Capricorno

dicembre 21, 2016 on 10:53 am | In Affinita' d'anima, Astri, Astrologia, Astrologia Esoterica, Evoluzione, Oroscopo, Pratica Astrologica, Segni zodiacali
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di Salvo Mangano

Oggi 21 Dicembre alle 10h 44m UT il Sole farà il suo ingresso nel Capricorno.

Il Capricorno è un segno cardinale, femminile, di elemento Terra, rappresenta i significati della X casa, domicilio classico di Saturno, esaltazione di Marte, triplicità diurna di Venere e notturna della Luna, esilio di Giove, caduta della Luna.

Su Saturno e il Capricorno esiste una simbologia cosi vasta che non terminerei oggi di scrivere, perciò scriverò di alcuni concetti fondamentali e si approfondiranno un’altra volta.

Con l’arrivo del Capricorno inizia la stagione di inverno: gli alberi vengono spogliati dalle loro foglie e rimane solo il tronco, ed ecco perchè si assegnano a Saturno e al Capricorno le simbologie dello scheletro umano, l’essenziale, la privazione degli averi; gli animali si ritirano in letargo, ed ecco che gli si assegnano simbologie di timore, ritiro; è il pianeta più lento dei 7 pianeti classici, per cui è legato a tutto che è riduzione di movimento, contrazione, ecc.
Sappiamo ad esempio che quando la materia è solida e stabile vuol dire che le sue particelle si contraggono, muovendosi molto lentamente, raffreddandosi, e all’opposto, invece, vi è la materia più leggera, come il fuoco, dove le particelle si muovono molto velocemente; ciò è legato anche al rallentamento della riproduzione cellulare nell’età della vecchiaia, e infatti esso (Saturno) governa l’ultima stagione della vita, e la morte, infatti governa tutti i luoghi tombali e cimiteriali.

Il fatto che dunque il freddo crei le forme solide ha fatto assegnare a Saturno il principio ordinatore, il creatore delle forme, e dunque rappresenta anche gli architetti e la geometria; il freddo invernale da a Saturno (e al Capricorno) significati di rigidità, discipiplina, oppressione. La sua freddezza e severità gli da anche il significato della legge e di ”pubblico accusatore” o giudice, colui che mette alla prova.
Perciò Saturno impone degli ostacoli, delle difficoltà, mette in luce i difetti dalla natura umana, che poi hanno il solo scopo di irrobustire il corpo, il carattere, e l’anima dell’uomo.
Sotto Saturno e il Capricorno vi è l’iniziazione e, con perseveranza e molti ostacoli, l’illuminazione: ecco perchè gli alchimisti concordavano sul fatto che nel Piombo, il vile metallo di Saturno, vi sia contenuto il vero Oro, metallo del Sole: Saturno infatti era il dio dell’età dell’Oro, e nell’articolo sull’origine astrologica della festa di Natale vedremo perchè, e in che maniera è legato agli abeti che si decorano a Natale.
Vi è dunque tutto il significato dell’ascesa, la salita in alto, questo anche perchè Saturno governa il 7° cielo, quello più alto in base alle sfere celesti, il ”limite” del cielo che separa la Terra dall’infinito, il Giudice delle anime al termine della vita terrena.
Il Capricorno è il segno che si trova a Sud, rappresenta la fase di Nigredo alchemica, e per tale motivo, ad esempio in ambito massonico, il Testamento è svolto in una parete rivolta verso Sud, con simboli di Saturno, quali: la clessidra, lo scheletro, la falce, ecc.
Dal Sagittario, il segno dei lunghi cammini, l’iniziato procede verso il Capricorno, dove vi sarà un difficoltoso sentiero solitario tutto in salita, fino alle cime della montagna: è sul monte che avviene la Rivelazione di Dio a Mosè, analogo alle teofanie di altri dèi sui monti, in altre mitologie o religioni, e ciò è rappresentato nella simbologia della X casa: la realizzazione materiale, a livello profano, e spirituale, a livello esoterico.
Vedremo un altra volta in che maniera Saturno, che governa lo scheletro, è legato alle 33 vertebre, ai 33 anni di Cristo, ai 33° gradi massonici, e a molto altro.

