Insegnami l’arte dei piccoli passi

Giugno 25, 2020 on 9:53 am | In Affinita' d'anima, Amore, Bellezza, Buono a sapersi, Corpo-Spirito, Cose carine, Emozioni, Evoluzione, Olistico, Spirito-Corpo, Tratto da.......
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tratto da “il Piccolo Principe” Antoine de Saint- Exupèry

Signore, insegnami l’arte dei piccoli passi. Non chiedo miracoli

o visioni, ma la forza per vivere ogni giorno.

Rendimi attento e creativo, così da fare tesoro

nel momento migliore delle conoscenze

e delle esperienze che mi capita di vivere.

Rafforza le mie scelte

nella gestione del mio tempo.

Fammi sentire ciò che è essenziale

e ciò che è secondario.

Ti chiedo forza, autocontrollo e misura

e di non lasciarmi trascinare dalla vita,

ma di sapermi organizzare con saggezza

nel corso della giornata.

Aiutami ad affrontare il futuro immediato

nel miglior modo possibile e a riconoscere

il presente come il più importante.

Fammi riconoscere con lucidità

che la vita è accompagnata da difficoltà

e fallimenti, che sono un’opportunità di

crescita e maturazione.

Rendimi un uomo capace di raggiungere

coloro che sono sprofondati nello sconforto.

Non darmi ciò che voglio,

ma ciò di cui ho bisogno.

Insegnami l’arte dei piccoli passi.

Così sia.

La Mamma e la Luna

Maggio 5, 2020 on 6:58 am | In Affinita' d'anima, Amore, Astrologia, Astropsicologia, Corpo-Spirito, Donne, Emozioni, Pensieri
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manu e ale

E’ solo una sensazione di non avere le idee chiare sul da farsi. Quando mi ritrovo in quella situazione mi sento persa perché non riesco a trovare il filo del bandolo della matassa. Purtroppo sono un essere celebrale al massimo e continuo a pensare all’infinito cercando una soluzione.

Ho scoperto che se riesco a concentrare i miei pensieri sul mio essere mamma la soluzione appare li davanti a me: chiara e incontrovertibile.
Non che abbia un istinto materno spropositato, non sono una mamma Leone che parla sempre dei propri figli. Ma mio figlio è il mio futuro anche se io non ci saro’ piu’ e ogni cosa vista sotto questa luce diventa semplice, ogni decisione è la piu’ saggia, so come e dove muovermi, tutto diventa lineare e i miei dubbi svaniscono.

Allora penso ecco la grande fortuna di essere stata madre, non solo vedere crescere e godere del tuo bambino giorno per giorno come in un cinematografo della vita, ma anche riuscire a fare nella tua esistenza delle cose giuste. La mia Luna mamma è in Capricorno, in 2 casa congiunta a Marte ecco  spero di essere stata una madre concreta, solida, una madre che c’è sempre stata e su cui si puo’ contare. Congiunta a Marte mi fa essere fattiva, attiva e produttiva….e il “FARE” mi da’ la carica…..sono cosi con tutti, marito, amici….figuriamoci con mio figlio, cercando di dargli quello che so che gli fara’ bene, anche se gli devo insegnare la fatica di sbattersi nella vita e che nessuno ti regala niente…tranne la tua mamma. 

La Luna-mamma nel mio tema natale mi indica la strada che ho scelto di percorrere, se ho un momento di sbandamento posso ritrovare il mio sentiero pensando a mio figlio. Che grande cosa essere mamma.

È molto triste che ve la prendiate con una ragazzina di 16 anni.

Ottobre 8, 2019 on 3:37 pm | In Affinita' d'anima, Amici, Amore, Cose carine, Donne, Emozioni, Evoluzione, Pensieri, Personaggi, Voglia di cambiare
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di Mattia Pertoldi

È molto triste che ve la prendiate con una ragazzina di 16 anni.

È molto triste che dobbiate vederci sempre qualcosa di marcio, in tutto.

È molto triste che attacchiate una ragazzina semplicemente perchè fa quello che dovremmo fare tutti: informarsi e poi agire.

È molto triste che deridiate una ragazzina con la sindrome di Asperger. Non siete simpatici, siete piccoli piccoli. Quando poi postate le indicazioni terapeutiche prese da Wikipedia per dimostrare che è manipolata siete pure ridicoli.

