Ma l’Astrologo va pagato???

aprile 4, 2014 on 3:47 pm | In Astri, Astrologia, Astropsicologia, Buono a sapersi, Consulto, Miei Articoli, Pratica Astrologica
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Mi è capitato di parlare con dei colleghi astrologi.
Molti mi raccontano la stessa cosa. Anche a me succede e credo che sia
proporzionale alla fama. Le persone ti contattano, magari ti fanno i complimenti
per il tuo lavoro. Leggono i tuoi articoli, i tuoi libri, con l’occasione del
Natale ti fanno gli auguri e poi ti pongono una domanda sull’amore, sul lavoro,
sul figlio che non studia. Come dice un mio stimatissimo collega, che si
riconoscerà perché abbiamo avuto uno scambio a proposito, ti fanno 15 domande
tutte insieme.
Ma non accennano minimamente a chiederti se chiedi un compenso per il tuo
lavoro, come chiunque fornisce un servizio o una prestazione. Forse non
immaginano che per poter da una risposta devi inserire dati nel programma del
computer, stampare grafici e ragionare un poco sulla traduzione simbolica
astrologica per rispondere con cognizione di causa, sempre che..tu sei talmente
bravo ed esperto, da riuscire a dare una risposta immediata.
Io oggi ho questa capacità, ma mi sono anche fatta 30 anni di esperienza e
studio dell’astrologia. Prima non era cosi; riprendevo i miei appunti di anni di
corsi e studi per vedere se la mia interpretazione era corretta o se mi stavo
sbagliando, cercavo di trovare altri spunti di maggiore comprensione, perché
comunque il simbolismo è vastissimo. Passavo le ore a scrivere tutti i miei
collegamenti e le mie idee per dare il massimo.
Mi stupisce l’atteggiamento delle persone. Non capisco se ci provano (come
diciamo noi a Roma) o se pensano che l’astrologa è naturalmente una crocerossina
o non ha una vita sua e conti da pagare?
Io lo dico che sono un’astrologa e riconosco il mio ruolo, ma se chiamo
l’idraulico o compro il pane o vado in farmacia immagino che quello che chiederò
al negoziante naturalmente lo pagherò.che il pane non è gratis e tremo come
tutti per il costo, se devo chiamare l’idraulico. E se mi chiede sotto i 100
euro per guardare un termosifone, mi ritengo sotto un transito planetario
favoloso. Mi è giust’appunto successo a dicembre.
Mi stupisce che le persone si rivolgono a te, come che tu non abbia altro da
fare. Senza considerare se in quel momento posso o semplicemente se in quel
momento voglio. E’ sempre scontato che tu debba rispondere, che sei lì, che non
aspetti altro. Le persone non si rendono conto che, come tu ti poni..gli altri
ti rispondono.
Ognuno ha l’astrologo che merita, e anche noi astrologi abbiamo i clienti che
meritiamo. Questa è una frase che nel nostro ambiente…si sente spesso!
Io per esempio sono molto umana (anche se a volte vorrei trascenderla questa
materia!) e come tutti ho un verso. Mi piacerebbe essere presa per il verso
giusto e con i giusti modi. Non ho problemi a dire che se sento che la persona
non è disposta a mettersi in discussione, se non vuole fare autocritica e crede
che tutto sia esterno a lei..preferisco evitare quel lavoro.
Intendo sempre onorare l’astrologia, è qualcosa di molto serio per me.
Ho bisogno almeno di sentire un piccolo dubbio, che la persona di sente in
crisi, ma vuole un cambiamento, la volontà di impegnarsi. Se non è cosi, so che
vanificherebbe il mio lavoro e che non mi seguirebbe nei concetti.
Per me gli astri indicano, ma non determinano assolutamente.
E se percepisco che mi si crede una veggente divento superoccupata e preferisco
rinunciare.
Uso sempre l’intuito che mi ha quasi sempre aiutato, e va benissimo cosi.

