I bambini e il loro tema natale

ottobre 5, 2017 on 10:29 am | In Astri, Astrologia, Astropsicologia, Emozioni, Evoluzione, Miei Articoli, Oroscopo, Pensieri, Pratica Astrologica
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Su un gruppo d Facebook una persona ha chiesto se per un bambino esprime soprattutto il proprio Ascendente e solo avanti, crescendo, si evidenzia le caratteristiche del proprio segno. Poichè ho letto tante risposte diverse un bel po’ miste…..mi è venuta la voglia di dire la mia su i piccoli, perchè spesso leggo cose contraddittorie e un poco prive anche di senso logico. Cosi facendo astrologicamente è vero tutto e il contrario di tutto….non puo’ essere cosi. L’Astrologia oltre ad essere una materia serissima ha basi matematiche…non c’è nulla di improvvisato. Per cui questo è il mio pensiero e se fossi una insegnante di astrologia (e non lo sono-sono un’astrologa) cosi mi esprimerei.

Scusate ma secondo me c’è un briciolo di confusione. All’orario in cui nasciamo e alla latitudine abbiamo l’Ascendente. Quella è la prima energia che si forma….infatti dallo Zodiaco e dall’Ascendente si leggono le fasi del bambino, la sua nascita, come è stato il parto, come è stato accolto dai genitori e dal mondo….il percorso che l’individuo dovra’fare da li parte….al massimo un bambino potra’ essere la sua parte istintiva, i suoi bisogni primari per cui la sua Luna e il rapporto con la madre che è fondamentale. Il viaggio individuale è trovare il proprio Sole, essere il progetto di questa vita….ed è proprio questo il problema dell’essere umano…essere se stesso. L’Ascendente è anche come gli altri mi vedono, e allo stesso modo come voglio che gli altri mi vedano. E’ la maschera con cui andiamo nel mondo…ed è anche la parte fisica che assumiamo…non dico che un bambino non è il suo Sole…perchè è una lavagna pulita dove nel tempo si scriveranno tante cose…ma in primis è l’Ascendente la prima energia che si incontra… 😉…..
In piu’ anche in tutta la vita non è detto che l’energie del nostro tema saranno tutte usate, ci possono essere pianeti che rimangono difficili o che hanno quegli aspetti dinamici cioè problematici che non riusciamo subito a incanalare la giusta energia. Faccio un esempio pratico che è la meglio cosa….non so.. un bimbo che ha un Mercurio opposto a Urano che è un aspetto che ha mio figlio nel suo tema. Quello significa che il bambino ha una mente futurista, rapida, veloce, aperta e sara’ svelto nell’apprendere, ma difficile da gestire in una classe delle elementari (infatti l’elementari sono simboleggiate dalla 6 casa in un tema natale) dove si deve adeguare ad una disciplina uguale per tutti, le regole, e lo stare fermo, quando invece avrebbe bisogno di un movimento fisico e mentale. Conclusione mio figlio è sempre andato molto bene a scuola, ma…….a ogni incontro con le maestre io venivo “cazziata” perchè mio figlio si rompeva le scatole, dopo la spiegazione chiedeva “che altro c’è??”. Le maestre mi chiedevano di fermarlo, di bloccarlo…..cosa che mi sono guardata bene di fare….perchè è il bambino che si deve adeguare verso il basso, verso la massa…..cosa che io trovo assurda…Nel tempo quell’aspetto lo ha aiutato negli studi, nella scelta di facolta’ (Scienza delle comunicazioni, che è un corso di studi diciamo un po’ futurista visto che le comunicazioni si sono amplificate adesso in tempi moderni) . I vostri bambini devono essere aiutati la dove il loro tema segnala delle difficolta’, ma accettati nelle loro diversita’….perchè abbiano tutte le possibilita’ di essere il piu’ possibile se stessi. Quello è il grande dono che un genitore puo’ fare.
Sull’Ascendente ne avevo gia’ scritto per cui chi vuole capire cosa è puo’ leggere qui:

L’Ascendente

Siccome ne sto sentendo di tutti i colori in questi giorni

settembre 24, 2017 on 7:58 am | In Affinita' d'anima, Amici, Astrologia, Emozioni, Evoluzione, Pensieri, Pratica Astrologica, Voglia di cambiare
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di Irene Zanier

Siccome ne sto sentendo di tutti i colori in questi giorni, tipo:

* interpretazioni horror di temi natali
* transiti nefasti da esorcizzare dietro pagamento
* posticipazione del momento della presa di una decisione che riguarda la coppia perché il coniuge comunque morirà
* diagnosi psichiatriche sulla base di elementi fantasiosi del tema natale
* proposte di collaborazione a riviste “rivoluzionarie” che nasceranno nell’immediato futuro e che daranno nuovo lustro alla materia
* nascita di gruppi astrologici per assemblare persone bisognose di conforto, attratte dall’idea del consulto gratuito

mi preme davvero dire la mia (l’eclisse parziale di Luna del 7 attiverà la mia Luna natale congiunta al nodo) e dare alcuni consigli di sopravvivenza in mezzo alle tante proposte, in modo da evitare quelle malsane.

