Quando le coccole fanno la differenza – Intervista al Prof. Enzo Soresi

novembre 18, 2014 on 10:41 am | In Affinita' d'anima, Corpo-Spirito, Emozioni, Evoluzione, Salute
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È la mente che dirige il corpo verso la salute o la malattia.(Antifonte, filosofo greco del V sec. A.C.)
Curiosità intellettuale, esercizio fisico e tante coccole, questa la ricetta per godere sempre di buona salute. Non è l’ultima provocazione new age, ma una delle tesi affascinanti del Professor Enzo Soresi, che potete incontrare nel suo appassionante libro Il cervello anarchico.

Professor Soresi, cosa intende per cervello anarchico?
Per tutto il periodo della sua vita fetale il cervello sviluppa con l’organismo a cui appartiene una relazione fisiologicamente armonica, che si instaura attraverso un “network” di comunicazioni tra il sistema nervoso centrale, il sistema immunitario e i diversi organi e apparati. Al momento della nascita però, l’impatto con le esperienze individuali e i fattori ambientali ne condizionano l’assetto definitivo, e possono creare forti squilibri a livello psico-neuro-endocrino. I problemi nascono soprattutto quando la presa in carico materna non è adeguata, e la situazione si aggrava se la vita che successivamente affrontiamo è troppo stressante.

Qual è l’influenza del rapporto madre-figlio sullo stato di salute?
Per farle un esempio, recenti scoperte hanno confermato che molti bambini cresciuti in orfanatrofio hanno sviluppato danni biologici cerebrali e organici dovuti proprio alla mancanza del rapporto materno. Se consideriamo che le strutture cerebrali si definiscono dopo la nascita nei primi 3 anni di vita, possiamo capire quanto sia importante un rapporto di amore e tenerezza tra madre e figlio. Potete ben immaginare come sia al contrario problematico lo sviluppo di un bambino la cui madre soffre di ansia e depressione o addirittura, come può accadere in rari casi, rifiuti la maternità.

E le coccole?
È recente la scoperta che le carezze, seguendo particolari vie nervose di superficie, raggiungono le strutture limbiche cerebrali responsabili delle nostre azioni, attivandole. Non a caso, da anni gli Svizzeri si sono specializzati nell’invio a domicilio di fisioterapiste esperte nel massaggio neonatale, allo scopo di potenziare lo sviluppo delle emozioni. Infatti, se è vero che “non esiste atto razionale che possa prescindere da un impulso emozionale”, diventa molto importante costruire fin dalla vita fetale un solido terreno emozionale.

Perché nel suo libro parla di “scatola nera” del nostro cervello?
Anche se non siamo consapevoli di tutto ciò che avviene nei primi tre anni di vita, il nostro cervello possiede una “memoria implicita” che potremmo definire simile ad una scatola nera, a cui noi non riusciamo ad accedere ma che spesso ci guida nel nostro agire. Ecco perché dai disagi psichici infantili possiamo sviluppare determinate patologie nell’età adulta, avere comportamenti incontrollabili e inspiegabili o semplicemente sentire impulsi creativi che aiutano ad emergere nel mondo dell’arte o della letteratura, così come ha chiaramente espresso Emile Cioran, per il quale lo scrivere era una vera e propria necessità terapeutica.

Anche lo stress è considerato pericoloso?
Una lieve condizione di stress è considerata necessaria all’attività umana. Ma quando viene superata una determinata soglia che è caratteristica di ognuno di noi, possono insorgere problemi che vanno dalle banali infiammazioni articolari a malattie più serie dovute alla caduta delle difese immunitarie, indotte dal bombardamento di “citochine cattive” prodotte dai neuroni sotto stress.

In conclusione, cosa ci suggerisce di fare per rimanere in buona salute?
È fondamentale difendersi dal disagio psichico, camminare almeno 30 minuti al giorno a passo veloce, fare il pieno di antiossidanti, cioè frutta e verdura (in particolare di tutto ciò che la natura ci offre di rosso compreso il vino), ed essere curiosi verso le novità in campo letterario e artistico. In questo modo il cervello attiva nuovi neuroni e libera sostanze in grado di influenzare positivamente il sistema immunitario.