Nell’articolo sul segno del Sagittario si scriveva che la Luna rappresenta il principio femminile, e nella sua trasparenza nel Sagittario incarna ”Sophia” (la Sapienza) del pensiero Gnostico; la stessa Sophia che, successivamente, secondo la teologia gnostica, come scritto nel trattato ”Sull’Origine del Mondo” dei codici di Nag Hammadi, generò il Demiurgo (Saturno, governatore del successivo segno: il Capricorno), l’architetto e artefice dell’universo, un dio minore e ostile all’uomo.
La Luna è in caduta nel segno del Capricorno, e analogamente la Sophia gnostica ebbe la sua caducità generando una specie di aborto.
Anche questa simbologia di generazione e aborto è rispettata dalla simbologia dell’asse Cancro-Capricorno, asse della generazione e dell’incarnazione, principio della vita (Cancro) e della morte (Capricorno); il Cancro governa il ventre (e non solo) mentre il Capricorno simboleggia tutto ciò che è rigettato, abbandonato, morto, come un aborto.
Sophia secondo la Gnosi è la sizigia del Cristo; si noti bene come l’esegesi astrologica della teologia ci faccia comprendere meglio il tutto: le sizigie in Astrologia sono i pleniluni o i noviluni, due configurazioni che coinvolgono Sole e Luna, e come si è detto molto spesso, Cristo rappresenta il Sole e Sophia la Luna.

Saturno è dunque il Demiurgo che si menziona nei testi gnostici, e, necessariamente, il diavolo dei testi biblico-evangelici, Satana Lucifero, in ebraico ”Satàn” שָׂטָן, che significa esattamente ”Pubblico accusatore”, proprio come i significati della simbologia astrologica di Saturno.
Saturno è associato alla lettera ebraica Beth ב, che vale 2, e tra i suoi significati vuol dire ”Scommessa”, e questo fa pensare alla scommessa delle anime degli dèi avversari contro le divinità principali nelle religioni e nei miti.
Inoltre è con la lettera Beth che inizia l’Antico Testamento (Torah) con la parola ”Bereshit” בראשית (In principio), quindi è con Saturno che si gettano le fondamenta della creazione e le leggi della fisica.
E’ molto curioso che Bereshit secondo la cabala ebraica ha una gematria di 913, che è composto dai fattori 11×83, che se divisi per 180, danno il valore dell’inclinazione dell’asse terrestre ai tempi di Ipparco di Nicea (150 a.C.), che era 23,855421686746987951807228915663.
Interessante tutto questo, perchè l’asse terrestre è la causa delle stagioni, e dunque è legata al tempo e alla vita sulla Terra, che altrimenti non ci sarebbe stata o si sarebbe evoluta in altro modo.

La creazione biblica non è una creazione ex nihilo, come si pensa, ma se si legge bene la Genesi, è un continuo dividere e separare e dare la forma a materia già esistente: il racconto tratta una creazione demiurgica, infatti è questa una delle funzioni di Saturno in Astrologia, dividere e separare.
Il numero due della lettera Beth è la scissione dell’Unità, che è immobile ed eterna, il Demiurgo quindi da inizio alla creazione spaccando in due l’eternità in passato e futuro, cioè dividendola (Diavolo, dal greco ”Diabolos” Διάβολος = colui che divide), spaccando il principio Androgino nel principio Maschile e Femminile (Bene-Male; Luce-Buio; Fuoco-Acqua; Aria-Terra); in questo modo si crea l’ordine, altrimenti il tutto sarebbe stato un caos.
Secondo la cabala infatti Saturno governa la sephirà Binah, l’Intelligenza: è infatti l’intelligenza che, per creare ordine, necessita di dividere le cose.
I testi gnostici di fatto narrano che il Demiurgo creò il tempo per simulare o scimmiottare l’eternità del paradiso originale.
Ma con il tempo iniziò la corruzione della creazione e la sua caduta, perchè esso degrada e divora tutto: ecco perchè del Saturno greco, Cronos, si racconta che era un dio che divorava i suoi figli affinchè non lo detronizzassero; la stessa analogia la troveremo in Erode e la Strage degli Innocenti.
Dio manda suo Figlio per redimere e purificare la creazione demiurgica, e morì sulla croce, in greco σταυρὸν ”Stauron”, anagramma di ”Saturno”, infatti il glifo di Saturno è una Croce, e ad esso si associano le condanne a morte, i supplizi e gli strumenti di tortura.

