È molto triste che ve la prendiate con una ragazzina di 16 anni.

ottobre 8, 2019 on 3:37 pm | In Affinita' d'anima, Amici, Amore, Cose carine, Donne, Emozioni, Evoluzione, Pensieri, Personaggi, Voglia di cambiare
| No Comments

di Mattia Pertoldi

È molto triste che ve la prendiate con una ragazzina di 16 anni.

È molto triste che dobbiate vederci sempre qualcosa di marcio, in tutto.

È molto triste che attacchiate una ragazzina semplicemente perchè fa quello che dovremmo fare tutti: informarsi e poi agire.

È molto triste che deridiate una ragazzina con la sindrome di Asperger. Non siete simpatici, siete piccoli piccoli. Quando poi postate le indicazioni terapeutiche prese da Wikipedia per dimostrare che è manipolata siete pure ridicoli.

È molto triste che attacchiate una ragazzina che, giusto o sbagliato che sia, lotta per un ideale e che dovrebbe essere anche il nostro visto che di mondo ce n’è uno solo.

È molto triste che nella vostra vita sputiate fiele nei confronti di una 16enne che non fa del male a nessuno. Anzi, del bene.

È molto triste che urliate: deve andare a scuola. Come se foste stati tutti studenti modello.

È molto triste che sosteniate che dovrebbe andare in Cina o in India. A fare cosa? A farsi arrestare e giustiziare così sareste contenti e potreste inneggiare a una martire?

È molto triste che non capiate la differenza di civiltà che dovrebbe esserci tra Occidente – uomo con toupèe a parte – e i Paesi sovracitati. O non saremmo l’Occidente.

È molto triste che non capiate che si batte per un problema che riguarda tutti noi. Salvo poi piangere se in 12 ore si abbatte sulla Carnia la stessa quantità d’acqua di un anno. Eh già, i cambiamenti climatici non esistono, vero?

È molto triste che calcoliate i voli utilizzati dallo “staff” e non capiate che la partita è un’altra, molto più grande. Mi ricorda la polemica per il centesimo chiesto sulle buste di plastica al supermercato.

È molto triste che guardiate il dito – gli errori di innocenza di una ragazzina come il parlare troppo degli aerei e meno delle industrie – e non la Luna, cioè “IL” tema del XXI secolo.

Insomma è tutto molto triste, come triste (e incattivita) è diventata la società italiana.

Vedete, io non dico che dobbiate combattere o impegnarvi. No, la scelta è singola. E personale.

Io dico, e pretendo, che abbiate rispetto.
Per chi ancora crede in qualcosa.
Per chi partendo da un marciapiede è arrivata a parlare all’Onu – dove ci sono tutti i Paesi rappresentati pure Pechino – e a convincere milioni di persone a scendere in piazza.
E ve lo dice uno che da Greta sarebbe preso a schiaffi, lo so bene.

Si chiama leadership. Anche non voluta.
E la piccola ha dimostrato di averne a pacchi.
Migliorate la vostra vita, ragazzi e ragazze, ce la si può fare, e vedrete che vivrete meglio.
Bastano volontà, carattere e tanto lavoro.
Ma forse è più facile insultare chi prova a fare qualcosa.
Perchè sicuro ha alle spalle Soros.
I poteri forti.
Gli alieni.
E il fantasma di Cossutta.

Coco Chanel

agosto 19, 2019 on 9:13 am | In Amore, Astri, Astrologia, Donne, Emozioni, Evoluzione, Pensieri, Personaggi
| No Comments

Ieri ho finito di vedere la fiction su Coco Chanel. Alla fine ho scommesso con mio marito. Spesso me lo fa. “Secondo te di che segno è”??? Può darsi che ho tirato ad indovinare ma mi sembrava sputata la stessa vita della mamma di una amica. Venuta nel dopoguerra dalla Jugoslavia senza un soldo è riuscita a mettere su un’atelier in Via San Babila a Milano.

Oggi l’ho vista, la mia amica. Mi ha chiesto “Hai visto ieri la fiction su Chanel?” Le ho risposto di si, e non solo. Ho anche cercato di dire di che segno solare poteva essere.

Mio marito ha detto Ariete. Non è che abbia poi sbagliato di molto e poi non si intende da impazzire d’astrologia. Ma la materia lo intriga, lo affascina, ma ne ha un po’ paura, secondo me!!!

