ha portata ad interessarsi ed approfondire gli insegnamenti esoterici divulgati da A.A. Bailey nel Trattato dei Sette Raggi, sia nell’ambito dell’Astrologia Esoterica sia della Psicologia Esoterica. 

Ariete con ascendente Gemelli e Luna in Aquario, si autodefinisce una ‘seminatrice’ per la diffusione della scienza astrologica sacra.

Per informazioni: Antonella Ungheri 340 5204908

Polmone Pulsante

Salita del Grillo 21 – 00184 Roma
Cell: 335 6334388 – 388 6798218 – Tel/Fax: 06.6798218
Web: www.polmonepulsante.it fb: Polmone Pulsante
email: andrea.ungheri@gmail.com – info@polmonepulsante.it

Mio papa’ Cesare Marco Badiali

gennaio 5, 2016 on 8:56 am | In Affinita' d'anima, Amore, Astri, Astrologia, Mia Famiglia, Pratica Astrologica
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Col nuovo anno apro una nuova categoria, la mia famiglia con l’entusiasmo di ricercare astrologicamente chi sono i suoi componenti. Comincio dal mio papa’ nato nel segno del Capricorno a Milano il 5 gennaio 1925. Mio papa’ si chiama Cesare Badiali, ma amava farsi chiamare Marco.

foto di me e papa'
Io unica figlia sono stata molto amata da lui, o almeno questo è quello che io ho percepito. Niente di piu’ facile visto che il suo Sole è congiunto alla mia Luna. Ricordo il nostro non parlarci, tanto le parole non servivano. Nei suoi occhi c’era solo approvazione nei miei confronti, come se io fossi qualcosa di veramente bello, di prezioso.

Tema Natale di PAPA'
Da lui ho preso lo stesso Ascendente Scorpione, lo rendeva affascinante e magnetico.
Era si un bel uomo, ma dotato di qualcosa di particolare… molto accattivante. Si è realizzato professionalmente come Capo Ufficio Stampa di svariate case cinematografiche dalla MGM alla United Artist, alla Dear Film. Il suo ambiente, la gente del cinema probabilmente aumentavano il suo carisma, ma nel mio quartiere a Roma ancora è ricordato per la sua mania.
Lui pagava sempre tutto a tutti, è questa cosa io non riuscivo a capirla. Il suo Sole Capricorno è largamente congiunto a Giove in seconda casa e questo conferma da una parte la sua grande generosita’. Dall’altra l’esagerazione di pretendere di pagare sempre e solo lui con chiunque, come per una forma di riscatto dal suo vissuto famigliare con problematiche economiche paterne.
Erano tempi in cui potevi farti da solo, dal nulla. Anni 60-70. Grossi stimoli li ha avuti dalla moglie dello stesso segno della sua Luna: Toro. Mia madre raccontava che un uomo lo fa una donna e in questo sono riusciti tutti e due. Hanno realizzato i valori importanti per loro e per l’epoca in cui sono vissuti.
La Venere in prima casa puo’ essere la facilita’ nel piacere a tutti, ma anche il suo bisogno di piacere. In Sagittario avventurosa trigona a Marte in Ariete….un uomo che si esprime come un maschile di altri tempi. Una Venere quadrata a Urano, bisognosa di stimoli continui mentali e intellettivi dove si ha bisogno di spazio e liberta’ e dove il concetto di fedelta’ forse non è primario. Ma anche questo rientra nei tempi dove una moglie non lasciava il marito, specialmente se ricco; magari intuiva, ma fingeva di non sapere.
Purtroppo mio padre si è come suicidato fumando troppo e il suo plutone in ottava casa opposto a Sole e Giove hanno fatto il suo lavoro. Io ero troppo piccola, ed erano tempi diversi quando al tumore non c’era speranza. Gli antichi raccontavano che le persone che muoiono giovani sono care agli Dei che se le portano via perché vogliono circondarsi delle migliori.
Rimane pero’ la consapevolezza di essere venuta da lui e di aver conosciuto anche se per poco una persona speciale e non solo per me. Buon compleanno papa’.

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