Lunario 2017

agosto 2, 2017 on 5:36 am | In Affinita' d'anima, Astri, Astrologia, Pratica Astrologica, Voglia di cambiare
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Un Lunario puo’ essere di aiuto a tutti, non soltanto a noi astrologi. Gia’ il suo nome indica che le fasi del pianeta ci danno molte indicazioni per la vita sulla terra. Io, per esempio, gia’ ho deciso un bagno notturno con la mia cagnetta che sta conoscendo il mare adesso….il 7 agosto 2017 lunedi è luna piena. Ci accontenteremo di una luna quasi piena nel week end. Con le sue fasi abbiamo indicazione di come seminare il nostro orto, tagliarci i capelli, fare il pane, potare un albero, fare le marmellate, addirittura imbiancare e verniciare o andare o no dal dentista…..Sapere chi è piu’ o meno…lupetto e strano di carattere per alcuni giorni….Quando una donna partorira’…..dopo le 9 lune piene come gli antichi  gia’ sapevano.  Ad Agosto dopo il 7…….scappate in ferie lavoratori delle maternita’ .(è una battuta rimane al lavoro)…che sara’ un bordello: tanti bimbi nasceranno….speriamo a una vita migliore.    

 

 

 

 

 

 

Fiaba dell’Energie

luglio 31, 2017 on 2:00 am | In Affinita' d'anima, Amore, Bellezza, Cose carine, Emozioni, Evoluzione, Miei Articoli, Pensieri, Poesia
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Dedicato a Marco……

C’era una volta sulla Terra due ENERGIE. Una era rossa e l’altra castana, ma avevano la stessa luce verde davanti; avevano fatto delle esperienze che erano durate svariati anni in due posti diversi, avevano parlato e scambiato la loro energia con delle altre, ma questo non le rendeva contente in quel tempo.
Nessuno dei due sapeva dell’esistenza dell’altra e non lo immaginava neppure, sentivano solo che qualcosa a loro mancava, ma non sapevano esattamente cosa.
C’erano dei collegamenti sulla Terra e fu il caso a metterli in contatto.
Ci fu uno scambio molto breve, ma che diede delle sensazioni di nostalgia all’energia rossa, come per la mancanza di qualcuno già suo.
I contatti continuarono e si intensificarono e l’energie cominciarono a sognare e a fantasticare. Si continuò per un po’ di tempo così, si inviavano parole scritte che accarezzavano le menti, ma non c’era nessun contatto fisico tra loro.
Ebbero modo di parlarsi e apprezzarono molto i suoni che producevano le loro voci.
Erano suoni morbidi che accarezzavano ulteriormente le menti reciprocamente.
Suoni di una bellezza straordinaria: Si mise in moto L’UDITO dell’energie.
Decisero di incontrarsi incuriosite dallo scambio dei sogni e dai suoni dolci delle parole.
Concordarono l’incontro un pomeriggio d’estate in una località tra le loro e andarono l’uno incontro all’altra.
C’era tanto sole quel giorno e l’energia rossa non riuscì subito a vedere l’altra, poi avvicinandosi si mise in moto LA VISTA delle energie.
Fu bellissimo guardarsi e l’energie ne furono felici.
L’energia castana porse una mano e l’energia rossa avvicinò la sua e la toccò e si mise in moto IL TATTO dell’energie.

Continua a leggere Fiaba dell’Energie…

Corso Intensivo di Geomanzia

gennaio 4, 2017 on 6:00 am | In Affinita' d'anima, Amici, Corsi, Donne, Emozioni, Evoluzione, La Bacheca, Olistico, Voglia di cambiare
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Corso intensivo di due giorni

21 e 22 Gennaio 2017

ultimo giorno di iscrizione al corso 16.1.2017

 

* Storia e Origini,

* Struttura metafisica del sistema e dei tetragrammi

* Le 16 figure geomantiche e la loro natura simbolica ed archetipica

* Come si calcola e crea lo scudo geomantico e sistemi di tiraggio

* Metodo di interpretazione Classico

* Metodo di interpretazione Astrologico

 

Io la definisco “la Terra specchio del Cielo”, infatti è anche chiamata “astrologia terrestre”.

 

La Geomanzia è uno dei più antichi sistemi divinatori, parte integrante della tradizione esoterica, astrologica e cabalistica. Fonda il suo immenso valore universale e mantico dall’osservazione delle Stelle in rapporto agli eventi terrestri e mette l’uomo al centro, specchio e ricercatore dell’armonia.

