Le pietre preziose

gennaio 28, 2016 on 8:48 am | In Affinita' d'anima, Amore, Astri, Astrologia, Corpo-Spirito, Emozioni, Spirito-Corpo
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di Omraam Mikhaël Aïvanhov

pietre preziose

«Le pietre preziose appartengono all’elemento terra. Esse sono il prodotto di tutto il lavoro che la terra è in grado di realizzare, e per questa ragione sono state scelte come simboli delle virtù che l’uomo può acquisire se impara a lavorare sulla propria materia.
L’usanza di mettere delle pietre preziose sulle vesti dei sacerdoti e sulla corona dei re proviene dalla conoscenza di tale simbolismo: esse rappresentano le qualità e le virtù che quegli essere devono possedere per esercitare degnamente la propria carica. Ad ogni virtù corrisponde una pietra: alla saggezza, il topazio; alla pace e all’armonia, lo zaffiro; all’amore, il rubino … ecc.  Non andiamo a indagare troppo se quegli alti personaggi meritino di portare simili tesori: è il simbolismo che conta. E se i re della terra, i papi e i cardinali portano sul capo ornamenti di pietre preziose, è perché sulla corona del Signore della creazione sono poste delle pietre preziose. Quelle pietre sono gli angeli, gli arcangeli, le divinità …».

Progetti per il nuovo Anno

gennaio 4, 2016 on 7:46 am | In Affinita' d'anima, Astrologia, Buono a sapersi, Corpo-Spirito, Cura della casa, Emozioni, Evoluzione, Salute, Schifezze, Spirito-Corpo, Vita ecologica
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Credo che progettare ad inizio dell’anno delle cose che mi farebbe piacere realizzare sia di buon auspicio.
Ci sono pero’ poche cose che VOGLIO siano un mio impegno costante e quotidiano….Provateci anche voi e ne riparleremo a fine di questo anno. Vi dico cosa ho pensato per me, cosi mi impegno pubblicamente.

detersivi

1) Voglio eliminare qualsiasi tipo di detersivo dalla mia casa
2) Voglio eliminare il piu’ possibile oggetti, vestiti e cose che conservo da secoli.

Ho voglia di aria nuova….sotto tutti i punti di vista intorno a me…..a voi le vostre scelte!

Urano sta per entrare nella mia sesta casa e la voglia di rivoluzionare il mio quotidiano è grande, mi serviro’ del segno della Vergine associato alla sesta per attuare i miei propositi passando dal segno dell’Ariete dove ho la mia !!!

Oroscopo 2016 di Olivia Flaim

dicembre 29, 2015 on 6:58 pm | In Affinita' d'anima, Amici, Astri, Astrologia, Corpo-Spirito, Donne, Emozioni, Evoluzione, Oroscopo, Spirito-Corpo
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Che sia un anno di luce, pienezza, abbondanza e divertimento per tutti!
Grazie a tutti per leggere e seguire questo mio viaggio fra le Stelle. Cliccate mi piace … e condividete questi astro-pensieri!!!