È molto triste che attacchiate una ragazzina che, giusto o sbagliato che sia, lotta per un ideale e che dovrebbe essere anche il nostro visto che di mondo ce n’è uno solo.

È molto triste che nella vostra vita sputiate fiele nei confronti di una 16enne che non fa del male a nessuno. Anzi, del bene.

È molto triste che urliate: deve andare a scuola. Come se foste stati tutti studenti modello.

È molto triste che sosteniate che dovrebbe andare in Cina o in India. A fare cosa? A farsi arrestare e giustiziare così sareste contenti e potreste inneggiare a una martire?

È molto triste che non capiate la differenza di civiltà che dovrebbe esserci tra Occidente – uomo con toupèe a parte – e i Paesi sovracitati. O non saremmo l’Occidente.

È molto triste che non capiate che si batte per un problema che riguarda tutti noi. Salvo poi piangere se in 12 ore si abbatte sulla Carnia la stessa quantità d’acqua di un anno. Eh già, i cambiamenti climatici non esistono, vero?

È molto triste che calcoliate i voli utilizzati dallo “staff” e non capiate che la partita è un’altra, molto più grande. Mi ricorda la polemica per il centesimo chiesto sulle buste di plastica al supermercato.

È molto triste che guardiate il dito – gli errori di innocenza di una ragazzina come il parlare troppo degli aerei e meno delle industrie – e non la Luna, cioè “IL” tema del XXI secolo.

Insomma è tutto molto triste, come triste (e incattivita) è diventata la società italiana.

Vedete, io non dico che dobbiate combattere o impegnarvi. No, la scelta è singola. E personale.

Io dico, e pretendo, che abbiate rispetto.
Per chi ancora crede in qualcosa.
Per chi partendo da un marciapiede è arrivata a parlare all’Onu – dove ci sono tutti i Paesi rappresentati pure Pechino – e a convincere milioni di persone a scendere in piazza.
E ve lo dice uno che da Greta sarebbe preso a schiaffi, lo so bene.

Si chiama leadership. Anche non voluta.
E la piccola ha dimostrato di averne a pacchi.
Migliorate la vostra vita, ragazzi e ragazze, ce la si può fare, e vedrete che vivrete meglio.
Bastano volontà, carattere e tanto lavoro.
Ma forse è più facile insultare chi prova a fare qualcosa.
Perchè sicuro ha alle spalle Soros.
I poteri forti.
Gli alieni.
E il fantasma di Cossutta.

Venere in Vergine e sesta casa

Settembre 3, 2019 on 11:52 am | In Affinita' d'anima, Amici, Amore, Astri, Astrologia, Consulto Astrologico, Corpo-Spirito, Emozioni, Evoluzione, Libri, Miei Articoli, Oroscopo, Pratica Astrologica, Salute, Segni zodiacali, Tratto da.......
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tratto da Venere e Marte 

Venere in Vergine e sesta casa
Vergine è segno mobile, femminile. Come quello dei Gemelli, è dominato da Mercurio, ma mentre il primo è un segno d’aria, quest’ultimo è un segno di terra e questa differenza si manifesta evidente nella stessa forma mentis: nella Vergine dà un’intelligenza grave, ponderatrice, pratica, in una parola «terrena». La Vergine, priva della medesima agilità intellettuale del Gemelli, presa alla sprovvista non improvvisa, preferisce tacere, riservandosi la prognosi poi, nella solitudine lentamente riflette e ripensa tutto ciò che si riferisce all’argomento per fare infine le sue considerazioni in forma chiara e precisa. E’ capace d’immergersi per ore e ore in silenziosa contemplazione di un tramonto, del mare o di un paesaggio ed è pure incline a girare altrettanto a lungo e da sola nei boschi e fra i prati.

