ASTROLOGIA E ALIMENTAZIONE

Giugno 10, 2020 on 6:34 pm | In Amici, Astri, Astrologia, Corpo-Spirito, Donne, Emozioni, Evoluzione, Olistico, Pensieri, Salute, Segni zodiacali, Spirito-Corpo
| No Comments

di Stefana Cozzula

Il rapporto tra l’astrologia e l’alimentazione, che a livello personale si riferisce sempre all’analisi del tema natale individuale, è un argomento che ha sempre destato forte interesse in me al punto di essere oggetto dei miei studi sin dall’inizio del mio approccio a questa meravigliosa disciplina.
Non ho mai abbandonato gli studi alimentari in astrologia e credo, anzi sono convinta, che sia uno di quegli argomenti in cui non si smette mai di studiare, approfondire, fare ricerca, esaminare casi.
Questo complesso argomento tocca diversi microargomenti del settore nutrizione, che però hanno alla base lo stesso antico principio per cui il benessere dell’organismo sia “semplicemente” il risultato dell’equilibrio energetico-umorale del nostro corpo.
Ognuno ha il proprio a seconda delle caratteristiche di partenza, caratteristiche che ovviamente si rinvengono nel tema natale.
Di contro, ne segue che, quando anche semplicemente non ci sentiamo in forma sino ad arrivare ad uno stato di malattia, significa che il nostro organismo stia reagendo a qualcosa che ha rotto l’equilibrio organico di base.
Ed uno dei microargomenti che ritengo molto interessante, anche solo come spunto di riflessione, è la teoria per cui ogni segno zodiacale ha un suo sale minerale, a seconda delle sue caratteristiche, che non può e non deve mancare nella sua alimentazione, come se fosse la “giusta benzina” per lui, il sale minerale a lui più appropriato.
Ed i sali minerali in questione sono i 12 SALI DI SCHUESSLER, uno per ogni segno zodiacale.

Il dr. SCHUESSLER era un medico omeopata tedesco, vissuto nell’800, che nei suoi percorsi di studi determinò la presenza di dodici sali inorganici all’interno del corpo umano e attribuì loro una grande importanza nella fisiologia delle cellule componenti l’organismo. E fin qui ciò è confermato anche dalla scienza medica.
Ma Schuessler si spinse oltre, arrivando ad ipotizzare che questi dodici sali inorganici fossero in grado di ripristinare le normali funzioni cellulari che si alterano in presenza di malesseri o addirittura patologie, impiegandoli per il trattamento di diversi disturbi. Da qui il nome di questa specifica terapia, inventato dallo stesso Schuessler, di “terapia biochimica”.
Inutile dirvi – doveroso però farlo – che la scienza medica a tutt’oggi non accetta né riconosce la validità e l’efficacia di questa terapia, affermando in sintesi che la somministrazione di questi sali, a causa delle diluizioni omeopatiche, ha una concentrazione talmente bassa che risulta del tutto inefficace a compensare importanti carenze nell’organismo.
Eccezione in realtà non conferente in quanto, come precisò lo stesso Schuessler, non sono utili per compensare eventuali carenze saline, ma servono per inviare informazioni alle cellule dell’organismo allo scopo di aiutarle a rimediare agli squilibri di sali minerali che si possono verificare, dando origine a disturbi e malattie. La somministrazione dei sali di Schüssler, inoltre, stimolerebbe le cellule dell’organismo ad assorbire e utilizzare correttamente i sali inorganici assunti con la dieta, favorendo la c.d auto-guarigione delle cellule.

Ora, senza soffermarsi più di tanto sulle eccezioni sollevate dalla scienza medica che mantengono ovviamente la sovranità scientifica, visto che l’astrologia NON PUO’ e NON DEVE MAI sostituire la medicina, le diagnosi mediche e le terapie mediche, ciò che mi interessa condividere con voi è l’interessante teoria che vede attribuito ad ogni singolo segno zodiacale il sale minerale più adatto dei 12 sali di Schuessler.
Lui usava il criterio dell’analisi visuale per stabilire il o i sali da somministrare.
L’astrologia ne ha derivato uno studio rapportando tale analisi e le funzioni di ogni singolo sale minerale alle caratteristiche precipue di ogni segno zodiacale.

