Vi racconto una storia

dicembre 9, 2016 on 9:21 am | In Affinita' d'anima, Amici, Astri, Astrologia, Donne, Emozioni, Evoluzione, Schifezze, Voglia di cambiare
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di Laura Primavera Pelaia

giove-politica

Vi racconto una storia, che parla della situazione politica in vista di un prossimo transito astrologico; da astrologa spero non diventi profetica.

C’era una volta un pianeta enorme, il più grande del sistema solare.
Gli abitanti della terra lo chiamavano Giove, alcuni lo chiamavano Zeus, altri Geova e altri Dio; gli oroscopari dicevano che era solo bravo a portare fortuna, invece gli astrologi sapevano che è un grande ispiratore degli animi umani e mettevano sempre in guardia sul rischio dei suoi grandi eccessi e della sua grande potenza quando si parla di legge, politica e giustizia.

Giove ritorna in visita in ciascuna costellazione ogni 12 anni, e quando entra nel “Regno dello Scorpione”, l’umanità si trova alle prese con la condivisione delle risorse, la trasformazione delle situazioni, il bisogno di denaro e gli eccessi di potere.

Ai fini della nostra storia è necessario fare un salto indietro nel tempo, anzi due, precisamente 24 anni fa, quando il “Buon” Giove, travestito da Scorpione, scese sulla terra, anzi, sull’Italia, nel 1994. In quel tempo aveva trovato come al solito una situazione inconcepibile per il suo senso di giustizia, quindi, portò agli eccessi i vizi di tutti gli uomini politici italiani, soprattutto quelli della potente casta magica della democrazia cristiana. Giove fece piovere soldi dappertutto, nelle tasche, dentro i pouf del salotto e addirittura a pioggia su un certo politico in fuga. Allo stesso tempo piovvero anche tanti avvisi di garanzia, perché lo spirito di “Giove il giusto” si impossessò anche di un togato sgrammaticato, che investito del potere della giustizia bilancina, si fece vendicatore e giustiziere divino.

Non fidandosi della giustizia italiana, il Grande Pianeta Benevolo agì da sé, scagliando fulmini e saette sul partito della DC che venne smembrato in tanti pezzettini, come accadde anche a Osiride millenni prima 😀

Fu in quel tempo di Fini e nuovi inizi, che un faraone di quei tempi, sentendosi unto dalla benedizione gioviana, decise di “scendere in campo” per fare contratti con il suo popolo, ovviamente per moltiplicare i pani e i pesci, cosa che “purtroppo” non gli riuscì a differenza della moltiplicazione dello Spread.
Corsi e ricorsi storici, direte voi.. ma non dilunghiamoci oltremodo.

Nello stesso tempo, in quel di Firenze, un certo Tiziano, (non quello rinascimentale) indeciso ancora se buttarsi tra i guelfi UDC o i ghibellini PPI (che ancora non sparavano Margherite dai cannoni rutelliani), si dedicò alla sua grande Opera: Matteo.
Il pupillo cresceva nel suo bozzolo preparandosi alla metamorfosi, forte del nutrimento paterno che lo iniziò al grande sogno democratico, tanto che in un “battibaleno” passò dai giovanissimi del PPi ad essere coordinatore della Margherita (non la pizza) fiorentina (non la bistecca). Restando in tema di apparecchiamenti, di balzo in balzo divenne finalmente sindaco e poi Premier, altro che bamboccioni!!

Ma torniamo al nostro Giove, e alla nostra storia.
Quando fu la metà di ottobre dell’anno solare 2017 dopo il Signore, “il benevolo Giove” fece nuovamente la sua apparizione sotto la costellazione dello Scorpione, che si sa essere vendicativo per principio; ormai lo abbiamo imparato che il pianeta in questo regno può diventare distruttivo.
Osservando la situazione della politica italiana, Giove, con gran stupore, scoprì l’esistenza di un nuovo partito chiamato Democratico, e lui, che è mago di ogni travestimento non ci mise molto a riconoscere molti volti noti che si era illuso di aver “giustiziato” anni prima. Non si attardò ad esclamare “ma per Giove, è una vera accozzaglia!”.