Io, considerando che avessero sceneggiato la fiction in maniera veritiera,  avevo detto Leone.

Be’ Coco Chanel (pseudonimo di Gabrielle Bonheur Chanel era nata il 19 agosto 1883 ha espresso l’immensa creatività del suo segno solare non disgiunto dalla capacità tecnica di un Mercurio in Vergine congiunto ad Uurano che le faceva “vedere” materiali e nuove soluzioni nella moda femminile dell’epoca. Venere in Leone quadrata a Nettuno come anche il Sole, l’ha resa generosa, entusiasta e vittima sacrificale in amore. Dove ha subito non poche umiliazioni. E’ stata comunque appassionata, del suo lavoro e del suo estro.

Sempre regale, nonostante le vicissitudini. Alla fine, quando il suo amore ritorna da lei, muore in un incidente automobilistico. Ho sempre amato le creazioni Chanel anche se non ho nulla dei suoi famosi tailleur, ma ho apprezzato molto conoscere un poco di più di questa grande donna che voleva rendere le donne moderne e all’avanguardia privandole di vecchi corsetti e inutili crinoline. Grazie Coco….a nome di noi donne. Ora portiamo spesso i pantaloni che tu hai portato scandalizzando la gente del tuo tempo. E siamo molto più comode, come volevi tu!!

coco chanel

Continua a leggere Coco Chanel…

Un futuro migliore: Silvio e il Mago Otelma

agosto 4, 2017 on 5:00 am | In Berlusconi, Comici intelligenti, Cose carine, Per sorridere, Personaggi, Politica
| No Comments

mago-otelma.jpg

Berlusconi, ossessionato dai sondaggi sulla sua popolarità, va dal Mago Otelma per conoscere il suo futuro. Il Divinissimo Otelma chiude gli occhi, entra in trance, pronuncia formule esoteriche e dopo qualche secondo comincia a parlare: Continua a leggere Un futuro migliore: Silvio e il Mago Otelma…

L’anno nuovo

dicembre 30, 2016 on 7:37 am | In Pensieri, Personaggi, Poesia
| No Comments
 astrologiche-antiche7.jpg
da un Cancro uno dei miei poeti preferiti
VENDITORE. Almanacchi, almanacchi nuovi; lunari nuovi. Bisognano,
signore, almanacchi?

PASSEGGERE. Almanacchi per l'anno nuovo?

VENDITORE. Sì signore.

PASSEGGERE. Credete che sarà felice quest'anno nuovo?

VENDITORE. Oh illustrissimo sì, certo.

PASSEGGERE. Come quest'anno passato?

VENDITORE. Più più assai.

PASSEGGERE. Come quello di là?

VENDITORE. Più più, illustrissimo.

PASSEGGERE. Ma come qual altro? Non vi piacerebb'egli che l'anno
nuovo fosse come qualcuno di questi anni ultimi?

VENDITORE. Signor no, non mi piacerebbe.

PASSEGGERE. Quanti anni nuovi sono passati da che voi vendete
almanacchi?

VENDITORE. Saranno vent'anni, illustrissimo.

PASSEGGERE. A quale di cotesti vent'anni vorreste che somigliasse
l'anno venturo?

VENDITORE. Io? non saprei.

PASSEGGERE. Non vi ricordate di nessun anno in particolare, che vi
paresse felice?

VENDITORE. No in verità, illustrissimo.

PASSEGGERE. E pure la vita è una cosa bella. Non è vero?

VENDITORE. Cotesto si sa.

PASSEGGERE. Non tornereste voi a vivere cotesti vent'anni, e anche
tutto il tempo passato, cominciando da che nasceste?

VENDITORE. Eh, caro signore, piacesse a Dio che si potesse.

PASSEGGERE. Ma se aveste a rifare la vita che avete fatta né più né
meno, con tutti i piaceri e i dispiaceri che avete passati?

VENDITORE. Cotesto non vorrei.

PASSEGGERE. Oh che altra vita vorreste rifare? la vita ch'ho fatta
io, o quella del principe, o di chi altro? O non credete che io, e
che il principe, e che chiunque altro, risponderebbe come voi per
l'appunto; e che avendo a rifare la stessa vita che avesse fatta,
nessuno vorrebbe tornare indietro?

VENDITORE. Lo credo cotesto.

PASSEGGERE. Né anche voi tornereste indietro con questo patto, non
potendo in altro modo?

VENDITORE. Signor no davvero, non tornerei.