Persefone è l’archetipo verginale, è l’esteriorità della vita e, nel rapporto con la madre Demetra, déa delle messi, ricorda il mondo innocente dell’infanzia nel quale non c’è ancora separazione, conflitto e paura. Passeggiando con la madre, Persefone attende ignara l’avvento delle responsabilità e della vita adulta, come accade ai nostri giorni quando un avvenimento importante che solitamente è collegato ad un transito di Plutone dà inizio ad una fase di morte e rinascita. Dunque Persefone nel prato coglie un fiore che Ades ha piantato per ammaliarla e subito si spalancano per lei le porte delle tenebre: è strappata a Demetra e costretta a soggiacere con il dio degl’inferi. Dalle invocazioni della madre e per intercessione di Zeus il periodo di convivenza con Ades si alterna al soggiorno sulla terra, ma intanto il frutto del rapporto si rende concreto in Dioniso, controparte passionale di ciascuno di noi. Se nella figura del Leone è riassunto il rapporto tra padre e figlio, in quella della Vergine è riassunto il rapporto tra madre e figlia, il sacrificio che la figlia deve compiere per diventare madre, l’essere madre e amante pur conservando interiormente la propria integrità. Esiste uno strano rapporto tra l’energia scorpionica e verginale che va di là della semplice definizione froidiana d’anale rilasciato o ritenuto e che può richiamarsi all’attrazione fallica per la verginità che ancora aleggia in certe parti della nostra società. Originariamente la parola vergine indicava una donna nubile, senza riferimento a parti anatomiche inviolate, Virgo nel senso della padrona di sé indipendente, che non dipende da un marito divino come vediamo nella mitologia greco-romana. Questa è la rappresentazione della dea vergine Artemide ritratta con cinquanta mammelle per mostrare che essa rappresenta la nutrice che crea tutto. La dea governava da sola, autosufficiente e poteva considerarsi la consorte di tutto ciò che è vivo, perciò il significato del segno è anche la psiche padrona di sé, l’individuo integrato in sé stesso che può dare liberamente senza paura di perdersi nell’altro, senza temere relazioni che lo dominino o lo distruggano. Come sesto segno dello zodiaco la Vergine riguarda la sintesi reale delle esperienze dei primi cinque stadi dell’esperienza individuale: la capacità d’imporsi dell’Ariete, la costruzione della stabilità del Toro, la curiosità e la comunicazione dei Gemelli, il radicamento del Cancro e la creatività del Leone. La Vergine è anche legata all’alchimia medioevale, la trasmutazione della sostanza, il prendere qualcosa grezzo e trasformarlo in qualcosa di utile ed in ciò richiama la figura di Ermes, il Mercurio degli alchimisti, nella sua forma femminile, sino a che egli stesso non cade nella sindrome da saccenza.
La Casa sesta attiene le regole di gestione delle proprie risorse psicofisiche, ha il compito d’integrare l’IO e mette l’uomo di fronte alle difficoltà della vita, definendo le capacità reattive a superarle attraverso la coscienza del proprio valore. E’ dunque il settore del servizio, esprime il senso del dovere e il rapporto con il proprio corpo.
In un segno così cerebrale, Venere definisce una persona veramente attenta e scrupolosa, che vaglia tutti i pro e i contro con una formidabile critica rivolta prima a se stessa e poi agli altri. Il lasciarsi andare a forme d’amore e vivere le passioni brucianti, devono passare al vaglio della censura mentale che blocca l’istintività dei sentimenti. L’essere selettiva rende complessa la ricerca della perfezione e il perdersi nei dettagli, non permette di vedere l’insieme delle cose e delle situazioni, perciò non è facile comprenderla specie se eccede nell’ipercriticismo e diventa saccente. Ciò accade specie quando è lesa o retrograda, porta ad essere ipercritici a sfondo egoistico, per eludere l’impegno sentimentale. I giudizi e le opinioni sono espressi in modo tagliente e asettico selezionando ciò che serve da ciò che non serve, ciò che è buono da ciò che è cattivo, è tutto questo alla fine può essere stressante al punto di somatizzare malesseri a livello intestinale. Se comprende che ci sono cose che vanno aldilà di ciò che la mente razionale spiega, è più serena e può possedere ciò che non ha il coraggio di ammettere, ma che vuole provare, ciò che le piace e di cui è incuriosita, ma non osa confessare per timidezza.