astrologiamuscha
Ariete
Complessivamente l’anno si presenta vario e molto interessante. Avrete il sostegno di Saturno, il grande Maestro dello zodiaco, che nel suo burbero modo, favorirà i vostri passaggi evolutivi. L’inverno sarà il periodo più spinoso nel quale la vostra comprensione del mondo e di voi stessi sarà messa a prova. La primavera si apre invece con una tonalità suggestiva e positiva. Saranno mesi di grande riequilibrio. I mesi estivi sono positivamente da dedicare all’amore e alla qualità delle relazioni. Da settembre a fine anno, sarete in grado di operare grandi cambiamenti nella vostra vita. Il vostro compito evolutivo per l’anno 2016 è “comprendere e trasformare”.
Il mese di Gennaio 
Questo periodo si presenta zodiacalmente rigido ma fecondo. Urano finalmente ha rimesso in moto le sue qualità migliori: velocità, intuizione e capacità di comprendere ciò che accade anche su una scala più ampia di quella meramente personale. Sarete in grado di individuare e trasformare le vostre ambizioni e le priorità anche a costo di sacrificio. In amore sono possibili “tagli” o cambiamenti benefici nelle modalità di relazione.
Toro
L’anno inizia faticosamente e via via si aggiusta. A Maggio e nel periodo tardo primaverile, sarete pronti per ottenere “successo”, riconoscimenti e … soldi. A Giugno e Luglio sono favoriti i piccoli viaggi con persone di famiglia o a voi molto care. Durante l’estate prendetevela comoda e calma e cercate di non sprecare energia. Settembre e Ottobre saranno mesi ricchi da un punto di vista amoroso. Novembre e Dicembre potrete osservare con animo sereno a quanto la vita vi ha proposto di sperimentare. Il vostro compito evolutivo per l’anno è “lottare e perseverare per ottenere successo”.
Il mese di Gennaio
La vostra principale fonte di energia e creatività è l’amore. In questo periodo però il vostro pensiero sull’amore è in crisi. Avete dubbi sulla vostra capacità di amare e sul modo che avete di esprimerlo. Gennaio è un buon mese per ristrutturare questo sentimento, un po’ come si fa fa con le abitazioni quando ci diventano scomode. Per esempio: se siete persone che amano avere poche relazioni ma buone, espandete il vostro campo amoroso a gruppi di persone, magari facendo del volontariato. Se invece già siete “universalisti” e socialmente generosi, dedicatevi alla vostra ristretta cerchia di persone organizzando cene e gite domenicali. , ovvero esteticamente apprezzabile. L’importante è cambiare la direzione abituale del vostro sentimento.
Gemelli
Cari Gemelli, il vostro compito evolutivo per l’anno 2016 è “radicare”. Saranno le situazioni della vita reale ad offrirvi lo spunto per uscire dal pensiero, dalle troppe parole e dalle inutili piccole “paranoie” quotidiane. Aprile e Maggio sono buoni mesi di ottima energia e di possibili colpi di fulmine. Giugno e Luglio richiedono che la vostra attenzione si diriga verso le famiglie di origine. Agosto vi vedrà “in forza”, capaci di affrontare voi stessi e la vostra vita mentre Settembre sarà un mese di “prova” e di esercizio di tolleranza verso chi è diverso da voi. Ottobre vi offrirà concrete possibilità di lavoro e di realizzazione. Poi, fino a fine anno, tenete botta, poiché quando il Cielo rallenta il succedersi degli eventi, voi diventate impazienti!
Il mese di Gennaio
Questo mese vi costringe a un brusco cambiamento di energia. Ogni possibile “fuga in avanti” vi appare preclusa e vi sentite costretti a rimanere dove siete. A parte la delusione iniziale, non vi troverete male e avete la possibilità di imparare “le Arti della Terra” ovvero la pazienza, il benessere dato dalle piccole cose più che dai grandi progetti e, soprattutto, il grounding.
Granchio
Gennaio e Febbraio sono mesi di fatica stellare e di poca soddisfazione emotiva. Cionondimeno potreste avere buone soddisfazioni economiche. Bella la vostra primavera e bellissima l’estate che vi darà la possibilità di “fiorire” e di avere la percezione che abitate esattamente nel luogo e nell’ambiente che vi piace. Settembre è un mese che vi permetterà di realizzare quanto desiderate a condizione che sappiate essere più concreti che affettivi. Ottobre Novembre e Dicembre sono mesi di “rendicontazione” del tipo: come avete utilizzato le vostre risorse? Formiche o cicale? Il vostro compito evolutivo è “non sprecare”.
Il mese di Gennaio
Gennaio si prefigura intenso. Potreste provare sentimenti ed emozioni nelle quali, senza la spinta stellare, non vi sperimentereste mai. L’aspetto concreto e pratico dell’intimità, il volere dall’amore qualche cosa di diverso vi spingerà a prendere decisioni oppure a sintetizzare la qualità della relazione in modo da ottenerne una sorta di perfetto distillato, del tipo: meno ore ma più qualità. La prima decina del mese potrebbe risultare particolarmente difficile perché tutto ciò che vi “anima” sembra essere più lontano da voi della Luna nel cielo. Questo è il tempo di sfruttare e abitare bene la vostra interiorità.
Leone
E’ un anno importante per voi. Saturno, dal segno del Sagittario, aiuta la vostra evoluzione e vi dona un istinto davvero acuto sulle faccende pratiche della vostra vita. Sappiate che tutto ciò che non si realizzerà o tutto ciò che perderete per strada, andrà a vostro pieno vantaggio. Aprile e Maggio sono ottimi mesi, Giugno un po’ meno, Agosto sarà brillante, Settembre così-così, mentre Ottobre invece si presenta davvero bene offrendovi opportunità rilevanti per il vostro lavoro. Dicembre, poi, sarà un mese di grande creatività nel quale l’accortezza si sposerà alla lungimiranza. Il vostro compito evolutivo è “non perdere tempo!”
Il mese di Gennaio
Concretezza e ambizione sembrano le vostre parole d’ordine per i prossimi trenta giorni e forse addirittura per tutto l’anno. L’unico sforzo che dovreste fare è quello di non avere fretta e di non fidarvi troppo del vostro “pensiero positivo”. Il vero pensare positivo non è l’astratta fiducia nel mondo ma la vostra concreta capacità di azione. Misuratevi con ciò che non conoscete, uscite con persone nuove, gruppi che abbiano interessi diversi dai vostri, vi farà bene.
Vergine
La presenza nel vostro segno di Giove, pianeta del benessere e dell’accrescimento vi aiuta ad avere successo soprattutto nelle questioni pratiche ed economiche. Nonostante questo però, un certo scontento generale, dovuto alla quadratura di Saturno, stentate a trovare il passo giusto per essere felici. Questo è un anno da dedicare alla “pulizia” e alla “potatura” di tutto ciò che non è più congeniale alla vostra personalità. I mesi migliori sono Aprile, Maggio e Giugno nei quali il caso o, se preferite, il destino vi offrirà buone occasioni di incontro e di lavoro. Il vostro compito evolutivo è “fare del Caos una Stella”.
Il mese di Gennaio
E’ un mese interessante. Avete voglia di liberarvi da tutto ciò che sentite “vuoto” e “inutile” e, finalmente, ne avete il coraggio. Per favorirvi in questa metamorfosi, cercate di sviluppare una visione creativa della vostra quotidianità. Come fare? Riempite di significato i vostri gesti più abituali: per esempio nel lavarvi i denti, potreste immaginare di ripulire da voi stessi ogni patina interiore, da ogni residuo e ombra. Così, in modo molto pratico e senza tante meditazioni, accenderete la volontà di dare luce e splendore al vostro essere.