Come la legna nel fuoco, Giove l’astuto, si divertì ad alimentare la sete di potere di questi nuovi (si fa per dire) protagonisti, incoraggiò le speculazioni bancarie a vantaggio dello sviluppo dei grandi centri metropolitani, passando per campi e soprattutto per Boschi.

Matteo si sentiva carico come una bomba, continuava a guardarsi allo specchio delle sue brame, ma non per sentirsi dire che era il più bello (ovviamente), ma per sentirsi rassicurare con un bel “stai sereno”; lo fece anche il giorno in cui uscì per andare alle elezioni politiche, sicuro di raccogliere un bel 40%.
L’ottimismo del Grande pianeta sembrava essersi impossessato di lui già qualche mese prima, quando decise di fare il grande salto sulla sua vecchia radice democristiana, come fa una pianta rampicante quando si stacca da un Ulivo per buttarsi su un sostegno più sicuro. Non a caso il grande Faraone stava giusto aspettando che il degno erede fosse pronto a riprendere l’antico progetto della PPi-2, come una sorta di fenice che risorge dalle doppie ceneri.

E quelli nascosti dietro la “sinistra sottovoce”, la lettera ESSE omessa dal PD? Chi erano? Quanti ne erano rimasti? Cosa fecero? Giove riservò un nuovo smembramento di un Partito chiamato Democratico, ma dalle sue ceneri nacque finalmente una sinistra moderna. Dite che porta sfiga il nome?

“In fondo” – si diceva Matteo – “l’italiano medio si sente più sereno con gli ottimisti, si sente al sicuro ‘come cristo comanda’! ”. O al centro di un’illusione..
Sappiamo che l’ottimismo è l’essenza di Giove ma ricordiamoci che il “grande pianeta” dissimula e tira sempre fuori l’effetto sorpresa, lui si diverte così.. per questo è gioviale.
Quindi per ora la favola finisce con il solito.. “E vissero tutti Felici e contenti”
Ci saranno sempre i voltagabbana, le accozzaglie e una DC sotto questo cielo e queste Stelle?

 

Il testo della riforma l’ho letto sul serio

dicembre 3, 2016 on 8:47 am | In Affinita' d'anima, Agriturismi, Amici, Amore
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di Luciano Cognola……che è un Ariete segno di grande azione…..creativa…