– non affidatevi a chi non mostra la faccia o usa pseudonimi, qui su FB come altrove nel web.Questa è già una indicazione perché non c’è nulla di compromettente nel praticare l’astrologia. Chi accampa scuse di aver bisogno dell’anonimato per proteggere la professionale principale non ve la sta raccontando giusta. E in questo possono essere testimoni, ad esempio, Grazia Bordoni e Paolo Crimaldi che, nonostante abbiano (e abbiano avuto, nel caso di GraZia) una professione principale nell’insegnamento, nella pratica astrologica usano e hanno sempre usato il proprio nome e cognome. Sempre. (non vi taggo per non invadere la vostra bacheca)

– idem per i siti di astrologia che non riportano il nominativo di nessun astrologo, ma che parlano di gruppi di persone appassionate della materia disposte a leggervi il tema natale (ma non si sa minimamente chi siano: dietro potrebbero esserci anche Piero Angela e il CICAP che studiano le vostre richieste per farne un libro sull’idiozia dell’astrologia)

– non esiste l’interpretazione del tema gratuita, o meglio… accade ogni tanto, ma è un dono che l’astrologo può fare a sua discrezione (quindi non è obbligatorio) quando ne ha voglia. Oppure può esserci gratuità nel caso in cui l’interprete sia studente tirocinante (ma ve lo dirà).
Qualsiasi altro artificio (offerta libera, primo consulto gratuito, e simili) va valutato con molta attenzione. Vale sempre l’adagio di chiedersi perché l’altra persona (specie se sconosciuta) dovrebbe regalarvi qualcosa. A che titolo, perché siete anime speciali? 😉 Perché soffrite?
Va da sé che se siete alla ricerca di consulti gratuiti è come se cercaste di racimolare pareri sul perché l’impianto elettrico di casa non funziona o su come arredare il soggiorno. Il tutto nella pretesa di gratuità.

– non tutti gli astrologi fanno letture del tema natale. Ad alcuni non interessa perché considerano l’astrologia materia di studio e approfondimento, oltre che strumento di conoscenza di sé.
Ergo l’astrologo non è investito di nessuna missione divina e quello che fa, quando decide di farlo, è solo mettere le proprie competenze a servizio degli altri. Come il panettiere. Come l’idraulico, l’elettricista, il meccanico.

– non esiste il destino, o meglio, non nel modo che si intende nella maggior parte dei casi. Ed è ovvio che se pensate esista un destino e che non sia modificabile, allora è anche inutile che chiediate all’astrologo di predirlo. (Ascoltate Samarcanda di Vecchioni). Anzi, se pensate che esista un destino immodificabile lasciate perdere assolutamente qualsiasi materia “occulta” e dedicatevi alla coltivazione del presente, della vita e dei rapporti umani: ne guadagnerete in salute psichica.

– non c’è nessun motivo valido al mondo per chiedere a sconosciuti la data della vostra morte. Oppure fate come Fernando Pessoa e studiate da soli l’astrologia e fate i vostri conti, senza delegare ad altri un potere del genere. E fatelo solo per voi stessi, non per altri. Perché siamo umani e non c’è niente di più deleterio dell’ansia prodotta da una profezia. Testimone Paolo Villaggio.

– non esiste karma pesante, karma sporco, karma di merda come comunemente viene inteso: capirete anche voi che ipotizzare il karma di merda significa aprire la porta a chi vi propone dei modi di ripulire e di “evolvere” e, a meno che non abbiate a che fare con un percorso iniziatico strutturato che vi permette di accumularne di meno, illudersi di ripulirsi mentre si vive, immersi nelle proprie nevrosi, è come sperare di pulirsi i vestiti in una latrina pubblica frequentata anche dagli animali.

E no, nemmeno il percorso iniziatico è gratuito. Anzi, di solito è molto molto costoso in termini di sacrifici.