Bilancia
L’evento più significativo per voi della Bilancia è il sopraggiungere del pianeta Giove, il quale entrerà nel vostro Segno il dieci di Settembre restandovi fino al ventidue Ottobre 2017 . I mesi precedenti a questo avvento sono di preparazione alla sua benefica influenza. Siate pronti, fate bene la cartella senza dimenticare l’astuccio né i quaderni poiché Giove sarà tanto più generoso quanto più vi troverà “in ordine” e organizzati. Per il resto Febbraio è un tempo di revisione amorosa, Marzo di riconquistata gioia affettiva, Aprile di autocritica, mentre il periodo estivo vi vede impegnati ad applicare la vostra intelligenza al settore della famiglia di origine e quanto, in termini emotivi, da questa derivi. Il vostro compito evolutivo è “imparare ad andare a passo con i tempi che cambiano”, imparando a sradicare le cose e le abitudini inutili.
Il mese di Gennaio
Zodiacalmente vi vedo bene, magari con un calo di energia vitale, ma decisamente più rilassati che rispetto a poco tempo fa. Inoltrandovi nel mese vi accorgerete di quanto le cose e le sensazioni che provate siano cambiate, lentamente magari ma inesorabilmente. I vostri rapporti risultano essere più asciutti e ristretti, maggiormente orientati alla qualità piuttosto che alla quantità. “Pochi ma buoni”, si dice e se qualche amicizia si allenta, non abbiate da recriminare né da provarne troppa nostalgia.
Scorpione
L’inverno e l’estate saranno per voi decisamente buoni periodi. Nel primo periodo fino a Marzo le vostre qualità saranno sostenute da una ottima energia e da un buon senso commerciale. Luglio e Agosto favoriranno la vostra vita affettiva e amorosa, mentre Settembre vi farà dono di una grande capacità costruttiva e di un sentimento di benessere che aiuterà ogni cosa stiate facendo. Novembre sarà un mese di grande trasformazione e forse anche di cambiamenti di occupazione. Il vostro compito evolutivo è “fare pace con la vostra parte ribelle” che, per puro orgoglio, rischia di annientare il vostro operato.
Il mese di Gennaio
Mese di grande energia e di forte impulso creativo. Abbiate però cautela e cercate di non essere impulsivi nel desiderio che avete di emergere e “vincere”. Ce la farete in ogni modo ma sarà bene verificare con attenzione le condizioni reali delle vostre possibilità e lo spazio che l’ambiente circostante vi mette a disposizione. La pazienza è la virtù dei forti e di coloro che sanno spendere bene la propria intelligenza e le proprie energie psichiche interiori.
Sagittario
Saturno è ormai da qualche tempo nel vostro segno e provvede a riequilibrare ogni distonia. La sua azione è come una grande purificazione e una profonda pulizia. In particolare il Grande Maestro dello zodiaco agirà sui vostri equilibri professionali, stimolandovi al cambiamento e alla concentrazione delle vostre attività. A fine Settembre dovreste vedere i risultati importanti di questa ristrutturazione. Aprile è un mese di passaggio e di colpi del destino, Giugno invece un mese di presa di coscienza emozionale. Il vostro compito evolutivo è “saper vedere il punto di luce nel buio”.
Il mese di Gennaio
Una strana spinta stellare vi fa essere da un lato lenti e dall’altro immediati. L’imperatore Augusto diceva “festina lente”, che vuol dire affrettati lentamente. Il significato di questa espressione invita ad attendere il momento giusto per agire con decisione. Kairos, il dio greco del “tempo più opportuno” racconta la stessa storia: per cogliere l’attimo bisogna essere attenti! Attenti anche a dove mettete i piedi, che con troppa foga, si rischiano ciampiconi e con le zampe fasciate non si va lontano!
Capricorno
Il vostro compito evolutivo per l’anno 2016 è “accorgervi di chi vi sta vicino”. Molte forze nel Cielo sono infatti contigue a voi e sebbene non vi riguardino in modo diretto ciò non di meno vi influenzano. Fino al mese di Settembre tutto quello che associate alla parola “espansione” va a gonfie vele. Approfittate dunque di questo buon tempo per “allargarvi”. Febbraio è un buon periodo per l’amore, Ottobre potrebbe trovarvi impreparati su questioni professionali, Novembre è positivo per recuperare il significato profondo di ciò che fate.
Il mese di Gennaio
Il primo mese dell’anno avrete due toni d’umore che dovrete legare fra loro. Il primo riguarda la vostra parte più intima, che chiede luce come gli assetati del deserto, il secondo riguarda l’impazienza. Messi insieme vi spingono da un lato a cercare come e cosa vi disseta con una frenesia che potrebbe confondervi e non condurvi alla comprensione profonda di ciò che veramente vi fa del bene. Procedete pure su un doppio binario, da una parte con la lanterna del Tarocco dell’Eremita accesa nel cuore e dall’altro continuate con forza e vigore le vostre attività pratiche.
Aquario
Due grandi forze stellari agiscono contemporaneamente e benevolmente su di voi: Saturno e Urano. L’insegnamento evolutivo che vi offrono è “accettate il vostro destino”. Il vostro anno zodiacale prende il volo dalla mese di Settembre in avanti con l’influenza positiva di Giove. Il mese di Febbraio e Marzo sono positivi: il vostro agire sarà coordinato, gentile ed efficace. Più fatica nei mesi di Aprile e Maggio che non favoriscono le attività commerciali. Buono Giugno per l’amore e l’armonia familiare; intrigante e pieno di aspettative Settembre; stimolante Novembre, chiarificatore Dicembre.
Il mese di Gennaio
E’ un buon mese per trovare la direzione nella quale volete andare o per confermare quella già scelta. Sarà anche un momento ricco di opportunità non previste e sorprendenti. Fate solo attenzione ad una certa inquietudine che spolvera tutto quello che di rabbioso è sedimentato nel vostro inconscio. Rischiate di arrabbiarvi giustamente ma con persone o contro situazioni che sono solo un eco delle vere ragioni per cui siete irritati.
Pesci
Il consiglio evolutivo per quest’anno è “state fermi”. Non è facile per voi che siete gli Sherlock Holmes dell’anima e della vita ma sia Saturno che Giove sembrano indicarvi la via della pazienza e della lentezza come una grande risorsa da acquisire. Gennaio e Febbraio sono mesi in cui disporrete di una buona energia vitale, Marzo potrebbe essere faticoso ma interessante, Maggio positivo per gli spostamenti e per il vostro lavoro quotidiano, Luglio vi offre pace e serenità ma per stare decisamente meglio dovrete attendere la fine Settembre e l’uscita di Giove dal segno a voi opposto della Vergine. Poi, sino alla fine dell’anno, riprenderete gioia piena, slancio creativo e passione per la vita.
Il mese di Gennaio
Vi potreste sentire un poco imbrigliati nella vostra capacità di raccontarvi con fantasia e con quel velo di fascino che vi contraddistingue. Vi sale alla bocca un tono d’umore e di parole rigoroso e correttivo che abitualmente non è il vostro. Si chiama effetto Saturno. Nel campo amoroso questa sollecitazione planetaria potrebbe produrre montagne di “paletti” e cascate di sms fitte come gli stuzzicadenti nel vasetto di plastica. Diminuite le vostre esternazioni!