voto-no

Siccome il testo della riforma IO l’ho letto tutto sul serio, vi spiego perché voto NO entrando nel merito di ogni articolo (sembra una cosa lunga, invece non lo è) :
voto NO perché le modifiche agli artt.48 e 55 eliminano la rappresentanza al Senato dei cittadini italiani residenti all’estero, in barba al diritto di uguaglianza;
voto NO perché l’art.55 inserisce la parità di genere in Costituzione quale obbiettivo, anziché quelli della competenza e del merito, ed io non ritengo che il genere sia garanzia né dell’una né dell’altro;
voto NO perché l’art.57 riporta testualmente che “cinque senatori POSSONO essere nominati dal Presidente della Repubblica”, quindi il n° dei senatori non è definito (da 95 a 100);
voto NO perché l’art.57 mi toglie la possibilità di eleggere i miei rappresentanti in Senato, ruolo totalmente diverso da quello del Consigliere Regionale o del Sindaco;
voto NO perché ‘art.57 riporta testualmente che, in merito ai senatori, “ciascuna delle Province autonome di Trento e Bolzano ne ha due”, escludendo implicitamente l’abolizione delle province;
voto NO, perché nell’art.57 le modalità di attribuzione dei seggi del Senato non tengono in alcun modo conto della volontà popolare, in quanto si parla dei “voti espressi”, ma non si specifica se relativi all’ultima consultazione popolare o interni ai Consigli Regionali ;
voto NO perché l’art.64 sancisce che il regolamento della Camera, adottato a maggioranza assoluta dei deputati (quindi, con tutta probabilità redatto secondo il volere della maggioranza), disciplina lo statuto delle opposizioni, ovvero dell’avversario, evidente limitazione alle garanzie delle minoranze;
voto NO perché l’art.67 continua a prevedere l’assenza di vincolo di mandato e sono stufo di vedere centinaia di cambi di casacca a legislatura ;
voto NO perché l’art.70 elimina il bicameralismo perfetto in favore di un bicameralismo che è semplicemente incomprensibile e quindi il SENATO NON E’ ELIMINATO come camera legislativa ;
voto NO perchè l’art.71 porta da 50.000 a 150.000 le firme necessarie alla presentazione di una legge d’iniziativa popolare, triplicando la difficoltà d’esercizio di questo diritto;
voto NO perché l’art.71 istituisce sì i referendum propositivi e d’indirizzo, ma con modalità approvate da una legge ordinaria, quindi secondo il volere della maggioranza del momento;
voto NO perché l’art.75, analogamente all’art.71, porta da 500.000 ad 800.000 le firma necessarie per indire un referendum abrogativo ;
voto NO perché l’art.83, per l’elezione del Presidente della Repubblica, dal settimo scrutinio in poi sostituisce la maggioranza dell’assemblea parlamentare con la maggioranza dei VOTANTI, consentendo in questo modo alla maggioranza di eleggersi il proprio Presidente della Repubblica, rendendolo di fatto un proprio esponente e non garanzia di tutti i cittadini ;
voto NO perché gli artt.87 e 117 introducono i termini specifici “UNIONE EUROPEA” al posto di quelli generici, rendendo di fatto più complicato, se non impossibile senza una riforma costituzionale, l’eventuale uscita dell’Italia dall’unione europea;
voto NO perché l’art.117 conferisce all’Unione Europea la possibilità di porre vincoli alla potestà legislativa dello Stato ;
voto NO perché l’art.120 conferisce al Governo la possibilità di sostituirsi agli altri organi territoriali anche nel caso di “mancato rispetto di norme e trattati internazionali”, togliendo di fatto agli amministratori locali la possibilità di rispettare le volontà dei propri cittadini in favore di non meglio definiti interessi superiori ;
voto NO perché l’art.135, in combinazione con gli effetti dell’art.83, consente potenzialmente alla maggioranza di turno di eleggere 10 giudici della Corte Costituzionale su 15 e quindi consegna potenzialmente alla sola maggioranza il potere di cambiare TUTTA la Costituzione;
Quindi VOTO NO perché QUESTA RIFORMA non solo TOGLIE A ME, CITTADINO, LA POSSIBILITA’ DI ESSERE SUFFICIENTEMENTE RAPPRESENTATO, MA TRASFERISCE TROPPO POTERE NELLE MANI DELLA MAGGIORANZA DEL MOMENTO, GETTANDO LE BASI PER EVENTUALI FUTURE DERIVE AUTORITARIE.
Tutto ciò senza considerare la legge elettorale.

 

Astrologia e Corano

dicembre 2, 2016 on 9:00 am | In Affinita' d'anima, Amici, Astri, Astrologia, Astrologia Esoterica, Emozioni, Evoluzione, Olistico, Oroscopo, Pratica Astrologica
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di Salvo Mangano

alfabeto-arabo

Nella storia gli arabi furono grandi astrologi, moltissime tecniche raffinate provengono da astrologi persiani, sufi e mediorientali, e gli arabi, infatti, hanno inventato un alfabeto secondo analogie astrologiche alla stessa maniera di quello ebraico.

Si faceva corrispondere l’Alfabeto all’Astrologia proprio perchè quest’ultima è un Linguaggio, e secondo il pensiero dell’epoca, Dio ha creato con la parola.
Per andare più a fondo nel significato del testo sacro, come spiegano i sapienti del Sufismo (mistica islamica), occorre meditare sulle analogie numeriche e sulle analogie con la radice semitica, che è il linguaggio ebraico (e la sua numerazione).