Come leggevo proprio oggi sulla bacheca di uno psicoterapeuta che stimo molto, mantenere la salute psichica e fisica è questione di vigilanza e attenzione. Fate attenzione.

https://www.facebook.com/lunastrologica/

https://www.astrologiaimmaginale.com/

 

Quanto durerà l’eclissi del 21.8.2017

agosto 21, 2017 on 12:00 pm | In Affinita' d'anima, Amici, Astri, Astrologia, Informazioni, Oroscopo, Pratica Astrologica
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a cura del Centro Studi Astrologici Dikte

Quanto durerà l’eclissi e chi potrà vederla dal vivo


Negli Stati Uniti l’eclissi totale di Sole durerà 92 minuti e attraverserà 14 stati (Oregon, Idaho, Montana, Wyoming, Nebraska, Kansas, Missouri, Illinois, Kentucky, Tennessee, Georgia, Nord Carolina, Sud Carolina e Capo Verde), con il cono d’ombra della Luna che si sposterà da Ovest ad Est a una velocità di 43 km al minuto. L’oscuramento completo però sarà visibile solo per 2 minuti e 40 secondi circa per ogni località in cui passerà. Il luogo in cui durerà di più, 2 minuti e 41,6 secondi, è l’area di Makanda Township, a sud di Carbondale, Illinois.

 

Lunario 2017

agosto 2, 2017 on 5:36 am | In Affinita' d'anima, Astri, Astrologia, Pratica Astrologica, Voglia di cambiare
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Un Lunario puo’ essere di aiuto a tutti, non soltanto a noi astrologi. Gia’ il suo nome indica che le fasi del pianeta ci danno molte indicazioni per la vita sulla terra. Io, per esempio, gia’ ho deciso un bagno notturno con la mia cagnetta che sta conoscendo il mare adesso….il 7 agosto 2017 lunedi è luna piena. Ci accontenteremo di una luna quasi piena nel week end. Con le sue fasi abbiamo indicazione di come seminare il nostro orto, tagliarci i capelli, fare il pane, potare un albero, fare le marmellate, addirittura imbiancare e verniciare o andare o no dal dentista…..Sapere chi è piu’ o meno…lupetto e strano di carattere per alcuni giorni….Quando una donna partorira’…..dopo le 9 lune piene come gli antichi  gia’ sapevano.  Ad Agosto dopo il 7…….scappate in ferie lavoratori delle maternita’ .(è una battuta rimane al lavoro)…che sara’ un bordello: tanti bimbi nasceranno….speriamo a una vita migliore.    

 

 

 

 

 

 

Capricorno

dicembre 21, 2016 on 10:53 am | In Affinita' d'anima, Astri, Astrologia, Astrologia Esoterica, Evoluzione, Oroscopo, Pratica Astrologica, Segni zodiacali
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di Salvo Mangano

Oggi 21 Dicembre alle 10h 44m UT il Sole farà il suo ingresso nel Capricorno.

Il Capricorno è un segno cardinale, femminile, di elemento Terra, rappresenta i significati della X casa, domicilio classico di Saturno, esaltazione di Marte, triplicità diurna di Venere e notturna della Luna, esilio di Giove, caduta della Luna.

Su Saturno e il Capricorno esiste una simbologia cosi vasta che non terminerei oggi di scrivere, perciò scriverò di alcuni concetti fondamentali e si approfondiranno un’altra volta.

Con l’arrivo del Capricorno inizia la stagione di inverno: gli alberi vengono spogliati dalle loro foglie e rimane solo il tronco, ed ecco perchè si assegnano a Saturno e al Capricorno le simbologie dello scheletro umano, l’essenziale, la privazione degli averi; gli animali si ritirano in letargo, ed ecco che gli si assegnano simbologie di timore, ritiro; è il pianeta più lento dei 7 pianeti classici, per cui è legato a tutto che è riduzione di movimento, contrazione, ecc.
Sappiamo ad esempio che quando la materia è solida e stabile vuol dire che le sue particelle si contraggono, muovendosi molto lentamente, raffreddandosi, e all’opposto, invece, vi è la materia più leggera, come il fuoco, dove le particelle si muovono molto velocemente; ciò è legato anche al rallentamento della riproduzione cellulare nell’età della vecchiaia, e infatti esso (Saturno) governa l’ultima stagione della vita, e la morte, infatti governa tutti i luoghi tombali e cimiteriali.