 

E’ un sistema divinatorio semplice e insieme potentissimo, una vera arte matematica. La geomanzia interagisce con il geomante con un linguaggio simbolico atavico e ancestrale, fatto di geometria e forma, che risiede nella parte più profonda della nostra psiche, quello che Jung definiva “inconscio collettivo” e attraverso il quale questa antichissima arte è in grado di stimolare l’intuito con interpretazioni chiare e nette.

 

I nostri corsi intensivi, divisi in 6 sessioni, tutte svolte in due giorni, comprenderemo prima di tutto quale è il potenziale che si racchiude in questa antica arte divinatoria.

 

Lo faremo con la prima sessione che ci guiderà attraverso un piccolo viaggio a ritroso nel tempo, in cui ripercorreremo la storia e la tradizione geomantica, a partire dalla ricostruzione delle sue origini. Non esiste, secondo me, vera crescita senza la cura e la conoscenza delle radici e delle origini, e, mentre inizierete ad intuire la grandezza della geomanzia, man mano vi accorgerete che questo principio che è alla base della vita, vale anche per lo sconfinato potenziale oracolare ed evolutivo della Geomanzia.

 

La sessione di corso successiva si concentra tutta sulla struttura della figura geomantica come matrice del sistema. Studieremo cos’è una figura geomantica, come viene disegnata e formata da combinazioni di mono-punti e bi-punti che rappresentano l’universale simbolismo della dualità e ne descrivono le varie sfumature archetipiche e caratteristiche. Entreremo nel dettaglio dell’essenza della figura-tetragramma e ciò che costituisce la sua natura, attraverso l’osservazione delle singole 4 parti, le quali, descrivono le attribuzioni del carattere e delle finalità, in un parallelo metafisico con la psiche umana.

 

Subito dopo entreremo nel dettaglio della creazione e calcolo dello scudo geomantico. Impareremo come si forma, le sezioni di cui è composto, come si originano le varie figure e come tra loro sono collegate per concetti di ereditarietà, complementarità, opposizione, natura.

 

La sessione successiva del corso sarà molto impegnativa e ricca, visto che riguarda l’interpretazione delle singole 16 figure geomantiche. Ne studieremo singolarmente l’archetipo, e di ognuna approfondiremo la simbologia ed il significato esoterico, numerico e cabalistico, ma soprattutto energetico e psichico. Conosceremo il rapporto che crea con le altre figure e i legami che genera all’interno di uno scudo geomantico.

 

A questo punto, avremo compreso appieno il valore geomantico, resterà solo l’interpretazione.

 

Le sessioni di interpretazione della scudo geomantico sarà articolato in due parti:

la prima vi insegnerà a leggere un Tema geomantico secondo il sistema classico, quello che in realtà è meno conosciuto, almeno qui in Italia. Il corso insegnerà in che modo si analizza lo Scudo Geomantico partendo dalle origini della domanda, lo stato conscio e inconscio di chi consulta, le cause e il potenziale di cui è intrisa la “questione”, le esigenze reali dal punto di vista pratico e psicologico che animano la situazione e che porteranno potenzialmente degli sviluppi, fino alla risposta oracolare ai nostri dubbi.

 

La seconda sessione sull’interpretazione, ultima del corso, riguarda lo studio e la pratica del metodo astrologico, forse il più conosciuto, anche se, a mio parere non può essere avulso dalla lettura classica. Il metodo astrologico infatti, è sicuramente più articolato e pieno di ulteriori concetti interpretativi, soprattutto se non si conosce abbastanza il linguaggio astrologico.

 

L’unione di questi due sistemi di interpretazione geomantica, unita alla comprensione del valore simbolico, psicologico ed esoterico dell’astrologia e della geomanzia sono le basi sulle quali ho fondato la mia ricerca personale, ormai ventennale, e per questo, su richiesta di molti amici e associati ho deciso di iniziare a trasmettere la grandezza dell’Astrologia della terra a chi sente il desiderio di conoscerlo in maniera seria e approfondita e abbia voglia di espandere il suo intuito personale.

 

Corso promosso dall’associazione olistica Sentiero di Primavera di Roma, sarà curato dalla geomante Laura Primavera Palaia, che da più di 30 anni studia questo antico sistema divinatorio in parallelo con le sue attività di astrologa, floriterapista e consulente Feng Shui.”