A conferma di ciò, in merito a Saturno nel libro ”Massoneria e Antichi Dei” di J. S. M. Ward, si afferma: ”Saturno è l’opposto a Giove; il suo simbolo è la croce ✝ sopra il segno della Luna ). Egli è il Satana, il Tentatore, o meglio, il tester. La sua funzione è quella di castigare e domare le passioni disordinate nell’uomo primitivo. “
Satana nei vangeli è chiamato ”Principe dei Poteri dell’Aria”, proprio per il fatto che Saturno governa la triplicità d’Aria (Gemelli, Bilancia, Acquario).
Ne parleremo nell’articolo sull’origine astrologica della festa di Natale.

Un altro anagramma di Saturno è ”Tonsura”, che era un rito che segnava l’ingresso nello stato clericale e di rinuncia al mondo: il taglio dei capelli lasciava un anello attorno alla testa, simile all’anello di Saturno: la rinuncia, la privazione, sono tutti significati del pianeta.
Perchè un simbolo di Saturno nella testa? Perchè la testa corrisponde all’Oriente nell’anatomia umana, e l’Oriente è governato da Saturno, sede della Sapienza.
Per tale motivo il Baphomet ha la testa di Capricorno, domicilio di Saturno.
Anche nel Cattolicesimo Romano, il ”Saturno” è il cappello che indossano i preti, che può essere di colore nero (colore governato da Saturno), verde per i vescovi (colore di Venere, che governa in Bilancia, dove Saturno si esalta), e rosso per il papa (colore di Marte, che in Capricorno si esalta), perfino l’aspetto del cappello ricorda la forma del pianeta.

Poichè è con Saturno, col Capricorno, che il Sole ”nasce”, le giornate ricominciano ad allungarsi e la luce del Sole rinvigorisce la Terra, ecco perchè Saturno ha una simbologia luciferica (cioè che ”Porta la Luce”’ o ”Contiene la Luce”), che non consiste nella sola mera luce astronomica del Sole, ma soprattutto della Luce interiore, la nostra anima, la scintilla divina nell’uomo.
Per lo stesso motivo, nell’Alchimia, il Piombo (Saturno), vile metallo, contiene in sè il vero ”Oro” (Sole).

Saturno è il 6° pianeta dal Sole, e misuriamo il tempo su base 6: lo Zodiaco è composto da 6 assi (i 6 giorni della Creazione), e gli esagoni sono le forme geometriche più comuni in natura: tutto ciò grazie alla cimatica di Saturno, cioè grazie al suono che produce la sua rotazione, e infatti è questa la spiegazione che danno gli scienziati alla gigantesca tempesta esagonale sul polo Nord di Saturno.
Nulla è mai casuale, e l’Astrologia ci insegna che quell’ordine divino sta proprio negli astri.
Parleremo un’altra volta di come Saturno, essendo legato agli esagoni, è legato alla Stella a 6 punte degli ebrei, alla Kaaba islamica, e alla Croce di Cristo, che altro non è che un cubo sciolto.
Il nome antico di Saturno era infatti El, uno dei nomi del Creatore biblico, e dallo stesso termine derivano Ilu e Allah, ”Allah è l’unico Legislatore” afferma la legge islamica, ed è proprio Saturno il pianeta che governa la legge.

Un altro nome è ”El Shaddai” אל שדי, derivato dall’accadico ”Shadu” (Montagna), e prende il significato di ”Signore della Montagna”, infatti, come si è più volte scritto, in molti miti e tradizioni le teofanie avvenivano in passi di montagna, ma anche nei deserti.
Saturno, per la sua natura fredda-secca, governa tutte le zone sterili o con condizioni ambientali fredde estreme, come i deserti e le alture rocciose montane e le zone alte: non a caso Satana tentò il Cristo nel deserto (Matteo 4,3), lo tentò a gettarsi dall’alto pinnacolo del Tempio di Gerusalemme (Matteo 4,5-6), e lo tentò alla cima di un monte (Matteo 4,8).