Ho sempre letto che Venere in Vergine ha tutta una serie di complessi d’inferiorità che solo nel tempo giunge a compensare rendendosi competente e specializzata, acquisendo il giusto metodo per procedere e sentendosi rassicurata dal suo comportamento. Diventando così autonoma smette di vedere il partner come migliore di sé. Efficiente, igienista, pronta e attenta, nell’affrontare la vita quotidiana non fa mancare nulla, purché non cada nella pulizia eccessiva di cose e persone, proprio per compensare quella ricerca di perfezione cui aspira, spesso scambiata per autosufficienza.
– Anche qui c’è un caso che conosco molto bene, un’altra mia cara amica, Lucia, con cui ho lavorato per 15 anni, ora non lavora più. Pensa che negli ultimi mesi lavorava fino alle otto di sera in ufficio, è un Leone con Venere e Mercurio in Vergine e ci teneva moltissimo che nessuno potesse sostenere che non aveva fatto il massimo possibile nel suo lavoro prima della pensione. Era anche messa a disagio dalle barzellette spinte raccontate da una sua collega, lei fingeva di non capire, ma sono sicura che era un suo vero pudore.
Si, la Venere in Vergine è riservata e timida al punto che preferisce non capire frasi che la potrebbero mettere in imbarazzo, riuscirebbe ad arrossire anche a quarant’anni…
Venere in sesta casa fa risaltare la simbologia della salute in tutte le sue espressioni e ci sarà un culto della pulizia dell’ambiente e del proprio corpo, eventualmente anche di quello degli altri, che porterà a praticare professioni che hanno a che fare con le cure estetiche, erboristiche, alimentari e può essere praticata l’assistenza ospedaliera. Solitamente Venere in sesta casa dà una bellezza modesta, priva di reale fascino, ma ricondotta alla perfezione delle varie parti del corpo, dà idee molto convenzionali in fatto d’amore e normalmente si fissa l’interesse verso persone mediocri, magari verso colleghi di lavoro cui sottostare. C’è amore per gli animali. Se Venere è lesa può indicare scarsa avvenenza a causa di malattia, assistenza forzata e pulizia maniacale o, all’opposto, quasi nulla. Se retrograda ci sarà scarso rispetto per le naturali regole igieniche e indisciplina alimentare.
Sarà un caso, ma le uniche tre infermiere che conosco personalmente hanno Venere in sesta casa. Si occupano d’assistenza agli anziani in varie case di riposo e non perdono occasione per rendersi utili in caso di necessità. Una di loro è anche molto brava a cucinare i dolci e sarebbe intenzionata a rilevare una pasticceria con una sua amica. Considera che ha Venere in Vergine, però.
Già, la Vergine, il segno dell’alimentazione!
Non solo, ma la sesta casa è anche quella della cura della propria persona e delle proprie cose.
A proposito di cura delle cose e della persona, io ho due esempi antitetici di donne con Venere in sesta casa in Acquario quadrata a Saturno, entrambe con il Sole in sesta anch’esso quadrato a Saturno, ma uno in Pesci e l’altro in Acquario.
E’ il regno dell’assistenzialismo. Con quella quadratura di Saturno è indispensabile per loro rendersi utili, mostrarsi disponibili per farsi accettare.
Appunto! La Pesci non cura le proprie cose e la propria abitazione, ma cura la salute degli altri. E’ molto brava come dentista, ma è assolutamente un disastro in casa, in quanto non riesce a mantenere un minimo d’ordine, mentre con il partner si prodiga in mille attenzioni. L’Acquario invece insegna alle scuole medie, in qualche maniera si occupa del prossimo, ma è sempre stata una maniaca della pulizia della casa e della propria persona e molte volte provvedeva lei stessa alla pulizia della casa dei suoi partner.
Cosa non si fa per amore!