 

LOCATION:

Presso la sede dell’associazione

Zona Colombo – Infernetto

Via Pietro Romani – Roma

 

 

INFO:

Il corso ha un costo di 100,00 euro a persona

Portando un amico si ha il 25% di sconto.

Portando due amici si ha il 50% di sconto.

Portando quattro amici, iscrizione gratuita.

 

PER ISCRIVERSI AL CORSO:

 

La quota contributiva per il corso comprende il rilascio di Attestato a tutti i soci partecipanti e dispensa didattica teorico/pratica dell’argomento trattato.

 

Chi volesse partecipare deve scrivere una mail di richiesta modulo di adesione all’indirizzo email info@sentierodiprimavera.com.

Il modulo potrà essere richiesto anche attraverso la messaggistica della pagina di facebook https://www.facebook.com/sentieroprimavera/

 

La segreteria riterrà valida l’iscrizione dopo aver ricevuto il modulo d’iscrizione debitamente compilato e gli estremi dell’avvenuta erogazione della quota di acconto, pari al 30% della quota totale.

 

Il versamento di acconto va effettuato su Postepay Evolution e/o bonifico bancario e/o paypal di cui troverete riportati i riferimenti in fondo al modulo di adesione.

 

N.B. Essendo un corso didattico e pratico è a numero chiuso al fine di permettere un’ottimale affiancamento alla formazione di ogni allievo. Saranno quindi necessariaemnte convalidate e registrate solo le iscrizioni accompagnate dalla documentazione di avvenuta erogazione dell’acconto quota, accompagnata dal modulo debitamente compilato. In caso di esaurimento dei posti sarà nostra premura comunicare la chiusura delle iscrizioni

 

Per accedere al corso è necessario essere tesserati in qualità di soci della nostra associazione, per info sul tesseramento in vigore clicca qui

 

Segreteria Associazione Sentiero di Primavera

Via Pietro Romani – 00124 Roma

Info Cellulare 389.584.2260

E-mail: info@sentierodiprimavera.com

 

Spero che il tuo anno sara’ magnifico

gennaio 3, 2017 on 8:37 am | In Affinita' d'anima, Amore, Cose carine, Emozioni, Evoluzione, Olistico, Pensieri, Per sorridere
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di Neil Gaiman

Spero che il tuo anno sarà magnifico, che sognerai pericolosamente ed esageratamente, che farai qualcosa che non esisteva prima che tu lo facessi, che sarai amato e apprezzato, e che ci saranno persone che a tua volta amerai e apprezzerai.
E, soprattutto (perché penso che ci dovrebbero essere più gentilezza e saggezza nel mondo), che quando ce ne sarà bisogno, sarai saggio e sempre gentile.
Spero che nel nuovo anno tu faccia degli errori.
Perché se fai degli errori, significa che stai facendo qualcosa di nuovo, stai provando cose nuove, stai imparando, vivendo, spingendo te stesso, cambiando te stesso, cambiando il tuo mondo. Significa che stai facendo cose che non hai mai fatto prima, e soprattutto, stai facendo qualcosa.
Questo è il mio augurio per te, e per tutti noi. L’augurio che faccio a me stesso. Fai nuovi errori. Fai errori che siano gloriosi e sorprendenti. Commetti errori che nessuno ha mai fatto prima. Non ti bloccare, non ti fermare, non preoccuparti se quello che fai non è abbastanza buono o non è perfetto, di qualunque cosa si tratti. L’arte, o l’amore, o il lavoro o la famiglia o la vita.
Qualunque cosa ti spaventi fare, falla. Commetti i tuoi errori. Il prossimo anno e per sempre.
È un nuovo anno e arriva con una nuova opportunità di dare forma al nostro mondo.
Questo è il mio augurio, un augurio tanto per me stesso quanto per te: nel mondo che verrà, armiamoci di coraggio – camminiamo nell’oscurità senza paura, ed entriamo nell’ignoto con il sorriso sul nostro viso, anche se si trattasse di un sorriso finto.
E qualunque cosa ci accada, qualunque cosa facciamo, qualunque impariamo, mettiamoci gioia. Possiamo trovare la gioia nel mondo se è la gioia che stiamo cercando, possiamo mettere la gioia nell’atto della creazione.
Così questo è il mio augurio per te e per me stesso. Coraggio e gioia.
Sii gentile con te stesso nell’anno che arriva.
Ricorda di perdonarti, e di perdonare gli altri. È troppo facile sentirsi oltraggiato di questi tempi, molto più difficile è cambiare le cose, iniziare un dialogo, capire.
Prova a dare importanza al tuo tempo: minuti e ore e giorni e settimane possono volare via come foglie morte, senza mostrare nient’altro che il tempo che hai speso non facendo le cose, o il tempo che hai speso nell’aspettare di cominciare.
Incontra nuove persone e parla con loro. Fai nuove cose e mostrale alle persone che possono gioirne.
Abbraccia troppo. Sorridi troppo. E quando puoi, ama.