Il fatto che dunque il freddo crei le forme solide ha fatto assegnare a Saturno il principio ordinatore, il creatore delle forme, e dunque rappresenta anche gli architetti e la geometria; il freddo invernale da a Saturno (e al Capricorno) significati di rigidità, discipiplina, oppressione. La sua freddezza e severità gli da anche il significato della legge e di ”pubblico accusatore” o giudice, colui che mette alla prova.
Perciò Saturno impone degli ostacoli, delle difficoltà, mette in luce i difetti dalla natura umana, che poi hanno il solo scopo di irrobustire il corpo, il carattere, e l’anima dell’uomo.
Sotto Saturno e il Capricorno vi è l’iniziazione e, con perseveranza e molti ostacoli, l’illuminazione: ecco perchè gli alchimisti concordavano sul fatto che nel Piombo, il vile metallo di Saturno, vi sia contenuto il vero Oro, metallo del Sole: Saturno infatti era il dio dell’età dell’Oro, e nell’articolo sull’origine astrologica della festa di Natale vedremo perchè, e in che maniera è legato agli abeti che si decorano a Natale.
Vi è dunque tutto il significato dell’ascesa, la salita in alto, questo anche perchè Saturno governa il 7° cielo, quello più alto in base alle sfere celesti, il ”limite” del cielo che separa la Terra dall’infinito, il Giudice delle anime al termine della vita terrena.
Il Capricorno è il segno che si trova a Sud, rappresenta la fase di Nigredo alchemica, e per tale motivo, ad esempio in ambito massonico, il Testamento è svolto in una parete rivolta verso Sud, con simboli di Saturno, quali: la clessidra, lo scheletro, la falce, ecc.
Dal Sagittario, il segno dei lunghi cammini, l’iniziato procede verso il Capricorno, dove vi sarà un difficoltoso sentiero solitario tutto in salita, fino alle cime della montagna: è sul monte che avviene la Rivelazione di Dio a Mosè, analogo alle teofanie di altri dèi sui monti, in altre mitologie o religioni, e ciò è rappresentato nella simbologia della X casa: la realizzazione materiale, a livello profano, e spirituale, a livello esoterico.
Vedremo un altra volta in che maniera Saturno, che governa lo scheletro, è legato alle 33 vertebre, ai 33 anni di Cristo, ai 33° gradi massonici, e a molto altro.

Nell’articolo sul segno del Sagittario si scriveva che la Luna rappresenta il principio femminile, e nella sua trasparenza nel Sagittario incarna ”Sophia” (la Sapienza) del pensiero Gnostico; la stessa Sophia che, successivamente, secondo la teologia gnostica, come scritto nel trattato ”Sull’Origine del Mondo” dei codici di Nag Hammadi, generò il Demiurgo (Saturno, governatore del successivo segno: il Capricorno), l’architetto e artefice dell’universo, un dio minore e ostile all’uomo.
La Luna è in caduta nel segno del Capricorno, e analogamente la Sophia gnostica ebbe la sua caducità generando una specie di aborto.
Anche questa simbologia di generazione e aborto è rispettata dalla simbologia dell’asse Cancro-Capricorno, asse della generazione e dell’incarnazione, principio della vita (Cancro) e della morte (Capricorno); il Cancro governa il ventre (e non solo) mentre il Capricorno simboleggia tutto ciò che è rigettato, abbandonato, morto, come un aborto.
Sophia secondo la Gnosi è la sizigia del Cristo; si noti bene come l’esegesi astrologica della teologia ci faccia comprendere meglio il tutto: le sizigie in Astrologia sono i pleniluni o i noviluni, due configurazioni che coinvolgono Sole e Luna, e come si è detto molto spesso, Cristo rappresenta il Sole e Sophia la Luna.

Saturno è dunque il Demiurgo che si menziona nei testi gnostici, e, necessariamente, il diavolo dei testi biblico-evangelici, Satana Lucifero, in ebraico ”Satàn” שָׂטָן, che significa esattamente ”Pubblico accusatore”, proprio come i significati della simbologia astrologica di Saturno.
Saturno è associato alla lettera ebraica Beth ב, che vale 2, e tra i suoi significati vuol dire ”Scommessa”, e questo fa pensare alla scommessa delle anime degli dèi avversari contro le divinità principali nelle religioni e nei miti.
Inoltre è con la lettera Beth che inizia l’Antico Testamento (Torah) con la parola ”Bereshit” בראשית (In principio), quindi è con Saturno che si gettano le fondamenta della creazione e le leggi della fisica.
E’ molto curioso che Bereshit secondo la cabala ebraica ha una gematria di 913, che è composto dai fattori 11×83, che se divisi per 180, danno il valore dell’inclinazione dell’asse terrestre ai tempi di Ipparco di Nicea (150 a.C.), che era 23,855421686746987951807228915663.
Interessante tutto questo, perchè l’asse terrestre è la causa delle stagioni, e dunque è legata al tempo e alla vita sulla Terra, che altrimenti non ci sarebbe stata o si sarebbe evoluta in altro modo.