Ne è derivata la seguente tabella, dove per facilità vengono elencati anche alcuni dei cibi contenenti quel determinato sale minerale:

1) ARIETE: FOSFATO DI POTASSIO o KALIUM PHOSPHORICUM utile a contrastare i sintomi di stanchezza, debolezza, spossatezza, mal di testa, insonnia (lattuga, spinaci, carote, mele, limoni). Da accostare assunzione di carni bianche.
2) TORO: SOLFATO DI SODIO o NATRIUM SULFURICUM, utile per tutti i processi depurativi dell’organismo, per regolare la ritenzione idrica e contrastare la flatulenza (barbabietole, cetrioli, spinaci, zucca, cavolfiori). Si consiglia di limitare molto il consumo di dolci. Usati anche in caso di problemi al fegato, alla cistifellea, pancreatite, itterizia.
3) GEMELLI: FOSFATO ACIDO DI CALCIO o CALCIUM PHOSPHORICUM, utile per rinforzare la struttura ossea ed in generale in tutti casi in cui c’è bisogno di sostegno strutturale (uova e latticini). Da accostare assunzione di proteine, fibre, zuccheri e carboidrati.
4) CANCRO: CLORURO DI POTASSIO o KALIUM CHLORATUM, utile soprattutto per infiammazioni delle mucose con secrezioni dense e bianche, ma anche delle articolazioni e delle guaine tendinee (frutta e verdura). Da accostare assunzione di iodio (pesce).
5) LEONE: FOSFATO DI MAGNESIO o MAGNESIUM PHOSPHORICUM, utile per spasmi muscolari e crampi, ma anche per coliche, insonnia, agitazione (cereali integrali, piselli, fagioli, fichi, datteri, mandorle, noci, nocciole, cacao amaro). Da accostare assunzione di vitamina C. Limitare molto il consumo di grassi e zuccheri.
6) VERGINE: SOLFATO DI POTASSIO o KALIUM SULFURICUM, utile in tutti i casi di infiammazioni croniche, ma anche per ferite che faticano a guarire (formaggi, manzo, farine integrali, mandorle, cicoria). Non deve mancare lo yogurt.
7) BILANCIA: FOSFATO DI SODIO o NATRIUM PHOSPHORICUM, è il sale che regolarizza l’equilibrio acido-basico, utile per iperacidità gastrica, eccesso di acido urico (gotta) e per disturbi digestivi in generale (carote, asparagi, fragole, pesche, uva, mandorle). Da accostare assunzione di rame (lattuga, ravanelli, cetrioli, ostriche). Salse e dolci vietati.
8) SCORPIONE: SOLFATO DI CALCIO o CALCIUM SULFURICUM, è un rimedio antinfiammatorio in grado di stimolare la crescita cellulare, utile soprattutto per ascessi, brufoli e per tutti i processi suppurativi in cui vi è fuoriuscita di pus (uva, prugne, amarene, fichi, senape, aglio e cipolla). Da accostare pollame e pesce.
9) SAGITTARIO: ACIDO SILICICO o SILICEA, ha la caratteristica di mantenere l’elasticità di capelli, pelle e unghie, utile quindi per unghie e capelli fragili, unghie con crescita irregolare, invecchiamento prematuro della pelle, perdita di capelli, acne e foruncoli (fragole, prugne, fichi e ciliegie). Da accostare assunzione di vitamina B. Vietati cibi speziati.
10) CAPRICORNO: FLORURO DI CALCIO o CALCIUM FLUORATUM, contenuto in particolare all’interno dei denti, utile per trattare tutti quei disturbi in cui vi è una perdita di elasticità dei tessuti, ad esempio per denti con smalto delicato, smagliature, rughe, cicatrici, screpolature, varici, emorroidi.
11) ACQUARIO: CLORURO DI SODIO o NATRIUM CLORATUM, ossia il comune sale da cucina, in grado di regolare la distribuzione ed il livello dei liquidi corporei, utile per ritenzione idrica ed eccessiva perdita di liquidi, come in caso di diarrea o vomito. Da accostare assunzione di vitamina C, ad esempio con molti agrumi, per rischio emorragie da fragilità capillare. Bere molta acqua.
12) PESCI: FOSFATO DI FERRO o FERRUM PHOSPHORICUM, utile per infezioni o infiammazioni allo stadio iniziale, stati febbrili, scottature lievi, ferite aperte, graffi (lattuga, fragole, cetrioli, mandorle, noci, uva passa, spinaci, fagioli). Da accostare assunzione di iodio organico (pesce e frutti di mare) per mantenere la pelle idratata e morbida. Limitare molto il consumo di zuccheri.