Saturno governa il Sabato (dall’ebraico ”Sabtay” שבתאי, Saturno), ed è il motivo per cui nell’Ebraismo il Sabato è il giorno sacro, mentre per l’Islam è il Venerdi, giorno di Venere, pianeta che governa il segno dell’esaltazione di Saturno (Bilancia).

Anticamente il Capricorno era raffigurato metà capra e metà pesce, e ciò rimanda alla mitologia sumera, in cui il segno era chiamato ”Suhur.Mash.” (letteralmentre Pesce-Capra); Saturno invece era il dio En.Ki, letteralmente ”Signore della Terra”, molto simile al ”Re del Mondo”, l’epiteto che Renè Guenon dava a Satana (Saturno); En.Ki era rappresentato con i simboli della capra e delle cascate d’acqua, che ricorda, oltre al segno del Capricorno, anche quello dell’Acquario: sono questi due infatti i domicili classici di Saturno, sebbene abbiano significati opposti.

Un’altra analogia a Saturno è il dio Giano Bifronte, le cui facce guardavano in maniera opposta il passato e il futuro: questo per il fatto che l’anno termina col segno del Capricorno il 31 Dicembre, e inizia sempre col Capricorno il 1° Gennaio.
Il nome Gennaio prende il nome da Giano, ma anche dal termine evangelico Geenna, uno dei nomi dell’inferno: questo mette in analogia l’inferno con l’inverno: l’inferno è un luogo lontano dalla luce di Dio, mentre l’inverno è il periodo in cui si è lontani dalla luce del Sole (che rappresenta la monade, l’unità, Dio).
Anche San Giovanni Evangelista corrisponde a Giano Bifronte, infatti il nome Iohannes è foneticamente uguale a Ianus, latino per ”Giano”, e come per Giano con due facce, si festeggiano due feste di San Giovanni, una sotto il segno del Cancro il 24 Giugno, e un’altra sotto il Capricorno il 27 Dicembre: Cancro e Capricorno sono l’asse dei solstizi, le due porte del cielo, secondo un’antica dottrina le anime si incarnano nel Cancro ed escono dal Capricorno, come una vera e propria via iniziatica.

Al Capricorno si può associare la parola perduta della tradizione occidentale ”Iesu Nascente Ram Innovatur” (Tramite la nascita di Gesù si rinnova il Ramo): questo è legato al ”ramo\germoglio” che si menziona nell’Antico Testamento in Isaia 53 .
Ramo in ebraico si dice Netzer נֵצֶר, e dalla stessa radice nasce la parola Nazareth.
Se si cerca nel dizionario ebraico Strong, alla voce ”Mazzaroth” (Costellazioni, Zodiaco) si trova: ”Apparently from the hebrew Nazar, a primary root, to hold aloof, here specifically to set apart (to sacred purposes). Consacred, Separate, Thus used in the sense of distinction, perhaps collectively as the Zodiac: Mazzaroth.”

In sintesi Nazareth e Mazzaroth hanno il medesimo senso, e significa Zodiaco, e inoltre circondare, consacrare, separare: certamente lo Zodiaco circonda la Terra, e il Cristo secondo la teologia gnostica ha la funzione di consacrare, purificare, Rinnovare, la creazione del Demiurgo, con il suo sacrificio come un Capro Espiatorio.
Tutto ciò perchè l’Ariete, primo segno della triplicità di Fuoco (Ariete-Leone-Sagittario), è la prima persona della Trinità, il Padre, che feconda la natura con il Sole in esaltazione 3 giorni dopo l’Equinozio di Primavera, e dopo 9 mesi simbolici di gravidanza, nasce il Figlio sotto il Capricorno, il 25 Dicembre, dopo 270 giorni, numero che nella gematria corrisponde alla traslitterazione in ebraico dell’acronimo latino INRI ינרי.