Tratto da:
http://www.hod.it/articolo/118/quando-le-coccole-fanno-la-differenza-intervista-al-prof-enzo-soresi.html

Accendere una piccola candela

novembre 13, 2014 on 9:42 am | In Affinita' d'anima, Aforismi, Amore, Astri, Astrologia, Astropsicologia, Emozioni, Evoluzione, Oroscopo, Pensieri, Per sorridere, Voglia di cambiare
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È meglio accendere una piccola candela che maledire l’oscurità (Confucio, 551 – 479 d.C.)

Questo è quello che so fare con il mio lavoro di astrologa. Accendo piccole candele nell’animo umano. Niente giudizi, niente commenti….solo accendere la speranza che le cose cambiano se noi ci mettiamo impegno, dedizione, amore. Nessuno ci regala niente…..siamo qui per compiere un lavoro: Essere….esseri umani imperfetti, ma migliori per noi, per gli altri, per la nostra Madre Terra. Essere in viaggio, noi e i nostri cari. Noi e gli altri ne migliori e ne peggiori. Noi ora ed adesso. Vivi e responsabili di esserci.  

Qual è il segno zodiacale migliore?

novembre 7, 2014 on 7:14 am | In Affinita' d'anima, Astri, Astrologia, Astropsicologia, Consulto, Oroscopo, Pratica Astrologica
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Questa è una domanda che mi è stata fatta spesso e specialmente da quelle persone che si considerano del “peggior“ segno zodiacale. Forse mi viene fatta proprio, perché io possa affermare il contrario. Che quel segno non è vero che sia il peggiore, perché comunque ha questo o quello. Il fascino, a parer mio, dell’astrologia è che non finisce mai di stupirmi. E per me che sono di un segno zodiacale che ha in odio la noia…..trovare qualcosa che non mi stanca mai….è tutto dire.

Io quando mi pongono la domanda, rispondo più o meno come rispondo a chi, poiché sono esperta di rapporti di coppia, mi pone il quesito di quale è per una donna l’uomo ideale. L’uomo ideale secondo me, è sempre l’ultimo. Che non è detto che sia il migliore o il peggiore, ma è quello che ci serve attualmente per la nostra evoluzione.
Ogni segno zodiacale ha i suoi pregi e difetti, che sono complementari e necessari perché tutto lo zodiaco si completi. Magari quello che manca ad un segno c’è di più nel segno opposto perché in astrologia si ragiona molto ad assi. L’Ariete è di fronte la Bilancia, è il primo segno e il settimo nella ruota zodiacale. L’asse è prima-settima simboleggia io e l’altro.
In più non è solo un fatto di segni solari e quindi se sei Leone o Capricorno. In astrologia è importante e fondamentale fare un tema natale completo. Solo quello riesce a spiegare perfettamente perché quell’Ariete non sembra assolutamente del suo segno proprio perché gli altri suoi pianeti che compongono il suo tema sono in segni non affini, magari il suo Sole ha una lesione e la personalita’ non si vive per niente le caratteristiche aretine, sia nel bene che nel male.
Lo zodiaco è molto democratico, da a tutti pregi e difetti differenti, senza favoritismi particolari.
Ognuno si è scelto un percorso in questa vita e a quello deve dare spazio, per avanzare consapevolmente. E la nostra diversità è anche la nostra ricchezza più bella.

I morti sono sempre intorno a noi

novembre 5, 2014 on 1:03 pm | In Affinita' d'anima, Amore, Corpo-Spirito, Emozioni, Evoluzione, Spirito-Corpo
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di Rudolf Steiner 

I defunti sono intorno a noi e partecipano alla nostra vita. Anche i nostri pensieri, desideri, intuizioni sono da loro influenzati. Dobbiamo esserne coscienti.

Essi, infatti, si muovono e vivono intorno a noi! Come durante il nostro sonno non percepiamo gli oggetti fisici che ci stanno accanto, così durante la nostra vita da svegli non percepiamo i morti intorno a noi. Ci separa da loro soltanto lo stato della nostra coscienza.

Il dialogare con i morti è un’attività molto concreta e nessun espediente può sostituire gli sforzi umani di trasformare il dolore in gratitudine. Gratitudine per tutto ciò che si è ricevuto e si è condiviso nella vita.