Per contattare l’autrice

https://www.facebook.com/astrostefana/

La Mamma e la Luna

Maggio 5, 2020 on 6:58 am | In Affinita' d'anima, Amore, Astrologia, Astropsicologia, Corpo-Spirito, Donne, Emozioni, Pensieri
| 1 Comment

manu e ale

E’ solo una sensazione di non avere le idee chiare sul da farsi. Quando mi ritrovo in quella situazione mi sento persa perché non riesco a trovare il filo del bandolo della matassa. Purtroppo sono un essere celebrale al massimo e continuo a pensare all’infinito cercando una soluzione.

Ho scoperto che se riesco a concentrare i miei pensieri sul mio essere mamma la soluzione appare li davanti a me: chiara e incontrovertibile.
Non che abbia un istinto materno spropositato, non sono una mamma Leone che parla sempre dei propri figli. Ma mio figlio è il mio futuro anche se io non ci saro’ piu’ e ogni cosa vista sotto questa luce diventa semplice, ogni decisione è la piu’ saggia, so come e dove muovermi, tutto diventa lineare e i miei dubbi svaniscono.

Allora penso ecco la grande fortuna di essere stata madre, non solo vedere crescere e godere del tuo bambino giorno per giorno come in un cinematografo della vita, ma anche riuscire a fare nella tua esistenza delle cose giuste. La mia Luna mamma è in Capricorno, in 2 casa congiunta a Marte ecco  spero di essere stata una madre concreta, solida, una madre che c’è sempre stata e su cui si puo’ contare. Congiunta a Marte mi fa essere fattiva, attiva e produttiva….e il “FARE” mi da’ la carica…..sono cosi con tutti, marito, amici….figuriamoci con mio figlio, cercando di dargli quello che so che gli fara’ bene, anche se gli devo insegnare la fatica di sbattersi nella vita e che nessuno ti regala niente…tranne la tua mamma. 

La Luna-mamma nel mio tema natale mi indica la strada che ho scelto di percorrere, se ho un momento di sbandamento posso ritrovare il mio sentiero pensando a mio figlio. Che grande cosa essere mamma.

Auguri e Buone Feste 2019

Dicembre 22, 2019 on 11:39 am | In Amici, Cose carine, Pensieri
| No Comments

È molto triste che ve la prendiate con una ragazzina di 16 anni.

Ottobre 8, 2019 on 3:37 pm | In Affinita' d'anima, Amici, Amore, Cose carine, Donne, Emozioni, Evoluzione, Pensieri, Personaggi, Voglia di cambiare
| No Comments

di Mattia Pertoldi

È molto triste che ve la prendiate con una ragazzina di 16 anni.

È molto triste che dobbiate vederci sempre qualcosa di marcio, in tutto.

È molto triste che attacchiate una ragazzina semplicemente perchè fa quello che dovremmo fare tutti: informarsi e poi agire.

È molto triste che deridiate una ragazzina con la sindrome di Asperger. Non siete simpatici, siete piccoli piccoli. Quando poi postate le indicazioni terapeutiche prese da Wikipedia per dimostrare che è manipolata siete pure ridicoli.

È molto triste che attacchiate una ragazzina che, giusto o sbagliato che sia, lotta per un ideale e che dovrebbe essere anche il nostro visto che di mondo ce n’è uno solo.

È molto triste che nella vostra vita sputiate fiele nei confronti di una 16enne che non fa del male a nessuno. Anzi, del bene.

È molto triste che urliate: deve andare a scuola. Come se foste stati tutti studenti modello.

È molto triste che sosteniate che dovrebbe andare in Cina o in India. A fare cosa? A farsi arrestare e giustiziare così sareste contenti e potreste inneggiare a una martire?

È molto triste che non capiate la differenza di civiltà che dovrebbe esserci tra Occidente – uomo con toupèe a parte – e i Paesi sovracitati. O non saremmo l’Occidente.

È molto triste che non capiate che si batte per un problema che riguarda tutti noi. Salvo poi piangere se in 12 ore si abbatte sulla Carnia la stessa quantità d’acqua di un anno. Eh già, i cambiamenti climatici non esistono, vero?

È molto triste che calcoliate i voli utilizzati dallo “staff” e non capiate che la partita è un’altra, molto più grande. Mi ricorda la polemica per il centesimo chiesto sulle buste di plastica al supermercato.

È molto triste che guardiate il dito – gli errori di innocenza di una ragazzina come il parlare troppo degli aerei e meno delle industrie – e non la Luna, cioè “IL” tema del XXI secolo.

Insomma è tutto molto triste, come triste (e incattivita) è diventata la società italiana.

Vedete, io non dico che dobbiate combattere o impegnarvi. No, la scelta è singola. E personale.