La creazione biblica non è una creazione ex nihilo, come si pensa, ma se si legge bene la Genesi, è un continuo dividere e separare e dare la forma a materia già esistente: il racconto tratta una creazione demiurgica, infatti è questa una delle funzioni di Saturno in Astrologia, dividere e separare.
Il numero due della lettera Beth è la scissione dell’Unità, che è immobile ed eterna, il Demiurgo quindi da inizio alla creazione spaccando in due l’eternità in passato e futuro, cioè dividendola (Diavolo, dal greco ”Diabolos” Διάβολος = colui che divide), spaccando il principio Androgino nel principio Maschile e Femminile (Bene-Male; Luce-Buio; Fuoco-Acqua; Aria-Terra); in questo modo si crea l’ordine, altrimenti il tutto sarebbe stato un caos.
Secondo la cabala infatti Saturno governa la sephirà Binah, l’Intelligenza: è infatti l’intelligenza che, per creare ordine, necessita di dividere le cose.
I testi gnostici di fatto narrano che il Demiurgo creò il tempo per simulare o scimmiottare l’eternità del paradiso originale.
Ma con il tempo iniziò la corruzione della creazione e la sua caduta, perchè esso degrada e divora tutto: ecco perchè del Saturno greco, Cronos, si racconta che era un dio che divorava i suoi figli affinchè non lo detronizzassero; la stessa analogia la troveremo in Erode e la Strage degli Innocenti.
Dio manda suo Figlio per redimere e purificare la creazione demiurgica, e morì sulla croce, in greco σταυρὸν ”Stauron”, anagramma di ”Saturno”, infatti il glifo di Saturno è una Croce, e ad esso si associano le condanne a morte, i supplizi e gli strumenti di tortura.

A conferma di ciò, in merito a Saturno nel libro ”Massoneria e Antichi Dei” di J. S. M. Ward, si afferma: ”Saturno è l’opposto a Giove; il suo simbolo è la croce ✝ sopra il segno della Luna ). Egli è il Satana, il Tentatore, o meglio, il tester. La sua funzione è quella di castigare e domare le passioni disordinate nell’uomo primitivo. “
Satana nei vangeli è chiamato ”Principe dei Poteri dell’Aria”, proprio per il fatto che Saturno governa la triplicità d’Aria (Gemelli, Bilancia, Acquario).
Ne parleremo nell’articolo sull’origine astrologica della festa di Natale.

Un altro anagramma di Saturno è ”Tonsura”, che era un rito che segnava l’ingresso nello stato clericale e di rinuncia al mondo: il taglio dei capelli lasciava un anello attorno alla testa, simile all’anello di Saturno: la rinuncia, la privazione, sono tutti significati del pianeta.
Perchè un simbolo di Saturno nella testa? Perchè la testa corrisponde all’Oriente nell’anatomia umana, e l’Oriente è governato da Saturno, sede della Sapienza.
Per tale motivo il Baphomet ha la testa di Capricorno, domicilio di Saturno.
Anche nel Cattolicesimo Romano, il ”Saturno” è il cappello che indossano i preti, che può essere di colore nero (colore governato da Saturno), verde per i vescovi (colore di Venere, che governa in Bilancia, dove Saturno si esalta), e rosso per il papa (colore di Marte, che in Capricorno si esalta), perfino l’aspetto del cappello ricorda la forma del pianeta.

Poichè è con Saturno, col Capricorno, che il Sole ”nasce”, le giornate ricominciano ad allungarsi e la luce del Sole rinvigorisce la Terra, ecco perchè Saturno ha una simbologia luciferica (cioè che ”Porta la Luce”’ o ”Contiene la Luce”), che non consiste nella sola mera luce astronomica del Sole, ma soprattutto della Luce interiore, la nostra anima, la scintilla divina nell’uomo.
Per lo stesso motivo, nell’Alchimia, il Piombo (Saturno), vile metallo, contiene in sè il vero ”Oro” (Sole).

Saturno è il 6° pianeta dal Sole, e misuriamo il tempo su base 6: lo Zodiaco è composto da 6 assi (i 6 giorni della Creazione), e gli esagoni sono le forme geometriche più comuni in natura: tutto ciò grazie alla cimatica di Saturno, cioè grazie al suono che produce la sua rotazione, e infatti è questa la spiegazione che danno gli scienziati alla gigantesca tempesta esagonale sul polo Nord di Saturno.
Nulla è mai casuale, e l’Astrologia ci insegna che quell’ordine divino sta proprio negli astri.
Parleremo un’altra volta di come Saturno, essendo legato agli esagoni, è legato alla Stella a 6 punte degli ebrei, alla Kaaba islamica, e alla Croce di Cristo, che altro non è che un cubo sciolto.
Il nome antico di Saturno era infatti El, uno dei nomi del Creatore biblico, e dallo stesso termine derivano Ilu e Allah, ”Allah è l’unico Legislatore” afferma la legge islamica, ed è proprio Saturno il pianeta che governa la legge.