Per vedere gli altri mesi di tutti segni cliccare qui sotto
http://www.oliviaflaim.it/index.php?idpage=279&lingua=ita

Specchio Specchio delle mie brame chi è la piu’ bella del reame?

dicembre 14, 2015 on 8:52 am | In Affinita' d'anima, Amici, Conferenze, Corpo-Spirito, Emozioni, Evoluzione, La Bacheca, Olistico, Spirito-Corpo, Voglia di cambiare, Youtube
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Conferenza di presentazione del workshop a cura di Manuela Ambrosini

Martedì 22 Dicembre 2015, 19:00

Ingresso libero C/O Spazio Interiore, Roma
Conferenza introduttiva al workshop di Channeling del 10 gennaio 2016

Quando iniziamo a versare dell’acqua purissima in un vaso in cui stava ristagnando del fango vedremo uscire il fango, e questo processo potrà darci un po’ da fare.
I trabocchetti dell’illusione sono più estesi di quanto mai potremo comprendere prima di inoltrarci in un cammino spirituale come quello del channeling.
Può apparire paradossale che conoscere una realtà ultraterrena possa produrre effetti anche sulla materia, eppure è esattamente quello che succede. Più ci addentriamo nel territorio dell’energia sottile, più quei pochi sentieri che conducono realmente (tra deserti e valichi montani) alla terra della divina promessa, includono il passaggio attraverso le lande delle sabbie mobili.
I profondi solchi del desiderio materiale ci limitano nei fossi delle insane abitudini.
Crediamo di poter trovare la nostra strada da soli, con le nostre sole forze. Così siamo accecati dall’egocentrismo; (ma) l’uomo, creatura dell’universo, non può fare neppure due passi senza il potere dell’energia vitale universale.

È l’elettricità che decide quando accendere la lampadina?

Il sentiero verso l’illuminazione prevede degli aiuti. Non è sufficiente vedere i segnali sulla strada, i trabocchetti sono numerosi.

A questo punto del cammino le Guide di Luce diventano il nostro faro nella tempesta, il nostro appiglio per scalare la montagna. La Fede è la forza che ti trasporta oltre qualsiasi ostacolo e puoi trovarla dentro di te ogni volta che lo vuoi. Basta fare appello al potere di elevarsi al di sopra delle influenze degradanti del mondo, che è un potere più alto rivolto al bene più alto.