PASSEGGERE. Oh che vita vorreste voi dunque?

VENDITORE. Vorrei una vita così, come Dio me la mandasse, senz'altri
patti.

PASSEGGERE. Una vita a caso, e non saperne altro avanti, come non si
sa dell'anno nuovo?

VENDITORE. Appunto.

PASSEGGERE. Così vorrei ancor io se avessi a rivivere, e così tutti.
Ma questo è segno che il caso, fino a tutto quest'anno, ha trattato
tutti male. E si vede chiaro che ciascuno è d'opinione che sia stato
più o di più peso il male che gli è toccato, che il bene; se a patto
di riavere la vita di prima, con tutto il suo bene e il suo male,
nessuno vorrebbe rinascere. Quella vita ch'è una cosa bella, non è la
vita che si conosce, ma quella che non si conosce; non la vita
passata, ma la futura. Coll'anno nuovo, il caso incomincerà a trattar
bene voi e me e tutti gli altri, e si principierà la vita felice. Non
è vero?

VENDITORE. Speriamo.

PASSEGGERE. Dunque mostratemi l'almanacco più bello che avete.

VENDITORE. Ecco, illustrissimo. Cotesto vale trenta soldi.

PASSEGGERE. Ecco trenta soldi.

VENDITORE. Grazie, illustrissimo: a rivederla. Almanacchi, almanacchi
nuovi; lunari nuovi.

(Giacomo Leopardi)

Continua a leggere L’anno nuovo…

Silvana Pampanini

gennaio 8, 2016 on 8:23 am | In Astri, Astrologia, Donne, Emozioni, Miei Articoli, Personaggi
| No Comments

SILVANA PAMPANINI NON DOMIFICATO

Se ne è andava una venusiana Doc. che pero’ ha tenuto nel massimo riserbo le sue cose valori scorpione e vergine. Considerando la sua lunga vita e la sua solitudine che la sua luna sia veramente in capricorno? Venere in scorpione congiunta a saturno non mi fa immaginare una affettivita’ serena, la sicurezza di essere amata per come sei, invece di dover sempre dimostrare il senso del dovere….è trigona a plutone e sestile a giove. Non sara’ stata amata come desiderava e questo è dipeso dalla sua sicurezza interiore, ma sapeva perfettamente di avere quel fascino in piu’, il potere della seduzione ma anche la consapevolezza di accontentarsi di quello che la vita ti puo’ offrire che è l’unico modo per ottenere la serenita’. È tornata ad essere una stella, lo siamo stati tutti prima di nascere. Ciao Silvana Pampanini.

Silvana-Pampanini-ieri-e-oggi

Prima di venire

luglio 3, 2015 on 7:28 am | In Affinita' d'anima, Amore, Pensieri, Personaggi
| No Comments

di Alda Merini

L’autrice del segno dei pesci è una poetessa sublime

rose rosse

Prima di venire
Portami tre rose rosse
Prima di venire
Portami un grosso ditale
Perché devo ricucirmi il cuore
E portami una lunga pazienza
Grande come un telo d’amore
Prima di venire
Dai un calcio al muro di fronte
Perché li dentro c’è la spia
Che ha guardato in faccia il mio amore
Prima di venire
Socchiudi piano la porta
E se io sto piangendo
Chiama i violini migliori
Prima di venire
Dimmi che sei già andato via
Perché io mi spaventerei
E prima di andare via
Smetti di salutarmi
Perché a lungo io non vivrei

Ricordi, lettere, Montanelli…..

maggio 2, 2015 on 7:22 am | In Affinita' d'anima, Amici, Astrologia, Cose carine, Donne, Emozioni, Libri, Personaggi
| No Comments

lettere

di Vezia Rode

Ritrovo in mezzo a un libro le lettere (mia al Giornale e la risposta del Direttore) che guarda caso è datata 14 aprile 1989… Poichè gli allegati non si possono inviare alla List, trascrivo entrambe:

