Il Capricorno è un insensibile…..Andreotti

Dicembre 5, 2011 on 7:28 am | In Astrologia, Cose carine, Oroscopo, Uncategorized
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Fonte www.sky.it

 

“Perché gli oroscopi sono stupendi ma la vita fa schifo?”. A chiederselo è Claudio Sabelli Fioretti che in “Stelle bastarde” (Chiarelettere) riscrive con ironia il significato dello zodiaco attraverso una serie di ritratti politici. L’estratto
04 dicembre, 2011
Il Capricorno è un insensibile

22 dicembre – 19 gennaio

Il Capricorno è un duro. È psicologicamente di ferro, è resistente a tutte le intemperie e non cede mai. Tutti pensano che sia un «gelido», e hanno ragione. La mattina ci vuole un forno a microonde per scongelarlo insieme ai cornetti. Non c’è sofferenza che non sappia sopportare in silenzio. Insomma, è insensibile. Ed è anche avido. Il Capricorno sa alla perfezione quello che desidera ed è praticamente impossibile convincerlo a ritornare sulle sue decisioni.
Una volta imboccata una strada difficilmente si riesce a distoglierlo dalla meta. È chiuso, introverso, non parla mai dei suoi progetti e si tiene per sé le sue idee in quanto non crede che gli altri ne siano degni. Non fa mai un complimento anche perché crede sia poco virile. Ha paura di tutto. Quelli che lo circondano sono potenziali nemici che potrebbero rendergli difficile la carriera. Di nemici ne ha molti. Il Capricorno vuole avere successo nella professione, diventare importante e potente e per raggiungere il suo scopo non bada a mezzi, investe. Non sono i soldi infatti che gli interessano ma il potere per il potere. Tra comandare e fottere sceglie in un battibaleno comandare. Se il Genio della lampada gli chiede se vuole una storia di amore appassionata, intensa e duratura con Monica Bellucci, lui risponde: «E la promozione a capoufficio?». Il Capricorno appare antipatico ai più, soprattutto per i suoi lunghi silenzi accompagnati da sguardi inquisitori. Continua a leggere Il Capricorno è un insensibile…..Andreotti…

Perchè Astrologia

Luglio 21, 2011 on 1:01 pm | In Astrologia, Miei Articoli, Uncategorized
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Mi hanno chiesto di parlare della mia professione e del mio grande amore che è l’astrologia.
Amore controverso perché cominciai ad interessarmene circa trentadue anni fa, volendomi dimostrare che era una stupidaggine pazzesca. Però poi lo studio della materia mi ha intrigato e poiché sono di carattere una gran curiosa, mi sono ritrovata a volerne capire sempre di più.
Praticamente come si dice nella mia città natale Roma, ci sono “caduta con tutte le scarpe”. Tanti anni fa c’erano pochi testi e l’unica cosa che si poteva fare per approfondire la materia era andare ad ascoltare chi aveva cominciato prima di me da cui poter imparare, girando per l’Italia.
Io ho potuto studiare da un’allieva della grande Maestra*, per poi continuare e continuare a studiare
facendo altri corsi. Sono arrivata anche ad organizzarne…. per talmente tanti anni… che mi sarei potuta prendere tre lauree.
La mia esperienza di astrologa non è stata delle più veloci. Ho aspettato quindici anni di studio facendo tantissimi temi natali e confrontandomi con le persone. Il mio compenso è aumentato molto lentamente direttamente proporzionale alla mia esperienza e alla mia sicurezza.
Ritengo che chi fa un lavoro di consulenza sui problemi delle persone non si può permettere il lusso di giocare. La responsabilità è troppo grande e in fondo sono contenta che le cose siano andate cosi.
Il tempo infatti mi ha dato ragione, perché la cosa di cui sono più orgogliosa è il riscontro con la gente. Per me, niente avviene a caso e (nell’ambiente astrologico si usa dire) ogni cliente ha l’astrologo che merita……e viceversa. I miei lo sanno che la mia attività è fatta nel meglio modo possibile e mi danno sempre un riscontro nel tempo….senza che nemmeno che io lo debba chiedere….e questo è bellissimo!! E’ la mia soddisfazione più grande….come quando nel tempo mi ricercano e sono passati anni e mi aggiornano sulla loro vita…..!!!