L’anno nuovo

dicembre 30, 2016 on 7:37 am | In Pensieri, Personaggi, Poesia
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da un Cancro uno dei miei poeti preferiti
VENDITORE. Almanacchi, almanacchi nuovi; lunari nuovi. Bisognano,
signore, almanacchi?

PASSEGGERE. Almanacchi per l'anno nuovo?

VENDITORE. Sì signore.

PASSEGGERE. Credete che sarà felice quest'anno nuovo?

VENDITORE. Oh illustrissimo sì, certo.

PASSEGGERE. Come quest'anno passato?

VENDITORE. Più più assai.

PASSEGGERE. Come quello di là?

VENDITORE. Più più, illustrissimo.

PASSEGGERE. Ma come qual altro? Non vi piacerebb'egli che l'anno
nuovo fosse come qualcuno di questi anni ultimi?

VENDITORE. Signor no, non mi piacerebbe.

PASSEGGERE. Quanti anni nuovi sono passati da che voi vendete
almanacchi?

VENDITORE. Saranno vent'anni, illustrissimo.

PASSEGGERE. A quale di cotesti vent'anni vorreste che somigliasse
l'anno venturo?

VENDITORE. Io? non saprei.

PASSEGGERE. Non vi ricordate di nessun anno in particolare, che vi
paresse felice?

VENDITORE. No in verità, illustrissimo.

PASSEGGERE. E pure la vita è una cosa bella. Non è vero?

VENDITORE. Cotesto si sa.

PASSEGGERE. Non tornereste voi a vivere cotesti vent'anni, e anche
tutto il tempo passato, cominciando da che nasceste?

VENDITORE. Eh, caro signore, piacesse a Dio che si potesse.

PASSEGGERE. Ma se aveste a rifare la vita che avete fatta né più né
meno, con tutti i piaceri e i dispiaceri che avete passati?

VENDITORE. Cotesto non vorrei.

PASSEGGERE. Oh che altra vita vorreste rifare? la vita ch'ho fatta
io, o quella del principe, o di chi altro? O non credete che io, e
che il principe, e che chiunque altro, risponderebbe come voi per
l'appunto; e che avendo a rifare la stessa vita che avesse fatta,
nessuno vorrebbe tornare indietro?

VENDITORE. Lo credo cotesto.

PASSEGGERE. Né anche voi tornereste indietro con questo patto, non
potendo in altro modo?

VENDITORE. Signor no davvero, non tornerei.

PASSEGGERE. Oh che vita vorreste voi dunque?

VENDITORE. Vorrei una vita così, come Dio me la mandasse, senz'altri
patti.

PASSEGGERE. Una vita a caso, e non saperne altro avanti, come non si
sa dell'anno nuovo?

VENDITORE. Appunto.

PASSEGGERE. Così vorrei ancor io se avessi a rivivere, e così tutti.
Ma questo è segno che il caso, fino a tutto quest'anno, ha trattato
tutti male. E si vede chiaro che ciascuno è d'opinione che sia stato
più o di più peso il male che gli è toccato, che il bene; se a patto
di riavere la vita di prima, con tutto il suo bene e il suo male,
nessuno vorrebbe rinascere. Quella vita ch'è una cosa bella, non è la
vita che si conosce, ma quella che non si conosce; non la vita
passata, ma la futura. Coll'anno nuovo, il caso incomincerà a trattar
bene voi e me e tutti gli altri, e si principierà la vita felice. Non
è vero?

VENDITORE. Speriamo.

PASSEGGERE. Dunque mostratemi l'almanacco più bello che avete.

VENDITORE. Ecco, illustrissimo. Cotesto vale trenta soldi.

PASSEGGERE. Ecco trenta soldi.

VENDITORE. Grazie, illustrissimo: a rivederla. Almanacchi, almanacchi
nuovi; lunari nuovi.