Concludo l’articolo con delle suggestive espressioni dal rito massonico della festa della Luce del Solstizio di Inverno:
”La vecchia luce si affievolisce, e tende a scomparire. L’alta mezzanotte dell’anno si avanza. Il tempio sacro della nostra origine ci mostra la sua venuta.
Le luci, che nel corso dell’anno passato illuminarono tanto chiaramente il nostro cammino, stanno lentamente svanendo.
Dal lontano Oriente ritorna la Luce, chiaramente penetra fra tutti noi, nella nostra famiglia, e ci insegna nuovamente la sua legge eterna.”

Chiunque abbia voglia di utilizzare le informazioni nell’articolo è gentilmente pregato di citarne la fonte di provenienza.
Grazie, e Buon Solstizio!

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Astrologia e Corano

dicembre 2, 2016 on 9:00 am | In Affinita' d'anima, Amici, Astri, Astrologia, Astrologia Esoterica, Emozioni, Evoluzione, Olistico, Oroscopo, Pratica Astrologica
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di Salvo Mangano

alfabeto-arabo

Nella storia gli arabi furono grandi astrologi, moltissime tecniche raffinate provengono da astrologi persiani, sufi e mediorientali, e gli arabi, infatti, hanno inventato un alfabeto secondo analogie astrologiche alla stessa maniera di quello ebraico.

Si faceva corrispondere l’Alfabeto all’Astrologia proprio perchè quest’ultima è un Linguaggio, e secondo il pensiero dell’epoca, Dio ha creato con la parola.
Per andare più a fondo nel significato del testo sacro, come spiegano i sapienti del Sufismo (mistica islamica), occorre meditare sulle analogie numeriche e sulle analogie con la radice semitica, che è il linguaggio ebraico (e la sua numerazione).

Il Corano ha 114 Surat (capitoli), dove la Luna è menzionata 28 volte.
Il ciclo lunare è di 28 giorni.
Il numero 114 nella numerazione ebraica (gematria) corrisponde a מי הנדה ”Mi haniddah” (ciclo mestruale).
La durata media di un ciclo mestruale regolare non è forse di 28 giorni?
E non è risaputo da sempre che in Astrologia la Luna governa la donna e l’ovulazione?

Un’altra cosa interessante è che 114 è 57×2: ogni 57 anni le fasi della Luna ritornano alla stessa ora e allo stesso giorno e la Luna è menzionata 57 volte in tutta la Bibbia!
Un’altra corrispondenza di 114 con la gematria ebraica è מַדָּע ”Maddà” (scienza, conoscenza).
Per analogia, 114 sono i detti (o ”logia”) presenti nel Vangelo Gnostico di Tommaso ritrovato nei Codici di Nag Hammadi.

Il numero 114 sembra aver giocato un ruolo importante nei calcoli astronomici dei popoli antichi.
Ad esempio esiste in Europa, a Sarmizegetusa Regia (Romania), un complesso santuario astronomico di cui uno dispone di un numero totale di 114 pietre disposte in 13 gruppi.
Alcuni ricercatori ritengono che questo è stato utilizzato per calcolare i mesi e gli anni lunari, così come i cicli di congiunzione di Marte e Giove.
Certamente i 13 gruppi altro non sono che un’analogia ai mesi lunari: se un mese lunare dura 28 giorni, 13 mesi lunari sono 364 giorni, ovvero 1 anno.

Per questo motivo anche il calendario islamico basa la scansione del tempo sul ciclo lunare e l’alfabeto arabo è composto da 28 lettere: 4 file di 7 lettere corrispondenti ai 4 elementi e ai 7 astri visibili, come mostra l’immagine.
Ogni lettera ha una sua numerazione, chiamata ”Abjad”, e funziona come la Gematria greca ed ebraica.
Nel Corano esiste una Sura (capitolo), la 54°, intitolata ”La Luna”, di cui il primo versetto recita: ”L’Ora si avvicina e la Luna si spacca”.
Se si sommano le lettere arabe di questo versetto secondo la loro numerazione, si ottiene 1390.
E’ molto curioso che se 1390 corrispondesse alla data di un anno del calendario arabo, nel nostro calendario sarebbe il 1969: l’anno in l’uomo ha messo piede sulla Luna!
Si consideri anche che il numero 69 è uguale al simbolo del segno zodiacale Cancro, che è il domicilio astrologico della Luna.
Nei commenti trovate l’immagine della somma delle lettere arabe nel versetto.