Il Corano ha 114 Surat (capitoli), dove la Luna è menzionata 28 volte.
Il ciclo lunare è di 28 giorni.
Il numero 114 nella numerazione ebraica (gematria) corrisponde a מי הנדה ”Mi haniddah” (ciclo mestruale).
La durata media di un ciclo mestruale regolare non è forse di 28 giorni?
E non è risaputo da sempre che in Astrologia la Luna governa la donna e l’ovulazione?

Un’altra cosa interessante è che 114 è 57×2: ogni 57 anni le fasi della Luna ritornano alla stessa ora e allo stesso giorno e la Luna è menzionata 57 volte in tutta la Bibbia!
Un’altra corrispondenza di 114 con la gematria ebraica è מַדָּע ”Maddà” (scienza, conoscenza).
Per analogia, 114 sono i detti (o ”logia”) presenti nel Vangelo Gnostico di Tommaso ritrovato nei Codici di Nag Hammadi.

Il numero 114 sembra aver giocato un ruolo importante nei calcoli astronomici dei popoli antichi.
Ad esempio esiste in Europa, a Sarmizegetusa Regia (Romania), un complesso santuario astronomico di cui uno dispone di un numero totale di 114 pietre disposte in 13 gruppi.
Alcuni ricercatori ritengono che questo è stato utilizzato per calcolare i mesi e gli anni lunari, così come i cicli di congiunzione di Marte e Giove.
Certamente i 13 gruppi altro non sono che un’analogia ai mesi lunari: se un mese lunare dura 28 giorni, 13 mesi lunari sono 364 giorni, ovvero 1 anno.

Per questo motivo anche il calendario islamico basa la scansione del tempo sul ciclo lunare e l’alfabeto arabo è composto da 28 lettere: 4 file di 7 lettere corrispondenti ai 4 elementi e ai 7 astri visibili, come mostra l’immagine.
Ogni lettera ha una sua numerazione, chiamata ”Abjad”, e funziona come la Gematria greca ed ebraica.
Nel Corano esiste una Sura (capitolo), la 54°, intitolata ”La Luna”, di cui il primo versetto recita: ”L’Ora si avvicina e la Luna si spacca”.
Se si sommano le lettere arabe di questo versetto secondo la loro numerazione, si ottiene 1390.
E’ molto curioso che se 1390 corrispondesse alla data di un anno del calendario arabo, nel nostro calendario sarebbe il 1969: l’anno in l’uomo ha messo piede sulla Luna!
Si consideri anche che il numero 69 è uguale al simbolo del segno zodiacale Cancro, che è il domicilio astrologico della Luna.
Nei commenti trovate l’immagine della somma delle lettere arabe nel versetto.

La Luna nel Cristianesimo corrisponde a Maria, la Madonna, mentre nell’Islam corrisponde a Fatima, la figlia di Maometto.
Entrambe le donne hanno ricevuto la visita dell’Arcangelo Gabriele, che secondo entrambe le teologie corrisponde al governo del ”cielo della Luna”, secondo la concezione astro-teologica dei 7 Cieli.
Di tutto questo e della storia di Maometto interpretata in chiave astrologica se ne parlerà prossimamente, e sarà un argomento molto interessante!

Insomma, troppe analogie, e solamente chiudendo gli occhi si può affermare che si tratti di semplice casualità.
Ma allora, qualcuno potrebbe pensare: se è vero che i testi sacri siano Astrologia, come mai i sacerdoti e gli stessi testi affermano che è proibito praticarla?
A mia opinione, tutto ciò nasce da un equivoco: nei testi sacri non è proibita la comprensione dello Zodiaco; è proibito prevedere il futuro, che è diverso.
Ma questo equivoco ha certamente fatto comodo alla classe sacerdotale, in quanto, se l’Astrologia è la chiave dei testi sacri, o una della più importanti, allora è meglio proibirla al volgo profano, in modo che solo una cerchia ristretta di persone possano servirsene e mantenere il potere.