Un altro nome è ”El Shaddai” אל שדי, derivato dall’accadico ”Shadu” (Montagna), e prende il significato di ”Signore della Montagna”, infatti, come si è più volte scritto, in molti miti e tradizioni le teofanie avvenivano in passi di montagna, ma anche nei deserti.
Saturno, per la sua natura fredda-secca, governa tutte le zone sterili o con condizioni ambientali fredde estreme, come i deserti e le alture rocciose montane e le zone alte: non a caso Satana tentò il Cristo nel deserto (Matteo 4,3), lo tentò a gettarsi dall’alto pinnacolo del Tempio di Gerusalemme (Matteo 4,5-6), e lo tentò alla cima di un monte (Matteo 4,8).

Saturno governa il Sabato (dall’ebraico ”Sabtay” שבתאי, Saturno), ed è il motivo per cui nell’Ebraismo il Sabato è il giorno sacro, mentre per l’Islam è il Venerdi, giorno di Venere, pianeta che governa il segno dell’esaltazione di Saturno (Bilancia).

Anticamente il Capricorno era raffigurato metà capra e metà pesce, e ciò rimanda alla mitologia sumera, in cui il segno era chiamato ”Suhur.Mash.” (letteralmentre Pesce-Capra); Saturno invece era il dio En.Ki, letteralmente ”Signore della Terra”, molto simile al ”Re del Mondo”, l’epiteto che Renè Guenon dava a Satana (Saturno); En.Ki era rappresentato con i simboli della capra e delle cascate d’acqua, che ricorda, oltre al segno del Capricorno, anche quello dell’Acquario: sono questi due infatti i domicili classici di Saturno, sebbene abbiano significati opposti.

Un’altra analogia a Saturno è il dio Giano Bifronte, le cui facce guardavano in maniera opposta il passato e il futuro: questo per il fatto che l’anno termina col segno del Capricorno il 31 Dicembre, e inizia sempre col Capricorno il 1° Gennaio.
Il nome Gennaio prende il nome da Giano, ma anche dal termine evangelico Geenna, uno dei nomi dell’inferno: questo mette in analogia l’inferno con l’inverno: l’inferno è un luogo lontano dalla luce di Dio, mentre l’inverno è il periodo in cui si è lontani dalla luce del Sole (che rappresenta la monade, l’unità, Dio).
Anche San Giovanni Evangelista corrisponde a Giano Bifronte, infatti il nome Iohannes è foneticamente uguale a Ianus, latino per ”Giano”, e come per Giano con due facce, si festeggiano due feste di San Giovanni, una sotto il segno del Cancro il 24 Giugno, e un’altra sotto il Capricorno il 27 Dicembre: Cancro e Capricorno sono l’asse dei solstizi, le due porte del cielo, secondo un’antica dottrina le anime si incarnano nel Cancro ed escono dal Capricorno, come una vera e propria via iniziatica.

Al Capricorno si può associare la parola perduta della tradizione occidentale ”Iesu Nascente Ram Innovatur” (Tramite la nascita di Gesù si rinnova il Ramo): questo è legato al ”ramo\germoglio” che si menziona nell’Antico Testamento in Isaia 53 .
Ramo in ebraico si dice Netzer נֵצֶר, e dalla stessa radice nasce la parola Nazareth.
Se si cerca nel dizionario ebraico Strong, alla voce ”Mazzaroth” (Costellazioni, Zodiaco) si trova: ”Apparently from the hebrew Nazar, a primary root, to hold aloof, here specifically to set apart (to sacred purposes). Consacred, Separate, Thus used in the sense of distinction, perhaps collectively as the Zodiac: Mazzaroth.”

In sintesi Nazareth e Mazzaroth hanno il medesimo senso, e significa Zodiaco, e inoltre circondare, consacrare, separare: certamente lo Zodiaco circonda la Terra, e il Cristo secondo la teologia gnostica ha la funzione di consacrare, purificare, Rinnovare, la creazione del Demiurgo, con il suo sacrificio come un Capro Espiatorio.
Tutto ciò perchè l’Ariete, primo segno della triplicità di Fuoco (Ariete-Leone-Sagittario), è la prima persona della Trinità, il Padre, che feconda la natura con il Sole in esaltazione 3 giorni dopo l’Equinozio di Primavera, e dopo 9 mesi simbolici di gravidanza, nasce il Figlio sotto il Capricorno, il 25 Dicembre, dopo 270 giorni, numero che nella gematria corrisponde alla traslitterazione in ebraico dell’acronimo latino INRI ינרי.