(Giacomo Leopardi)

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Buone Feste 2016

dicembre 23, 2016 on 11:14 am | In Affinita' d'anima, Amore, Cose carine, Emozioni, Evoluzione, Pensieri, Voglia di cambiare
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Auguri di vero cuore a tutti e di pace, pace, pace…….nel mondo e nelle vostre case

Capricorno

dicembre 21, 2016 on 10:53 am | In Affinita' d'anima, Astri, Astrologia, Astrologia Esoterica, Evoluzione, Oroscopo, Pratica Astrologica, Segni zodiacali
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di Salvo Mangano

Oggi 21 Dicembre alle 10h 44m UT il Sole farà il suo ingresso nel Capricorno.

Il Capricorno è un segno cardinale, femminile, di elemento Terra, rappresenta i significati della X casa, domicilio classico di Saturno, esaltazione di Marte, triplicità diurna di Venere e notturna della Luna, esilio di Giove, caduta della Luna.

Su Saturno e il Capricorno esiste una simbologia cosi vasta che non terminerei oggi di scrivere, perciò scriverò di alcuni concetti fondamentali e si approfondiranno un’altra volta.

Con l’arrivo del Capricorno inizia la stagione di inverno: gli alberi vengono spogliati dalle loro foglie e rimane solo il tronco, ed ecco perchè si assegnano a Saturno e al Capricorno le simbologie dello scheletro umano, l’essenziale, la privazione degli averi; gli animali si ritirano in letargo, ed ecco che gli si assegnano simbologie di timore, ritiro; è il pianeta più lento dei 7 pianeti classici, per cui è legato a tutto che è riduzione di movimento, contrazione, ecc.
Sappiamo ad esempio che quando la materia è solida e stabile vuol dire che le sue particelle si contraggono, muovendosi molto lentamente, raffreddandosi, e all’opposto, invece, vi è la materia più leggera, come il fuoco, dove le particelle si muovono molto velocemente; ciò è legato anche al rallentamento della riproduzione cellulare nell’età della vecchiaia, e infatti esso (Saturno) governa l’ultima stagione della vita, e la morte, infatti governa tutti i luoghi tombali e cimiteriali.

Il fatto che dunque il freddo crei le forme solide ha fatto assegnare a Saturno il principio ordinatore, il creatore delle forme, e dunque rappresenta anche gli architetti e la geometria; il freddo invernale da a Saturno (e al Capricorno) significati di rigidità, discipiplina, oppressione. La sua freddezza e severità gli da anche il significato della legge e di ”pubblico accusatore” o giudice, colui che mette alla prova.
Perciò Saturno impone degli ostacoli, delle difficoltà, mette in luce i difetti dalla natura umana, che poi hanno il solo scopo di irrobustire il corpo, il carattere, e l’anima dell’uomo.
Sotto Saturno e il Capricorno vi è l’iniziazione e, con perseveranza e molti ostacoli, l’illuminazione: ecco perchè gli alchimisti concordavano sul fatto che nel Piombo, il vile metallo di Saturno, vi sia contenuto il vero Oro, metallo del Sole: Saturno infatti era il dio dell’età dell’Oro, e nell’articolo sull’origine astrologica della festa di Natale vedremo perchè, e in che maniera è legato agli abeti che si decorano a Natale.
Vi è dunque tutto il significato dell’ascesa, la salita in alto, questo anche perchè Saturno governa il 7° cielo, quello più alto in base alle sfere celesti, il ”limite” del cielo che separa la Terra dall’infinito, il Giudice delle anime al termine della vita terrena.
Il Capricorno è il segno che si trova a Sud, rappresenta la fase di Nigredo alchemica, e per tale motivo, ad esempio in ambito massonico, il Testamento è svolto in una parete rivolta verso Sud, con simboli di Saturno, quali: la clessidra, lo scheletro, la falce, ecc.
Dal Sagittario, il segno dei lunghi cammini, l’iniziato procede verso il Capricorno, dove vi sarà un difficoltoso sentiero solitario tutto in salita, fino alle cime della montagna: è sul monte che avviene la Rivelazione di Dio a Mosè, analogo alle teofanie di altri dèi sui monti, in altre mitologie o religioni, e ciò è rappresentato nella simbologia della X casa: la realizzazione materiale, a livello profano, e spirituale, a livello esoterico.
Vedremo un altra volta in che maniera Saturno, che governa lo scheletro, è legato alle 33 vertebre, ai 33 anni di Cristo, ai 33° gradi massonici, e a molto altro.