La Luna nel Cristianesimo corrisponde a Maria, la Madonna, mentre nell’Islam corrisponde a Fatima, la figlia di Maometto.
Entrambe le donne hanno ricevuto la visita dell’Arcangelo Gabriele, che secondo entrambe le teologie corrisponde al governo del ”cielo della Luna”, secondo la concezione astro-teologica dei 7 Cieli.
Di tutto questo e della storia di Maometto interpretata in chiave astrologica se ne parlerà prossimamente, e sarà un argomento molto interessante!

Insomma, troppe analogie, e solamente chiudendo gli occhi si può affermare che si tratti di semplice casualità.
Ma allora, qualcuno potrebbe pensare: se è vero che i testi sacri siano Astrologia, come mai i sacerdoti e gli stessi testi affermano che è proibito praticarla?
A mia opinione, tutto ciò nasce da un equivoco: nei testi sacri non è proibita la comprensione dello Zodiaco; è proibito prevedere il futuro, che è diverso.
Ma questo equivoco ha certamente fatto comodo alla classe sacerdotale, in quanto, se l’Astrologia è la chiave dei testi sacri, o una della più importanti, allora è meglio proibirla al volgo profano, in modo che solo una cerchia ristretta di persone possano servirsene e mantenere il potere.

Per chi abbia voglia di confrontare la veridicità delle traduzioni dei termini, può controllare online sul dizionario ebraico Strong.

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Simbologia astrologica dell’Ultima Cena di Leonardo da Vinci

febbraio 27, 2016 on 6:00 am | In Affinita' d'anima, Amici, Astri, Astrologia, Astrologia Esoterica, Emozioni, Evoluzione, Segni zodiacali
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di Salvo Mangano

L'ultima cena

Il Cristo è al centro, seduto con i 12 apostoli: 12 segni zodiacali;
Il Sole è Cristo, che deve percorrere i 12 segni zodiacali, non è un caso che il Cristo sia stato dipinto con una veste rossa e blu, come il ventricolo destro e sinistro del cuore umano, organo che in astrologia è governato dal Sole e dal suo domicilio nel segno del Leone.
Le 3 finestre in fondo alla stanza, oltre a rappresentare la Trinità, rappresentano le 3 modalità di espressione dei segni zodiacali: Cardinali, Fissi, Mutevoli;
In entrambi i lati della stanza ci sono 4 quadri o finestre, in tutto 8, che sommati alle 3 finestre in fondo alla stanza danno 11.
11 come le sefiroth dell’Albero cabalistico della Vita;
In basso, nel pavimento, si vedono quelle 7 strisce verticali: quale migliore rappresentazione dei 7 raggi della luce o dei 7 pianeti?
E infine, se si sposta lo sguardo in alto, in quella scacchiera sul soffitto, vi sono 36 quadrati analoghi ai 36 decani dello zodiaco.
Aggiungo un’ultima cosa: il quadrato cabalistico di 36 caselle, ovvero quello 6×6, è il quadrato planetario del Sole.

Curioso anche che tutti questi numeri sommati, cioè 12 + 7 + 11 + 36, diano 66, che è il valore numerico della parola ebraica Galgal (Ruota): Gimel 3 + Lamed 30 + Gimel 3 + Lamed 30.
La Ruota dello zodiaco.

Per contattare l’autore Salvo Mangano hirammng@gmail com

Lo Zodiaco dell’Anima di Claudia Demurtas

febbraio 17, 2016 on 10:32 am | In Affinita' d'anima, Amici, Astri, Astrologia, Astrologia Esoterica, Donne, Emozioni, Evoluzione, La Bacheca, Pratica Astrologica, Segni zodiacali, Voglia di cambiare
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Ho pubblicato l’avviso di questo incontro perchè Claudia Demurtas è una mia vecchia amica compagna di studi di venti anni fa e studiosa della materia astrologica. Io l’andro’ ad ascoltare, perchè non voglio perdere le cose interessanti che avra’ da dirci. Consiglio lo stesso anche a Voi. 

zodiaco e cuorer

Centro Promozionale delle Arti e della Ricerca
POLMONE PULSANTE
Associazione Amici del Polmone Pulsante