Bisogna sapere che una parte costitutiva di noi è eterna e che in quanto essere spirituale io posso mettermi in relazione con altri esseri spirituali. Noi abbiamo bisogno dei nostri cari defunti come loro hanno bisogno di noi, perché la conoscenza del mondo spirituale è possibile solo sulla terra. Con i nostri morti c’è una relazione karmica: non solo con i consanguinei, ma con tutte le persone che la vita ci ha fatto incontrare.

Nel periodo tra la morte e una nuova nascita, il defunto che vive nei mondi spirituali può scambiare informazioni solo con le anime nel suo mondo e quelle di quelle persone (ancora viventi sulla terra) con le quali abbia già avuto una relazione terrena nell’ultima vita o in quelle precedenti. Tutte le altre anime gli passano accanto senza che egli le possa scorgere. Questo ci insegna che i rapporti si possono solo stabilire mentre si è ancora in vita, e poi continuano nel periodo tra la morte fisica e la nuova nascita.

 

Tiziana

ottobre 27, 2014 on 8:51 am | In Affinita' d'anima, Astrologia, Buono a sapersi, Consulto, Dicono di me, Donne, Emozioni, Evoluzione, Mi scrivono....., Oroscopo, Pratica Astrologica, Voglia di cambiare
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tiziana
Oggetto: pianeta dominante

Corpo del messaggio:
Salve, mi preme domandare una curiosità: sapreste dirmi qual è il mio pianeta dominante e quale il mio elemento dominante? Sono nata il 22………….. a C…….. alle 1……….

Tiziana, io mi occupo di astrologia diciamo umanistica e per me non esiste dominante. Non è un sistema di traduzione astrologica a cui do’ un’importanza estrema. Tu avrai delle parti di te…. piu’ dominanti, ma non date da un solo pianeta…..questo significa che alcuni pianeti in alcuni segni con aspetti tra loro “ti colorano” In un certo modo. Ma nemmeno sempre….perchè ci sono infatti i transiti planetari (cioè quello che si muove nel cielo in questo preciso momento) che a sua volta ti fa “Vibrare” più o meno…..anche a seconda della tua personale evoluzione. Il tema non è una condanna definitiva, ci si puo’ lavorare sopra e certi “aspetti”….possono essere stimoli per il futuro.

Se io ti dicessi la tua dominante è……..venusiana e non ti spiego perchè….cosa ci fai? E poi non è solo una pseudodominante venusiana….tu sei molto molto altro. Sei una persona con la tua identita’ astrologica, unica e speciale….e solo un’attento esame e traduzione del simbolismo zodiacale puo’ fornirti degli strumenti che SOLO tu potrai utilizzare….hai la vita davanti a te PIENA DI BELLE POSSIBILITA’……..grazie di avermi contattato. manu’

Vedere da una Prospettiva Superiore (tratto da Stazione Celeste)

ottobre 24, 2014 on 5:56 am | In Affinita' d'anima, Amore, Astri, Buono a sapersi, Emozioni, Evoluzione, Regole d'Amore, Tratto da......., Voglia di cambiare
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vedere da
una prospettiva superiore
i “tempi finali”

“[…] Non esistono disgrazie nel vostro mondo fisico: tutto è stato accuratamente orchestrato. Ed anche se possono esserci circostanze e aspetti della condizione umana che forse trovi orripilanti, sappi che gli individui in causa hanno scelto proprio quelle circostanze per illustrare, a se stessi, il tema in cui ciascuno era più profondamente implicato sul piano dell’anima. Ciascuno ha accettato volontariamente di pagare il prezzo in termini di sofferenza al fine di trascendere il bisogno di continuare a sperimentare l’incarnazione a quei livelli.

Una volta manifestata la lezione e acquisita la comprensione, semplicemente non c’è più bisogno di continuare un’incarnazione, anche se la forma fisica è ancora capace di mantenersi in vita. Essenzialmente, quella vita è completa, che termini nell’infanzia o nella vecchiaia. L’obiettivo di un’incarnazione fisica non è la longevità, ma il compimento, piuttosto, dello scopo della propria vita.