Per chi abbia voglia di confrontare la veridicità delle traduzioni dei termini, può controllare online sul dizionario ebraico Strong.

se volete contattare l’autore

https://www.facebook.com/SalvoManganoOfficialPage/?fref=ts

 

Massaggio Ayurvedico a Roma

novembre 29, 2016 on 6:34 pm | In Amici, Bellezza, Corpo-Spirito, Corsi, Donne, Emozioni
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massaggio-ayuvedico

un nuovo corso di Massaggio Ayurvedico tradizionale a ROMA sta per iniziare ed è ricco di novità! non perderlo 😉

https://sites.google.com/view/susannapiccardi

A Lezione di Gratitudine?

novembre 18, 2016 on 5:57 pm | In Affinita' d'anima, Amici, Amore, Corpo-Spirito, Emozioni, Evoluzione, Olistico, Voglia di cambiare
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di Marco Merlo

grazie

《Una delle forme più potenti e rassicuranti dell’Amore, come nella Pace, è la condivisione dei pensieri e dei sentimenti. Un darci all’altro, un fare Anima Insieme. (Riesci a ringraziarti nel dare sinceramente Te stesso al mondo?)

Ed è persino il migliore degli anti inibitori e anti depressivi.

È tra la forme più semplici e naturali di compassione perché permette agli interlocutori di mostrarsi per ciò che sono e magari non riescono ancora ad essere, ma sono pronti ed aperti a condividersi e compenetrarsi in parole, verità, stati d’animo, paure e sogni.

Perciò, questo modo di vivere la compassione, è pari all’Amore verso l’altro: una volontà disposta ed innocente, libera e sana di voglia di comprensione e percezione di ciò che essi, gli altri, pensano e provano di loro stessi e della vita che stanno sperimentando.

Stiamo aperti, vivi e presenti: la pace è già qui. E infinita ne è la presenza e potere in tutti gli esseri umani e viventi, sapete? ( Quando Ti riconosci nella presenza e non solo dal riflesso nell’altro potrai ringraziare chi hai incontrato: ti è chiaro?)

Inoltre, a sostegno della comunicazione, come per la pace e per l’amore, possiamo sperimentare con l’altro molteplici strade: questa è la Via Sacra dell’Espressione della Pace, cioe’ Ricrearci in ogni possibile diversità.

Osiamo dunque la Nostra Umanità nei modi più belli e gioiosi, per poi raggiungerci dal cuore verso il cuore, accarezzandoci gentili tanto nella mente quanto sulla pelle di chi, insieme a Noi, vorrà costruirsi una Realtà di Bellezza ed Equità, aperta a crescere nella libertà della competenza e non più nel bisogno della competizione, per il Bene del Mondo a cui, Tutti, dobbiamo la Vita nel modo più Naturale: essere splendidamente e sinceramente Noi Stessi.
(Giocare e rimanere aperti grida dal cuore la gioia di essere vivi, emanando Felicità verso Tutto e Tutti: questa è la semplicità in cui la Gratitudine si manifesta naturalmente!)》

Buttati. Grazie.

https://www.facebook.com/marco.merlo1?fref=nf

Plenilunio in Toro 14 novembre h.14.54

novembre 14, 2016 on 10:25 am | In Affinita' d'anima, Amici, Astri, Astrologia, Emozioni, Evoluzione, Oroscopo, Pratica Astrologica
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luna-piena-14-11-2016