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La trappola per topi

aprile 1, 2014 on 5:57 pm | In Affinita' d'anima, Buono a sapersi, Cose carine, Emozioni, Per sorridere
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Un topo stava guardando attraverso un buco nella parete, spiando quello che il contadino e sua moglie stavano facendo. Avevano appena ricevuto un pacco e lo stavano scartando tutti contenti.
“Sicuramente conterrà del cibo” pensò il topo.
Ma quando il pacco fu aperto il piccolo roditore rimase senza fiato. Quella che il contadino teneva in mano non era roba da mangiare, era una trappola per topi!
Spaventato, il topo cominciò a correre per la fattoria gridando:
“State attenti! C’è una trappola per topi in casa! C’è una trappola per topi in casa!”.
La gallina, che stava scavando per terra alla ricerca di semi e vermetti, alzò la testa e disse:
“Mi scusi, signor Topo, capisco che questo può costituire per lei un grande problema, ma una trappola per topi non mi riguarda assolutamente. Sinceramente non mi sento coinvolta nella sua paura”. E, detto questo, si rimise al lavoro per procurarsi il pranzo.
Il topo continuò a correre gridando:
“State tutti attenti! C’è una trappola per topi in casa! C’è una trappola per topi in casa!”.
Casualmente incontrò il maiale che gli disse con aria accattivante:
“Sono veramente dispiaciuto per lei, signor Topo, veramente dispiaciuto, mi creda. ma non c’è assolutamente nulla che io possa fare”.
Ma il topo aveva già ripreso a correre verso la stalla dove una placida mucca ruminava, sonnecchiando, il suo fieno.
“Una trappola per topi? – gli disse – E lei crede che costituisca per me un grave pericolo?”. Fece una risata e riprese a mangiare tranquillamente.
Il topo, triste e sconsolato, ritornò alla sua tana preparandosi a dover affrontare la trappola tutto da solo.
Proprio quella notte, in tutta la casa si sentì un fortissimo rumore, proprio il suono della trappola che aveva catturato la sua preda. La moglie del contadino schizzò fuori dal letto per vedere cosa c’era nella trappola ma, a causa dell’oscurità, non si accorse che nella trappola era stato preso un grosso serpente velenoso. Il serpente la morse.
Subito il contadino, svegliato dalle urla di lei, la caricò sulla macchina e la portò all’ospedale dove venne sottoposta alle prime cure. Quando ritornò a casa, qualche giorno dopo, stava meglio ma aveva la febbre alta. Ora tutti sanno che quando uno ha la febbre non c’è niente di meglio che un buon brodo di gallina. E così il contadino andò nel pollaio e uccise la gallina trasformandola nell’ingrediente principale del suo brodo.
La donna non si ristabiliva e la notizia del suo stato si diffuse presso i parenti che la vennero a trovare e a farle compagnia.
Allora il contadino pensò che, per dare da mangiare a tutti, avrebbe fatto meglio a macellare il suo maiale. E così fece.
Finalmente la donna guarì e il marito, pieno di gioia, organizzò una grande festa a base di vino novello e bistecche cotte sul barbecue. Inutile dire quale animale fornì la materia prima.

Morale: la prossima volta che voi sentirete qualcuno che si trova davanti ad un problema e penserete che in fin dei conti la cosa non vi riguarda, ricordatevi che quando c’è una trappola per topi in casa tutta la fattoria è in pericolo.

“Quando senti suonare la campana non chiederti per chi suona. Essa suona anche per te” (Ernest Hemingway).
fiaba italiana autore ignoto

Collanina d’argento

marzo 26, 2014 on 6:54 am | In Buono a sapersi, Cura della casa, Donne, Pensieri, Per sorridere
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Per pulire le collanine d’argento si prende un poco di dentifricio, le si lascia in ammollo con un poco d’acqua…..e….miracolo dopo una notte…le si ritrova già’ pulite.

Ora pero’ chiedetevi con che cosa vi lavate i vostri denti!!! Mah…… 

Siamo quaggiu’ solo per pochi giorni

marzo 22, 2014 on 6:46 am | In Affinita' d'anima, Amici, Amore, Astri, Buono a sapersi, Emozioni, Evoluzione, Olistico, Voglia di cambiare
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Siamo quaggiù solo per pochi giorni, poi non moriremo, bensì ritorneremo a vivere in diverse dimensioni.
Non ci sono, però, barriere che separano una sfera dall’altra; l’unica separazione è costituita dalla diversa capacità di percezione: chi è sulla Terra, per esempio, esiste anche dentro altri sistemi, sebbene li ignori, ossia non li percepisca, per il fatto che i sensi corrispondenti a quegli stati d’essere risultano assopiti.
Tutte le cosiddette morti sarebbero semplici avventure, se si conoscesse il vero senso della vita.
Nell’Universo non esiste la morte come principio, ma tutto si rinnova: quando sembra che l’uomo muoia, c’è solo la perdita di un corpo, non del corpo come principio, perché verranno altri corpi e il ciclo continuerà.
La liberazione dal ciclo della vita sulla Terra è la salvezza. Ciascuno di noi segue la sua strada secondo un karma non gratuito e le strade non sono né buone né cattive, perché non vi sono parametri oggettivi di riscontro.
Vi possono essere percorsi più o meno accidentati, ma, al traguardo, la meta deve essere comune, irradiata dalla stessa luce che annulla ogni ombra ed ogni penombra ed è la luce ineffabile dell’Inesprimibile. Solo in tal caso può esservi giustizia e non già nella promessa di un premio o nella minaccia di un castigo.
L’azione che trasforma gli esseri umani, che comporta rigenerazione, non fa mai riferimento a quanto seguirà, ossia a ricompense o a punizioni. E la condotta di chiunque non sarebbe mai virtuosa, se si basasse sulla speranza o sulla paura.
La salvezza può giungere solo dalla libertà.