Gli eventi catastrofici subiti da numerose popolazioni in lontane regioni del globo indicano il rilascio di massa di un’energia che è stata liberata dalla necessità di continuare in condizioni oppressive. Avendo vissuto alcuni degli “orrori” di quelle circostanze, questi esseri hanno trasceso il bisogno di ripeterne l’esperienza. Essi s’impegnarono volontariamente a vivere queste condizioni, pienamente coscienti del prezzo da pagare e della liberazione che ne sarebbe risultata.

Gran parte dei cosiddetti “cambiamenti terrestri” furono scenari orchestrati precisamente per fornire tali occasioni. Vivendo infatti alcune di queste esperienze più insidiose, è possibile effettuare salti quantici di coscienza. E questa è una scelta fatta da molti che cavalcheranno la cresta di alcune di quelle onde.

Altre parti della vostra popolazione non saranno assolutamente sfiorate da questo genere di circostanze. Sarete voi, di cui molti sono sintonizzati con le conoscenze superiori rese anche largamente accessibili in quest’epoca, a trascendere completamente il bisogno di essere vittime di qualunque manifestazione di sconvolgimento ambientale. I vostri terremoti e maremoti si producono dentro di voi, e sperimentate ugualmente le devastazioni della fame e delle malattie – simbolicamente.

A voi non è richiesto di pagare il prezzo supremo di abbandonare il vostro corpo fisico in cambio della lezione appresa, come ad altri in altri posti del mondo. Il prezzo che molti di voi hanno accettato di pagare è molto più caro di quello. Perché avete osato esporvi all’annichilazione di praticamente tutto uno stato d’essere che vi ha tenuto imprigionati per intere vite in schemi frustranti. Non si possono sottovalutare le devastazioni di tale esperienza. Ed è proprio nella misura in cui alcuni si erano impegnati a mantenere quello stato che hanno dovuto affrontare le energie del cambiamento.

Avete accettato questi impegni deliberatamente – pienamente coscienti del trauma che, venuto il momento, ne sarebbe risultato. Ma eravate anche pienamente coscienti della possibilità di trascendenza che si sarebbe realizzata esponendosi a tali sconvolgimenti. E avete esercitato il vostro potere di scelta. E avete pregato dal profondo della vostra anima che vi fosse permesso di attraversare esattamente ciò che state attraversando per avere la possibilità, infine, di liberarvi da quello che è stato il vostro schema di vita e gustare ciò che è veramente lì dentro di voi.

Le profezie che riguardano questi tempi di trasformazione non sono qualcosa da temere: sono possibilità offerte a quelli che sono abbastanza fortunati da essere toccati dalle sacre energie che le portano. Sono le svolte formidabili cui aspirate in quanto anima. Sono il dono della liberazione.

I cosiddetti “Tempi Finali”, che attirano ora l’attenzione di parecchi, non sono tanto una fine in senso fisico, quanto una trascendenza delle limitazioni poste dalla prospettiva lineare. La fine che può sopraggiungere nella vita fisica di molti non è l’obiettivo degli eventi che possono causarla. Piuttosto, è la via d’accesso a un altro livello d’esperienza, in forma fisica o no.

Quello che viene a completarsi in questo “qui ed ora” sono gli intensi schemi di compensazione karmica che furono applicati vibratoriamente in un sistema che persisteva ed era essenzialmente ineludibile. Modificando la base vibratoria attraverso cui si è perpetuato quest’aspetto di realtà, gli esseri hanno ancora una volta la possibilità di esercitare il loro libero arbitrio e di vivere pienamente la loro vita nel momento dell’Adesso. Integrando la frequenze superiori ed elevando la propria vibrazione, si può estendere in maniera significativa la gamma delle opzioni per sperimentare la Vita a livelli di realtà dove le condizioni sono meno difficili.

Interpretati unicamente in senso letterale, i “Tempi Finali” potrebbero indicare che “il mondo giunge alla fine”. Potrebbe sembrare così a quelli che hanno scelto di essere presenti in tali realtà al sopraggiungere di questi tempi. Ma la coscienza della maggior parte di voi non sarà più focalizzata a quei livelli. E neppure saprete che stanno davvero avvenendo cataclismi dove eravate prima. Perché non sarete più “lì” a sperimentarli. Sarete ascesi da quella sfera di realtà. E sperimenterete una variazione vibratoria superiore sul tema di quegli eventi profetizzati.