di Pina Cilli
La Luna si fa piena a breve distanza dell’ ingresso del Sabbath di Samhain, la morte e la vita sono legati dal sottile filo del destino, che viene intessuto come un drappo antico dei nostri antenati: i saggi che hanno intessuto nella nostra anima i loro ricordi e la loro memoria. Questa Luna ci mostra uno scorcio del nostro passato che trova spazio grazie al Toro di affondare le radici nella Profondità della Terra.
E’ un Plenilunio, che conclude il ciclo lunare cominciato con la Luna nuova in Scorpione del 30 ottobre che auspica il passaggio ad un altro ciclo, attraversando la caverna fino in fondo senza paura del buio .. Nel tema di luna nuova il mandala mostra la posizione dei luminari nel loro settore ovvero nell’asse 2/ 8 e ciò è molto significativo perché le risorse personali siano arricchite d’anima e di istintualità repressa o negata ,vista la posizione di lilith in scorpione congiunta al sole e opposti alla luna.
<Lilith non è un pianeta, ma un punto nell’orbita della Luna, chiamato apogeo, che si trova nella posizione più lontana rispetto alla Terra. Lilith fece per la prima volta la sua comparsa nella mitologia sumera quale ancella della Dea Inanna, la Regina dei Cieli, e, più tardi, nella tradizione ebraica quale prima moglie di Adamo. La presenza di Lilith ci fa sperimentare una crisi spirituale per sollevare i veli illusori della personalità e rivelare la nuda Verità dell’anima>
.L’ombra si fa più cupa ma esiste la possibilità di integrare tutto ciò che è visibile e luminoso.. che senza la sua oscurità, non potrebbe manifestarsi
La Luna Piena è un momento di culmine e la promessa di compimento di ciò che è stato avviato durante l’ultima Luna Nuova…
A livello astrologico SOLE E LUNA formano una geometria a 180° e sono quindi opposti…
L’asse interessato coinvolge le case 2^/8 ^cosignificanti del segno del Toro che ospita la luna nel culmine del suo splendore ,e del segno dello Scorpione che ospita il Sole….
E’come se il Plenilunio illuminasse l’apparente conflitto tra la “forma”del Toro e “la trasformazione” dello Scorpione oltre che porre in evidenza la raccolta taurina e la condivisione scorpionica ..
il PLENILUNIO di Novembre “ci invita a lavorare per raggiungere un equilibrio tra le energie opposte dentro di noi :
-da una parte le semplici cose tangibili nella vita ,la bellezza . la serenità,la pace, (luna in toro)
-dall’altra spinge la nostra attenzione alla coscienza della complessità dell’esistenza, verso il mistero della morte intesa come trasformazione,alla necessità di andare oltre l’apparenza( Sole in Scorpione)
Auspicabile una certa creatività nell’intravedere nuove modalità per impegnare le risorse personali e quindi essere aperti agli imprevisti che si possono manifestare nella propria realtà ..Crederci e cercare le reali motivazioni una carta vincente.
Il Toro è un segno di Terra con caratteristiche energetiche sintetizzabili in stabilità e pazienza; motivo per cui qualsiasi azione programmata durante questa luna piena si realizzerà in tempi più lunghi ma duraturi e tangibili..
Buona luna !

 

Geomanzia la terra specchio delle stelle a Cagliari

novembre 9, 2016 on 8:08 am | In Affinita' d'anima, Amici, Astri, Astrologia, Conferenze, Corsi, Donne, Emozioni, Evoluzione, La Bacheca
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laura