Coco Chanel

Agosto 19, 2019 on 9:13 am | In Amore, Astri, Astrologia, Donne, Emozioni, Evoluzione, Pensieri, Personaggi
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Ieri ho finito di vedere la fiction su Coco Chanel. Alla fine ho scommesso con mio marito. Spesso me lo fa. “Secondo te di che segno è”??? Può darsi che ho tirato ad indovinare ma mi sembrava sputata la stessa vita della mamma di una amica. Venuta nel dopoguerra dalla Jugoslavia senza un soldo è riuscita a mettere su un’atelier in Via San Babila a Milano.

Oggi l’ho vista, la mia amica. Mi ha chiesto “Hai visto ieri la fiction su Chanel?” Le ho risposto di si, e non solo. Ho anche cercato di dire di che segno solare poteva essere.

Mio marito ha detto Ariete. Non è che abbia poi sbagliato di molto e poi non si intende da impazzire d’astrologia. Ma la materia lo intriga, lo affascina, ma ne ha un po’ paura, secondo me!!!

Io, considerando che avessero sceneggiato la fiction in maniera veritiera,  avevo detto Leone.

Be’ Coco Chanel (pseudonimo di Gabrielle Bonheur Chanel era nata il 19 agosto 1883 ha espresso l’immensa creatività del suo segno solare non disgiunto dalla capacità tecnica di un Mercurio in Vergine congiunto ad Uurano che le faceva “vedere” materiali e nuove soluzioni nella moda femminile dell’epoca. Venere in Leone quadrata a Nettuno come anche il Sole, l’ha resa generosa, entusiasta e vittima sacrificale in amore. Dove ha subito non poche umiliazioni. E’ stata comunque appassionata, del suo lavoro e del suo estro.

Sempre regale, nonostante le vicissitudini. Alla fine, quando il suo amore ritorna da lei, muore in un incidente automobilistico. Ho sempre amato le creazioni Chanel anche se non ho nulla dei suoi famosi tailleur, ma ho apprezzato molto conoscere un poco di più di questa grande donna che voleva rendere le donne moderne e all’avanguardia privandole di vecchi corsetti e inutili crinoline. Grazie Coco….a nome di noi donne. Ora portiamo spesso i pantaloni che tu hai portato scandalizzando la gente del tuo tempo. E siamo molto più comode, come volevi tu!!

coco chanel

Continua a leggere Coco Chanel…

Cerco di essere chiaro

Luglio 8, 2019 on 5:40 am | In Affinita' d'anima, Amici, Amore, Emozioni, Evoluzione, Pensieri, Viaggi
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di Umberto Ridi

Cerco di essere chiaro anche perché questo problema lo avevo già denunciato tempo fa.
Siamo stati un popolo di emigranti. Chi meglio di noi potrebbe comprendere chi si trova nelle condizioni di molti nostri parenti che, nel passato, sono stati costretti a trovare una terra in cui poter lavorare?
Però siamo anche un popolo che tiene alle proprie tradizioni e che teneva l’uscio della propria abitazione, sempre aperto (per dirlo alla toscana). Forse una volta non avevamo niente da poter rubare, ma sicuramente quel poco veniva sempre condiviso con il vicino più bisognoso. (Esperienza personale della mia famiglia e della famiglia di mia moglie).

Ora questo non è più possibile, tanto che neanche la porta chiusa, blindata e le sbarre alla finestra, possono dare la sicurezza che è auspicabile.
Questo significa qualcosa.
Se l’Italia ha bisogno dell’immigrazione, vuol dire che ha i posti di lavoro per poter accettare il flusso e sarebbe un benessere per tutti.
Ma se l’immigrazione fa aumentare la delinquenza, la povertà, l’invivibilità di boschi, parchi e giardini (a Viareggio c’è una pineta bellissima che non è più possibile frequentare), allora vuol dire che il volume di immigrati è eccessivo rispetto alle risorse di lavoro.
Questo crea disagio, scontento, fa abbassare la soglia di tolleranza e azzera la comprensione verso chi è più povero, perché è percepito come un pericolo, più che come una persona da aiutare.

Non siamo razzisti nell’animo, ma lo si diventa nei fatti.
Secondo me è una questione di quantità, più che di qualità.
Tutta la disponibilità di una persona, quando viene superata la soglia di quanto è disposta a dare, del suo amore per gli altri, si chiude in un eccesso contrario, perché sorge l’idea dello “sfruttamento” e si percepisce l’immigrato come invasore del nostro territorio, delle nostre tradizioni, della nostra idea di religione.

La mia analisi vorrebbe essere realista, però con il giusto idealismo che conciliasse l’amore per il prossimo con la possibilità di renderlo fattibile.
Infatti sono convinto che l’accettazione indiscriminata dell’immigrazione, non potrà mai realizzare il bene dell’immigrato né soddisfare il giusto ideale di fratellanza.

Nel mio cuore ci sarebbe l’idea di aprire le frontiere a tutti i sofferenti e gli indigenti che, nel loro paese, non hanno la possibilità di vivere un’esistenza degna o peggio, di non vivere affatto.