«A quanti però l’hanno accolto, ha dato il potere di diventare figli di Dio’».
(Giovanni 1,12)

Cristo, così come tantissimi altri Maestri che ci sostengono da altri punti dello spazio-tempo, hanno trovato Dio, sono uno con Dio. La loro unica missione, essendosi liberati dal potere dell’attrazione di Maya (l’illusione della coscienza), è quella di sollevare le altre anime dalle nebbie dell’illusione ai cieli della realizzazione del Sé.
Riconosceremo il faro che irradia la Luce Divina e lo porteremo nella nostra vita risvegliandoci con un potente bagliore!
Manuela Ambrosini

Dopo aver seguito un percorso di formazione giuridica ed aver praticato come avvocato ho sentito il bisogno di conoscere più in profondità me stessa. Ho intrapreso la scuola di Astrologia Umanistica Psicologica di Lidia Fassio, approfondendo lo studio dei pianeti e del tema di nascita per conoscere la personalità e l’anima umana. Successivamente ho seguito gli insegnamenti di channeling secondo la scuola di Baba Bedi. Nel 2010 sono diventata discepola di Paramhansa Yogananda, Maestro della scienza spirituale dello Yoga che include insegnamenti di disciplina del corpo, della mente e dello spirito. Pratico regolarmente il respiro circolare connesso appreso alla Scuola di Counseling Esperienziale e delle relazioni presso la quale ho conseguito il diploma di counseling, attualmente riconosciuto da Assocounseling, associazione di categoria presso la quale sono iscritta come Professional Counselor.
Oggi tengo seminari in tutta Italia (e presto anche all’estero) nel corso dei quali, utilizzo i vari strumenti a mia disposizione: astrologia, channeling, meditazione, respiro e counseling, promuovo la crescita personale sui piani del cuore, mente, spirito e materia.
Contatto eventi@spaziointeriore.com

Perchè siamo scesi sulla terra?

giugno 27, 2015 on 4:52 pm | In Affinita' d'anima, Amici, Amore, Astri, Astrologia, Astropsicologia, Corpo-Spirito, Spirito-Corpo, Voglia di cambiare
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di Omraam Mikhaël Aïvanhov

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Perché siamo scesi sulla terra? Prima di tutto per pagare i debiti che abbiamo contratto nelle nostre precedenti incarnazioni. In secondo luogo dobbiamo capire la situazione nella quale ci troviamo attualmente. E infine dobbiamo lavorare allo scopo di perfezionarci in tutti i campi: fisico, affettivo, mentale e spirituale.
Gli esseri umani, per la maggior parte, ignorano la ragione della propria esistenza terrena, si chiedono anzi cosa ci fanno lì e, in attesa di ripartire, si accontentano di mangiare, bere, dormire, divertirsi, litigare… Ma per il discepolo della scienza iniziatica tutto è chiaro: egli sa di dover riparare agli errori commessi nelle sue vite precedenti. In seguito cerca di capire perché mai è nato in un certo paese e in una certa famiglia, per quale ragione è dotato o privo di certe facoltà, e cosa il cielo si aspetta da lui. Infine si sforza di sviluppare tutti i germi delle qualità e delle virtù che il creatore ha posto in lui fin dall’eternità. Ecco perché una scuola iniziatica è così indispensabile: non c’è nulla che sia al di sopra della luce che essa dà all’uomo riguardo al significato della sua vita terrena.

Per me che sono astrologa questo spiega bene perché nasciamo con quel tema o con quell’altro. Qual’è la traduzione del simbolismo astrologico, cosa devo capire per continuare questo mio viaggio in questo momento, quale è il senso del mio vivere…..Grazie Meravigliosa Astrologia

Malattia e destino: il valore e il messaggio della malattia il Cancro

giugno 3, 2015 on 7:42 pm | In Affinita' d'anima, Corpo-Spirito, Emozioni, Evoluzione, Olistico, Salute, Spirito-Corpo, Tratto da.......
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cancro51

Tratto dal libro
“Malattia e destino: il valore e il messaggio della malattia”
dei Dott. T.Dethlefsen e R.Dahlke
(edizioni Mediterranee)

Innanzitutto, bisogna prendere coscienza del fatto che ogni
globalità (unità tra le unità) da noi sentita o definita è composta da un
lato da molte altre globalità e dall’altro partecipa di una globalità molto
più grande.

Un uomo fa parte dell’umanità e consiste lui stesso di organi,
che sono parte di lui e al tempo stesso consistono di molte cellule, che a
loro volta rappresentano le parti dell’organo. L’umanità si aspetta dal
singolo uomo che si comporti in modo tale da essere utile all’evoluzione ed
alla sopravvivenza dell’umanità. L’uomo si aspetta dai suoi organi che
funzionino in modo tale da consentirgli la sopravvivenza. L’organo si
aspetta dalle proprie cellule che facciano il loro dovere, come è
indispensabile per la sopravvivenza dell’organo stesso.

In questa gerarchia, che potrebbe essere prolungata da entrambi
i lati, quella globalità individuale (cellula, organo, uomo) è sempre in
conflitto tra vita personale e subordinazione agli interessi dell’unità
superiore. Ogni struttura complessa (umanità, stato, organo) fa in modo che
possibilmente tutte le parti siano subordinate all’idea comune e la servano.
Ogni sistema di norma tollera la fuoriuscita di alcuni (pochi) membri senza
essere messo in pericolo come globalità. C’è però un limite superando il
quale la totalità viene minacciata nella sua esistenza.