di Laura Primavera Palaia

DESCRIZIONE DEGLI ARGOMENTI TRATTATI DURANTE IL CORSO

“L’astrologia Terrestre, la Terra specchio del Cielo”
La Geomanzia è uno dei più antichi sistemi divinatori, parte integrante della tradizione esoterica, astrologica e cabalistica. Fonda il suo immenso valore universale e mantico dall’osservazione delle Stelle in rapporto agli eventi terrestri e mette l’uomo al centro, specchio e ricercatore dell’armonia.
E’ un sistema divinatorio semplice e insieme potentissimo, una vera arte matematica che attraverso il simbolismo più atavico dell’inconscio collettivo che risiede in fondo alla nostra psiche rende sempre interpretazioni chiare e nette.
In questo nostro corso, diviso in 6 sessioni, comprenderemo prima di tutto quale è il potenziale che si racchiude in questa antica arte divinatoria. Lo faremo con la prima sessione che ci guiderà attraverso un piccolo viaggio a ritroso nel tempo, in cui ripercorreremo la storia e la tradizione geomantica, a partire dalla ricostruzione delle sue origini. Non esiste, secondo me, vera crescita senza la cura e la conoscenza delle radici e delle origini, e, mentre inizierete ad intuire la grandezza della geomanzia, man mano vi accorgerete che questo principio che è alla base della vita, vale anche per lo sconfinato potenziale oracolare ed evolutivo della Geomanzia.
La sessione di corso successiva si concentra tutta sulla struttura della figura geomantica come matrice del sistema. Studieremo cos’è una figura geomantica, come viene disegnata e formata da combinazioni di mono-punti e bi-punti che rappresentano l’universale simbolismo della dualità e ne descrivono le varie sfumature archetipiche e caratteristiche. Entreremo nel dettaglio dell’essenza della figura e ciò che costituisce la sua natura, attraverso l’osservazione delle singole 4 parti, le quali, descrivono le attribuzioni del carattere e delle finalità, in un parallelo metafisico con la psiche umana.
Subito dopo entreremo nel dettaglio della creazione ed il calcolo dello scudo geomantico. Impareremo come si forma, le sezioni di cui è composto, come si originano le varie figure e come tra loro sono collegate per concetti di ereditarietà, complementarità, opposizione, natura.
La sessione successiva del corso sarà molto impegnativa e ricca, visto che riguarda l’interpretazione delle singole 16 figure geomantiche. Ne studieremo singolarmente l’archetipo, e di ognuna approfondiremo la simbologia ed il significato esoterico, numerico, cabalistico ma soprattutto energetico e psichico. Conosceremo il rapporto che crea con le altre figure e i legami che genera all’interno di uno scudo geomantico.
A questo punto, avremo compreso appieno il valore geomantico, resterà solo l’interpretazione.
Le sessioni di interpretazione della scudo geomantico sarà articolato in due parti, la prima vi insegnerà a leggere un Tema geomantico secondo il sistema classico, quello che in realtà è meno conosciuto, almeno qui in Italia. Il corso insegnerà in che modo si analizza lo Scudo Geomantico partendo dalle origini della domanda, lo stato conscio e inconscio di chi consulta, le cause e il potenziale di cui è intrisa la “questione”, le esigenze reali dal punto di vista pratico e psicologico che animano la situazione e che porteranno potenzialmente degli sviluppi, fino alla risposta oracolare ai nostri dubbi.
La seconda sessione sull’interpretazione, riguarda lo studio e la pratica del metodo astrologico, forse il più conosciuto, anche se, a mio parere non può essere avulso dalla lettura classica. Il metodo astrologico infatti, è sicuramente più articolato e pieno di ulteriori concetti interpretativi, soprattutto se non si conosce abbastanza il linguaggio astrologico.
L’unione di questi due sistemi di interpretazione geomantica, unita alla comprensione del valore simbolico, psicologico ed esoterico dell’astrologia e della geomanzia sono le basi sulle quali ho fondato la mia ricerca personale, ormai ventennale, e per questo, su richiesta di molti amici e associati ho deciso di iniziare a trasmettere la grandezza dell’Astrologia della terra a chi sente il desiderio di conoscerlo in maniera seria e approfondita e abbia voglia di espandere il suo intuito personale.
Corso promosso dall’associazione olistica L’Officina del Genio in sinergia con l’associazione culturale Sentiero di Primavera di Roma, sarà curato dalla geomante Laura Primavera Palaia, che da più di 30 anni studia questo antico sistema divinatorio in parallelo con le sue attività di astrologa, floriterapista e consulente Feng Shui.”

INFO:

Il corso ha un costo di 100,00 euro a persona.
Portando un amico si ha il 25% di sconto.
Portando due amici si ha il 50% di sconto.
Portando tre amici si paga 30 euro.
Portando quattro amici, iscrizione gratuita.

Rilascio attestato di partecipazione.

Per iscriversi: scrivere nome, cognome e un recapito telefonico all’indirizzo email lofficinadelgenio@gmail.com.
In alternativa tramite messaggio privato nella nostra pagina FB: https://www.facebook.com/lofficinadelgenio/

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