Concludo l’articolo con delle suggestive espressioni dal rito massonico della festa della Luce del Solstizio di Inverno:
”La vecchia luce si affievolisce, e tende a scomparire. L’alta mezzanotte dell’anno si avanza. Il tempio sacro della nostra origine ci mostra la sua venuta.
Le luci, che nel corso dell’anno passato illuminarono tanto chiaramente il nostro cammino, stanno lentamente svanendo.
Dal lontano Oriente ritorna la Luce, chiaramente penetra fra tutti noi, nella nostra famiglia, e ci insegna nuovamente la sua legge eterna.”

Chiunque abbia voglia di utilizzare le informazioni nell’articolo è gentilmente pregato di citarne la fonte di provenienza.
Grazie, e Buon Solstizio!

#astrologia #astrology #capricorno #capricorn #teologia #theology #astroteologia#astrotheology

se vuoi contattare l’autore https://www.facebook.com/salvomangano26?fref=ts

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Astrologia e Corano

dicembre 2, 2016 on 9:00 am | In Affinita' d'anima, Amici, Astri, Astrologia, Astrologia Esoterica, Emozioni, Evoluzione, Olistico, Oroscopo, Pratica Astrologica
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di Salvo Mangano

alfabeto-arabo

Nella storia gli arabi furono grandi astrologi, moltissime tecniche raffinate provengono da astrologi persiani, sufi e mediorientali, e gli arabi, infatti, hanno inventato un alfabeto secondo analogie astrologiche alla stessa maniera di quello ebraico.

Si faceva corrispondere l’Alfabeto all’Astrologia proprio perchè quest’ultima è un Linguaggio, e secondo il pensiero dell’epoca, Dio ha creato con la parola.
Per andare più a fondo nel significato del testo sacro, come spiegano i sapienti del Sufismo (mistica islamica), occorre meditare sulle analogie numeriche e sulle analogie con la radice semitica, che è il linguaggio ebraico (e la sua numerazione).

Il Corano ha 114 Surat (capitoli), dove la Luna è menzionata 28 volte.
Il ciclo lunare è di 28 giorni.
Il numero 114 nella numerazione ebraica (gematria) corrisponde a מי הנדה ”Mi haniddah” (ciclo mestruale).
La durata media di un ciclo mestruale regolare non è forse di 28 giorni?
E non è risaputo da sempre che in Astrologia la Luna governa la donna e l’ovulazione?

Un’altra cosa interessante è che 114 è 57×2: ogni 57 anni le fasi della Luna ritornano alla stessa ora e allo stesso giorno e la Luna è menzionata 57 volte in tutta la Bibbia!
Un’altra corrispondenza di 114 con la gematria ebraica è מַדָּע ”Maddà” (scienza, conoscenza).
Per analogia, 114 sono i detti (o ”logia”) presenti nel Vangelo Gnostico di Tommaso ritrovato nei Codici di Nag Hammadi.

Il numero 114 sembra aver giocato un ruolo importante nei calcoli astronomici dei popoli antichi.
Ad esempio esiste in Europa, a Sarmizegetusa Regia (Romania), un complesso santuario astronomico di cui uno dispone di un numero totale di 114 pietre disposte in 13 gruppi.
Alcuni ricercatori ritengono che questo è stato utilizzato per calcolare i mesi e gli anni lunari, così come i cicli di congiunzione di Marte e Giove.
Certamente i 13 gruppi altro non sono che un’analogia ai mesi lunari: se un mese lunare dura 28 giorni, 13 mesi lunari sono 364 giorni, ovvero 1 anno.

Per questo motivo anche il calendario islamico basa la scansione del tempo sul ciclo lunare e l’alfabeto arabo è composto da 28 lettere: 4 file di 7 lettere corrispondenti ai 4 elementi e ai 7 astri visibili, come mostra l’immagine.
Ogni lettera ha una sua numerazione, chiamata ”Abjad”, e funziona come la Gematria greca ed ebraica.
Nel Corano esiste una Sura (capitolo), la 54°, intitolata ”La Luna”, di cui il primo versetto recita: ”L’Ora si avvicina e la Luna si spacca”.
Se si sommano le lettere arabe di questo versetto secondo la loro numerazione, si ottiene 1390.
E’ molto curioso che se 1390 corrispondesse alla data di un anno del calendario arabo, nel nostro calendario sarebbe il 1969: l’anno in l’uomo ha messo piede sulla Luna!
Si consideri anche che il numero 69 è uguale al simbolo del segno zodiacale Cancro, che è il domicilio astrologico della Luna.
Nei commenti trovate l’immagine della somma delle lettere arabe nel versetto.

La Luna nel Cristianesimo corrisponde a Maria, la Madonna, mentre nell’Islam corrisponde a Fatima, la figlia di Maometto.
Entrambe le donne hanno ricevuto la visita dell’Arcangelo Gabriele, che secondo entrambe le teologie corrisponde al governo del ”cielo della Luna”, secondo la concezione astro-teologica dei 7 Cieli.
Di tutto questo e della storia di Maometto interpretata in chiave astrologica se ne parlerà prossimamente, e sarà un argomento molto interessante!