Nell’articolo sul segno del Sagittario si scriveva che la Luna rappresenta il principio femminile, e nella sua trasparenza nel Sagittario incarna ”Sophia” (la Sapienza) del pensiero Gnostico; la stessa Sophia che, successivamente, secondo la teologia gnostica, come scritto nel trattato ”Sull’Origine del Mondo” dei codici di Nag Hammadi, generò il Demiurgo (Saturno, governatore del successivo segno: il Capricorno), l’architetto e artefice dell’universo, un dio minore e ostile all’uomo.
La Luna è in caduta nel segno del Capricorno, e analogamente la Sophia gnostica ebbe la sua caducità generando una specie di aborto.
Anche questa simbologia di generazione e aborto è rispettata dalla simbologia dell’asse Cancro-Capricorno, asse della generazione e dell’incarnazione, principio della vita (Cancro) e della morte (Capricorno); il Cancro governa il ventre (e non solo) mentre il Capricorno simboleggia tutto ciò che è rigettato, abbandonato, morto, come un aborto.
Sophia secondo la Gnosi è la sizigia del Cristo; si noti bene come l’esegesi astrologica della teologia ci faccia comprendere meglio il tutto: le sizigie in Astrologia sono i pleniluni o i noviluni, due configurazioni che coinvolgono Sole e Luna, e come si è detto molto spesso, Cristo rappresenta il Sole e Sophia la Luna.

Saturno è dunque il Demiurgo che si menziona nei testi gnostici, e, necessariamente, il diavolo dei testi biblico-evangelici, Satana Lucifero, in ebraico ”Satàn” שָׂטָן, che significa esattamente ”Pubblico accusatore”, proprio come i significati della simbologia astrologica di Saturno.
Saturno è associato alla lettera ebraica Beth ב, che vale 2, e tra i suoi significati vuol dire ”Scommessa”, e questo fa pensare alla scommessa delle anime degli dèi avversari contro le divinità principali nelle religioni e nei miti.
Inoltre è con la lettera Beth che inizia l’Antico Testamento (Torah) con la parola ”Bereshit” בראשית (In principio), quindi è con Saturno che si gettano le fondamenta della creazione e le leggi della fisica.
E’ molto curioso che Bereshit secondo la cabala ebraica ha una gematria di 913, che è composto dai fattori 11×83, che se divisi per 180, danno il valore dell’inclinazione dell’asse terrestre ai tempi di Ipparco di Nicea (150 a.C.), che era 23,855421686746987951807228915663.
Interessante tutto questo, perchè l’asse terrestre è la causa delle stagioni, e dunque è legata al tempo e alla vita sulla Terra, che altrimenti non ci sarebbe stata o si sarebbe evoluta in altro modo.

La creazione biblica non è una creazione ex nihilo, come si pensa, ma se si legge bene la Genesi, è un continuo dividere e separare e dare la forma a materia già esistente: il racconto tratta una creazione demiurgica, infatti è questa una delle funzioni di Saturno in Astrologia, dividere e separare.
Il numero due della lettera Beth è la scissione dell’Unità, che è immobile ed eterna, il Demiurgo quindi da inizio alla creazione spaccando in due l’eternità in passato e futuro, cioè dividendola (Diavolo, dal greco ”Diabolos” Διάβολος = colui che divide), spaccando il principio Androgino nel principio Maschile e Femminile (Bene-Male; Luce-Buio; Fuoco-Acqua; Aria-Terra); in questo modo si crea l’ordine, altrimenti il tutto sarebbe stato un caos.
Secondo la cabala infatti Saturno governa la sephirà Binah, l’Intelligenza: è infatti l’intelligenza che, per creare ordine, necessita di dividere le cose.
I testi gnostici di fatto narrano che il Demiurgo creò il tempo per simulare o scimmiottare l’eternità del paradiso originale.
Ma con il tempo iniziò la corruzione della creazione e la sua caduta, perchè esso degrada e divora tutto: ecco perchè del Saturno greco, Cronos, si racconta che era un dio che divorava i suoi figli affinchè non lo detronizzassero; la stessa analogia la troveremo in Erode e la Strage degli Innocenti.
Dio manda suo Figlio per redimere e purificare la creazione demiurgica, e morì sulla croce, in greco σταυρὸν ”Stauron”, anagramma di ”Saturno”, infatti il glifo di Saturno è una Croce, e ad esso si associano le condanne a morte, i supplizi e gli strumenti di tortura.