Il cancro non è un evento isolato che si presenta soltanto nelle
forme patologiche note a tutti e che da lui prendono il nome: nel cancro
troviamo un processo intelligente e molto differenziato, che occupa l’uomo
su tutti i piani.

In quasi tutte le altre malattie, il corpo cerca di fronteggiare
con mezzi adatti le difficoltà che minacciano una funzione. Nel caso del
cancro ci troviamo però di fronte a qualcosa di fondamentalmente diverso: il
corpo assiste al progressivo cambiamento del comportamento delle proprie
cellule, le quali iniziano un processo di divisione che in sé non porta ad
alcuna fine, ma che trova una fine nell’esaurimento del terreno di coltura.
La cellula cancerosa non è, come un virus o un batterio, qualcosa che viene
da fuori, ma è una cellula che finora ha messo tutta la sua attività al
servizio dell’organo e quindi dell’intero organismo, in modo da aiutarlo
nella sua sopravvivenza. Poi di colpo questa cellula ha cambiato i suoi
intendimenti e abbandonato l’identificazione comune. Comincia a perseguire
scopi propri e a realizzarli senza preoccuparsi d’altro. Pone fine alla sua
normale attività di servizio specifico ad un organo e mette in prima linea
la propria moltiplicazione. Non si comporta più come membro di un essere
vivente dalle molte cellule, ma regredisce al livello precedente di
esistenza. Prende le distanze dalle cellule, sue simili e si diffonde
rapidamente e senza riguardo alcuno con una caotica moltiplicazione,
trascurando tutti i confini morfologici (infiltrazione) ed edificando
ovunque basi proprie (metastasi).

Dunque, perché mai la brava cellula agisce in questo modo?

Come membro obbediente di un organismo pluricellulare, non
doveva far altro che eseguire un’attività prescritta e ben definita, utile
alla sopravvivenza dell’organismo stesso. Era una cellula come tante altre,
che doveva svolgere un compito poco attraente per conto di “un altro”. E per
molto tempo l’ha fatto. Tuttavia, ad un certo punto l’organismo ha perso le
sue attrattive come spazio nell’ambito del quale compiere la propria
evoluzione. Un organismo unicellulare è libero e indipendente, può fare
quello che vuole, può anche rendersi importante attraverso un interminabile
meccanismo di riproduzione e moltiplicazione. Come organismo multicellulare
la cellula è divenuta mortale e non più libera. C’è da stupirsi che
rimpianga la precedente libertà e desideri tornare alla sua esistenza di
organismo unicellulare per realizzare personalmente la propria immortalità?
Essa sottopone allora la comunità ai propri interessi e comincia a
realizzare la propria libertà con un comportamento totalmente privo di
riguardo.

Una mossa di successo, il cui errore diviene evidente solo molto
tardi, quando si nota che il sacrificio dell’altro ed il suo utilizzo come
terreno di coltura porta con sé anche la propria fine. Il comportamento
della cellula cancerogena è coronato da successo finché la persona funge da
nutrimento, la sua fine significa anche la fine dell’evoluzione del cancro
stesso.

Così, ci si libera della vecchia comunità e ci si accorge troppo
tardi che se ne ha ancora bisogno. La persona non è entusiasta di offrire la
propria vita per la vita della cellula cancerogena, però neppure la cellula
cancerogena era entusiasta di offrire la sua vita per l’uomo. Essa ha
argomenti altrettanto buoni dell’uomo, solo la loro ottica è opposta.
Entrambi vogliono vivere e concretizzare i loro interessi e le loro idee di
libertà. È l’antico conflitto della natura: divorare o essere divorati. L’
uomo si rende conto della prepotenza e anche della miopia delle cellule
cancerogene: si rende però anche conto del fatto che noi uomini cerchiamo di
assicurarci la sopravvivenza agendo esattamente come le cellule cancerogene?

Questa è la chiave delle malattie cancerogene. Il cancro è
espressione del nostro tempo e delle nostre concezioni collettive del mondo.
Noi sperimentiamo in noi sotto forma di cancro ciò che noi stessi viviamo.
La nostra epoca è caratterizzata da irriguardosa espansione e realizzazione
dei propri interessi. Nella vita politica, economica, religiosa e privata la
gente cerca di dilatare oltre ogni limite i propri fini e i propri interessi
senza riguardo per nessuno, cerca di creare ovunque basi per i propri
tornaconti e vuol far valere soltanto le proprie idee e le proprie mete,
mettendo tutti al servizio del proprio personale vantaggio.

Tutti noi ragioniamo come le cellule cancerogene. La nostra
crescita è così veloce che non riusciamo quasi a rifornirci di materia prima
come nutrimento. I nostri sistemi di comunicazione raggiungono ogni angolo
del mondo, però la comunicazione col nostro vicino o col nostro compagno di
vita è ancora assai carente. L’uomo ha tempo libero, ma non sa come
utilizzarlo. Produciamo e distruggiamo prodotti alimentari per poter
manipolare i prezzi. Possiamo viaggiare comodamente per tutto il mondo, ma
non conosciamo noi stessi. La filosofia del nostro tempo non conosce altra
meta che la crescita ed il progresso.