foto: http://altradimensione.altervista.org/

Presunti Scritti Inediti di Padre Ernesto Balducci – www.coscienza.org

Macchie della pelle

marzo 2, 2014 on 7:55 am | In Amici, Bellezza, Corpo-Spirito, Cose carine, Informazioni, Olistico, Vita ecologica, Voglia di cambiare
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Parlo di quelle del sole, del tempo…..mi raccomando tutte le modificazioni della pelle bisogna farle vedere al dermatologo per essere certi della sua esatta natura. Stabilito che la macchia è  quella diciamo dell’età (sia se si è donne ma anche uomini) si puo’ provare questo mio facile e naturale rimedio per le macchie scure sia del viso che delle mani. Mi preparo in una ciotolina 5 gocce di olio essenziale di finocchio, ci aggiungo un poco di lievito di birra in polvere e un poco di amido di riso. Aggiungo un poco di acqua di Hammamelis o di Rose e preparo una pappetta che sarà elastica anche se liquida. Deve essere di una consistenza tipo cremina. Lo passo sulla guancia e lascio li……intanto che faccio tutte le cose della casa…….ci vuole tempo, pazienza e costanza….pero’ mi sembra molto schiarente……a Voi a scelta….io mi trovo bene. 

Rita Levi Montalcini

febbraio 28, 2014 on 7:18 am | In Affinita' d'anima, Aforismi, Amore, Astri, Astrologia, Astropsicologia, Bellezza, Corpo-Spirito, Cose carine, Donne, Emozioni, Evoluzione, Pensieri, Personaggi, Voglia di cambiare
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Un pensiero di una donna Toro eccezionale non solo per il suo Nobel, ma per la coerenza di vita e il suo insegnamento al mondo. Ci ha insegnato: 

“Aggiungete vita ai vostri giorni, non giorni alla vostra vita”

Rita Levi Montalcini

22.4.1909 ore 23 Torino

Sanremo e Antonella Ruggiero

febbraio 22, 2014 on 8:15 pm | In Affinita' d'anima, Amore, Astrologia, Bellezza, Buono a sapersi, Corpo-Spirito, Cose carine, Donne, Emozioni, Oroscopo, Personaggi
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Non credo che Antonella Ruggiero vincerà il Festival di Sanremo 2014……..magari sarà Renga il favorito, ma per me Antonella è sempre uno spettacolo nelle sue scelte musicali e vocali. E’ lei la vincitrice morale del festival. Sara’ perchè è una mia gemella contraria,  lei è uno Scorpione Ascendente Gemelli e io sono una Gemelli Ascendente Scorpione? Perchè sono un primo soprano e amo come lei gli acuti?? O forse perchè adoro cantare le sue canzoni, ma ancor di piu’ condivido il suo percorso musicale.

E’ proprio brava a parer mio, ed è un piacere ascoltarla.  Dal suo tema natale Luna in Scorpione in 5 sestile a Venere Sagittario in 7 le da’ bellezza,  femminilita’ e piacevolezza. Lei piace tanto e a tutti. Venere trigono a Plutone in Leone in 3 le regala quel suo fascino magnetico.

Niente paura Antonella, non vincerai Sanremo, ma la tua fama aumenterà e sarai ricompensata dai tuoi sforzi, dalle tue scelte e dal tuo impegno costante……..Marte Capricorno lento, ma inesorabile! Auguri per la tua carriera!!

Da lontano

Capita spesso anche a me

Di rovistare

Tra tutti i miei ricordi

Capita di buttare via

Solo quello che

Mi ha fatto un po’ più male

…………Un po’ più male

Spettatrice attonita

Solitaria ma…………

Da lontano tutto è limpido

Da lontano nulla pesa più

Il sereno si intravede già

I temporali si allontanano

Capita spesso che ci sia

Chi ha un tesoro e

Lo perde in un giorno

Capita che la nostalgia

Rompa gli argini

Che frenano il pianto

Ma dall’altopiano

Stento a crederci che

Da lontano tutto è nitido

Da lontano in un attimo

Il sereno si intravede già

I temporali si allontanano

 

 

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