A conferma di ciò, in merito a Saturno nel libro ”Massoneria e Antichi Dei” di J. S. M. Ward, si afferma: ”Saturno è l’opposto a Giove; il suo simbolo è la croce ✝ sopra il segno della Luna ). Egli è il Satana, il Tentatore, o meglio, il tester. La sua funzione è quella di castigare e domare le passioni disordinate nell’uomo primitivo. “
Satana nei vangeli è chiamato ”Principe dei Poteri dell’Aria”, proprio per il fatto che Saturno governa la triplicità d’Aria (Gemelli, Bilancia, Acquario).
Ne parleremo nell’articolo sull’origine astrologica della festa di Natale.

Un altro anagramma di Saturno è ”Tonsura”, che era un rito che segnava l’ingresso nello stato clericale e di rinuncia al mondo: il taglio dei capelli lasciava un anello attorno alla testa, simile all’anello di Saturno: la rinuncia, la privazione, sono tutti significati del pianeta.
Perchè un simbolo di Saturno nella testa? Perchè la testa corrisponde all’Oriente nell’anatomia umana, e l’Oriente è governato da Saturno, sede della Sapienza.
Per tale motivo il Baphomet ha la testa di Capricorno, domicilio di Saturno.
Anche nel Cattolicesimo Romano, il ”Saturno” è il cappello che indossano i preti, che può essere di colore nero (colore governato da Saturno), verde per i vescovi (colore di Venere, che governa in Bilancia, dove Saturno si esalta), e rosso per il papa (colore di Marte, che in Capricorno si esalta), perfino l’aspetto del cappello ricorda la forma del pianeta.

Poichè è con Saturno, col Capricorno, che il Sole ”nasce”, le giornate ricominciano ad allungarsi e la luce del Sole rinvigorisce la Terra, ecco perchè Saturno ha una simbologia luciferica (cioè che ”Porta la Luce”’ o ”Contiene la Luce”), che non consiste nella sola mera luce astronomica del Sole, ma soprattutto della Luce interiore, la nostra anima, la scintilla divina nell’uomo.
Per lo stesso motivo, nell’Alchimia, il Piombo (Saturno), vile metallo, contiene in sè il vero ”Oro” (Sole).

Saturno è il 6° pianeta dal Sole, e misuriamo il tempo su base 6: lo Zodiaco è composto da 6 assi (i 6 giorni della Creazione), e gli esagoni sono le forme geometriche più comuni in natura: tutto ciò grazie alla cimatica di Saturno, cioè grazie al suono che produce la sua rotazione, e infatti è questa la spiegazione che danno gli scienziati alla gigantesca tempesta esagonale sul polo Nord di Saturno.
Nulla è mai casuale, e l’Astrologia ci insegna che quell’ordine divino sta proprio negli astri.
Parleremo un’altra volta di come Saturno, essendo legato agli esagoni, è legato alla Stella a 6 punte degli ebrei, alla Kaaba islamica, e alla Croce di Cristo, che altro non è che un cubo sciolto.
Il nome antico di Saturno era infatti El, uno dei nomi del Creatore biblico, e dallo stesso termine derivano Ilu e Allah, ”Allah è l’unico Legislatore” afferma la legge islamica, ed è proprio Saturno il pianeta che governa la legge.

Un altro nome è ”El Shaddai” אל שדי, derivato dall’accadico ”Shadu” (Montagna), e prende il significato di ”Signore della Montagna”, infatti, come si è più volte scritto, in molti miti e tradizioni le teofanie avvenivano in passi di montagna, ma anche nei deserti.
Saturno, per la sua natura fredda-secca, governa tutte le zone sterili o con condizioni ambientali fredde estreme, come i deserti e le alture rocciose montane e le zone alte: non a caso Satana tentò il Cristo nel deserto (Matteo 4,3), lo tentò a gettarsi dall’alto pinnacolo del Tempio di Gerusalemme (Matteo 4,5-6), e lo tentò alla cima di un monte (Matteo 4,8).

Saturno governa il Sabato (dall’ebraico ”Sabtay” שבתאי, Saturno), ed è il motivo per cui nell’Ebraismo il Sabato è il giorno sacro, mentre per l’Islam è il Venerdi, giorno di Venere, pianeta che governa il segno dell’esaltazione di Saturno (Bilancia).