E che scopo ha il progresso? Un progresso ancora maggiore! L’umanità si è
imbarcata in un viaggio senza meta. Deve quindi porsi sempre nuove mete, per
non cadere nella disperazione. La cecità e la miopia dell’uomo del nostro
tempo è pari a quella delle cellule cancerogene. Per portare ancora avanti l
‘espansione economica, si è utilizzato il mondo per decenni, lo si è usato
come terreno di coltura, per constatare oggi “con stupore” che la morte di
questo terreno significa la morte anche per noi. La gente considera il mondo
intero come il proprio terreno di coltura: piante, animali, materie prime.
Tutto esiste solo perché noi possiamo espanderci senza limiti sulla terra.

Chi si comporta così, dove trova il coraggio e la sfacciataggine
di lamentarsi del cancro? Esso è semplicemente il nostro specchio, ci mostra
il nostro comportamento, i nostri argomenti e anche la fine della nostra
strada.

Il cancro non ha bisogno di essere vinto, esso deve soltanto
essere capito, così che poi possiamo capire anche noi stessi. Ma gli uomini
vogliono sempre distruggere gli specchi se il loro viso non pare loro
piacevole a vedersi. La gente ha il cancro perché essa stessa è cancro!

Il cancro è quindi la nostra grande chance di scoprire
finalmente i nostri errori di pensiero e di azione. Il cancro si pone di
fronte ai due poli “Io o la Comunità”, vede soltanto questo aut-aut e decide
alla fine per la propria sopravvivenza, accorgendosi troppo tardi che essa
non è possibile senza quella del terreno che lo nutre. Gli manca la
consapevolezza di un’unità più grande, capace di tutto abbracciare. Vede l’
unità soltanto nei suoi limitati confini. Questo malinteso dell’unità è
proprio anche dell’uomo. Anche lui si chiude nella propria coscienza, ed in
questo modo sorge la spaccatura tra Io e Tu. Si pensa per “unità”, senza
rendersi conto della insensatezza di un simile modo di pensare. L’unità è la
somma di tutto ciò che è, e non conosce nulla al di fuori di se stessa.

Più un’Ego si chiude, più perde il senso del tutto, di ciò di
cui esso è soltanto una parte. Nell’Ego sorge l’illusione di poter fare
qualcosa “da solo”. In realtà però non esiste possibilità di separazione
vera dal resto dell’universo, solo il nostro Io può immaginare che esista.
Via via che l’Io si incapsula, l’uomo perde la “religio”, l’unione con l’
origine della sua esistenza. L’Ego cerca ora di soddisfare le proprie
esigenze e ci indica la via. L’Io apprezza tutto ciò che è utile ad un
ulteriore isolamento, perché più i confini vengono tracciati più l’Io prende
coscienza di se stesso. Ha paura soltanto di essere solo, perché questo
significherebbe la sua morte. L’Io difende la sua esistenza con molta
tenacia, intelligenza e buoni argomenti, e pone al proprio servizio le più
sacre teorie e le più nobili intenzioni: la cosa fondamentale è poter
sopravvivere.

Si creano così anche mete che non esistono. Porsi come meta il
progresso è assurdo, in quanto il progresso non ha fine. Un’autentica meta
può consistere soltanto nella trasformazione della situazione attuale, non
nella sua semplice prosecuzione. Se però la meta si chiama “unità”, può
essere raggiunta solo se si sacrifica l’Io, perché fintanto che c’è un Io, c’è

un Tu e noi restiamo quindi nella polarità che ci divide tutti. La
“rinascita nello spirito” presuppone sempre una morte, e questa morte
riguarda l’Io.

Fintanto che il nostro Io tende alla vita eterna, falliremo
esattamente come le cellule cancerogene. La cellula cancerogena si distingue
dalla cellula del corpo per la sopravvalutazione del proprio Io. Nella
cellula il nucleo cellulare corrisponde al cervello della cellula stessa.
Nella cellula cancerogena il nucleo acquista costantemente importanza ed
aumenta anche il suo peso ( il cancro viene diagnosticato anche in base alla
trasformazione morfologica del nucleo cellulare). Questo cambiamento del
nucleo corrisponde alla sopravvalutazione del pensiero cerebrale
egocentrico, di cui anche il nostro tempo è affetto. La cellula cancerogena
cerca la propria vita eterna nell’espansione materiale. Sia il cancro che l’
uomo non capiscono che stanno cercando nella materia qualcosa che lì non si
trova, cioè la vita. Si confonde contenuto e forma e si cerca di trovare il
desiderato contenuto moltiplicando la forma. Ma già Gesù insegnava: “Chi
vuole conservare la propria vita, la perderà”.

Il cammino è pertanto inverso: rinunciare all’aspetto formale
per trovare il contenuto, ovvero l’Io deve morire, per poter rinascere in se
stesso. Sia ben chiaro, il Sé non è se stessi, ma il Sé: il centro che si
trova ovunque. Il Sé non ha natura sua propria e particolare, perché
comprende tutto ciò che è. Qui finalmente cade la domanda: “Io o gli Altri?”
. Il Sé non conosce gli altri, perché è UNICO. Una simile meta risulta
giustamente pericolosa per l’Ego, e anche poco attraente. Per questo non
dovremmo meravigliarci del fatto che l’Io cerchi in tutti i modi di
sostituire la meta dell’unione con quella di un Ego grande, forte, saggio ed
illuminato. Ma l’Io, col quale la maggior parte di noi si identifica, non
potrà mai essere illuminato o redento.