Dal punto di vista di osservatori distanti – alcune delle cosiddette guide che filtrano l’informazione per molti di voi –, le condizioni osservate da lontano sembrano svolgersi al momento previsto. Perché quello che è stato profetizzato si basa unicamente sul risultato logico e prevedibile di combinazioni di variabili, che sono tutte schemi d’energia. E questi schemi possono tuttora essere percepiti dal punto di vista di quelli che osservano da una distanza che è extraterrestre e forniscono commenti.

Comunque, queste forme di coscienza sono capaci solo di percepire il livello di realtà con cui esse sono vibratoriamente allineate. Quello che non possono sentire è ciò che ciascuno di voi veramente percepisce come la propria realtà in ogni dato momento, e che è basato unicamente sul vostro stato d’essere vibratorio. Così, il livello di realtà cui possono riferirsi osservatori appartenenti ad altri mondi non è necessariamente quello di cui farete l’esperienza.

Un’antica profezia non è precisa che al momento del tempo in cui il veggente ha avuto la visione. Dalla prospettiva di certi momenti del passato, sembrava probabile che certi avvenimenti si manifestassero come realtà. Poiché il libero arbitrio della coscienza collettiva attuale ha esercitato il proprio potere di co-creare la propria realtà, quel risultato può benissimo modificarsi in molti modi. E la probabilità che certe profezie si realizzino come previsto è, nel migliore dei casi, minima, perché la coscienza collettiva è cambiata. E la realtà che ne è il riflesso è, di conseguenza, cambiata.

Sappi che in quest’epoca di trasformazione tutto è possibile. Il copione si riscrive di nuovo, secondo la vostra volontà di accettare i vari cambiamenti che sopravvengono in ciascuno di voi. La vita, in questo tumultuoso periodo della “storia”, si definisce secondo la capacità di ciascuno di distaccarsi dal bisogno di controllare il processo. Aggrapparsi alle reti di sicurezza del passato annichilisce energeticamente la vostra capacità di restare a galla nelle tempeste e di sfruttare le potenti correnti venute per farvele attraversare.

Quelli di voi ossessionati dalle predizioni del “peggior scenario” che abbondano attualmente nella vostra realtà, si sono creati un test affascinante. Hanno scelto infatti di percepire la visione che un tempo apparve sullo schermo mentale di un altro essere, oppure, in alternativa, di sperimentare un’espressione superiore della realtà, concepita solo per loro, non ancora rivelata.

Il proverbiale salto cieco della fede presuppone di essere capaci d’ignorare quello che la mente logica strombazza. Perché quella logica è spesso basata su paure rafforzate da dolorose esperienze del passato. In quest’epoca, quel passato – e tutte le regole fondamentali che comportava – non è più assolutamente rilevante.

Sei certamente libero di scegliere o no di credere a profezie basate sulla paura. Si tratta di un’altra delle affascinanti variabili che puoi scegliere d’inserire nel tuo copione come tua saga dei “Tempi Finali”. E osservarti nelle tue contorsioni mentali per cercare di capire può sicuramente far parte di quest’esperienza.

Ma arriva spesso un momento, al culmine della disperazione, in cui invochi una tregua. E ti ritiri dal ciclone dell’illusione che turbina attorno a te. E scopri, dopo tutto quel dramma, che la quiete interiore è ancora lì che aspetta. Non se ne è mai andata. Tu te n’eri andato. Ed hai sparpagliato dietro a te un caos di tracce confuse, per poter ritrovare, quando tutto il resto fallisce – come è inevitabile – la strada di casa. “

Estratto da:

UNO
Sperimentare l’Unità con Tutto Ciò Che E’
di Rasha
[Edizioni Stazione Celeste]

A casa mia

ottobre 18, 2014 on 3:52 pm | In Affinita' d'anima, Amore, Astrologia, Buono a sapersi, Celiachia, Cucina, Emozioni, Per sorridere
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Tanto le parole non contano, contano i fatti. Ho un marito celiaco. Per cui a casa mia:

Cosi si comincia

se la giornata è di sole

cosi si finisce per cena quando arriva il cuciniere-pizzettaio

quale è la mia pizza e qual’è quella di mio marito celiaco???…….

Morale: se vuoi…tutto puoi, specialmente in cucina!!!….

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