Anticamente il Capricorno era raffigurato metà capra e metà pesce, e ciò rimanda alla mitologia sumera, in cui il segno era chiamato ”Suhur.Mash.” (letteralmentre Pesce-Capra); Saturno invece era il dio En.Ki, letteralmente ”Signore della Terra”, molto simile al ”Re del Mondo”, l’epiteto che Renè Guenon dava a Satana (Saturno); En.Ki era rappresentato con i simboli della capra e delle cascate d’acqua, che ricorda, oltre al segno del Capricorno, anche quello dell’Acquario: sono questi due infatti i domicili classici di Saturno, sebbene abbiano significati opposti.

Un’altra analogia a Saturno è il dio Giano Bifronte, le cui facce guardavano in maniera opposta il passato e il futuro: questo per il fatto che l’anno termina col segno del Capricorno il 31 Dicembre, e inizia sempre col Capricorno il 1° Gennaio.
Il nome Gennaio prende il nome da Giano, ma anche dal termine evangelico Geenna, uno dei nomi dell’inferno: questo mette in analogia l’inferno con l’inverno: l’inferno è un luogo lontano dalla luce di Dio, mentre l’inverno è il periodo in cui si è lontani dalla luce del Sole (che rappresenta la monade, l’unità, Dio).
Anche San Giovanni Evangelista corrisponde a Giano Bifronte, infatti il nome Iohannes è foneticamente uguale a Ianus, latino per ”Giano”, e come per Giano con due facce, si festeggiano due feste di San Giovanni, una sotto il segno del Cancro il 24 Giugno, e un’altra sotto il Capricorno il 27 Dicembre: Cancro e Capricorno sono l’asse dei solstizi, le due porte del cielo, secondo un’antica dottrina le anime si incarnano nel Cancro ed escono dal Capricorno, come una vera e propria via iniziatica.

Al Capricorno si può associare la parola perduta della tradizione occidentale ”Iesu Nascente Ram Innovatur” (Tramite la nascita di Gesù si rinnova il Ramo): questo è legato al ”ramo\germoglio” che si menziona nell’Antico Testamento in Isaia 53 .
Ramo in ebraico si dice Netzer נֵצֶר, e dalla stessa radice nasce la parola Nazareth.
Se si cerca nel dizionario ebraico Strong, alla voce ”Mazzaroth” (Costellazioni, Zodiaco) si trova: ”Apparently from the hebrew Nazar, a primary root, to hold aloof, here specifically to set apart (to sacred purposes). Consacred, Separate, Thus used in the sense of distinction, perhaps collectively as the Zodiac: Mazzaroth.”

In sintesi Nazareth e Mazzaroth hanno il medesimo senso, e significa Zodiaco, e inoltre circondare, consacrare, separare: certamente lo Zodiaco circonda la Terra, e il Cristo secondo la teologia gnostica ha la funzione di consacrare, purificare, Rinnovare, la creazione del Demiurgo, con il suo sacrificio come un Capro Espiatorio.
Tutto ciò perchè l’Ariete, primo segno della triplicità di Fuoco (Ariete-Leone-Sagittario), è la prima persona della Trinità, il Padre, che feconda la natura con il Sole in esaltazione 3 giorni dopo l’Equinozio di Primavera, e dopo 9 mesi simbolici di gravidanza, nasce il Figlio sotto il Capricorno, il 25 Dicembre, dopo 270 giorni, numero che nella gematria corrisponde alla traslitterazione in ebraico dell’acronimo latino INRI ינרי.

Concludo l’articolo con delle suggestive espressioni dal rito massonico della festa della Luce del Solstizio di Inverno:
”La vecchia luce si affievolisce, e tende a scomparire. L’alta mezzanotte dell’anno si avanza. Il tempio sacro della nostra origine ci mostra la sua venuta.
Le luci, che nel corso dell’anno passato illuminarono tanto chiaramente il nostro cammino, stanno lentamente svanendo.
Dal lontano Oriente ritorna la Luce, chiaramente penetra fra tutti noi, nella nostra famiglia, e ci insegna nuovamente la sua legge eterna.”

Chiunque abbia voglia di utilizzare le informazioni nell’articolo è gentilmente pregato di citarne la fonte di provenienza.
Grazie, e Buon Solstizio!

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