Non possiamo redimere il nostro Io, noi possiamo soltanto
liberarci dall’Io, e in questo modo saremo redenti. La paura che nasce a
questo punto di non esistere più conferma soltanto fino a che punto noi ci
identifichiamo col nostro Io e quanto poco sappiamo del nostro Sé. Proprio
qui, invece, si innesta la possibilità di risolvere il problema del cancro.
Solo se impariamo a mettere poco per volta in discussione la fissità del
nostro Io ed i nostri confini, solo se impariamo ad aprirci, cominciamo a
vivere una parte del tutto e anche ad assumerci la responsabilità del tutto.
Capiamo allora che il bene del tutto ed il nostro bene sono la stessa cosa,
perché noi in quanto parte siamo una cosa sola col tutto. Ogni cellula
contiene infatti tutta l’informazione genetica dell’organismo, e dovrebbe
solo capire che essa in realtà è il tutto! “Microcosmo=Macrocosmo”.

L’errore di pensiero consiste nella distinzione tra Io e Tu.
Sorge così l’illusione che sia possibile sopravvivere particolarmente bene
come Io, che si possa sacrificare il Tu ed utilizzarlo come terreno di
coltura. In realtà non è possibile separare il destino di Io e Tu, della
parte e del tutto. La vera medicina si chiama AMORE.

L’amore rende sani perché dilata i confini e fa entrare l’altro in modo da
diventare una cosa sola. Chi ama, sente che la persona amata è se stesso.
Questo non vale solo per gli uomini: chi ama un animale, non può
considerarlo qualcosa di inferiore. Questo non è uno pseudoamore
sentimentale, ma uno stato di coscienza che intuisce veramente qualcosa
della comunità di tutto ciò che è.

Il cancro non testimonia di un amore vissuto, è amore pervertito:

a.. L’amore supera tutti i confini ed i limiti.
b.. Nell’amore gli opposti si uniscono e si fondono.
c.. L’amore è unione con tutto, si estende su tutto e non si ferma
davanti a niente.
d.. L’amore non teme neppure la morte, perché l’amore è vita.
e.. Se questo amore non vive nella coscienza, corre il rischio di finire
nella fisicità e di cercare qui di realizzare le proprie leggi sotto forma
di cancro.
f.. Anche la cellula cancerogena supera tutti i confini e tutti i
limiti. Il cancro elimina l’individualità dell’organo.
g.. Anche il cancro si espande su tutto e non si ferma davanti a niente
(metastasi).
h.. Anche la cellula cancerogena non teme la morte.

Il cancro è amore su un piano sbagliato. Perfezione ed unione possono essere
realizzate soltanto nella coscienza, non dentro la materia, perché la
materia è l’ombra della coscienza. Nell’ambito del fuggevole mondo delle
forme l’uomo non può realizzare ciò che appartiene ad un piano eterno.
Nonostante ogni sforzo, il mondo non sarà mai sano, senza conflitti e senza
problemi, senza tensioni e lotte. Non esisterà mai l’uomo sano, senza
malattia e senza morte, e neppure l’amore che tutto abbraccia, perché il
mondo delle forme vive dei suoi confini. Tuttavia le mete possono tutte
essere realizzate se la coscienza è LIBERA. In questo mondo polare, l’amore
porta ad imprigionare, nell’unità porta ad effondersi.

Il cancro è il sintomo dell’amore frainteso. Il cancro ha rispetto soltanto
del VERO amore. Simbolo del vero amore è il CUORE: e il cuore è l’unico
organo che non può essere aggredito dal cancro!

 

Empatia

maggio 24, 2015 on 8:00 am | In Affinita' d'anima, Amici, Astri, Astrologia, Emozioni, Spirito-Corpo, Voglia di cambiare
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empatia3

EMPATIA – RELAZIONE PER CONVIVIO –

1° APRILE 2001 – ROMA

Relazione di Lidia Fassio

Il termine empatia può trovare all’interno dei vari dizionari definizioni abbastanza diverse, anche se tra di loro vi sono alcune similarità. Nel linguaggio comune il termine empatia significa piu’ che altro capacità di compartecipazione, saper condividere gli stati d’animo degli altri e, in particolare le loro sofferenze; da qui giungono capacità di aiutare, sostenere e, soprattutto, comprendere. Indubbiamente il significato è molto ampio, tuttavia si lega sempre al saper “sentire” stati d’animo sia negativi che positivi, e saper alleviare la sofferenza.
Di fatto, non può esistere relazione significativa se non c’è empatia: la mamma che consola il suo bambino lo fa grazie all’empatia; la persona che riesce a condividere la gioia dell’amico lo fa perche’ può usare la sua capacità di condivisione empatica; l’innamorato che riesce a sintonizzarsi su cio’ che sente l’altro anche senza l’uso di parole, lo fa grazie usando questo strumento.

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