Ci sarebbe… ma la sua applicazione si scontra con la realtà di risorse inadeguate e purtroppo con una disponibilità limitata di amore o tolleranza in molti italiani.
Non si può inventare risorse che non esistono né forzare una fratellanza che ha i suoi limiti.

Ci vogliono dei compromessi; fare in modo che ognuno possa rinunciare a una parte delle sue abitudini e anche a parte del suo benessere, per favorire chi sta peggio e chiede aiuto. Ma ciò che si chiede agli italiani non deve essere superiore a quello che sono disposti a dare.

Diversamente si ottiene esattamente il contrario; si sollecita il razzismo latente, si esaspera una disponibilità, tanto da farla diventare rifiuto, si istiga l’odio per il diverso anche in chi, non ne aveva l’intenzione, si diffonde il malessere sociale, di cui il capro sacrificale diventerebbe proprio l’immigrato.

Non si possono firmare delle cambiali in bianco senza considerare le nostre reali possibilità di poterle rispettare.

Devo dire che purtroppo ogni paragone con altre immigrazioni o “invasioni” storiche non credo sia possibile: troppo le differenze sia sociali che economiche.

Direi che questo momento, con la globalizzazione in atto, è unico e ha bisogno di strategie nuove che non possono dipendere dalla sola nazione che si prende in considerazione.

Dunque una società giusta deve considerare la convivenza degli uni e degli altri (nei due estremi) promulgando leggi che non facciano sentire frustrati coloro che hanno bisogno di esaltare la loro individualità e, attraverso questa, promuovere il progresso comune; nello stesso tempo proteggere, sostenere ed esaltare il sistema comunitario, promosso da chi ha maturato la sensibilità sociale.

E’ sempre un equilibrio instabile che ogni buon governo dovrebbe costantemente correggere in modo tale da non far mai far prevalere una parte a discapito dell’altra.

Perché se prevale l’individualismo, si avrà una società basata sulla legge del più forte, tendente al razzismo e alla dittatura più crudele.
Se invece prevale il sistema comunitario, si deprime e frustra il contributo individuale stimolato a produrre solo se ne vede un tornaconto personale scatenandone la violenza.

Il problema degli immigrati entra in questa dinamica, la quale deve prendere in considerazione la possibilità che la nostra società sia abbastanza matura da permettersi di perdere qualche privilegio in favore di chi chiede asilo.
La misura di questo dipende dai singoli membri di questa società e il governo ha il dovere di misurare queste possibilità in modo che l’equilibrio economico e la convivenza civile possano mantenere una certa stabilità.

Venere: chi è innamorato di sé, avrà nel suo amore almeno il vantaggio di non incontrare molti rivali

Maggio 21, 2019 on 7:29 am | In Affinita' d'anima, Amici, Amore, Astri, Astrologia, Donne, Emozioni, Regole d'Amore
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di Alice Pazzi www.alicepazzi.it

Venere la seducente, la preziosa, la fortunata, l’oculata, la seduttrice, l’amante del bello, la vivacità, la salute entra in casa sua, nel segno del Toro il 15 maggio e ci rimane fino al 9 di giugno. In realtà ha ben due case, come ben sai, una primaverile, quella del Toro e una autunnale nel segno della Bilancia.

Adesso in primavera transita nel segno del Toro. Questo è un momento sublime di grande serenità per chi appartiene al segno, ma anche ai suoi segni fratelli dell’elemento Terra, la Vergine e il Capricorno.
Godrà di influssi benefici da parte dei pianeti che sono in transito in Capricorno, Plutone e Saturno, ma anche di Nettuno, di Marte che entra a breve nel segno del Cancro e poi ancora della Luna che il 1° e 2 giugno si congiunge alla Venere prima che questa lasci il segno per spostarsi in Gemelli, appunto il 9 giugno.

Cosa significa possedere una Venere in Toro nel proprio oroscopo natale? Nel suo primo domicilio Venere trova in Giove in esaltazione, un alleato di primordine e con lui non può che essere possessiva, tradizionalista, sensuale. Ama toccare, vedere, annusare e ha una bellissima voce. È fedele e vede rosso se viene tradita. Ha appetiti robusti, di tutti i generi, e ama fare bella la sua Venere: chi è innamorato di sé, avrà nel suo amore almeno il vantaggio di non incontrare molti rivali Venere: chi è innamorato di sé, avrà nel suo amore almeno il vantaggio di non incontrare molti rivalicasa con libri, oggetti artistici, mobili solidi. Ha bisogno di sicurezza e offre sicurezza. Ama molto la natura!

