di Umberto Ridi

Certi aforismi e frasi fatte, se non sono accompagnate dalle spiegazioni del meccanismo per cui le cose sono così, rimangono belle frasi senza vera sostanza, e alla lunga, in effetti, stancano; specialmente se non abbiamo la percezione di quel cambiamento sperato.
Ho 77 anni, ho visto molti cambiamenti nella mia vita. Se analizzo l’evoluzione delle cose, mi accorgo che tutti quelli che mi hanno reso più sereno, sono quelli svolti all’insegna di una rinuncia o di un sacrificio in confronto di altri e che, comunque, mi hanno visto impegnarmi per un bene comune, che può essere stato per la famiglia come per gli amici o conoscenti.
Ho cambiato il mio mondo, l’ho modellato, non tanto per quello che volevo, ma per quello che ho sentito giusto in ogni singolo momento di stimolo all’azione, al pensiero e al senso di partecipazione alla vita di chi mi stava vicino.
Quindi sono convinto che l’umanità si muova su linee sottili che ogni singolo individuo fa vibrare nel suo piccolo.
Il cambiamento su scala globale, ne è la conseguenza che non ha bisogno di nessuna “nuova era” per svilupparsi perché ritengo che lo faccia sempre e comunque.