Presenta

LO ZODIACO DELL’ANIMA

Il viaggio dell’Anima attraverso le 12 Costellazioni Zodiacali nell’ottica dell’Astrologia Esoterica

Venerdì 19 febbraio 2016 ore 19:00 a Roma

Un Cammino di Consapevolezza per l’Uomo moderno che si risveglia alle nuove istanze evolutive dell’Era dell’Acquario. Meta dopo meta viene guidato e accompagnato nello Zodiaco affinchè possa giungere alla realizzazione del suo compito esistenziale, sia come Individuo sia come componente della più vasta Famiglia Umana incarnata sul Pianeta Terra..
L’incontro è condotto da Claudia Demurtas

Claudia Demurtas ha da sempre affiancato la sua professione in ambito finanziario internazionale con la passione dell’Astrologia. Ha studiato e frequentato numerosi corsi con preminenti astrologi nazionali nel campo dell’Astrologia Tradizionale, Antica, Umanistica e Psicologica. Con la traduzione del testo ‘Astrologia Transpersonale’ di Errol Weiner Ed. Mediterranee è avvenuta la svolta astrologica che l’ha portata ad interessarsi ed approfondire gli insegnamenti esoterici divulgati da A.A. Bailey nel Trattato dei Sette Raggi, sia nell’ambito dell’Astrologia Esoterica sia della Psicologia Esoterica. 

Ariete con ascendente Gemelli e Luna in Aquario, si autodefinisce una ‘seminatrice’ per la diffusione della scienza astrologica sacra.

Per informazioni: Antonella Ungheri 340 5204908

Polmone Pulsante

Salita del Grillo 21 – 00184 Roma
Cell: 335 6334388 – 388 6798218 – Tel/Fax: 06.6798218
Web: www.polmonepulsante.it fb: Polmone Pulsante
email: andrea.ungheri@gmail.com – info@polmonepulsante.it

El Enigma de la Vida

gennaio 14, 2016 on 8:24 am | In Affinita' d'anima, Astri, Astrologia, Astrologia Esoterica
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di Alan Leo

Astrologia Esoterica

tratto da Astrologia Esoterica

El hombre es una inteligencia espiritual que se ha encarnado con objeto de obtener experiencia en mundos por debajo de lo espiritual, con el fin de poder dominarlos y gobernarlos y en edades posteriores ocupar su lugar entre las jerarquías creadoras y rectoras del universo. El Enigma de la Vida.

Le basi occulte del Natale

dicembre 22, 2015 on 5:54 am | In Affinita' d'anima, Amici, Astrologia Esoterica, Emozioni, Evoluzione, Voglia di cambiare
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di Salvo Mangano