* Lisa Morpurgo

Il Principe Azzurro

Novembre 24, 2007 on 4:18 pm | In Uncategorized
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Ecco la fiaba più breve e più bella che hai mai letto.
C’era una volta una ragazza che domandò ad un ragazzo se voleva sposarsi con lei. Il ragazzo le rispose “NO!” Da quel giorno, la ragazza visse felice per sempre, senza lavare, né cucinare, né stirare per nessuno, uscendo con le sue amiche e facendo l’amore con chi voleva, lavorando e spendendo i suoi soldi come voleva.
** FINE **

Il problema è che fin da quando eravamo piccoline, nessuno ci ha mai raccontato questa fiaba. Invece ci hanno fottuto ben bene con questo cazzo di principe azzurro!!!

principe azzurro
Ricevo da Cristina queste sue riflessioni
“Se è possibile riassumere in poche parole e dare un senso o una spiegazione a quanto è accaduto quello che sento forte è il ricordo dell’impatto ed è lì che si cela o si rivela il tutto.
Impatto, scontro…scontro tra due potenze, troppo intenso, troppo carico per poterlo gestire con razionalità e pazienza.
La forza della natura che sprigiona talmente tanta energia da non poterla contenere.

La sensazione fortissima che qualcuno si sarebbe fatto male e che nessuno dei due voleva essere il perdente, nessuno dei due voleva soffrire o farsi prendere in giro.

Impossibile dire la verità, impossibile manifestarsi, lasciarsi andare.

Una lotta all’ultimo sangue.

E’ incredibile il potere che la paura ha su di noi.

Ci spinge ovviamente nella direzione opposta a quella in cui vorremmo andare.

Ho visto di recente un film dove il centro della storia girava intorno a questa frase: “Dietro ogni paura si nasconde un desiderio”.

Si parlava di relazioni umane, di razzismo universale verso tutto ciò che non capiamo e che consideriamo a priori un nemico da annientare prima che lui annienti noi.

Bianchi contro i neri, neri contro i bianchi, eterosessuali contro omosessuali e viceversa, sconosciuti contro sconosciuti….e diciamolo pure, uomini contro donne e viceversa, una lotta ancestrale.

Paura di conoscersi e conseguente solitudine incolmabile che si crogiola nell’apparente stabilità di un limbo di chiusura e di passioni tristi senza scopo alcuno se non quello di allontanare il desiderio di vivere per quello che siamo.

Il protagonista, che aveva paura di tutti e pensava che tutti lo volessero fregare, che odiava i neri e gli omosessuali, alla fine è finito in carcere per aver ucciso una donna e si è innamorato di un nero.

Lascia davvero senza parole.

Nello scontro con Marco ho perso io nella logica fredda e superficiale della società umana che considera perdente chi soffre.

Un punto di vista più spirituale mi dice che in fondo entrambi abbiamo peccato di coraggio, in due abbiamo sbagliato ma chi ha sofferto ha dato spazio alla conoscenza dell’altro e di se stesso.

Per elaborare il dolore ci vuole il coraggio e la voglia di guardarsi dentro.

Io adesso so qualcosa di più, lui brancola nel buio delle sue pulsioni infantili e autoreferenziali senza speranza alcuna, senza gioia e senza dolore, vittima inconsapevole insieme a tanti, troppi giovani e anche meno giovani, della società delle passioni tristi dove pare non esista più un futuro, dove si conosce bene il prezzo di ogni cosa ma il valore di nessuna e quindi per nulla vale la pena di appassionarsi.”

amore alchemico

Pubblico i tuoi pensieri Cristina, perché prendo spunto dal tuo dolore di non essere riuscita nel rapporto con un uomo.

Dedico tutti i miei studi astrologici, come le mie relazioni sull’argomento “Amore” e spero di trattarlo molto su questo blog.

C’è una cosa fondamentale che tu sottolinei nel tuo scritto “la lotta” che voi avete fatto l’uno contro l’altra. Ma la lotta più forte l’avete ingaggiata ognuno contro se stesso. Non vi siete aperti all’amore e avete perso questa opportunità di crescita. L’amore non può essere una lotta di potere. Lo è quando le persone hanno ancora da superare delle difficoltà personali di autostima.

Non ci possono essere dinamiche di potere nella coppia. Si deve essere complici, fiduciosi, e razionalmente consapevoli che si sta insieme per avere un obbiettivo comune. Purtroppo bisognerebbe prima risolvere i propri problemi e essere sicuri di avere un valore personale e di volere costruire con un altro. Essere anche sicuri che possiamo aprirci all’amore senza doversi difendere. Perché vedi Cristina, ci arriva sempre quello di cui noi abbiamo bisogno. E noi dobbiamo imparare il nostro valore perchè se non ce lo riconosciamo, sicuramente arriverà qualcuno che ci mette in discussione, proprio sulle nostre paure.

Impariamo mentre cresciamo ad amare, ma ci potranno amare solo se siamo noi i primi a essere certi e sicuri che è sacrosanto che qualcuno ci ami, perché siamo unici e speciali. Nessuno potrà mai essere come noi: questa deve essere una certezza e se mi permetti un vanto!!

Continua a leggere Il Principe Azzurro…


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