Io dico, e pretendo, che abbiate rispetto.
Per chi ancora crede in qualcosa.
Per chi partendo da un marciapiede è arrivata a parlare all’Onu – dove ci sono tutti i Paesi rappresentati pure Pechino – e a convincere milioni di persone a scendere in piazza.
E ve lo dice uno che da Greta sarebbe preso a schiaffi, lo so bene.

Si chiama leadership. Anche non voluta.
E la piccola ha dimostrato di averne a pacchi.
Migliorate la vostra vita, ragazzi e ragazze, ce la si può fare, e vedrete che vivrete meglio.
Bastano volontà, carattere e tanto lavoro.
Ma forse è più facile insultare chi prova a fare qualcosa.
Perchè sicuro ha alle spalle Soros.
I poteri forti.
Gli alieni.
E il fantasma di Cossutta.

Coco Chanel

Agosto 19, 2019 on 9:13 am | In Amore, Astri, Astrologia, Donne, Emozioni, Evoluzione, Pensieri, Personaggi
| No Comments

Ieri ho finito di vedere la fiction su Coco Chanel. Alla fine ho scommesso con mio marito. Spesso me lo fa. “Secondo te di che segno è”??? Può darsi che ho tirato ad indovinare ma mi sembrava sputata la stessa vita della mamma di una amica. Venuta nel dopoguerra dalla Jugoslavia senza un soldo è riuscita a mettere su un’atelier in Via San Babila a Milano.

Oggi l’ho vista, la mia amica. Mi ha chiesto “Hai visto ieri la fiction su Chanel?” Le ho risposto di si, e non solo. Ho anche cercato di dire di che segno solare poteva essere.

Mio marito ha detto Ariete. Non è che abbia poi sbagliato di molto e poi non si intende da impazzire d’astrologia. Ma la materia lo intriga, lo affascina, ma ne ha un po’ paura, secondo me!!!

Io, considerando che avessero sceneggiato la fiction in maniera veritiera,  avevo detto Leone.

Be’ Coco Chanel (pseudonimo di Gabrielle Bonheur Chanel era nata il 19 agosto 1883 ha espresso l’immensa creatività del suo segno solare non disgiunto dalla capacità tecnica di un Mercurio in Vergine congiunto ad Uurano che le faceva “vedere” materiali e nuove soluzioni nella moda femminile dell’epoca. Venere in Leone quadrata a Nettuno come anche il Sole, l’ha resa generosa, entusiasta e vittima sacrificale in amore. Dove ha subito non poche umiliazioni. E’ stata comunque appassionata, del suo lavoro e del suo estro.

Sempre regale, nonostante le vicissitudini. Alla fine, quando il suo amore ritorna da lei, muore in un incidente automobilistico. Ho sempre amato le creazioni Chanel anche se non ho nulla dei suoi famosi tailleur, ma ho apprezzato molto conoscere un poco di più di questa grande donna che voleva rendere le donne moderne e all’avanguardia privandole di vecchi corsetti e inutili crinoline. Grazie Coco….a nome di noi donne. Ora portiamo spesso i pantaloni che tu hai portato scandalizzando la gente del tuo tempo. E siamo molto più comode, come volevi tu!!

coco chanel

Continua a leggere Coco Chanel…

Cerco di essere chiaro

Luglio 8, 2019 on 5:40 am | In Affinita' d'anima, Amici, Amore, Emozioni, Evoluzione, Pensieri, Viaggi
| No Comments

di Umberto Ridi

Cerco di essere chiaro anche perché questo problema lo avevo già denunciato tempo fa.
Siamo stati un popolo di emigranti. Chi meglio di noi potrebbe comprendere chi si trova nelle condizioni di molti nostri parenti che, nel passato, sono stati costretti a trovare una terra in cui poter lavorare?
Però siamo anche un popolo che tiene alle proprie tradizioni e che teneva l’uscio della propria abitazione, sempre aperto (per dirlo alla toscana). Forse una volta non avevamo niente da poter rubare, ma sicuramente quel poco veniva sempre condiviso con il vicino più bisognoso. (Esperienza personale della mia famiglia e della famiglia di mia moglie).

Ora questo non è più possibile, tanto che neanche la porta chiusa, blindata e le sbarre alla finestra, possono dare la sicurezza che è auspicabile.
Questo significa qualcosa.
Se l’Italia ha bisogno dell’immigrazione, vuol dire che ha i posti di lavoro per poter accettare il flusso e sarebbe un benessere per tutti.
Ma se l’immigrazione fa aumentare la delinquenza, la povertà, l’invivibilità di boschi, parchi e giardini (a Viareggio c’è una pineta bellissima che non è più possibile frequentare), allora vuol dire che il volume di immigrati è eccessivo rispetto alle risorse di lavoro.
Questo crea disagio, scontento, fa abbassare la soglia di tolleranza e azzera la comprensione verso chi è più povero, perché è percepito come un pericolo, più che come una persona da aiutare.