solstizio d'inverno

Il Sole adesso si ferma apparentemente per 3 giorni o 72 ore (dal latino solstitium, composto da sol-, “sole” e -sistere, “fermarsi”), per rinascere e ripartire con forza giorno 25 dicembre.
Il giorno del solstizio di inverno è il giorno dell’anno in cui l’oscurità supera la luce.
Le 3 stelle della cintura di Orione, Alnilam, Alnitak e Mintaka, (chiamati ”i tre Re”) si allineano all’eclittica, seguendo la levata eliaca di Sirio, ad oriente.
Allegoria dei tre re magi che seguono una stella ad oriente, per trovare la capanna o grotta del bambino che è la ”luce del mondo”, sotto il regno di Erode, perfido sovrano che uccide i primogeniti.
Siamo ovviamente sotto il domicilio di Saturno, che governa le rocce; la grotta inoltre è un simbolo dell’utero femminile, rappresentato infatti dalla disposizione delle stelle del Capricorno, che formano un triangolo verso il basso: Acqua-Terra.
Saturno che divora i suoi figli come Erode che uccide i primogeniti.
Divorava i suoi figli affinchè non lo detronizzassero, ovvero in modo che non vivano a lungo da permettersi la comprensione della verità su questo mondo, sull’incarnazione e la vita terrena.
Saturno è il demiurgo che ha fatto il mondo fisico, ingannando i nostri sensi con la forma, con la materia.
Ma non è questa la nostra vera natura: Saturno anagrammato è Snaturo, lui ci snatura dalla nostra vera vita.
La venuta alla luce in questo mondo formato da Saturno dunque corrisponde alla nascita in un mondo di tenebre, lontano dal calore e dalla luce divina (corrispondente al Sole), lontano dalla vera vita.
Essendo Saturno il Demiurgo o ”Genio Malefico”, corrispondente al Diavolo, governa l’inferno: con il segno del Capricorno, cioè il suo domicilio, inizia l’inverno.
Infero significa anche ”basso”, perchè la vita nella materia si trova nella sfera di Malkut, che è la più bassa delle sefirot della kabbalah.
L’anno infatti inizia con Gennaio, ancora nel segno del Capricorno, termine proveniente da Geenna, che è un’allegoria evangelica dell’inferno.
Nella tradizione occidentale abbiamo Babbo Natale che porta i doni ai bambini buoni, o Santa Claus, anagramma di Satan Lucas (Satana Luce, Lucifero).
Ovvero Saturno che giudica se un bambino è degno di ricevere i suoi doni oppure no.
Nella leggenda di Babbo Natale si dice che fermasse il tempo per distribuire i doni in tutto il mondo in una sola notte: naturalmente Saturno è il padrone del Tempo, quindi può fermarlo se vuole.
Utilizziamo nelle veste natalizie il colore rosso, e anche Babbo Natale è vestito di rosso, questo perchè nel segno del Capricorno il pianeta Marte è in esaltazione, ovvero al massimo della sua forza, e il colore esoterico di Marte è il rosso.
Marte simboleggia la forza e la lotta: il Sole in Capricorno riprende forza, e inizia a combattere le tenebre.
Mettiamo il rosso contro il ”malaugurio”, ovvero per combattere il male.
Per questa allegoria a Satana-Saturno connesso a questo mondo e all’incarnazione nella materia, come tradizione la ”stella cometa” è un pentacolo capovolto, ovvero con la punta dello spirito rivolta verso il basso: la comune stella di Satana che conosciamo un po tutti.
Tutte queste simbologie non devono essere viste come ”astronomiche”, ma astrologiche o interiori: il Sole\Dio si trova nel nostro cuore, non nel cielo.
La cosiddetta anima o scintilla divina è un punto infinitesimale, ben rappresentato dal simbolo del punto cerchiato del Sole: non possiamo misurare il punto, perchè non ha dimensioni.
Scrivevo sopra che Babbo Natale è Saturno che porta i doni.
Quali doni? Saturno porta l’Illuminazione, se ne siamo degni, e questo è il dono più grande, un dono maggiore di quello della vita.
L’interpretazione ancora più misterica della tradizione di babbo Natale è che il segno del Capricorno governa la colonna vertebrale, ovvero la scala dagli inferi (osso sacro) al cielo (cervello).
Nell’osso sacro si trova un ”fuoco” di energia sessuale, proveniente da Marte in esaltazione nel Capricorno, rappresentato dal rosso, come Babbo Natale.
Questo fuoco deve salire in cima alla colonna vertebrale, per darci il ”dono”, ovvero l’Illuminazione: Babbo Natale deve salire sui camini delle case per lasciare i doni.
Alcuni si sono scandalizzati, vedendo che in alcuni paesi hanno messo degli addobbi natalizi con delle candele a forma di organi genitali maschili, o come nelle immagini in basso, mettere le luci nelle palme formando un fallo in eiaculazione.
Non è forse lo sperma la causa delle incarnazioni in questo mondo?
Ecco che X-Mas può essere letto come Per-Mas anagramma di sperma.
Inoltre Mas è una parola di origine egizia che significa ”Figlio”, e la X è un simbolo della Croce: il Figlio in Croce, ovvero il Sole\Dio incarnato sulla terra; il simbolo della terra è una croce.
Ma può essere anche inteso come ”Figlio di Saturno”, dato che X simboleggia una croce, e croce in greco si dice Stauron, che è anagramma di Saturno.
Come scrivevo sopra, si nasce in questo mondo governato dal demiurgo Saturno, e lui cerca di uccidere i suoi figli.
Buon solstizio a tutti.

Per contattare l’autore Salvo Mangano hirammng@gmail com


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