Cosa significa per te l’entrata di Venere nel Toro:

ARIETE L’eros non sarà il primo dei tuoi pensieri, forse preso da impegni di lavoro faticosi, nervosismo o altro, non sarai al pieno delle tue prestazioni. Ti interesserà maggiormente la conquista di chi ti interessa.
TORO Attenderai con impazienza l’ingresso del pianeta nel tuo segno. Il tuo cuore batterà all’impazzata, in quanto potrebbe essere vicinissimo l’incontro con l’anima gemella!
GEMELLI Il lavoro ti riserverà delle belle soddisfazioni che saprai ottenere con l’impegno e un’efficace organizzazione del lavoro quotidiano. I tuoi piani dovranno essere precisi e non lasciare spazio all’improvvisazione.
CANCRO Con Marte nel segno, anche se coadiuvato da Venere, allontanati, per evitare grane, in punta dei piedi, senza farvi notare da nessuno, se ti troverai ad affrontare situazioni delicate. Cerca una via di fuga piuttosto che uno scontro diretto.
LEONE Tanta energia e una dose extra di buonumore ti accompagneranno per tutto il mese. Con l’inizio della primavera sarai pimpante ed energica come non mai. Dedica qualche cura supplementare ai tuoi piedi.
VERGINE Fino alla fine di maggio si moltiplicano le occasioni d’incontro con l’anima gemella e il tuo fascino amplificato da Venere in trigono al tuo segno, sarà irresistibile. Poi tenderete a svolazzare di fiore in fiore come farfalle.
BILANCIA Dal 15 maggio in poi la dolcissima Venere solleciterà in te la voglia di coccole e di tenerezza. I sogni più rosei diventeranno realtà e come per magia si moltiplicheranno le occasioni per incontrare l’anima gemella.
SCORPIONE Nel corso di questo periodo i soldi non rappresenteranno un vero problema. Avrai la possibilità di consolidare il tuo conto in banca o di effettuare investimenti redditizi. Il tuo fiuto per gli affari sarà particolarmente proficuo dal 18 in poi.
SAGITTARIO Sul lavoro cerca di essere prudente e razionale, ma affrettati a fare il punto della situazione individuando eventuali errori commessi in passato per impulsività! Cerca di rimediare tempestivamente.
CAPRICORNO Vivrai una fase contrastante nella quale da un lato sarete spinti alla conquista delle prede più ambite, dall’altra avrete solo voglia di carezze senza alcuna implicazione sessuale. Non farti prendere eccessivamente dall’emotività.
ACQUARIO Dovrai superare forse qualche piccola avversità nel rapporto a due, a causa dell’ostilità di Venere che ti renderà un po’ insofferente e poco disponibile a soddisfare le richieste del partner
PESCI Con Marte in ottima posizione al tuo segno, vivrai un periodo struggente e dolcissimo a livello sessuale. Avvertirai quasi pressante l’esigenza di coniugare fisicità e tenerezza. Troverai accanto a te la persona giusta per soddisfare i tuoi desideri più segreti. Cercate di chiarirvi. Venere: chi è innamorato di sé, avrà nel suo amore almeno il vantaggio di non incontrare molti rivali

Suggerimento della Venere in transito nel Toro:
……per trovare la bellezza in ognuno devi vedere la bellezza in ognuno, e poi dichiarare di vederla, perché dichiarandolo la porti lì, nella loro realtà.
Non perdere una sola occasione, non una sola opportunità, per dire a qualcuno quanto sia meraviglioso, quanto sia speciale, quanto sia importante per te, che persona incredibile sia, quanto sia bello dentro e fuori. Non perdere una sola opportunità in cui inserire un commento del genere: sentito genuinamente e inteso genuinamente.
In queste settimane impara a farne la tua missione di vita: portare all’attenzione di un altro quanto straordinario egli sia. Dillo. Il suo cuore sta aspettando di sapere che può credere nella migliore opinione che ha di se stesso………..

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