Non siamo razzisti nell’animo, ma lo si diventa nei fatti.
Secondo me è una questione di quantità, più che di qualità.
Tutta la disponibilità di una persona, quando viene superata la soglia di quanto è disposta a dare, del suo amore per gli altri, si chiude in un eccesso contrario, perché sorge l’idea dello “sfruttamento” e si percepisce l’immigrato come invasore del nostro territorio, delle nostre tradizioni, della nostra idea di religione.

La mia analisi vorrebbe essere realista, però con il giusto idealismo che conciliasse l’amore per il prossimo con la possibilità di renderlo fattibile.
Infatti sono convinto che l’accettazione indiscriminata dell’immigrazione, non potrà mai realizzare il bene dell’immigrato né soddisfare il giusto ideale di fratellanza.

Nel mio cuore ci sarebbe l’idea di aprire le frontiere a tutti i sofferenti e gli indigenti che, nel loro paese, non hanno la possibilità di vivere un’esistenza degna o peggio, di non vivere affatto.

Ci sarebbe… ma la sua applicazione si scontra con la realtà di risorse inadeguate e purtroppo con una disponibilità limitata di amore o tolleranza in molti italiani.
Non si può inventare risorse che non esistono né forzare una fratellanza che ha i suoi limiti.

Ci vogliono dei compromessi; fare in modo che ognuno possa rinunciare a una parte delle sue abitudini e anche a parte del suo benessere, per favorire chi sta peggio e chiede aiuto. Ma ciò che si chiede agli italiani non deve essere superiore a quello che sono disposti a dare.

Diversamente si ottiene esattamente il contrario; si sollecita il razzismo latente, si esaspera una disponibilità, tanto da farla diventare rifiuto, si istiga l’odio per il diverso anche in chi, non ne aveva l’intenzione, si diffonde il malessere sociale, di cui il capro sacrificale diventerebbe proprio l’immigrato.

Non si possono firmare delle cambiali in bianco senza considerare le nostre reali possibilità di poterle rispettare.

Devo dire che purtroppo ogni paragone con altre immigrazioni o “invasioni” storiche non credo sia possibile: troppo le differenze sia sociali che economiche.

Direi che questo momento, con la globalizzazione in atto, è unico e ha bisogno di strategie nuove che non possono dipendere dalla sola nazione che si prende in considerazione.

Dunque una società giusta deve considerare la convivenza degli uni e degli altri (nei due estremi) promulgando leggi che non facciano sentire frustrati coloro che hanno bisogno di esaltare la loro individualità e, attraverso questa, promuovere il progresso comune; nello stesso tempo proteggere, sostenere ed esaltare il sistema comunitario, promosso da chi ha maturato la sensibilità sociale.

E’ sempre un equilibrio instabile che ogni buon governo dovrebbe costantemente correggere in modo tale da non far mai far prevalere una parte a discapito dell’altra.

Perché se prevale l’individualismo, si avrà una società basata sulla legge del più forte, tendente al razzismo e alla dittatura più crudele.
Se invece prevale il sistema comunitario, si deprime e frustra il contributo individuale stimolato a produrre solo se ne vede un tornaconto personale scatenandone la violenza.

Il problema degli immigrati entra in questa dinamica, la quale deve prendere in considerazione la possibilità che la nostra società sia abbastanza matura da permettersi di perdere qualche privilegio in favore di chi chiede asilo.
La misura di questo dipende dai singoli membri di questa società e il governo ha il dovere di misurare queste possibilità in modo che l’equilibrio economico e la convivenza civile possano mantenere una certa stabilità.

C’è gente

Giugno 19, 2019 on 3:46 pm | In Aforismi, Amici, Evoluzione, Pensieri
| No Comments

di Gigi Picetti

C’è gente che non è mai giunta ai concetti, perché è rimasta ferma ai preconcetti, come non è mai giunta al giudizio, restando nel pregiudizio.

Pagina successiva »


Entries and comments feedsfeed Valid XHTML and CSS. ^Top^
42 queries. 1,929 seconds.
Made with ♥ by Alessio
Alessio Filipponio on Linkedin

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice. maggiori informazioni

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.

Chiudi