Lettera aperta a Piero Angela :
dopo aver visto la trasmissione di Piero Angela dedicata all’astrologia, alla fine di dicembre 1988, non ho più seguito le altre sue trasmissioni su argomenti “paranormali” ritenendo che non fosse sufficientemente obiettivo nei suoi giudizi. Pare che su Rai 3, complice involontario (spero) il buon Barbato, si sia scagliato ancora più violentemente “contro” l’astrologia e coloro che se ne occupano.
Nella presa di posizione così accesa (mi par di ricordare i roghi sotto le streghe di antica memoria) credo si nasconda una profonda ignoranza e una viscerale paura…Se il popolare divulgatore scientifico si preoccupasse di affrontare seriamente l’argomento, non trattandolo alla stregua di un giochetto di prestigio e di società che serve solo a illudere i gonzi, penso che finirebbe per ricredersi e magari anche per recitare il mea culpa.
Ci sono molte più persone di quanto si creda che studiano e fanno ricerche usanto metodi scientifici per verificare la validità dell’astrologia e ricevono quotidiane conferme, consultando tebelle che riportano la posizione in gradi e primi di Sole, Luna e pianeti giorno dopo giorno, confrontandole con le posizioni di “partenza” per singoli individui, per epoche storiche, cicli, professioni, malattie eccetera.
Anche molti scienziati con la mentalità aperta riconoscono che le coincidenze sono troppe e molto poco “casuali”…ma la Rai invita solo Margherita Hack, la più acerrima nemica dell’argomento. Mi dispiace per gli astronomi ciechi e sordi, ma è con estrema soddisfazione e malcelato orgoglio che ricordo a tutti coloro che non hanno avuto orecchie per intendere a tempo debito che è stata un’astrologa italiana – Lisa Morpurgo – a segnalare nel 1972 in un libro intitolato “Introduzione all’Astrologia e decifrazione dello Zodiaco” che dovevano esserci ancora due pianeti oltre Plutone, chiamati per il momento X e Y. dei quali giungeva a ipotizzare la massa, la consistenza e il passo, augurandosi che gli astronomi si decidessero a scoprirli il più presto possibile…
Forse, questo particolare, Piero Angela lo ignorava.
Basterebbe avere i primi rudimenti di astrologia per non stupirsi affatto che il simpatico Alberto Tomba quest’anno non ripetesse l’exploit dell’anno scorso… (non era possibile, era perfettamente inutile chiedergli o pretendere una cosa simile) ma – evidentemente – non si poteva nemmeno informare di questo i giornali . quei pochi o tanti che lo sanno, si sono limitati a dirlo a pochi intimi. ( se a qualcuno interessa, posso anche spiegare il perchè e il come mai, ma dovrei anche fare un piccolo corso elementare di astrologia, per farmi capire dai profani…)
Sempre per coloro che si occupano di astrologia, era vivamente atteso il transito di Nettuno in Sagittario, per notare come la Musica fosse nuovamente in auge con una notevole massa di bambini prodigio…ecco che il pianeta della Musica, nel passare in uno dei suoi segni favoriti, il Sagittario (dal 1970 al 1984) ha lasciato il segno, così come fece nel giro precedente (1806-1820) durante il quale sono nati Chopin, Mendelssohn, Schumann, Liszt, Wagner, Verdi, Gounod…
Piero Angela ha un bellissimo Nettuno nel suo cielo di nascita (trigono a Sole-Mercurio e a Giove) che gli ha consentito il successo professionale e gli ha donato anche il talento musicale che possiede. Quando suona, lo ringrazi ! (E mi raccomando, suoni molto, studi astrologia e parli di meno a vanvera)-
Grazie. Vezia Rode

Questa lettera è stata inviata a molte testate di giornali, l’unico che mi rispose è stato Indro Montanelli :

il Giornale
Il Direttore Milano, 14 aprile 1989
Cara Amica,
non ho pubblicato la sua lettera perchè sapevo
che cosa sarebbe accaduto: una tempesta di consensi ma anche
di proteste si sarebbe abbattuta sul “Giornale”:

Quanto a me mi dichiaro neutrale, o quasi. Sto
con chi ha detto: “Astra inclinant, non necessitant”: E ciò per una
ragione sola. Ci tengo al mio libero arbitrio.

Cordiali saluti.

firma
(Indro Montanelli)

Gentile Signora
Vezia Rode

Ho apprezzato, ovviamente, la sincerità del grande giornalista… ricordo, per chi non lo sapesse, che Lisa Morpurgo diceva a chi entrava a casa sua: ” Se Lei crede nel libero arbitrio, quella è la porta…”

Pagina successiva »


Entries and comments feedsfeed Valid XHTML and CSS. ^Top^
38 queries. 0,458 seconds.
Made with ♥ by Alessio
Alessio Filipponio on Linkedin

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice. maggiori informazioni

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.

Chiudi