Insomma, troppe analogie, e solamente chiudendo gli occhi si può affermare che si tratti di semplice casualità.
Ma allora, qualcuno potrebbe pensare: se è vero che i testi sacri siano Astrologia, come mai i sacerdoti e gli stessi testi affermano che è proibito praticarla?
A mia opinione, tutto ciò nasce da un equivoco: nei testi sacri non è proibita la comprensione dello Zodiaco; è proibito prevedere il futuro, che è diverso.
Ma questo equivoco ha certamente fatto comodo alla classe sacerdotale, in quanto, se l’Astrologia è la chiave dei testi sacri, o una della più importanti, allora è meglio proibirla al volgo profano, in modo che solo una cerchia ristretta di persone possano servirsene e mantenere il potere.

Per chi abbia voglia di confrontare la veridicità delle traduzioni dei termini, può controllare online sul dizionario ebraico Strong.

se volete contattare l’autore

https://www.facebook.com/SalvoManganoOfficialPage/?fref=ts

 

Plenilunio in Toro 14 novembre h.14.54

novembre 14, 2016 on 10:25 am | In Affinita' d'anima, Amici, Astri, Astrologia, Emozioni, Evoluzione, Oroscopo, Pratica Astrologica
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luna-piena-14-11-2016

di Pina Cilli
La Luna si fa piena a breve distanza dell’ ingresso del Sabbath di Samhain, la morte e la vita sono legati dal sottile filo del destino, che viene intessuto come un drappo antico dei nostri antenati: i saggi che hanno intessuto nella nostra anima i loro ricordi e la loro memoria. Questa Luna ci mostra uno scorcio del nostro passato che trova spazio grazie al Toro di affondare le radici nella Profondità della Terra.
E’ un Plenilunio, che conclude il ciclo lunare cominciato con la Luna nuova in Scorpione del 30 ottobre che auspica il passaggio ad un altro ciclo, attraversando la caverna fino in fondo senza paura del buio .. Nel tema di luna nuova il mandala mostra la posizione dei luminari nel loro settore ovvero nell’asse 2/ 8 e ciò è molto significativo perché le risorse personali siano arricchite d’anima e di istintualità repressa o negata ,vista la posizione di lilith in scorpione congiunta al sole e opposti alla luna.
<Lilith non è un pianeta, ma un punto nell’orbita della Luna, chiamato apogeo, che si trova nella posizione più lontana rispetto alla Terra. Lilith fece per la prima volta la sua comparsa nella mitologia sumera quale ancella della Dea Inanna, la Regina dei Cieli, e, più tardi, nella tradizione ebraica quale prima moglie di Adamo. La presenza di Lilith ci fa sperimentare una crisi spirituale per sollevare i veli illusori della personalità e rivelare la nuda Verità dell’anima>
.L’ombra si fa più cupa ma esiste la possibilità di integrare tutto ciò che è visibile e luminoso.. che senza la sua oscurità, non potrebbe manifestarsi
La Luna Piena è un momento di culmine e la promessa di compimento di ciò che è stato avviato durante l’ultima Luna Nuova…
A livello astrologico SOLE E LUNA formano una geometria a 180° e sono quindi opposti…
L’asse interessato coinvolge le case 2^/8 ^cosignificanti del segno del Toro che ospita la luna nel culmine del suo splendore ,e del segno dello Scorpione che ospita il Sole….
E’come se il Plenilunio illuminasse l’apparente conflitto tra la “forma”del Toro e “la trasformazione” dello Scorpione oltre che porre in evidenza la raccolta taurina e la condivisione scorpionica ..
il PLENILUNIO di Novembre “ci invita a lavorare per raggiungere un equilibrio tra le energie opposte dentro di noi :
-da una parte le semplici cose tangibili nella vita ,la bellezza . la serenità,la pace, (luna in toro)
-dall’altra spinge la nostra attenzione alla coscienza della complessità dell’esistenza, verso il mistero della morte intesa come trasformazione,alla necessità di andare oltre l’apparenza( Sole in Scorpione)
Auspicabile una certa creatività nell’intravedere nuove modalità per impegnare le risorse personali e quindi essere aperti agli imprevisti che si possono manifestare nella propria realtà ..Crederci e cercare le reali motivazioni una carta vincente.
Il Toro è un segno di Terra con caratteristiche energetiche sintetizzabili in stabilità e pazienza; motivo per cui qualsiasi azione programmata durante questa luna piena si realizzerà in tempi più lunghi ma duraturi e tangibili..
Buona luna !

 

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